PEPPOLA
(fringilla montifringilla)
(Non più cacciabile)
Il munta’ (peppola in bresciano) potrebbe essere considerato il sostituto ecologico del fringuello,abita infatti quelle zone dove il fringuello e’assente nel periodo estivo, lungo 18 cm pesa circa 25 gr.
Il maschio ha le parti superiori della testa ed il dorso scuri,la parte inferiore del dorso ed il groppone bianchi,con variegature nere,spalle e petto di un arancio fulvo,ali bianco giallognole becco grosso aguzzo tendente al gialliccio.
La femmina ha colori più spenti e le piume del collo e della testa brunastre .
È diffuso dalla Scandinavia alla Russia, ed in Asia settentrionale,da noi giunge solamente nel periodo di migrazione dalla metà ottobre a tutto novembre,dagli studi effettuati a mezzo inanellamenti e’ stato confermato che le peppole transitanti in Italia,vi giungono per canali indiretti,cioè dopo che i branchi migranti dal nord Europa si sono sparpagliati in Europa centrale infatti il 20% dei soggetti catturati giunge dal Belgio e dall’Inghilterra cioè da zone molto occidentali rispetto all’Italia, il 13% giunge dalla Finlandia e da regioni baltiche,il restante dalla Svizzera
La riproduzione ha inizio a maggio,come il fringuello e il verdone elegge il proprio cantando dalla cima di alberi d’alto fusto, il nido viene costruito quasi sempre sugli alberi con paglia e fili d’erba secca foderato di piume, vi depone 6/7 uova e le cova per 14/15 giorni, dopo due settimane i piccoli lasciano il nido e per alcuni giorni (come il fringuello e il verdone) vengono accuditi dai genitori. A causa del clima delle latitudini di nidificazione,non fanno mai più di due covate a stagione.
Sosta nei boschi ,nei terreni coltivati a semi e lungo i fossati o i fiumi dove trova abbondanza di semi selvatici.
La caccia bellissima, e’ un selvatico che come il frosone non ha un passo regolare,alcuni anni i terreni si riempiono di peppole come e più che dei fringuelli, altri anni quasi nemmeno si vedono.al mattino i branchi composti da decine di unità abbandonano i boschi e le zone alberate per recarsi in pastura,volano in gruppi serrati ma abbastanza alti,sono abbastanza confidenti ed anche se scorgono il cacciatore, difficilmente cambiano traiettoria, il tiro comunque risulta abbastanza difficile sia per la distanza che per la caratteristica di volo “ondeggiante”, in tarda mattinata invece e’ facile sorprenderli nei rovi,nelle stoppie in pastura ed e’ più facile avvicinarli,la sera poi si avviano verso le zone alberate per pernottare ed alla sera volano molto più bassi che non al mattino.
Nelle giornate di pioggia (come i fringuelli ed a differenza degli uccelli di larga) diventano più’ sospettosi e diffidenti ed e’ molto difficile giungere a tiro, anche se la pioggia non blocca ne rallenta il passo.
I maggiori risultati si ottengono da capanno,sia a volo che da appostamento i richiami devono essere di diverse unità: noi avevamo quattro o cinque peppole chiusate maschi,e 6-8 presicci quasi tutte femmine primo perché le femmine della peppola (come le femmine del fringuello) da presicce richiamano più dei maschi e poi perché almeno due venivano imbraghate e usate come zimbelli sia nella caccia alla peppola che al fringuello ed al passero. Il richiamo e’ una specie di “ghe-ghe- guu” ,anche i maschi chiusati non e’ che emettano suoni migliori, però hanno il vantaggio che quando sono in amore(il becco diventa violaceo e l’uccello alza una specie di cresta) cantano praticamente da mane a sera.
Se si possiede una peppola brava fa un po’ da spia nel senso che richiama qualsiasi uccello (come fanno gli storni bravi) così facendo annuncia al cacciatore l’arrivo di qualsiasi volatile.
Nelle giornate di sole magari con leggera brezza contraria entrano al gioco con molta facilita,sono creduloni ed e’ possibile sparare più volte al medesimo branco, girano ripetutamente e facilmente si posano a terra vicino agli zimbelli ed ai richiami,se poi si e’ avuta l’accortezza di mettere a terra un seccone alto poco più di tre metri e con i rami ben serrati il divertimento e’ garantito. Attenzione se si usa la civetta (purtroppo anche di plastica) la peppola (come il fringuello) tende a stare “larga”e non permette grossi carnieri.
Non hanno preferenze per gli alberi di buttata anche se e’ molto facile che si posino sui secconi, rimangono appostati molto tempo e tendono ad avvicinarsi fra loro,quindi quasi sempre quando si spara in pianta se si apposta una peppola sola e’ meglio aspettare qualche secondo perché al 99% arriverà qualche altro esemplare e potrebbe essere facile prenderne più d’uno al ogni colpo, ricordarsi sempre dopo avere sparato di aspettare ad uscire dal capanno perché le peppole se si posseggono richiami validi fanno rapide inversioni.
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