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Toscana: lettera del CCT ai tesserati della Liberacaccia

| 28 agosto 2014 | 22 Comments

LETTERA APERTA DELLA CONFEDERAZIONE CACCIATORI TOSCANI AI CACCIATORI ISCRITTI ALLA LIBERA CACCIA

CCTCaro amico cacciatore della Libera Caccia,
abbiamo deciso di rivolgere a Te questa “lettera aperta e pubblica” dopo che molti cacciatori hanno ricevuto nei giorni scorsi per posta all’indirizzo di casa, in alcuni Comuni della Toscana, una comunicazione a firma della Segreteria regionale della Libera Caccia con l’invito ad acquisirne la tessera.
Poiché stiamo parlando di tutti i cacciatori, non solo degli iscritti alla Libera, la cosa dovrà essere chiarita, anche in ordine al rispetto o meno delle norme vigenti sul diritto alla privacy e alla tutela della sfera privata.
Noi non abbiamo cercato il Tuo indirizzo personale e non abbiamo comunicazioni da darti in privato.
Ti parliamo francamente e pubblicamente, senza trucchi da piazzisti o da venditori porta a porta che propongono sempre sconti e promozioni speciali ai nuovi clienti, come fa la Tua associazione con la tessera “di benvenuto”.
I piazzisti ed i venditori porta a porta, d’altronde, non hanno altro che il prezzo più basso possibile per fare concorrenza, non importa se lo sconto comporta non essere in grado di offrire adeguati servizi, assistenza, presenza sul territorio: a loro basta vendere una volta, poi si vedrà.
La caccia e le Associazioni dei cacciatori, però, sono o dovrebbero essere un’altra cosa ed hanno bisogno di molto di più, a cominciare dall’essere qualcosa di diverso da un venditore. Noi vogliamo offrire il meglio ai Soci – come riteniamo di stare facendo – anche nelle garanzie assicurative e negli altri servizi, ma il nostro scopo non è fare concorrenza alle altre Associazioni, lavoriamo anzi perché tutti i cacciatori facciano fronte comune e le loro associazioni si uniscano, con l’obbiettivo di arrivare il più presto possibile ad averne una sola, in Toscana ed in Italia.
Abbiamo sperato, quando ci apprestavamo a costituire la Confederazione dei Cacciatori Toscani, di poter contare sull’adesione di altre Associazioni venatorie Toscane oltre a Federcaccia, Arcicaccia ed Anuu.
L’avevamo sperato perché i cacciatori, indipendentemente dall’organizzazione cui sono iscritti, hanno tutti le stesse esigenze, gli stessi problemi, le medesime aspirazioni.
Libera Caccia della Toscana ha rifiutato perfino di incontrarsi per un confronto sulla proposta, affermando che la difesa della propria identità ed autonomia era ben più importante di qualsiasi prospettiva unitaria.
Per noi la cosa più importante è difendere la caccia e la sua dignità sociale, garantire la certezza di regole e diritti, migliorare le norme , far diventare il cacciatore sempre più protagonista della gestione di fauna, ambiente, territorio: è soltanto così che si assicura il futuro della caccia, è a questo che dedichiamo tutte le nostre risorse umane ed organizzative.
Noi riteniamo che questi dovrebbero essere lo spirito e l’impegno di tutte le Associazioni e siamo convinti che ogni cacciatore la pensa così: al primo posto l’interesse della caccia, non certo la presunta “specialità” di questa o quell’associazione.
Valuta Tu se l’interesse della caccia, oggi, si fa stando divisi o se non è invece il momento di passi decisi in direzione dell’unità.
In conclusione, amico cacciatore, se sei convinto che un giorno ci sarà libera caccia in libero territorio come mai è stato nella storia; se sei contento di non avere un’organizzazione presente sul territorio che Ti assista e che Ti consenta di far valere le Tue opinioni; se pensi che il nemico è il cacciatore che ha una tessera diversa dalla Tua; se pensi che l’unità dei cacciatori sia un’operazione del nemico per indebolire la caccia e le sue prospettive; se pensi questo in bocca al lupo, amico cacciatore iscritto alla Libera Caccia!

Firenze, 28 Agosto 2014
CONFEDERAZIONE CACCIATORI TOSCANI
(Federcaccia, Arcicaccia, Anuu)

 

 

***

COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

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Category: ANLC, ANUU, Arcicaccia, Federcaccia, Toscana

Comments (22)

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  1. Stefano Tacconi scrive:

    Bla bla bla…..

  2. Francesco Cattani scrive:

    Bla bla bla

  3. poiana scrive:

    il confronto e sempre stata la nostra forza un confronto serio e senza pregiudizzi ne prevaricazioni la libera caccia si distingue per questo sempre pronti e in ogni luogo se il bun giorno si vede dagli atc di SIENA e AREZZO? cacciatori svegliatevi

  4. calibro28 scrive:

    Bla Bla Bla Bla………………………..
    NON HO PAROLE PER COMMENTARE (y) (y) (y) (y)

  5. cialluk scrive:

    In provincia di Siena,atc 17-18-19, arci-fidc-anlc erano seduti allo stesso tavolo pertanto non rompano tanto le scatole ai veri cacciatori che di sicuro sapranno valutare e scegliere.

  6. andrea scrive:

    se molti hanno il mal di pancia se lo facciano passare guardate che se in toscana qualcuno non ha pagato le penali dei capanni fissi ma ha ottenuto una deroga, il merito è solo ed esclusivamente di libera caccia e di Sisto Dati tutto il resto son chiacchiere. CCT ha coraggio di parlare? pensi ai suoi dirigenti e a quello che han fatto a Siena e nelle varie atc della Toscana dove hanno avuto la totale possibilità di comando e ci hanno speso milioni di euro senza ritorno alcuno sul territorio e per i cacciatori. E poi c’è l’aspetto sociale. Federcacia per anni ha avuto segreterie che facevano quello che ora fa anche Libera Caccia, Ma Libera Caccia ha voluto farlo meglio andando all’aspetto sociale senza fare perdere tempo ai cacciatori direttamente a casa Meglio di così.
    Saluti e valium.
    Andrea DRAGHI Pres. Prov. Libera Caccia Massa Carrara Lunigiana.

  7. Matteo scrive:

    Non lasciamo che la politica distrugga anche quel poco di buono che c e ancora nella caccia!la caccia e’ passione ! Fare una tessera o un altra non cambia niente,tanto dalle postazioni in alto fanno quello che vogliono con i soldi nostri tutelando solo loro. invece che noi cacciatori! Le tristezza…

  8. Massimiliano scrive:

    “…se in toscana qualcuno non ha pagato le penali dei capanni fissi ma ha ottenuto una deroga, il merito è solo ed esclusivamente di libera caccia e di Sisto Dati tutto il resto son chiacchiere..”

    Ma la piantate nel fare a gara a chi fa i proclami più belli e più pittoreschi e vi mettete una volta per tutte a fare le cose davvero,tutti assieme,per il bene di tutti i cacciatori ?
    ANLC ha avuto ruoli importanti e fondamentali per taluni fronti venatori,io per primo non lo disnego anzi lo elogio ..ma sul discorso appostamenti fissi per favore date a Cesare quel che è di Cesare…e non fate demagogia di basso livello.
    Sennò davvero vi mettete ai livelli del politichese spicciolo spicciolo inconcludente…..

    con rispetto

  9. paolo isidori presidente regionale anlc toscana scrive:

    Bravo Andrea: FATTI NON PAROLE, questo è il motto della Liberacaccia Toscana. Noi pensiamo prima di tutto a tutelare l’interesse dei cacciatori e delle loro famiglie, cercando di offrire loro una ottima polizza ad un prezzo contenuto. Tutto il resto sono solo chiacchere da bar che non ci interessano.

  10. Tony scrive:

    Perché arci e feder non dicono la verità sul motivo per cui hanno fatto la confederazione? La verità è che l’arcicaccia non ha più i numeri a livello nazionale per essere riconosciuta( vedi la 157), così corre ai ripari sventolando l’unità quando invece è solo l’esigenza di rimanere attaccati alla poltrona. Non per niente fino a poco tempo fa non volevano nemmeno far parte della FACE.

  11. fernando scrive:

    Carissimi Dirigenti del CCT sono un cacciatore della LIBERA CACCIA della Provincia di Siena e sono fiero e orgoglioso di esserlo e di far parte di una Associazione con la A maiuscola.

    Vi voglio farvi una confidenza:
    Dopo una richiesta scritta fatta da esponenti del comitato, legalmente costiuito, della Piccola Selvaggina creatosi in Val d’ Elsa un noto Assessore di nome Claudio Galletti gli rispose ( Io parlo solamente con le associazioni riconosciute e non con i comitati),lascio a tutti i cacciatori la valutazione dell’ importanza di tali comitati.

    Comunque tengo a ribadire, inquanto alla validità e serietà della scelta della compagnia assicurativa che se ci sono stati contenziosi su sinistri questi sono stati di altri e non della Libera Caccia, tanto per far capire che la serietà e sui FATTI E NON A DISCORSI.

    Tengo a ribadire anche che la tessera di BENVENUTO che noi proponiamo costa MOLTO MOLTO MENO di articoli pubblicitari su quotidiani QUASI TUTTI I GIONI SUL TESSERAMENTO tesseramento DA PARTE E DI ALTRE ASSOCIAZIONI VENATORIE CHE PER CORRETEZZA NON NOMINO TANTO TUTTI LEGGONO, una differenza c’è che la LIBERA CACCIA fa risparmiare un socio, voi fate fare soldi ai quotidiani,cosa non da poco.

    Carissimi Dirigenti CCT guardate su questo sito, quali sono le Associazioni che fanno in questo periodo campagna pubblicitaria per il tesseramento con articoli a dir poco ridicoli.
    Ho risposto in questi giorni al documento pubblicato su questo sito dal titolo ( VENEZIANO: SCEGLIERE L’ ASSOCIAZIONE VENATORIA), del Signor Veneziano vostro compagno, leggete e riflettete, li sono anche una parte delle nostre proposte.

    Carissimi Dirigenti CCT noi della LIBERA CACCIA di SIENA siamo sempre pronti al confronto magari pubblico per vedere chi racconta fandonie o chi è interessato davvero a tutta la gestione venatoria.

    Voglio darvi un consiglio senza pretese;( prima di prendere difese di altrui sarebbe opportuno prima conoscere a fondo i fatti).

    INVITO ANCORA UNA VOLTA, TUTTI I CACCIATORI TOSCANI, E NON, A RIFLETTERE SU COLORO CHE FANNO PROPOSTE DI CONFEDERAZIONE, QUANDO SI ARRIVA A TANTO E’ SEGNO CHE NON ABBIAMO PIU’ NULLA DA RACCONTARE SE NON LE SOLITE FANDONIE DI PALAZZINARI.

    Ai dirigenti CCT se volete contattarmi questa è la mia e-mail: fernandolazzi@live.it

    Cordiali saluti
    Fernando

  12. franc scrive:

    Pensavo che il CCT Toscano fosse una libera confederazione di cacciatori a cui tutti potevano aderire e invece si scopre che altro non sono che le tre consorelle che hanno solo cambiato nome. A questo punto a cosa è servito fare questa confederazione se non ad accalappiare nuovamente i soci dalle stesse volevano fuoriuscire?

  13. Ferdinando Ratti scrive:

    Amici cacciatori guardate che l’art 34 comma 2 lettera C della 157/92, richiede di avere un Quindicesimo del totale dei cacciatori, solo per quelle associazioni non riconosciute e che intendono essere riconosciute.
    Per quelle che erano già state riconosciute prima della legge 157/92 cioè:
    A.N.N.U,Arcicaccia,Enalcaccia,E.P.S,Federcaccia,
    Italcaccia,Liberacaccia.la 157/92 le menziona come già riconosciute nel comma 5 dell’art 34.
    Questa regola non vale; basta chè queste rispettino quanto prescrivono le lettere A e B del comma 2.
    Abbiano un ordinamento democratico,(per codice civile un proprio statuto approvato dal Ministero) una stabile organizzazione nazionale,con adeguati organi periferici,sedi nazionali,regionali,provinciali
    e comunali.
    Il comma 4 cita testualmente: Qualora vengano meno i requisiti previsti per il riconoscimento, il ministero dell’agricoltura e delle foreste, con decreto dispone la revoca del riconoscimento.
    Ma fino a quando queste rientrano SEMPRE,nei parametri previsti delle lettere A e B del comma 2; sono e restano già riconosciute a tutti gli effetti.
    Per onestà di cronaca bisogna dire che ci sono associazioni che hanno un rapporto di amicizia con i propri associati.
    Altre invece che per loro conta solo il numero delle tessere.
    un saluto a tutti

    • Tony scrive:

      Scusa Ferdinando ma uno di noi due deve avere la legge sbagliata o te dai delle interpretazioni tue. Da nessuna parte è menzionato che è riferito solo alla lettera A e B del comma 2, come da nessuna parte è scritto che il riconoscimento è per sempre. Mentre il comma 4 sempre dell’articolo 34,quindi riferito a quelli che vengono prima, cita ” Qualora vengano meno i requisiti previsti per il riconoscimento, il Ministero dell’agricoltura e delle foreste dispone con decreto la revoca del riconoscimento stesso” Quindi chi non risponde più a questi requisiti non è conforme alla legge. Poi se per salvare il posto è la poltrona si vuol fare finta di niente è un’altra cosa. Comunque la paura di essere “cancellati” ha creato Il CCT…… Non dico mica che questa è una fregatura, solo che si potrebbe essere onesti con i propri associati dicendo la verità.

  14. giuseppe costa scrive:

    Cari amici cacciatori , quante associazioni ci sono in Italia ? Forse dieci , tra riconosciute e non riconosciute , in base alla legge 157/92. Qual’è il vero “nocciolo” del problema !I cacciatori Italiani non sono uniti . A disposizione per qualsiasi confronto pubblico !

  15. massimiliano scrive:

    CARISSIMI CACCIATORI DELLA FEDERCACCIA, ARCI CACCIA E ANU COSA AVRESTE FATTO SE SI FOSSE VERIFICATO CIO?
    LE TRE ASSOCIAZIONI SI SONO RITROVATE, SEDUTE AD UN TAVOLO, HANNO SCELTO I LORO PRESIDENTI, VICEPRESIDENTI, SI SONO FATTI LE LERO REGOLE POI A COSE FATTE HANNO INVITATO LE ALTRE ASSOCIAZIONI AD ADERIRE ALLA CASA COMUNE DEI CACCIATORI TOSCANA. BRAVI!!!!!!!!
    E COSA PENSAVATE CHE LA LIBERA CACCIA, L’ENALCACCIA E L’ITALCACCIA AVREBBERO ADERITO? POVERI ILLUSI……

  16. massimiliano scrive:

    HO 43 ANNI E SONO UN CACCIATORE DI QUELLI CON LA C MAIUSCOLA, LA FEDERCACCIA E’ SEMPRE STATA LA PRIMA ASSOCIAZIONE NAZIONALE E COSA HA FATTO? LE GIORNATE DI CACCIA SONO DIMINUITE DRASTICAMENTE, CI HANNO CONFINATO IN ATC, PER AVERNE DI PIU’ BASTA PAGARE (QUINDI AGEVOLANO CHI HA PIU’ SOLDI DA POTER SPENDERE), GLI ATC CHE NON SONO ALTRO CHE CARROZZONI POLITICI DOVE HANNO MESSO I SOLITI TROMBATI POLITICAMENTE; NON FANNO ALTRO CHE AVERE DELLE SPESE DI GESTIONE ALTISSIME A DISCAPITO DELL’ACQUISTO DI SELVAGGINA DA IMMETTERE SUL TERRITORIO. ACQUISTO DI SELVAGGINA CHE IN TOSCANA, PISA ATC 14 E’ COSTATA NEL 2013 75 EURO A FAGIANO E NEL 2014 58 EURO A FAGIANO.
    MA COSA SONO D’ORO? LE PRENDETE DIRETTAMENTE IN MONGOLIA? CI SONO DEGLI STUDI FATTI DAI TECNICI PAGATI ANCHE 10.000 EURO (SEMPRE DALL’ATC) CHE DICONO CHE ANCHE I FAGIANI DOC, QUELLI DI RIPOPOLAMENTO, TOLTI DAL LORO ABITUALE LUOGO DI VITA E IMMESSI IN UN NUOVO HABITAT, SI TROVANO SPERSI COME QUELLI ALLEVATI IN CATTIVITA’. I FAGIANI COMPRATI IN CATTIVITA’ PAGATI 10 EURO CADAUNO, DI UN ANNO DI ETA’ QUINDI GIA’ MATURI PER LA RIPRODUZIONE VI POSSO GARANTIRE CHE HANNO DATO BUONISSIMI RISULTATI, SI SONO ACCOPPIATI E HANNO DATO NUMEROSE COVATE.

  17. massimiliano scrive:

    NOI MANDIAMO LE TESSERE DI BENVENUTO A CASA VOI FATE 40 MINUTI DI TRASMISSIONE SU UNA RETE REGIONALE 50 CANALE PER FARE LE TESSERE E FATE SLOGAN E PUBBLICITA’ SUI GIORNALI TIRRENO E NAZIONE!!!!
    VI PIACE PARLARE MALE E RAZZOLARE PEGGIO!!!!
    MA PER COSA LO FATE? IO PENSO PER FARE SOLO LE TESSERE ANCHE PERCHE’ CON QUELLO CHE SPENDETE IN UNA ANNO SE NON VI FANNO LE TESSERE ANDATE A ROTOLI

  18. Massimiliano scrive:

    Da non confondere e fraintendere i vari “Massimiliano” che scrivono su questo forum.
    Precisazione dovuta.

    grazie ed in bocca al lupo per domani.

  19. OSSERVATORE scrive:

    Preoccupatevi di mandare la lettera aperta ai vostri iscritti, l’ANLC taglia i prezzi, voi sperperate i soldi in slogan alla tv e inserzioni sui giornali.

  20. claudio ge scrive:

    Comunque sia, veramente scorretto. Le lettere sono arrivate anche ai tesserati Enalcaccia… che pena (dw)

  21. fernando scrive:

    In questi giorni circolano vari documenti di varie Associazioni a riguardo della lettera inviata ai cacciatori dalla ANLC, ponendo tutti la solita domanda (come hanno fatto a trovare gli indirizzi),Perchè ARCI CACCIA, FEDERCACCIA,CCT si scandalizzano tanto oggi e non si scandalizzano quando le forze politiche alle quali loro fanno capo riempono le cassette della posta con fax simili, e altro materiale propagandistico distribuendolo direttamente ai distretti del cinghiale, durante ogni campagna elettorale?. Perchè non chiedono a quelle forze politiche dove trovano gli indirizzi? Perchè non pongono anche in quella circostanza il problema della privacy?

    Un appello a tutti i cacciatori a dare un contributo aderendo alla LIBERA CACCIA, o altre Associazioni che non stanno ai giochi dei palazzinari ma vogliono il bene della caccia e di tutti coloro che la praticano per passione e non per egoismo, competizione ecc, perchè solo così abbiamo una speranza che l’ attività venatoria torni fuori dai palazzi della Politica, e torni ad essere un picere rispettando tutto e tutti per loro che la esercitano.

    Trovo invece una parte di ragione quanto rivendicato dall’ Associazione ENAL CACCIA.

    un saluto Fernando

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