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L’orso marsicano come scusa per colpire i cacciatori

| 7 agosto 2014 | 19 Comments

LAZIO – CALENDARIO VENATORIO 2014
L’ORSO MARSICANO COME SCUSA PER COLPIRE I CACCIATORI!

wildernessL’Orso marsicano è specie particolarmente protetta, sia dalla Legge nazionale sulla caccia sia dalle Direttive europee sulla fauna ed habitat. Di più non si poteva fare per difenderlo fisicamente, come in tutto il mondo si fa per ogni specie a rischio di estinzione. Si poteva però fare di più per aiutarlo a sopravvivere ed evitare che lasci l’area protetta che da quasi 100 anni lo dovrebbe… proteggere; ovvero, finanziare una campagna per le semine a perdere a suo favore, ed incentivare la pastorizia ovina; attività in netto declino ovunque e fonti alimentari indispensabili per la sua sopravvivenza, uniche capaci di farlo rimanere nei suoi luoghi montani dove è vissuto fino a pochi anni or sono, onde evitare che scenda nelle zone agricole della Ciociaria e della Val Comino e quindi mettersi a rischio di incidenti di varia natura.
Poteva trovare forme di collaborazione con i cacciatori atte a ridurre il numero dei cinghiali e dei cervi (veri competitori dell’orso).
Invece, il Presidente Zingaretti, grazie anche all’indifferenza dei consiglieri regionali ciociari verso i cacciatori e chiaramente male informato, ma, ancora peggio, mal consigliato dalla dirigenza regionale ambientalista ed anticaccia cui ha, di fatto, affidato la gestione della caccia nel Lazio, se ne è inventata una nuova: penalizzare i cacciatori limitando la caccia al cinghiale sulla base di una supposta presenza stabile dell’orso sui Monti Ernici (mentre tre anni fa ci fu solo un isolato episodio di erratismo tra i confinanti Monti Simbruini e gli Ernici).
Ovvero, colpendo l’unica categoria che non ha responsabilità alcuna della riduzione del numero di orsi (mai un caso di uccisione da attività venatoria nell’ultimo secolo!), né in quella delle cause che stanno spingendo l’animale ad allontanarsi sempre più dall’unica area protetta istituita a sua protezione: il Parco d’Abruzzo, dove, caso mai, sono anche la competizione con i cervi e cinghiali ed il disturbo turistico a farlo fuggire. In pratica, grazie anche ad una consigliere regionale verde di Lega Ambiente notoriamente anticaccia si punta invece ad istituire un altro carrozzone, il “Parco degli Ernici”: così i cinghiali ed i cervi prolifereranno indisturbati ed il turismo dominerà ovunque!
Ovvero, si vuole innescare anche negli Ernici quei processi che stanno portando all’estinzione l’orso marsicano nel Parco Nazionale d’Abruzzo!
Ma, su questi temi, gli amministratori ciociari non dicono niente? O aspettano che la politica romana decida sempre anche per loro, come per il passato?

Il Presidente Zingaretti, forte anche di un discutibile patto siglato da alcune associazioni venatorie nazionali, le quali non hanno sentito, democraticamente, il dovere di sentire la base locale prima di sottoscrivere un impegno che è punitivo per la loro categoria ed inutile per un concreto aiuto alla sopravvivenza dell’orso marsicano, ha così colpito i cacciatori, che quest’anno potranno praticare solo in forma ridotta la caccia al cinghiale (fondamentale per ridurne il numero dell’animale più competitivo con l’orso sul piano alimentare!). E crede con questo di aver fatto “cosa sana e giusta”.
Ha dato, invece, una bella zappata sui piedi a se stesso ed ai consiglieri regionali ciociari, quando tra qualche anno si andrà a votare per le regionali! Perché i cacciatori, come l’elefante, hanno la memoria lunga e sanno capire chi li ha ingiustamente penalizzati. Con questo provvedimento egli ha semplicemente dato soddisfazione a quegli ambientalisti abituali frequentatori della dirigenza regionale anticaccia, cui è stata affidata da questo governo regionale l’amministrazione di tutta l’attività venatoria nel Lazio e la politica pro-Parchi che la Regione Lazio sta portando avanti.
Con questo provvedimento egli ha invece semplicemente perso quelli che non lo voteranno più proprio a causa di questa politica.
Auguri Presidente Zingaretti!

Grati per l’accoglienza, cordialmente si saluta.

Frosinone, 6 Agosto 2014

F.to Franco Zunino Segretario Generale dell’AIW

F.to Dott. Edmondo Vivoli   Presidente dell’ATC FR1

F.to Ernesto Cupini Presidente URCA-Frosinone

wilderness Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) – Codice Fiscale: 90003070662 – Segreteria Generale:
Via Bonetti 71 . 17013 Murialdo (Savona) – Tel/Fax 019.53545 – Cell. 338.4775072 – wilderness.italia@alice.it

 

 

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Category: Lazio, URCA, wilderness

Comments (19)

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  1. valentino carbone scrive:

    una parte finale del comunicato___Il Presidente Zingaretti, forte anche di un discutibile patto siglato da alcune associazioni venatorie nazionali, le quali non hanno sentito, democraticamente, il dovere di sentire la base locale prima di sottoscrivere un impegno che è punitivo per la loro categoria ed inutile per un concreto aiuto alla sopravvivenza dell’orso marsicano, ha così colpito i cacciatori, che quest’anno potranno praticare solo in forma ridotta la caccia al cinghiale (fondamentale per ridurne il numero dell’animale più competitivo con l’orso sul piano alimentare!)___un’assoc.ambientalista(la prima seria e non contraria alla nostra passione)che fa le veci delle aa.vv quelle che ci dovrebbero difendere……fa pensare molto…….!!!!!

  2. Donato scrive:

    Non è colpa di Zingaretti o della Regione Lazio!!!
    Sono state le Associazioni Venatorie Nazionali,le cui rappresentanze locali guidano anche gli ATC di Frosinone, che hanno siglato il protocollo d’intesa col Ministero dell’Ambeiente da cui è scaturito un tale calendario. NON POTETE CONTINUARE A MENTIRE SPUDORATAMENTE A CHI, VI MANTIENE CON LE TESSERE!!! BASTA!!

  3. Donato scrive:

    IL PRIMO, VERO CARROZZONE, SONO GLI ATC!!! DI CUI GUARDA CASO,….ANCHE WILDERNESS NE FA PARTE!!!

  4. Donato scrive:

    LA ZAPPA SUI PIEDI, CARI AMICI DELLA WILDERNESS, CARI AMICI DEGLI ATC E DELLE ASSOCIAZIONI VENATORI, SE LA TIRANO DA SOLI I CACCIATORI, CONTINUANDO A PAGARVI LE TESSERE!!!

  5. Donato scrive:

    Questo è il richiamo fatto dalla Regione Lazio nel decreto T00247 del 05 agosto 2014: ” omissis….DATO ATTO
    che le associazioni venatorie nazionali con la sottoscrizione del
    “Protocollo per la tutela dell’Orso Bruno Marsicano e il migliora
    mento della gestione venatoria–2014-2018“,sottoscritto il
    28/05/2014, hanno assunto specifici impegni per contribuire alla conservazione dell’orso, in sintonia con quanto previsto dal Piano d’azione PATOM e dal Protocollo d’intesa per
    la sua attuazione….”
    ASPETTO RISPOSTE…..!!!!!!!!

  6. giancarlo d'aniello scrive:

    Mazzenga, lei o è in malafede o non so cosa pensare dilei. Wilderness Italia ha messo in evidenza le scelte illogiche (dettate forse dalla non conoscenza) dei vertici delle AA. VV. Che senza ascoltare la base dei cacciatori hanno assecondato quanto da noi denunciato. Quale sarebbe la colpa dell’AIW, avere espresso la propria critica ?

  7. Donato scrive:

    Avvocato….allora facciamo finta di non capire!!!???
    L’ATC che controfirma il comunicato è composto dalle stesse associazioni (nazionali) che a maggio 2014, bellamente, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa con il Min Ambiente che di fatto prelude alle limitazioni della caccia e dei territori cacciabili a favore di una fantomatica tutela dell’Orso “marsicano”…
    Per il resto…, di me, può pensare ciò che ritiene più opportuno…!!
    Salutiamo..

  8. giancarlo d'aniello scrive:

    Mi sa che è lei che non si sa spiegare: lei sta criticando l’AIW per aver criticato il modus operandi dei vertici delle AAVv. Chi la capisce è bravo. Saluti

  9. Donato scrive:

    Magari…,Sig. Giancarlo,il mio discorso sarebbe un po’ più chiaro a tutti…se Lei potesse dirci le percentuali dei cacciatori associati ad AIW…e se per caso conosce anche le percentuali di cacciatori iscritti alla “cuginetta” EKOCLUB…

  10. Donato scrive:

    Avv. D’Aniello, vediamo un pò di spiegarci…meglio!!! Cosa ci sta a fare Lorenzo Carnacina, già vicepresidente nazionale della FIDC, nel consiglio direttivo dell’Associazine Italiana per la Wilderness??? Leggendo il suo ultimo post… Lei scrive che è l’AIW critica il modus operandi delle AA.VV…Allora, mi deve spiegare Lei cosa sta succedendo!!!! La FIDC critica se stessa attraverso una associazione ambientalista come la Wildereness, direttamente amministrata e diretta dal Vicepresidente nazionale di FIDC già consigliere AIW??? Riesce a scorgere, caro Avv, che ciò che scrivete è quanto meno contraddittorio??? Poi, se volete continuare nei vostri giochetti fate pure, ma non pretendete che tutti i cacciatori abbiano l’orecchino al naso e la “sveglia in petto” tanto da continuare a foraggiarvi, con le tessere…propagandando operazioni mediatiche di facciata come il comunicato in parola, artatamente concordato, per salvare la faccia a FIDC e Company….dopo la firma del protocollo con il Min Ambiente, e semplicemente recepito dalla Regione Lazio nel provvedimento sul Calendario Venatorio 2014/2015
    Arisalutiamo

    • giancarlo d'aniello scrive:

      hahaha, ecco il gomblotto! Come se Carnacina per essere stato consigliere nazionale contasse chissà cosa in AIW! Si è avvicinato all’AIW anni fa, senza avere nessun secondo fine, come artatamente vuol far intendere lei. Carnacina è un autentico sostenitore della nostra visione di conservazione del territorio. Lei Mazzenga, che vede gombotti, commistioni e masturbazioni mentali varie questo non lo capirà mai!!!! Bella poi quella delle percentuali ekoclub, wilderness o quelle dei cacciatori in AIW, come se noi dovessimo saperlo se sono cacciatori o altro (non siamo mica in un sistema totalitario?). I nostri soci fanno che cavolo vogliono, a noi interessa solo non siano contro il nostro statuto. Faccia pure il suo comunicato nel Lazio, cosa si inventerà contro l’AIW? Vadi, vadi pure avanti Mazzenga, che noi le veniamo dietro!!!!

  11. giancarlo d'aniello scrive:

    Lei ci attribuisce un potere che non abbiamo! Noi come associazione ambientalista possiamo denunciare le storture di un sistema, come puntualmente facciamo.

  12. Mauro Proietti scrive:

    Donato, dalla sua esperienza di cacciatore e conoscitore del territorio ha perfettamente ragione. Basta con queste associazioni che si chiudono nelle stanze a far riunioni, decidere e poi dividersi ruoli e incarichi salvo poi uscire e fare comunicati pro cacciatori. Se si deve contestare seriamente una cosa ci si alzi in riunione, ci si dimetta dagli incarichi e si protesti dalla parte dei cacciatori!

  13. Donato scrive:

    Ben detto Mauro,…è solo che le verità, scomode, non si riescono ad ammettere…tanto è che l’Avv. D’Aniello, non ha risposto ai mie quesiti sulle commistioni di incarichi tra AIW, FIDC, EKOCLUB, ed ATC. Ad ogni modo,in settimana sulla stampa regionale i cacciatori del Lazio verranno informati a dovere su come stanno davvero le cose!!!

  14. Nonno Ugo la concorrenza der mobiliere scrive:

    Cò stà storia ch’anno arubato altro terreno a rieti,leonessa e compagnia bella…

  15. Nonno Ugo la concorrenza der mobiliere scrive:

    Me raccomanno annate de corsa tutti a rinnovà le tessere all’associazione qualunque sia ….

  16. giancarlo d'aniello scrive:

    Mi dispiace deluderla mazzenga ma le commistioni e i gomblotti sono solo nella sua fervida immaginazione! Che ne possa pensare (e le assicuro che il suo pensiero mi interessa veramente poco, soprattutto in questo splendido periodo dell’anno) in AIW c’è molta più libertà di quel che lei può immaginare. Abbiamo detto sempre la nostra anche in questo caso. In AI W ci sono cacciatori e vertici che provengono da tutte le associazioni venatorie e chiunque vuole e’ liberò di iscriversi, provengano da federcaccia, anuu, libera caccia, Confavi o atcicaccia. Ma questo, lei che è spinto da una visione settaria non potrà mai capirlo o accettarlo. Salumi a lei!

  17. Donato scrive:

    Io, all’imaginazione, preferisco, atti e fatti.
    Gli organigrammi delle associazioni parlano chiaro!!!
    Il protocollo d’intesa con Min. Ambiente per l’orso lo hanno sottoscritto le stessa AA.VV che formano gli ATC, con l’aggravante di non avere sentito e consultato la base dei cacciatori!!!! Tutto il resto è solo fumo negli occhi degli ignari cacciatori.
    E la prego, Sig. D’Aniello, lasci stare CONFAVI che, non partecipa e non ha mai partecipato allo scempio che si è fatto dell’attività venatoria nel nostro paese!! Ne mai ha preso soldi dallo Stato come invece le altre AA.VV ed associazioni “riconosciute”…!!!

    • giancarlo d'aniello scrive:

      Ho parlato di Confavi in quanto i suoi iscritti sono presenti, eccome in AIW.pensi un po’ il presidente della sez. Ai di Salerno è un cacciatore che è iscritto alla CONFAVI! 6 È lei che come al solito confonde le due cose. Una cosa è l’AIW un’altra le vostre diatribe tra associazioni venatorie.

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