Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Monteriggioni (Si): confronto tra cacciatori e agricoltori

| 21 luglio 2014 | 7 Comments

Monteriggioni: verso un confronto tra cacciatori e agricoltori
Si discuterà dei danni causati da ungulati, piccioni e storni e delle possibili soluzioni

ungulatiMONTERIGGIONI. A Monteriggioni il primo passo verso la costituzione di un tavolo di confronto tra agricoltori e cacciatori. L’amministrazione comunale ha organizzato nella frazione di Abbadia Isola un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Salvadori, a cui sono state invitate leassociazioni agricole e venatorie e gli enti locali, per discutere dei danni causati da ungulati, piccioni e storni e delle possibili soluzioni da adottare.

Nel corso dell’iniziativa, l’assessore regionale Gianni Salvadori ha manifestato la propria disponibilità a istituire un tavolo di confronto dove ricercare soluzioni di sintesi alle diverse problematiche emerse, tra le quali la richiesta da parte degli agricoltori di poter avere libertà di prelievo della fauna selvatica all’interno delle proprietà, così da tutelare le coltivazioni.
Salvadori ha inoltre ricordato la recente delibera della Giunta regionale (n. 586 del 14 luglio 2014), in cui è prevista la caccia in deroga dello storno e del piccione, in considerazione dei notevoli danni causati da queste specie alle colture agricole. I dati riportati nella delibera infatti evidenziano che tra il 2003 e il 2012 lo storno ha provocato in Toscana oltre 1 milione e 100mila euro di danni, cifra che si attesta a quasi 180mila euro nel 2013, di cui 35mila euro nella sola provincia di Siena.

“Accogliendo le istanze che ci erano state presentate nel corso della campagna elettorale, abbiamo voluto creare una prima occasione di confronto su un problema molto sentito nel nostro territorio – ha detto il sindaco di Monteriggioni Raffaella Senesi – Il nostro obiettivo è di promuovere la creazione di un percorso condiviso, fatto di dialogo e confronto tra Regione Toscana, associazioni agricole, venatorie e ambientaliste, Comuni e il nuovo ente provinciale, in cui coinvolgere anche l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), per aggiornare quelle leggi regionali in materia che risultano ormai datate, dando così risposte alle nuove esigenze di agricoltori e cacciatori”.

http://www.ilcittadinoonline.it

 

 

***

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***

 

Tags: , , , , ,

Category: Capriolo, Cinghiale, Storni, Toscana

Comments (7)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Massimiliano scrive:

    ottimo Daniele..caposbruff !

    Fai bene a metter in evidenza l’attivismo e le iniziative toscane.

  2. stefano scrive:

    Certo, che gli agricoltori chiedano di poter esercitare gli abbattimenti e la gestione degli ungulati nella loro proprietà, son proprio fuori di testa…….
    è la legge 842 del codice civile che dice che la fauna è proprietà di stato e non del privato…..
    se poi lo stato non riesce a gestirla è un altro discorso……
    fini a che la legge 842 non viene cambiata gli agricoltori possono solo ABBATTERE non cacciare !
    evidentemente ancora non lo hanno capito oppure fanno i furbi affinchè venga cambiata la stessa…….
    stefano da Siena

    P.S. i sindaco ci mettono del suo, perchè di caccia e regolamenti non ci capiscono nulla…..sanno solo dire agli agricoltori : vedrò di fare il possibile….”

  3. Massimiliano scrive:

    ciao stefano..secondo me fai un pò di confusione.
    Senza voler puntualizzare ma è la legge nazionale che sancisce la proprietà della selvaggina …

    1. La fauna selvatica e’ patrimonio indisponibile dello Stato ed e’ tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale.

    metre l’art.842 cc (difatto già bypassato con l’attivazione della caccia programmata negli ATC,sancisce quanto segue :

    Art. 842 Caccia e pesca
    Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.
    Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità.
    Per l’esercizio della pesca occorre il consenso del proprietario del fondo.

    una considerazione personale: il rapporto con gli agricoltori e i proprietari delle terre,ove noi esercitiamo la nostra passione,è di vitale importanza per il proseguo dell’ars venerandi.

    Senza e caduto quello,andiamo a finire a mignotte in 4 e 4 otto……..

  4. stefano scrive:

    Ciao Massimiliano,
    la sostanza è la stessa ……
    il problema è un altro :
    E’ FINITAAAAA è inutile stare a guardarsi intorno….
    son falliti gli atc e stanno fallendo le associazioni venatorie, la nuova CCT è solo fumo negli occhi

  5. Massimiliano scrive:

    Buongiorno Stefano….possiam trovare una convergenza a grandi linee,sulla catastrofica situazione venatoria,quello sì … ma permettimi una netta distinzione/separazione tra la ’157 e l’art.842 cc…è come voler far essere Chicago in India……o Roma in Groenlandia.
    Rischiamo di crear confusione oltre quella già esistente.

    ciao Diego..grande grande regista in quel di Piancardato…

Leave a Reply


1 + = 9

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.