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- Cinghiale al vino rosso:
Per questo piatto la carne ideale è quella del filetto.
Si lascia marinare per quarantotto ore in un litro circa di vino rosso forte,
insieme ai soliti odori, spezie e aromi.
Compiuta la marinatura si fà sciogliere un mezz'etto di burro in un mezzo
bicchiere di olio ben caldo dopodichè si mette la carne nel tegame e si
lascia colorire.
Non appena sia indorata la si bagna con un mezzo bicchierino di brandy.
Successivamente si bagna con un bicchiere di marinata e si lascia cuocere finchè non si ritira tutta; si aggiunge allora un altro bicchiere e così via.
Quando con la forchetta si sente che la carne ha raggiunto una morbidezza
possibile, la si leva dal fuoco e si lascia ritirare un pò il sugo di cottura
che si verserà poi sul filetto un momento prima di portare a tavola.
Cinghiale arrosto con funghi :
Lasciate per due giorni la polpa ( 1 kg ) di cinghiale nella marinata; poi scolatela ( conservate la marinata, che utilizzerete
durante la cottura) e asciugatela bene.
Pulite con cura i funghi ( 250 gr.) e tagliate le cappelle a bastoncini.
Con questi e con alcune scaglie di aglio steccate la carne ( per fare più agevolmente questa operazione usate l'apposito
utensile "lardellatore" ).
Mettete poi la carne così preparata in un largo recipiente con l'olio, il burro ( 30 grammi ), il timo, sale e pepe e giratela
un paio di volte nel condimento, in modo da insaporirla bene.
Fate cuocere a fuoco molto lento per circa 1 ora e 30 minuti bagnandola con un pò di marinata filtrata e aggiungendo, verso
la fine il prezzemolo tritato e il cognac (un bicchiere ).
Servite la carne tagliata a fette ( per tagliarla attendete che si sia raffreddata ) e irrorarla con la sua salsetta.
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