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Toscana: Anlc risponde alle accuse di Fidc e Arcicaccia

| 1 settembre 2014 | 8 Comments

ANLCNel ringraziare il CCT per l’enorme visibilità data con il suo comunicato stampa alla nostra Associazione Libera Caccia Toscana, pubblicato a mezza pagina su alcune tra le più importanti testate giornalistiche di questa Regione, non possiamo esimerci dal ribadire alcune considerazioni e ricordare a chi ha poca memoria, o fa finta di averla perduta, le vicende degli ultimi 22 anni circa e del perché il mondo venatorio ha tante Associazioni diverse, in fondo come il mondo sindacale o quello ambientalista, e questo non ci sembra affatto una tragedia, così come non lo è negli esempi appena fatti.

E’ infatti proprio un passo della lettera che il CCT ha indirizzato agli iscritti della Libera Caccia che ci ha fatto ricordare alcune cosucce: frasi come “difendere la caccia e la sua dignità sociale” oppure “migliorare le norme” oppure “far diventare il cacciatore sempre più protagonista della gestione della fauna, ambiente, territorio” fanno ridere perché sembrano copiate pari pari dai comunicati che i cacciatori si sentivano propinare in occasione della promozione della Legge 157, promozione che le massime Associazioni Venatorie del tempo effettuarono senza risparmio di mezzi ed energie, organizzando riunioni in maniera assolutamente capillare e bombardando i seguaci di Diana con tutti i mezzi mediatici a disposizione. Frasi dal senso vuoto, frasi che la gente non capisce, che mascheravano l’enorme fregatura. A 22 anni da quei tempi nefasti, il fallimento totale di quella legge è sotto gli occhi di tutti, dai risultati disastrosi nella tanto sbandierata “previsione e programmazione gestionale di tipo faunistico” fino al confinamento dei cacciatori migratoristi all’interno di territori ben delimitati. Il mondo venatorio è in crollo vertiginoso, ormai ridotto al lumicino.

La Libera Caccia non era tra queste Associazioni, la Libera Caccia si sgolava inutilmente nelle riunioni, nei dibattiti, sui media. La scena che si vide in TV il giorno dopo l’approvazione della legge 157 rimane emblematica: mentre tutti gli altri Presidenti applaudono, il Presidente Zaganelli della Libera, sulle scale del Senato ad inveire inutilmente, disperato, con una paccata di fogli in mano, l’espressione di chi sapeva di aver appena offerto su un piatto d’argento agli animalisti una splendida vittoria.

Da qui viene l’origine del sempre più sensibile frazionamento delle Associazioni Venatorie, da qui parte la spaccatura, da qui sono venute poi tutte le conseguenze. Sono gli obiettivi che le Associazioni si pongono, che fanno la differenza e la favoletta dell’Unità associativa non potrà mai portare a niente, se i massimi dirigenti di questa fantomatica unità sono gli stessi che al tempo esultavano entusiasti. E mai una seppu piccola ammissione d’errore!! Fondersi in una unica Associazione potrebbe diventare un rischio enorme per i cacciatori, se a capo dell’Unità ci si ritroveranno poi gli stessi dirigenti che hanno creato il disastro. Ecco perché ANLC non ha aderito al CCT: ANLC continuerà a dire la sua, da Libera Associazione, a volte trovando alleati, a volte no, e qualche soddisfazione se la è pure tolta, con l’abolizione della teleprenotazione, per esempio, uno fra tanti.

ANLC continuerà ad attuare le sue strategie liberamente, da come attuare al meglio il tesseramento a come difendere al meglio i cacciatori, affinchè sia l’Associazione più determinata e combattiva ad essere scelta. I seguaci di Diana Toscani, infatti ce lo dimostrano aderendo sempre più numerosi e confermando un trend di crescita positivo da ormai tanti anni. Il rapporto tra venditore-piazzista e cliente è un rapporto di fiducia nel tempo e questo i dirigenti della Libera lo hanno ben presente: così non sembra affatto dalle affermazioni che si trovano sul comunicato, e questo è offensivo per la categoria dei piazzisti e rappresentanti, descritti in maniera così meschina dal CCT dal quale ci dissociamo nella maniera più totale.

PER ANLC TOSCANA: ALESSANDRO FULCHERIS—SISTO DATI

 

 

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Category: ANLC, Arcicaccia, Federcaccia, Toscana

Comments (8)

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  1. OSSERVATORE scrive:

    finalmente è tornato FULCHERIS!!!!!!!!!

  2. fernando scrive:

    Ho!!!due che ci mettono la faccia a differenza del Signor Venezioanoche ci mette la fotografia.

    Era la risposta che aspettavo da giorni,quella che non ci confederiamo mai con nessuno ,ma confrontarci sepre senza ma zenza se, ma sopratutto senza inciuci,battendoci sempre affinche non ci siano cacciatori, e forme di caccia di serie A.B.C attraverso proposte di gestione che vadino nell’ indirizzi del rifunzionamento delle strutture pubbliche,ZRV,ZRC rivisione totale della forma di caccia agli ungulati,di mezzi per il contenimento dei predatori,intensificare sempre più il rapporto con gli agricoltori affinchè vengono tutelati i propri territori da danni causati dalla selvaggina ungulati in primis . Solo così possiamo riportare la passione dentro i cacciatori, a differenza di oggi, che vede l’ attivita venatoria con l’ attuale forma di gestione assomigliare sempre più a una competizione.

    Bravi continuiamo così a battersì con determinazione per il bene della caccia e dei cacciatori tutti.

    I cacciatori non sono degli idioti come vorrebbero farli passare altre Associazioni, col tempo loro sapranno scegliere la strada giusta

    Un particolare Saluto all’ amico Fulcheris.

  3. Pietro Pirredda - Arzachena (Sardegna) scrive:

    AL SIG. FULCHERIS E ALLA LIBERA CACCIA, PER QUESTI CONCETTI HO SCELTO LIBERAMENTE DI FARE LA TESSERA CON ANLC.
    SI SEGUA UN PERCORSO ACCELERATO PER LA MODIFICA DELLA 157, OGNI CACCIATORE DEVE ESSERE LIBERO DI CACCIARE LA MIGRATORIA IN TUTTA LA REGIONE.
    BASTA CON GLI ATC E CON IL LANCIO DI POLLAME “PRONTA CACCIA”.
    E BASTA COL TURISMO VENATORIO E IL PROLIFERARE DI AZIENDE AGRITURISTICO VENATORIE E ZONE ADDESTRAMENTO CANI!

    • Frankie Goes to Hollywood (FGTH) scrive:

      x Pietro Piredda-Arzachena (Sardegna)

      mmmmmmmm..però nella sua regione,di cacciatori “del continente”,un ce li volete… vero ?
      (spesso leggendo l’abbiamo “sentita” portare avanti questo pensiero)

      mmmmmm..bell’esempio di democrazia,non c’è che dire ?? !

      coerenza per favore sempre e comunque !

      saluti

  4. vincenzo scrive:

    Bene. Come sempre in questo paese, storicamente, il problema non è risolvere i problemi ma cercare il nemico che a torto o ragione tali problemi ha causato. Non importa se il nemico è reale o fittizio. L’importante che ci sia un nemico.Ciò permette di sopravvivere e di essere esente da colpe. Nel 2014 la caccia non ha più bisogno di nemici interni: ne abbiamo già troppo di esterni. La caccia ha bisogno di unità.Essere dirigenti miopi non può più essere tollerato. Libera caccia in libero territorio secondo LC risolverebbe tutti i nostri problemi? Sapete perfettamente che non è così. L’importante è farlo credere.Il numero dei cacciatori diminuisce costantemente,sempre più anziani,meno referenzialità politica ma noi continuiamo ad abbaiare alla luna ed un progetto serio ed unitario di gestione, che non sia chiacchi2era da bar,non si intravede. Come sempre che si tratti di tessere sindacali o ambientaliste o venatorie l’importante che siano rigorosamente ed ostinatamente distinte. Guardando in giro oltre il limitato spazio italico scopriremmo che non è così e che l’interesse nazionale è molto più importante delle poltrone dei nostri piccoli dirigenti venatori, nessuno escluso.

  5. estevan scrive:

    Quando avrebbero dovuto comprare le mezze pagine dei giornali per controbattere le infamie e le falsità che sono state dette da coloro che sono contro la caccia, si son guardati bene di non scrivere neanche una parola in nostra difesa!

  6. Baghy scrive:

    Vorrei chiedere agli amici Fulcheris e Sisto Dati perchè ANLC non si comporta allo stesso modo anche nelle altre Regioni, se è vero che ANLC è da sempre contraria alla 157/92 come lo siamo noi di Confavi perchè per esempio in Veneto fa parte del CRAVN sinonimo del CCT assieme a fidc, arci e italcaccia??????

  7. Giacomo scrive:

    Baghy, perchè in Veneto siete più ragionevoli ! :mrgreen: Salutiaaamo

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