Gente strana sono i cacciatori
| Gente strana sono i cacciatori, sono quelli che si svegliano
la mattina presto per essere pronti prima dell’alba nel posto di caccia,
sono quelli che guardano il cielo, ascoltano i venti, conoscono il bosco,
capiscono il canto degli uccelli, leggono le tracce degli animali e
sentono nel cuore questa antica attività. I cacciatori, quelli veri sono persone semplici, che amano la natura, nelle loro vene scorre sangue contadino. Li vedi nel cuore della notte, quando ancora le stelle brillano in cielo, parlottare in piccoli gruppi mentre bevono caffè, li vedi sempre felici, e li senti raccontare sempre le stesse cose ma ogni volta sempre con lo stesso entusiasmo, quando recitano, antiche storie di caccia. Capita infatti, di sentire sempre la solita storia, e magari ogni volta farcita con un po’ di fantasia, però ogni volta ascolti come se fosse la prima volta e sembra che in quella battuta eri presente, rivivendola assieme al tuo amico. Quando sono nel bosco e sento il frullo della beccaccia il cuore mi pulsa in petto in modo violento ed un’ambizione incredibile m’invade, quando sono sopra il capanno e vedo i colombacci richiamati dai volantini planare e buttarsi in picchiata non riesco mai a controllare i movimenti e coordinare le braccia che impugnano il fucile, domina solo l’istinto, l’impulso naturale che fa la differenza con la volontà, perché non c’è volontà di uccidere, quando vedo il mio cane in ferma sento brividi di gioia, quando cade la preda il cuore si riempie di felicità e riparto con frenesia incontrollabile. La caccia, questa nobile attività è difficile da spiegare, da far capire, da comprendere, dove la vita e la morte non sono mai conseguenza l’una dell’altra, solo i cacciatori possono capire cosa significa praticarla, viverla ed amarla. Gente strana sono i cacciatori…….
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