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In bocca al lupo a tutti… anche agli animalisti

| 2 settembre 2014 | 1 Comment

In bocca al lupo a tutti… anche agli animalisti
Editoriale Sentieri di Caccia settembre 2014

SDC_09_14In realtà sarebbe proprio edificante scrivere un editoriale gioioso, come dovrebbe essere quello che anticipa l’inizio pratico (perché con le parole e il cervello a caccia ci andiamo certamente tutto l’anno!) della nostra grande passione! Purtroppo però anche questa vigilia è stata funestata per molte categorie di cacciatori, prima fra tutte quella dei migratoristi che cacciano da capanno, dall’ormai diventato famigerato decreto legge n. 91 del 24 giugno che aveva messo tutti in allarme. Senza entrare nello specifico degli eventi che si sono susseguiti dalla data di pubblicazione del decreto legge sulla Gazzetta Ufficiale e di cui abbiamo dato notizia in tempo reale sul nostro sito www.caffeditrice.com (e approfondiremo l’argomento sui prossimi numeri di Sentieri di Caccia), l’unica cosa che trovo davvero sgradevole di tutta questa faccenda, è che, come al solito, molti attori del nostro mondo venatorio (comprese le associazioni venatorie) reagiscono solo se viene toccato il proprio orticello, fregandosene se la cosa non li riguarda direttamente. Questo accade sempre, ogni volta che la caccia viene mutilata di una sua parte, ed è davvero vergognoso assistere alla noncuranza di chi non è colpito direttamente: il fronte comune tanto osannato e atteso, mi spiace dirlo, in Italia non ci sarà probabilmente mai. Troppo l’egoismo, in particolar modo per questioni passionali come la caccia.
Ma cambiamo completamente discorso e passiamo a disquisire, in modo lieve, sull’animalismo che si sta sviluppando soprattutto nelle metropoli. Io credo, anzi, ne sono convinto, che gli estremismi non portino mai nulla di buono; un serio ambientalista (che può, anzi, deve essere anche un cacciatore corretto e responsabile) non credo proprio riesca ad accettare l’antispecismo portato avanti dagli animalisti e dai vegani (in pratica che l’uomo ha la stessa importanza biologica di una pantegana). E i risultati si iniziano a vedere. Anche dalla parte politica dove alcuni cacciatori vedono il nemico, si riescono a trovare chicche come quella che vi invito a leggere.
Intanto, pur fra tutte le difficoltà che già sappiamo di dover affrontare, in bocca al lupo a tutti e che la vostra (nostra) passione possa regalarci ciò che vogliamo!
“Chi ama la natura e la frequenta conosce la sua bellezza, ma anche la sua cruenza. Di questa cruenza fa parte la decisione dei responsabili dello zoo di Berna di sopprimere un cucciolo d’orso rifiutato dai genitori e di risparmiargli la fine del fratello, appena sbranato dal padre. L’orsetto verrà impagliato a scopo didattico e la sua storia raccontata ai ragazzi delle scuole, così che della natura non abbiano l’idea melensa e bamboleggiante purtroppo così diffusa. C’è dibattito tra zoologi, etologi, gestori di parchi su quale fosse la decisione più giusta, o meno sbagliata. Ai margini di questo dibattito, legittimato dalla competenza e dall’esperienza di chi lo sta affrontando, insorgono furibondi gli animalisti, dei quali (senza generalizzare) dispiace dover dire che spesso la loro visione della natura è antinaturalistica. Non prevede le regole dure della vita organica, la brutalità implacabile della selezione, la faticosa armonia tra vita e morte. Si limita a un ‘giù le mani dalle bestie’ che le bestie per prime non capirebbero. L’orso che sbrana i figli non è Yoghi e non è Compare Orso: è una magnifica e terribile bestia. Anche madre natura è una magnifica e terribile bestia. Farne un acquerello lagnoso equivale a bestemmiarla”. (da “L’amaca”, rubrica di Michele Serra per “La Repubblica”, 1° luglio 2014).

M.C. di Danilo Liboi & C.
Editoriale Sentieri di Caccia settembre 2014

 

 

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Category: Libri/Riviste

Comments (1)

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  1. Ferdnando Ratti scrive:

    Egregio signor Liboi nel suo articolo le cita che
    le associazioni venatorie se ne stanno fregando, di quello che stà accadendo attualmente al mondo della caccia,se non toccati nel proprio orticello.
    Ma se non passa giorno che il “Trio Lescano”,faccia comunicati pubblicitari su questo sito per vedere di fare più tessere.
    Come vede alcune associazioni venatorie sono vive e vegete, forse per loro è molto più interessante agire così!!!.
    cordiali saluti

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