PROFILO
VENATORIO
Nato come segugista alla lepre con dei magnifici
segugi italiani a pelo
forte e raso; cresce però con il
cane da ferma, novità assoluta per
il paesino di montagna, un mondo
tradizionalista per la lepre
e l’ungulato. Il
primo cane era un
Epagneul breton,
beccacciaio di notevole spessore e valore cinegetico. Gli insegnamenti
per l’addestramento di
Felice Delfino divengono la bibbia
e così si insegna la
correttezza al Breton al
Draathar al Musterlander al Setter al Pointer fino a incontrare lo Springer spaniel. Primo cacciatore della riserva di
diritto ad acquistare
il cane da ferma, ad allevare
starne, coturnici e fagiani per l’addestramento
dei cani,
ad acquistare
l’automatico, ad
acquistare la carabina, ad acquistare un
cane da traccia.
Chiaramente osteggiato da tutti i cacciatori
locali: il padre guarda, la madre si diverte a partecipare, vista
la sua innata sensibilità verso gli
animali. La caccia cambia, negli anni
90 in Toscana l’ungulato diviene una valida
alternativa; la
caccia di
selezione è
la pratica venatoria dominante, ed ecco che la corretezza etica,
acquisita da una educazione venatoria teutonica,
risveglia la necessità
di utilizzare un cane da sangue per recuperare
eventuali capi feriti. Si incomincia con il Bassotto tedesco,
non per scelta, ma per necessità
di spazio
e della famiglia;
infatti è più
facile mantenere
in casa un bassotto che un
annoveriano (in realtà è tutto relativo). Felice Delfino continua la sua scuola
con altri manuali sul cane da sangue, completano l’addestramento
del cane e del conduttore. Con i preziosi
consigli di
esperti maestri
si inizia l’avventura del recupero,
del limiere, della girata. Ottimi i risultati sia nell’azione che
nell’addestramento. Si partecipa alle gare:
ci si classifica nei primi posti o si
vince o si perde, ma
le curiosità rimangono
grandi. La partecipazione alle gare cinofile
sono una curiosità per “capire e comprendere”,
ma ben presto si
scopre un mondo
vasto e
ricco di
potenzialità, oltre
l’immaginazione. La gara cinofila vista come scoperta del nuovo e
affinamento delle tecniche di addestramento. I risultati arrivano anche in caccia
con la soddisfazione del conduttore, del cane e degli amici. Credo che la
cinofilia abbia per
base la ricerca
e scoperta delle potenzialità di un animale, quasi perfetto, come
il cane. Anche per questo si rinnova continuamente il piacere di andare a caccia!
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