CONFAVI su aree protette

 

Maria Cristina Caretta

Thiene, lì 24 marzo 2017

Nel silenzio e nel disinteresse più assoluto la Commissione competente della Camera dei Deputati approva il testo delle modifiche alla legge quadro sulle aree protette (394/91) già approvato dal Senato della Repubblica (C.4144), apportandone alcuni significativi peggioramenti.
Ancora pervasi dalla febbre della parcomania galoppante, i parlamentari della maggioranza, che ancora governa illegittimamente il nostro Paese, decidono pervicacemente di proseguire con una iniziativa liberticida che sottrae ulteriormente territorio a tante attività storicamente esercitate nel nostro Paese, ad iniziare dalla caccia, dalla pesca e dall’agricoltura.
La cosa ancor più singolare è che il Governo, in un periodo di grave crisi economica ed occupazionale, decide di stanziare altri 30 milioni di euro per finanziari quei poltronifici rappresentati dagli enti parco, anziché riservare queste ingenti risorse alle imprese ed alle famiglie in grave difficoltà.
Invito tutte le Associazioni Venatorie, le organizzazioni professionali agricole e tutte le realtà portatrici della Cultura rurale, ad insorgere sdegnate a fronte di questo ennesimo tentativo di penalizzare ingiustificatamente le loro attività nel nome degli interessi di pochi a scapito dei diritti di tutti.
Se vogliamo, siamo ancora in tempo a bloccare questo scempio della democrazia e questo immane spreco di risorse pubbliche.
Dopo l’approvazione avvenuta in Commissione ambiente della Camera, il testo licenziato deve ora passare al vaglio della Camera dei Deputati per poi essere definitivamente approvato dal senato della Repubblica.
Ribelliamoci e facciamo sentire forte il nostro grido di protesta!!!

Maria Cristina Caretta
Presidente nazionale CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane)

 

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