La Regione Lombardia corregge la proposta di autonomia in ambito venatorio.

LOMBARDIA

 

Di seguito il testo di proposta sulle autonomie regionali e la successiva approvazione, nell area ambiente e territorio si nota una correzione sull utilizzo dell attivita venatoria per aiutare a limitare i danni all agricoltura.

http://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/RLCRLServiceIntegrator/jsp/geasi/AllegatoGEASI.jsp?fileName=RIS-97-testo-presentato.pdf&url=/alfresco/service/api/node/content/workspace/SpacesStore/77d6c145-dbb7-44e5-a3b4-dab31f292826/RIS_97?attach=true

http://www.fabiopizzul.it/wp-content/uploads/2017/11/RIS97-per-autonomia-def.pdf

 

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. 
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Controbattere Lipu/D’Amico con dati scientifici…alla svelta

” Firma urgente contro la strage di allodole “

da La Repubblica

Nel prezzo che la comunità globale è costretta a pagare ai trastullamenti dei cacciatori – poco più di 600mila in Italia ma accaniti e itineranti – è incluso il pressante rischio di estinzione per l’uccello simbolo del dolce canto: l’allodola.

Già da alcuni mesi la Lipu-Birdlife Italia, con una petizione rivolta al premier Matteo Renzi che ha già raccolto 30mila firme, chiede “un Dpcm-Decreto del presidente del Consiglio dei ministri che vieti la caccia all’allodola. Si tratta di una specie” prosegue Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu “che non è più in grado di sopportare la pesantissima pressione venatoria di cui è oggetto nel nostro Paese e non solo”.

Alla vigilia dell’apertura della caccia (dopo le preaperture concesse da sedici regioni) che inaugura domani, domenica 18 settembre, la Lipu rilancia:

 “Nello specifico la caccia all’allodola, che apre il 1° ottobre per chiudersi il 31 dicembre, comporterà un danno letale alla popolazione di questa specie, già calata del 45% nel periodo 2000-2014 soprattutto in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Sono 1,8 milioni gli esemplari abbattuti ogni anno in Italia, pari al 73% del totale delle allodole uccise in Europa. Classificata come Vulnerabile nella Lista rossa italiana, oltre a essere decimata dai cacciatori, grazie anche all’illecita e furbesca pratica di non annotare gli esemplari abbattuti sugli appositi tesserini, l’allodola è minacciata dall’agricoltura intensiva. Nidificando direttamente sul terreno, lo sfalcio dei prati in pieno periodo di nidificazione causa la distruzione del nido e la morte dei piccoli”.

In diversi stati europei l’allodola è già stata defalcata dalle specie cacciabili, e gli unici paesi dove la persecuzione a questo meraviglioso uccello è consentita sono Francia, Grecia, Romania (riserva venatoria prediletta dai cacciatori italiani), Malta e Cipro. E naturalmente l’Italia, che da sola realizza tre quarti dello sterminio.

@margdam
margdam@margheritadamico.it

la-repubblica-it-logologo-lipu[1]

http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2016/09/17/firma-urgente-contro-la-strage-di-allodole/

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Question time Key Concepts

 

 

lega nord

 

Per opportuna notizia trasmettiamo il Question Time presentato oggi al ministro Galletti dal gruppo Lega Nord alla Camera dei Deputati con relatore e primo firmatario il nostro On. Stefano Borghesi sulle incomprensibili incongruenze sulle date dei Key Concepts allegandovi anche lo stenografico ed il link per vedere il video completo.

Vergognosa quanto bugiarda la risposta da arrampica-vetri del ministro Galletti che ancora una volta dimostra la sua vena anticaccia.
Ma dove sta il “Buonsenso” di questo ministro che si permette di giustificare e difendere arrogantemente la sua azione di potere sostitutivo, che ricordiamo bocciato palesemente anche dai tribunali amministrativi regionali.

Indifendibili oltre che inconcepibili le discrasie dei periodi di migrazione prenuziale contenuti nei Key Concepts tra i vari paesi europei che si affacciano sul mediterraneo.
Quello che l’On. Stefano Borghesi ha chiesto con forza oggi al Sig. Galletti è quello di farsi responsabilmente carico in qualità di Ministro della Repubblica italiana di adoperarsi affinché anche i cacciatori italiani abbiano gli stessi diritti dei Francesi, Spagnoli, Greci e Ciprioti e che la smetta di prenderli in giro con il solito fare da scaricabarili dando colpa all’Europa.

Ma se, come sostiene il ministro all’ambiente le date dei Key Concepts non vengono comunicate dagli stati membri bello sarebbe conoscere come giustificano il Sig. Galletti e gli amici del suo fedele istituto di consulenza (ISPRA) come sia scentificamente possibile che in Sardegna ed in Liguria il tordo bottaccio inizi la migrazione prenuziale un mese prima che in Corsica ??

Bassolini Marco
Responsabile nazionale caccia Lega Nord Lega Lombarda

 

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Question Time On. Borghesi su Key Concepts

Stenografico QT su Key Concepts