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Veneto: scegliere, tutalare aziende agricole o i lupi

| 27 agosto 2014 | 4 Comments

Verona, lupi in Lessinia l’allarme di Coldiretti: “Tutelare gli allevatori”
Lunedì a Bosco Chiesanuova uccise cinque vitelle e altrettante ferite. Allevatori, amministratori locali e operatori turistici chiedono aiuto ma la Regione frena: “Non possiamo fare nulla”

Lupo-lunaAl lupo, al lupo… Nessuna burla, l’allarme lupi sui monti della Lessinia è reale così come la richiesta di aiuto, o meglio di una soluzione, da parte di allevatori, amministratori locali e operatori turistici.

Dopotutto il bilancio di quanto accaduto lunedì a malga Moscarda di Bosco Chiesanuova è inequivocabile: cinque vitelle uccise dai lupi, altre cinque gravemente ferite. Un fatto che costringe il proprietario a ritirare la mandria dal pascolo con un mese d’anticipo.

“Dobbiamo scegliere se tutelare le aziende agricole della montagna o i lupi perché siamo di fronte ad un fatto gravissimo – ha dichiarato a L’Arena Claudio Valente, presidente di Coldiretti -, la presenza di questi predatori è diventata insostenibile. Il danno non è soltanto di tipo economico, perché oltre alla perdita di capi, bisogna anche registrare i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress provocato dagli assalti in quelli che sopravvivono, con conseguente riduzione della produzione di latte e rischio di aborti.
La presenza dei lupi sta scoraggiando in molte aree l’attività di allevamento, mettendo a rischio anche il tradizionale trasferimento degli animali in alpeggio che, oltre ad essere una risorsa fondamentale per l’economia montana, rappresenta anche un modo per valorizzare il territorio e le tradizioni culturali che lo caratterizzano”.

Di qui le richieste, arrivate da più fronti, di intervenire per “spostare gli animali” in aree più selvagge.

Ma dalla Regione arriva l’altolà. “Non ci possiamo fare niente – ha spiegato a Il Corriere di Verona l’assessore alla caccia Daniele Stival – così ha stabilito il ministero delle Politiche forestali e l’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Insomma lo Stato, che è il “titolare” di questi animali”.
E a detta di Stival non aiuterebbe di certo l’eventuale uscita dal progetto Wolfalps, come proposto da alcuni amministratori locali: “I lupi rimarrebbero comunque, verrebbero meno i risarcimenti e gli strumenti di difesa contro gli animali”.
“Forse bisogna prendere in considerazione – conclude Stival – di non lasciare più le mandrie abbandonate all’aperto”

http://www.veronasera.it

 

 

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Category: Lupo, Veneto

Comments (4)

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  1. Peter scrive:

    Visto che le autorità pubbliche se ne lavano le mani, allora “mors tua vita mea”. Quando li trovano belli stecchiti e appesi in pubblica piazza, chi di dovere può fare solo il “mea culpa”.

  2. Nico scrive:

    “Forse bisogna prendere in considerazione – conclude Stival – di non lasciare più le mandrie abbandonate all’aperto”
    Forse-conclude il sottoscritto-bisogna prendere in considerazione un cambio di assessore

  3. ghibli scrive:

    ma scusate è la vittoria degli animalisti. (:i)

    non vogliono gli allevamenti e stanno raggiungendo il loro obiettivo come del resto riportato nell’articolo

    meglio di così! :lol: senza animali al pascolo si può andare a caccia tranquillamente vi è più territorio disponibile (up)

  4. Ferdnando Ratti scrive:

    Amici cacciatori guardate che se non ci saranno più le mandrie al pascolo nelle nostre montagne, come qualche talebano animalista vorrebbe.
    Nel giro di pochi anni,spariranno anche: Cutornici, Galli Forcelli e Pernici bianche,dove è ritornato il pascolo alpino del bestiame,sono ritornate anche le Cotorne.
    Che il Lupo si trovi al vertice della catena alimentare è fuori ogni dubbio,che oggi sia necessario nella catena alimentare?non credo!!!.
    Sono sicuro invece; che anche lui deve avere la sua Densita Agro Forestale.(quelli fuori da tale parametro vanno eliminati)
    Inoltre farei volentieri una domanda all’assessore Stival: ha mai provato lui cosa vuol dire vivere di allevamento o di agricoltura???.
    Da quello che ha detto, penso che le mucche lui le abbia viste solo nelle fiere zootecniche.
    Un saluto ai cacciatori veneti

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