SPIONCELLO
(ANTHUS SPINOLETTA)

(non cacciabile)

 

Squsetù (in bresciano) lungo circa 17 cm  peso attorno ai21-23 gr

Appartiene alla famiglia dei montacillidi è  da noi soprannominato sgusetù(pispola grossa) per via della accentuata somiglianza alla pispola, oltre che per qualche tratto della livrea, per i luoghi frequentati.

La livrea presenta parti superiori brunastre,con striature grigie, sopracciglio biancastro,fianchi e petto striati. praticamente impossibile riconoscere i due sessi dalla livrea.

L’areale di distribuzione è abbastanza singolare,frequenta infatti tutte le zone costiere del nord Europa sino alla Groenlandia,l’Islanda e la Siberia occidentale oltre che i Pirenei, la pianura Padano- veneta, gli Appennini, le pianure Iugoslave, le coste del mar nero e mar Caspio, nonche’ Corsica, Sardegna, Calabria.

A metà maggio iniziano a formarsi le coppie, costruiscono il nido indifferentemente,in fenditure di rocce, fra le erbe o cespugli di mortella e rododendro, all’esterno è composto da fili d’erba ed internamente è foderato di muschio e piume.

La femmina depone cinque sei uova color bianco grigiastro,le cova per 14-15 giorni,i piccoli lasciano il nido dopo pochi giorni e, com’è caratteristica dei montacillidi ,vengono accuditi per circa una settimana dai genitori . mediamente porta a termine due cove all’anno.

In Italia nidifica in tutto l’arco alpino e nella fascia appenninica.

Specie di doppio passo,giunge a fine settembre e compie il tragitto inverso dalla seconda metà di marzo a fine aprile.

Durante la migrazione ha abitudini simili alla pispola,al mattino si reca in pastura in gruppetti composti da pochi soggetti, ricerca soprattutto zone ricche di larve ama frequentare le zone umide,le marcite come pure le rive dei fiumi o laghi.

Non è mai stata specie oggetto di caccia specifica,ma solo preda occasionale .

Un tempo si usava tenere a capanno nella caccia a volo due spioncelli presicci, il nostro è infatti un volatile che cura molto i richiami ed è attratto oltre che dai congeneri ,dalla civetta.

Il verso dello spioncello è una sorta di bs-bs simile a quello della pispola ma emesso con cadenza meno frequente e con tonalità più grave.

 

 

Tancredi Corrado