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Charles Robert Darwin ( 1809 – 1882) Naturalista
Nonostante l’interesse per le creature viventi
Charles Darwin non aveva mai avuto il desiderio di diventare uno
scienziato. In realtà a scuola fu sempre uno studente svogliato e
preferiva l'equitazione e i party in casa d’amici.
Faceva collezione di scarafaggi, uova d’uccelli, conchiglie,
pietre, fossili, e passava molto del suo tempo libero andando a caccia. All’epoca in cui terminava i suoi studi a Cambridge, Darwin ricevette una lettera in cui era invitato a partecipare ad una spedizione scientifica in America meridionale. Durante il viaggio, che sarebbe durato due anni, avrebbe dovuto catalogare e studiare gli esseri viventi che avrebbe incontrato. Darwin desiderava molto parteciparvi perciò pregò uno zio di intercedere presso il padre affinché gli accordasse il suo permesso. Fu così che nel 1831 s’imbarcò come naturalista di bordo sul brigantino Beagle che, sotto il comando del capitano Robert FitzRoy, il 27 dicembre salpò da Plymouth per un viaggio intorno al mondo. Questo
viaggio cambiò la vita di Darwin e gli fornì la materia per le sue
future teorie. La svolta della sua vita avvenne nel 1835 quando, giunto alle isole Galapagos ad ovest dell'Ecuador, si trovò di fronte ad una fauna mai vista: tartarughe giganti, iguane terrestri e marine, 26 specie di uccelli sconosciuti. Darwin raccolse e classificò ogni esemplare, accorgendosi che ognuno di loro era unico al mondo, pur rassomigliando ad altre specie già incontrate in altre località. Scoprì inoltre che i fringuelli hanno becchi diversi da un'isola all'altra a seconda che si nutrano di semi, di insetti o di vermi ed intuì che avevano adattato il becco al tipo di alimento a disposizione. Grazie a tutte le osservazioni che fece riuscì a
formulare la teoria dell’evoluzione per selezione naturale e per
isolamento geografico Tornò dal viaggio il 2 ottobre 1836 e l’anno dopo
si stabilì a Londra dove rimase per cinque anni. Nel gennaio 1839 sposò
la cugina Emma e, secondo un
costume asso diffuso nell’epoca vittoriana, con lei formò una famiglia
molto numerosa. Ebbero dieci figli, tre dei quali morirono in tenera età. Charles
amava molto i suoi figli e quando la figlia Ann morì, all’età di dieci
anni, ne rimase sconvolto. I bambini
avevano una gran libertà; potevano fare giochi rumorosi e andare dove
volevano, contrariamente a quanto avveniva di solito nelle famiglie
dell’epoca. Le ragazze furono educate in casa e studiarono la geografia,
la musica, il canto e le lingue. Non studiarono affatto la matematica e le
scienze naturali, apprendendo soltanto alcune elementari nozioni sulle
piante. Charles Darwin ha cambiato, con la teoria
dell’evoluzione, la concezione della natura del suo tempo. Ha dimostrato
che ogni cosa, nel corso dei millenni, si evolve o si trasforma per
vincere le condizioni ostili e per un migliore utilizzo delle risorse
vitali. Ha dimostrato inoltre che l’uomo rappresenta l’evoluzione di
un antenato antichissimo, appartenente alla famiglia delle scimmie. "L'uomo nella sua arroganza pensa di essere una grande opera degna dell'intervento divino. Io credo che sia umile e veritiero considerarlo originato dagli animali".
Il libro-scandalo di Darwin, sull'origine delle specie, è stato pubblicato nel settembre del 1859 e la prima tiratura del libro, 1250 copie, è andata esaurita il primo giorno. Da quel momento sarà sempre ristampato. Ecco cosa scrive il naturalista inglese nell'introduzione: "Dato che in ogni specie nascono più individui di quanti non ne possano sopravvivere e (...) la lotta per l'esistenza è un fatto sempre ricorrente, ne consegue che ogni essere, che subisca una variazione anche lieve a proprio vantaggio, avrà una maggiore probabilità di sopravvivere e di essere in tal modo naturalmente selezionato". Le sue idee hanno largamente oltrepassato il campo della scienza esercitando un’influenza anche sulle idee politiche, fomentando, in particolare, le ideologie razziste che affermano la selezione naturale e il diritto assoluto dei forti a sopravvivere. Di questo peccato Darwin non è assolutamente colpevole.. Oggi con la genetica molecolare e la statistica delle popolazioni, si può concludere che le idee fondamentali di Darwin si accordino con quanto conosciamo sull’origine delle specie e sull'evoluzione dei viventi. Alla sua morte, nel 1882, l'Inghilterra gli renderà i massimi onori dandogli sepoltura a Westminster insieme ai grandi della storia. La Chiesa cattolica riabiliterà Darwin soltanto nel 1996, con una dichiarazione di papa Giovanni Paolo II. |