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Bologna: branco di lupi fa strage di capre

| 5 settembre 2014 | 8 Comments

Un branco di lupi fa strage di capre a Gadelle di Porretta
Uccisi e in parte divorati 22 animali

Lupo-lunaPorretta Terme (Bologna), 4 settembre 2014 – Un branco di lupi l’altra notte ha sbranato 22 capre in una azienda agricola di Gadelle, fra Capugnano e Castelluccio di Porretta. Il gregge era di proprietà dell’agricoltore Gilberto Biagi, 65 anni, la cui abitazione dista circa 200 metri dal recinto dove c’è l’ovile. “Non mi sono preoccupato dell’abbaiare dei cani, lo fanno tutte le notti e se ci facessi caso non dormirei un minuto”, afferma Biagi che all’alba di ieri si è trovato di fronte ad una strage senza precedenti per la stessa località e per altre dell’Alta Valle del Reno.

“Di lupi ne ho visti circolare parecchi negli ultimi tempi – ricorda Biagi -, mai però era accaduto un episodio come quello delle ultime ore. Nel 2010 venne sgozzata una prima capra e nel 2011 una seconda ed evidentemente in entrambe le situazioni ad agire fu un lupo solitario, ma ora ci vuol poco a capire come nell’ultimo caso abbia compiuto l’assalto un branco piuttosto numeroso“.

L’agricoltore allarga sconsolato le braccia e manifesta la propria preoccupazione: “Dopo le prime due uccisioni ho montato nel recinto una rete metallica elettrosaldata alta più di un metro e mezzo, mica posso costruire il muro di Berlino… Temo che i lupi facciano ritorno per ultimare il raid che mi ha creato un danno di sicuro non inferiore a 6mila euro. Ho provveduto ad avvisare la Polizia provinciale e il servizio veterinario dell’Ausl per gli accertamenti di rito sull’area recintata, che è di quasi 1.500 metri quadrati”.

La vicenda di Gilberto Biagi verrà presa in esame al più presto dalla giunta dell’Unione Alto Reno, comprendente i Comuni di Porretta, Granaglione, Lizzano e Camugnano. Il suo presidente e sindaco granaglionese, Giuseppe Nanni, commenta: “Non vogliamo certo fare dell’allarmismo, siamo però di fronte a un problema che sta crescendo di dimensioni.

Intendiamo farlo presente alla Provincia al fine di trovare una risoluzione poiché di lupi, in branchi o solitari, se ne stanno vedendo nell’Alto Reno e compiono svariati assalti agli ovili. Non vorremmo che si dimostrassero pericolosi e che si perpetuasse l’atteggiamento di salvaguardare maggiormente gli animali rispetto agli esseri umani“.

di Giacomo Calistri

http://www.ilrestodelcarlino.it

 

 

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Category: Emilia Romagna, Lupo

Comments (8)

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  1. Ferdnando Ratti scrive:

    Questi sono i risultati di quando si fanno modifiche a spizzichi e bocconi di una Legge la 157/92; che ANDAVA RIVISTA E MODIFICATA TUTTA DAl 1° AL 37° ARTICOLO.
    Care Associazioni Venatorie,Ambientaliste e Politici “SVEGLIATEVI”è ora di cambiare la legge.
    Il territorio,le densità della fauna, cacciabile e protetta, la densità di alcune specie carnivore sul territorio italiano.
    In questi 22 anni i loro parametri sono cambiati radicalmente, oppure per caso solo voi li avete visti???.
    A mio modesto parere:
    Una volta per tutte,il Lupo va tolto dalle specie particolarmente protette, va inserito nelle specie protette,con un rigido parametro di controllo per quanto riguada la sua Densità Biotica territoriale, fuori da quel parametro il surplus senza tante scuse va abbattuto.
    Ma io sono un cacciatore ed il mio pensiero per alcuni conta poco o niente.

    • Springer scrive:

      “”…il Lupo va tolto dalle specie particolarmente protette, va inserito nelle specie protette,con un rigido parametro di controllo per quanto riguada la sua Densità Biotica territoriale, fuori da quel parametro il surplus senza tante scuse va abbattuto…””

      _________________________________________________________

      Ci vorra’ del tempo ( perche’ e’ bene ricordare che siamo in Italia )…ma inevitabilmente cosi’ andra’ a finire… :wink:

  2. Giovanni59 scrive:

    …come distanza ci siamo…. 8)

  3. Giacomo scrive:

    Se solo il nostro caro Renzi leggesse i siti di caccia, chissà quanti soldi potrebbe recuperare senza che nessuno si possa opporre, visto che non ne avrebbero facoltà per deficienza di ragioni considerevoli. Forza Renzi allarga le tue vedute, che ce l apuoi fare. :wink: Salutiamo

  4. marco scrive:

    E poi si lamentano e fanno servizi in televisione se trovano qualche lupo morto :twisted: :twisted: :twisted: (:-p) (:-p) (:-p)

  5. Steve Chiarini scrive:

    …e questo é solo l’inizio!!!! :-D :-D :-D :-D :-D :twisted: :twisted: :mrgreen:

  6. franc scrive:

    Se non si interviene in fretta in un modo o nell’altro per risolvere il problema lupi si rischia che diventi un problemone difficile da risolvere. In lessinia (veneto) si è giunti a 40 bovini dall’inizio dell’anno predati da questo animale.

  7. Ferdnando Ratti scrive:

    Ieri sera su un canale televisivo hanno fatto vedere che il Lupo è in forte aumento anche in Siberia sebbene venga regolarmente cacciato; questa specie ha colonizzato tutto il Canada, stà colonizzando il nord degli Stati Uniti e si stà spingendo sempre di più verso il sud di questa nazione.
    Il commentatore spiegava che i branchi si uniscono per cacciare formando dei superbranchi e che oramai per il loro sovrannumero scarseggia anche la selvaggina che loro cacciavano, NON ESITANO AD ATTACCARE ANCHE L’UOMO considerandolo come una preda da cacciare.
    Dove questi superbranchi sono presenti entrano nei centri abitati senza alcun timore dell’uomo; ed hanno sbranato in Siberia dei bambini; mentre negli Stati Uniti delle persone adulte che erano andate a passeggio nel bosco.
    Questa trasmissione va fatta vedere agli animalisti che dicono che i lupi non attaccano l’uomo,portarli in quelle zone dove sono presenti questi branchi e lasciarli li da soli, dicendogli adesso restate quì poi se tornate ancora ne riparliamo.

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oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


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