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Trentino, orsa aggredisce cercatore di funghi

| 16 agosto 2014 | 13 Comments

Trentino, orsa con i cuccioli attacca cercatore di funghi. Caccia nei boschi di Pinzolo

L’uomo è stato ricoverato in ospedale con ferite non gravi. Si era nascosto dietro un albero: la ‘mamma’, fiutando il pericolo, lo ha attaccato, sferrando due zampate e mordendolo a un piede. L’animale, identificato grazie al radiocollare, si chiama “Daniza”, 18 anni, introdotta nel 2000. L’aggressione compiuta ne impone la cattura e, nell’ipotesi peggiore, l’uccisione

orsa con cuccioliTRENTO – Un’orsa ha aggredito un cercatore di funghi, stamattina, nei boschi di Pinzolo, in Trentino, ferendolo in maniera non grave. L’uomo è riuscito a chiamare i soccorsi ed è stato ricoverato in ospedale a Tione. Il cercatore di funghi, Gabriele Maturi, 38 anni, mentre camminava nel bosco si è imbattuto in una femmina di orsa che aveva dietro di sè due cuccioli. Secondo il suo racconto, avvistata la famigliola, lui si sarebbe nascosto dietro un albero per osservare la cucciolata. L’orsa, però, avvertendone la presenza e fiutando un pericolo che inizialmente non vedeva, si sarebbe avventata contro di lui, colpendolo prima con due zampate, una alla schiena e l’altra al ginocchio, e mordendolo infine a uno scarpone.

L’esemplare, ha riferito il cercatore di funghi, era munito di radio-collare. Le guardie forestali l’hanno indentificata nell’esemplare registrato col nome di Daniza, femmina di circa 18 anni che era stata introdotta in Trentino nel 2000. La squadra specializzata dei forestali ha iniziato quasi subito le operazioni per localizzarla. Secondo il protocollo in vigore, l’aggressione impone che l’animale sia catturato: la Provincia autonoma di Trento sta per emettere un’apposita ordinanza e il presidente della Provincia, Ugo Rossi, ha informato il ministro all’Ambiente dell’accaduto. Se l’operazione risultasse problematica, è prevista anche l’ipotesi dell’abbattimento dell’animale. Sul posto è andato l’assessore all’Agricoltura, Michele Dallapiccola, per sincerarsi delle condizioni dell’uomo (all’ospedale era già presente il dirigente generale Romano Masè) e per seguire l’andamento delle operazioni. Il piano per la cattura è stato avviato dopo un vertice al quale hanno partecipato anche il sindaco di Pinzolo, agenti forestali, forze dell’ordine ed i rappresentanti del Parco Adamello Brenta.

“Da quanto riferito da Maturi – ha affermato l’assessore Dallapiccola – si evince il comportamento anomalo da parte dell’orsa, giacchè individuati a vista i cuccioli a circa trenta metri di distanza l’uomo si era immediatamente allontanato e nascosto. Tuttavia, nonostante i cuccioli avessero preso una direzione diversa dalla sua e nonostante si fosse comunque nascosto dietro un albero dopo essersi allontanato, è stato raggiunto dall’animale che lo ha attivamente aggredito e ferito”.

In realtà, la reazione dell’orsa non appare affatto anomala se si considera che aveva i cuccioli con sè e che aveva avvertito il possibile pericolo senza però vederlo o, peggio ancora, intravvedendolo soltanto, seminascosto dietro un albero. L’episodio comunque ha riacceso le polemiche sulla presenza degli orsi in Trentino. La Lega Nord, come scrive il sito dell’Alto Adige, è tornata a chiedere l’immediata fine del progetto Life Ursus che ha curato la reintroduzione e la tutela degli orsi nei territori della provincia.
Di recente l’amministrazione provinciale, sull’onda delle proteste di allevatori e coltivatori danneggiati da incursioni degli animali (alcuni dei quali hanno sconfinato anche in Svizzera), aveva adottato una delibera che prevede la figura dell’”orso dannoso”, per il quale è previsto espressamente l’abbattimento.

http://www.repubblica.it

 

 

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Category: Trentino Alto Adige

Comments (13)

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  1. ghibli scrive:

    sarebbe ora che i cercatori di funghi abbiamo indumenti ad alta visibilità e campanelli per avvisare della loro presenza
    molti incidenti di caccia sarebbero evitati e , in questo caso l’orsa sentendo il rumore sarebbe scappata e non lo avrebbe preso per un predatore che metteva in pericolo i suoi piccoli.

    per i danni sarebbe ora che siano pagati dagli animalisti ed ambientalisti che hanno voluto il reinserimento dell’orso

  2. Giacomo scrive:

    Caro Gabriele, vai ad accendere i ceri alla Madonna delle Grazie che ti ha miracolato e meno male che non avevi con te qualche figlio piccolo ! Ma il progetto leone o tigre quando lo farete che non vediamo l’ora di incontrarli nei boschi. Se quell’orsa sfortunatamente avesse aggredito un cacciatore uomo dei boschi a quest’ora ci stava una povera orsa (senza colpe) in meno e due orsacchiotti orfani. E vi sembra una cosa bella ? Lupi e orsi devono stare in Siberia, maremma feroce !! Salutiaaamo

  3. Ferdinando Ratti scrive:

    Un attacco all’uomo da parte dell’Orso, fino ad ora era solo un’ipotesi, oggi invece ne abbiamo la conferma, meno male che non cè scappato il morto.
    Mi piacerebbe che il signor Maturi; si costituisca parte civile per una richiesta di risarcimento danni,nei confronti degli anticaccia, sia di chi li ha voluti reinserire.

  4. Gerardo scrive:

    (:n) io farei andare nei boschi persone armate se in caso vieni aggredito ti difendi e spari altrimenti muori .visto che li vogliamo non ha senso in questo caso perche vi e molto pericolo dovrebbero proibire andare nei boschivisto che ci vivono queste specie.

  5. renato scrive:

    Mi sa che prima o poi ci scappa il morto .

  6. Steve Chiarini scrive:

    “..Il piano per la cattura è stato avviato dopo un vertice al quale hanno partecipato anche il sindaco di Pinzolo, agenti forestali, forze dell’ordine ed i rappresentanti del Parco Adamello Brenta…” (:i) (:i)
    Ecco..!!! Ora sono tranquillo :lol: :lol: :roll:

  7. Giacomo scrive:

    Dessero almeno il permesso ai fungaioli di portare una pistola scacciacani a razzi, neanche quello. Queste sono pistole a salve, ma non si possono portare in giro liberamente. Io credo che portando con se una pistola del genere molti pericoli si potrebbero sventare, compreso quello di quando si perde l’orientamento in un bosco per evidenziare ai soccorsi la propria posizione. A perte il fatto che commercialmente se ne venderebbero a migliaia, perchè possono servire anche ai cacciatori quando si va prima dell’apertura in allenamento con i cani. :wink: Salutiamo

  8. Alessandro scrive:

    Immagino quanto sarà bello raccontare ai nostri nipoti che molti degli esseri più belli del pianeta, in Italia e nel mondo si sono estinte perchè noi poveri escursionisti avevamo estremo bisogno di funghi..!!
    L’orsa è stata reintrodotta nel territorio non perchè gli ambientalisti non sanno come rovinarvi la domenica, ma perchè quella è la sua casa, come voi avete la vostra.
    Ottima l’idea delle persone armate, così magari vi estinguete voi.
    P.s. Riguardarsi la definizione di Parco Naturale

  9. Peter scrive:

    E’ ovvio che l’orsa, percepento un potenziale pericolo per i piccoli, ha attaccato. Mi chiedo e chiedo: nel nostro Paese c’era e ci sono le condizioni ambientali idonee acchè questi animali possano vivere e proliferare tranquillamente? Temo che non ci sono e che non ci siano mai state queste condizioni perchè prima sono stati introdotti e adesso sono diventati un pericolo in ogni senso, senza contare i danni che provocato al bestiame e alla agricoltura. Ma quei signori “grandi uomini di scienza” che all’epoca dell’introduzione dei plantigradi dettero l’assenzo non potevano immaginare le conseguenze? E le autorità preposte a dare le autorizzazioni dove erano? Si dettero alla latitanza? O cos’altro? Boooooooooooooooooooo…………. Chi ci capisce qualcosa è bravo.

  10. alessandro pani scrive:

    quando si và in ambienti selvaggi bisogna sapere come comportarsi perchè nessuno può garantire per l’incolumità di coloro che vanno in campagna,in montagna o per mare come se si trovassero nel giardino di casa.Ci sono vipere,api,vespe ,calabroni pronti a difendersi dall’uomo ed a procuragli gravi danni.Se l’incauto fungaiolo se ne fosse andato invece di fare a nascondino tra gli alberi non sarebbe successo nulla.Restino a casa coloro che non conoscono le regole di comportamento nella wilderness

  11. dardo scrive:

    per Alessando, mi chiedo almeno guardi qualche programma televisivo non di parte animalambientalista? o sei fermo a walt disney, le speci si estinguono per mancanza di territorio, cementificazioni, inquinamento, e condizioni avverse, quindi più uomini affollano il mondo più speci si estinguono! e non perchè ci sono persone che vanno per boschi, e neppure per la caccia considerata lo 0,001 per cento dei problemi nel MONDO. si fa presto a parlare ma 52 orsi girano per il trentino, e chi lavora con le risorse del suolo tipo allevatori e contadini sono a rischio, come sono a rischio i capi di allevamento, quali mucche e cavalli già sbranate dagli orsi perchè manca aloro il cibo e sai perchè manca? perchè tali orsi iniziano ad essere troppi e ci vuole il contenimento! comunque ti invito in trentino a camminare per i boschi, poi quando ti troverai faccia a faccia con un orso ti rimetterai al computer e vediamo se scrivi le solite frasi disneyane, uscite ogni tanto all’aperto e palpatela la natura altro che esporsi virtualmente! (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) oww oww oww oww

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