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- Dagli Appennini alle
Montagne Rocciose
- filo diretto con il mondo
venatorio del Nord America
a cura di Giovanni Tallino
| Mi chiamo Giovanni Tallino. Sono nato a Roma nel 1948. Nel 1975
emigrai negli Stati Uniti. Ho vissuto in tre stati diversi: due anni in
California, sette anni nel Montana, e sedici anni in Alaska, dove vivo
tuttora nella grande e meravigliosa isola di Kodiak. Mia moglie Cathy mi
ha spesso accompagnato nelle mie battute di caccia ed è una tiratrice
eccellente di fucile e pistola. Mia figlia Savannah ha 12 anni, ed ha
cominciato a cacciare con me da un paio d’anni. La mia caccia preferita
è quella alle anatre, seguita dalla caccia al cervo. Nel Montana, oltre
ai cervi e alle anatre, mi dedicavo molto spesso a lepri, conigli,
fagiani, e “grouse.” |

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Sono un appassionato di armi, tiro, e ricaricamento. Il mutuo sulla mia
casa sarebbe stato pagato da tempo se non avessi speso così tanti soldi
per comprare fucili, pistole e cartucce. Quando non vado a caccia o a
pesca (Kodiak è il paradiso della pesca al salmone) insegno inglese al
liceo. Mia moglie è un’insegnante di musica a una scuola elementare.
Io credo che i cacciatori di tutto il mondo debbano unirsi per debellare i
loro nemici. La caccia e il possesso di armi da fuoco sono sotto
gravissimi attacchi ovunque. Diversi paesi membri delle Nazioni Unite
hanno proposto che la caccia sia bandita per sempre e che tutte le armi da
fuoco siano dichiarate illegali e vengano sequestrate. Se i cacciatori non
si svegliano dal loro torpore e formano potenti organizzazioni per
contrattaccare questi assalti, la caccia non sarà che un ricordo fra
dieci o quindici anni.

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