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LOMBARDIA : GOVERNO IMPUGNA LEGGE REGIONALE SU CONTROLLO CINGHIALE

| 19 settembre 2017 | 2 Comments

LOMBARDIA. GESTIONE FAUNISTICO-VENATORIA DEL CINGHIALE, FAVA: CENTRALISMO CONSIGLIO MINISTRI DANNEGGIA CITTADINI E AGRICOLTORI

 “In merito alla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge regionale lombarda numero 19 del 17 luglio 2017 sulla gestione faunistico-venatoria del cinghiale e il recupero degli ungulati feriti, con la presunta pretesa che, come riportato da alcune agenzie di stampa, alcune norme in materia di prelievo venatorio vi’olino la competenza esclusiva dello stato in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema,  corre l’obbligo di dichiarare che ancora una volta il governo sceglie di coprirsi di ridicolo, arrecando gravi disagi ai cittadini e agli agricoltori facendosi scudo di un centralismo patetico, antistorico, figlio della piu’

farraginosa burocrazia borbonica”.

Cosi’ commenta l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, che aggiunge: “Ancora una volta succede, come per le nutrie, che il governo si opponga alle soluzioni individuate da Regione Lombardia”.

“Ora – conclude Fava – i fanatici di questo governo imbalsamato abbiano il coraggio di spiegare ai cittadini come intendono contenere le popolazioni di cinghiali e ungulati presenti allo stato selvatico e come pensano di salvaguardare le colture agricole e la biodiversita’ e, ancora, quali illuminati piani hanno per tutelare l’incolumita’ delle persone e la sicurezza dei trasporti”. (Lnews)

http://www.regioni.it/dalleregioni/2017/09/15/lombardia-lombardia-gestione-faunistico-venatoria-del-cinghiale-fava-centralismo-consiglio-ministri-danneggia-cittadini-e-agricoltori-530126/

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Comments (2)

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  1. Ferdinando Ratti scrive:

    Si parla dell’emergenza cinghiale in tutto il territorio italiano,tutti sono concordi e sostengono che non è semplice la gestione di questo suide, in quanto questi quando sente i cani o ai primi spari, se vicino a zone dove la caccia è vietata(vedasi parchi,oasi,ecc)si rifugia in barba ha cani e
    cacciatori.
    In queste zone protette prolifica tranquillamente,da cuì esce solo per le sue scorribande notturne,
    rientrandovi al minimo segno di pericolo.
    Tutti i politici sono concordi(ha Parole) che per regimentare e contenere l’emergenza cinghiali, era opportuno autorizzare la caccia al cinghiale anche in queste zone, come fanno già in alcune nazioni europee!!!
    Ora che la Lombardia per contenere i danni ai raccolti,ai prati di pascolo montani,evitare ulteriori incidenti stradali alcuni anche mortali,riportare nella sua Densità Agro Forestale questo suide, aveva fatto una legge che permetteva la caccia di selezione,
    anche nelle zone protette.
    Zone dove anche i direttori dei vari parchi, si lamentano per i gravi danni fatti dal suide all’interno del loro territori.
    Il governo impugna e blocca l’unica legge ad hoc emanata in Italia,CHE COERENZA!!!
    Un saluto

    • Peter scrive:

      Secondo me la coerenza non centra è solo la maledetta politicaccia dell’uno contro l’altro a tutti i costi. In Lombardia regna la lega mentre il Governo nazionale è di colore rosso. Questo è il vero guaio; pur di far male all’avversario non gli importa di nulla, purchè questi stiano sotto il palmo della mano. Che schifo.

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