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INDICAZIONI “TIPO” PER
UN REGOLAMENTO ETICO PER LA
CACCIA CON IL LIMIERE CAPO 1 - PRINCIPI E GENERALITA ORGANIZZATIVE. ART. 1- Principi e finalità La caccia con il limiere ha le finalità proprie dell’azione di caccia nel rispetto: della specie animale oggetto di prelievo, della pianificazione esistente per quella data specie, della proprietà del territorio su cui l’azione insiste. ART. 2- Organizzazione Al gruppo di caccia con il limiere possono far parte cacciatori che abbiano frequentato un corso specifico organizzato da associazioni e riconosciuto dalla Amministrazione Provinciale. Il gruppo deve scegliere due referenti responsabili (R.R.) che ne assumono la responsabilità morale e civile. All’azione di caccia non possono, di norma, partecipare più di 15 cacciatori. Con un numero superiore a 15 il gruppo si deve dividere in due azioni di caccia, distinte. I cani da impiegarsi non possono essere più di n° 3, scelti tra le razze adatte alla seguita, purché l’addestramento consenta il rientro facile, agevole e veloce (15 min.); per quanto sopra sono da preferirsi i segugi a gamba corta. ART. 3- Azione di caccia Prima dell’azione di caccia deve essere tracciato e riconosciuto l’animale oggetto di prelievo. Senza la tracciatura ed il riconoscimento non deve essere iniziata alcuna azione di cerca libera con il cane. Tutto
il gruppo
partecipa in
forma singola
o accompagnatoria all’operazione di
riconoscimento delle tracce (tracciatura) preventiva. Il R. Responsabile sentiti i risultati della tracciatura decide a suo inappellabile opinione le modalità, i settori, le battute da coprire con la girata. Possono partecipare alla azione di caccia anche cacciatori aggregati, essi sono sotto la diretta responsabilità di chi li invita. CAPO 2 - ETICA NELLA CACCIA CON IL
LIMIERE
ART. 4- Adempimenti necessari Ai fini della sicurezza, nell’azione di caccia con il limiere è fatto obbligo di indossare un riconoscimento individuale di colore rosso/arancione, omogeneo, nella forma, per tutto il gruppo. Durante l’azione di caccia tutti i partecipanti devono seguire le indicazione suggerite dal conduttore di limiere e dal R. Responsabile. E’ fatto obbligo a tutti di controllare l’allontanamento dall’area di girata, del cane che insegua selvatici diversi da quelli previsti. L’azione di caccia viene conclusa a parere del conduttore limiere. ART. 5- Recupero dei capi Ogni cacciatore ha l’obbligo di partecipare al recupero del selvatico abbattuto. Il cacciatore ha sempre l’obbligo di accertarsi dell’esito del colpo. In caso di animale ferito, alla fine della girata viene richiesto il cane da traccia. Altre azioni di caccia devono essere sospese sino al ritrovamento del capo ferito.Qualora il capo non possa essere recuperato, spetta al conduttore del cane da traccia sospendere la ricerca dimostrando al R. Responsabile e ai partecipanti la motivazione all’abbandono della ricerca, per dare inizio ad una nuova azione di caccia. ART. 6- Bilancio Le spese di acquisto degli animali abbattuti, o di veterinario per il cane, vengono suddivise in parti uguali tra i partecipanti l’azione di caccia. Quanto sopra è dovuto, salvo accordi diversi tra il conduttore ed i partecipanti. ©2000 Il Cacciatore Online. ogni parte o meteriale di queste pagine è riservata e non può essere riprodotta neanche in maniera parziale, salvo autorizzazione scritta da parte di Calovi Dr. Fausto per quanto riguarda la parte descrittiva e di Marchetti Milko per quanto riguarda le fotografie..
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