Lo Sparviero
by Coni Ennio

Dapprima descrive alcuni giri sopra il villaggio.
Era un puntino di fuliggine, grande quanto una mosca.
S'ingrandisce man mano che il suo volo và restringendosi.
A tratti, si libra in aria, immobile.
I polli danno segna d'inquietudine. I piccioni rientrano sotto il tetto. Una gallina richiama i pulcini con grido breve, mentre le oche vigili schiamazzano da un cortile all'altro.
Lo sparviero esita, plana senza perder quota. Forse ce l'ha  solo col gallo del campanile.
Sembra appeso al cielo, per un filo. D'improvviso il filo si spezza, lo sparviero precipita sulla vittima scelta. Il dramma si svolge quaggiù, ora.
Ma ecco che, fra lo stupore di tutti, si ferma prima di atterrare, come se gli mancasse il peso, e con un colpo d'ala riprende quota.
S'è accorto che io lo stavo spiando dall'uscio e che nascondo dietro la schiena una cosa lunga che brilla.

Ennio.

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