Alla prossima volta....
| Anche quest'anno tanto faticosamente siamo arrivati al momento fatidico che tutti aspettiamo più o meno dal 31/01/00, l'apertura della caccia! Mi chiamo Lara e per essere il 2 anno che ho il porto darmi in mio carniere è stato molto scarso, anzi zero, ma non mi sono ancora scoraggiata, su consiglio di una amico, Paolo, mi sono presa un giorno di ferie Lunedi. Decidiamo di tornare a caccia nel pomeriggio passo a prenderlo alle 15.45 eravamo tutte e due stanchi dopo quasi due giorni di caccia è abbastanza comprensibile prendiamo la sua jeep e il mio cane e decidiamo di andare vicino casa. Arriviamo sul posto prendiamo fucile, cartucce e la Zara il mio Setter Inglese, dopo 1 ora e mezzo che giravamo invano Zara entra nel bosco e all'improvviso vola un bel fagiano maschio, Paolo gli tira ma per lui era già fuori tiro quando lo ha visto. L'adrenalina che fino al quel momento si era assopita si risveglia e decidiamo di andare a ribatterlo dove pensavamo si fosse buttato, però "il ragazzo gioca bene" e non lo ritroviamo. Ormai sono le sei quindi avendo appuntamenti con i rispettivi fidanzato e moglie decidiamo di tornare alla macchina, all'improvviso la Zara rimane puntata vicino ad una macchia penso :"Questa volta non mi frega" chiamo Paolo che si avvicina ci mettiamo in posizione dove avevamo una visuale migliore e nel frattempo sento qualcosa che si muoveva il fagiano se la svigna di pedina entra in un macchione, che era troppo anche per la Zara. Un po' avviliti ce ne andiamo sarà per la prossima volta. Il sabato dopo ci ritorno con mio padre e nel bosco dove avevamo trovato il primo fagiano……. LO RITROVO ma la storia si ripete anche oggi nulla! Sempre più convinta e emozionata di aver trovato un fagiano in gamba chiamo Paolo e gli dico che quel fagiano mi ha fregato anche stamani, alle 16.00 sono da lui scendiamo la zara di macchina che inizia subito a cacciare nello stesso posto dove l'altra volta il fagiano si era dato alla fuga abbiamo cercato tutto intorno per una buona mezz'ora. La Zara entra nella macchia e parte un fagiano maschio bellissimo gli tiro 1 volta ma niente poi gli tira Paolo 1 volta 2…… 3 volte e niente ci guardiamo e iniziamo a ridere non è possibile ci vola un fagiano ad un metro e noi che facciamo lo Padelliamo!!!!!!!!! Questa volta si salva non possiamo ribatterlo ma la prossima volta non sarà così fortunato SPERO!. Non ci diamo per vinti continuiamo il nostro solito giro giriamo intorno al laghetto , camminiamo per un buona oretta ancora intanto ci chiedevamo come si fa: "a padellare cosi un fagiano" Paolo: "come ho fatto io!!!!!" troviamo un campo dove ci sono degli ulivi e ci mettiamo a riposare un po' e io gli dico: "vedi ora da qui alee 17.30 passa la lepre….. davvero" Paolo: "magari" riprendiamo il nostro giro e ci avviamo verso la macchina sempre presi nei nostri discorsi con il fucile a SPALLA chiaramente, la Zara girellava per una vigna la guardiamo: "sono solo degli uccell… LA LEPRE….. TIRAGLI!!!!" si ferma ci guarda e VIA……. imbracciamo e inizia il giorno del giudizio per quella povera lepre che schizza fra 1………, 2… , 3….. ,4……..,5……., 6 FUCILATE e ancora CORRE guarda come CORRE!!! "PRIMA IL FAGIANO E ORA LA LEPRE NON CI POSSO CREDERE!!!" Ripartiamo siccome più sopra c'è un boschetto dove si è diretta formuliamo due ipotesi: "1) si è fermata lì perché c'è il bosco 2) è andata oltre e non la ritroviamo" optiamo per la prima mandiamo la Zara nel boschetto e aspettiamo niente delusi decidiamo di tornare a casa stasera non e serata, ma la Zara non torna Paolo: "torna dove l'abbiamo lasciata e chiamala di lì" vado la chiamo ancora e niente. Dopo 10 minuti sento muovere qualcosa nel bosco e vedo qualcosa di bianco e scuro che passa a 10 metri da me dico a Paolo: "ECCOLA" ma subito mi appare la Zara che sbuca dal bosco. Chiamo la Zara e torno da Paolo gli dico ridendo: "Andiamo via" Lui: "perché che è successo? mi chiede "Niente mi e solo ripassata davanti alla lepre!!" gli rispondo lui: "NO!" io: "SI! Basta per stasera abbiamo padellato anche troppo". Arriviamo alla macchina prendendoci in giro e Paolo se ne esce con disse il saggio: "Non importa quello che si ammazza, ma quello che si incontra" più o meno "noi questa filosofia l'abbiamo sposata in pieno". CARA LEPRE E CARO FAGIANO CHE ANCORA GIRATE IN QUEL BOSCHETTO, SABATO CI RISIAMO DI NUOVO E QUESTA VOLTA VEDREMO CHI LA SPUNTERA!!!!!!!
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