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Svizzera: Al vaglio la soppressione di un lupo

| 19 luglio 2014 | 4 Comments

Al vaglio la soppressione di un lupo
La commissione intercantonale esaminerà il caso anche se il numero delle pecore uccise soddisfa i requisiti per l’uccisione dell’animale

Lupo-lunaZERMATT - Un lupo di stirpe italiana ha sbranato numerose pecore nelle ultime settimane negli alpeggi situati fra le valli di Turtmann e di Zermatt, nell’Alto Vallese. La commissione intercantonale esaminerà nei prossimi giorni se le condizioni per autorizzare l’uccisione del predatore sono date.

Ancor prima di una decisione, il Gruppo Lupo Svizzera (GLS) si pronuncia in modo negativo: anche se il numero delle pecore uccise soddisfa i requisiti per l’uccisione dell’animale, la protezione delle greggi oggetto delle aggressioni – afferma – non è conforme alle esigenze in materia.

Il presidente dell’associazione degli allevatori di pecore dal muso nero del Vallese, Daniel Steiner, sostiene che la tipologia dell’alpe nella quale si sono svolte le ultime incursioni non consente di allestire misure di protezione. I cani pastore, in particolare, rappresentano un reale pericolo per gli escursionisti, numerosi nella regione in estate.

In uno studio pubblicato in giugno, l’Associazione per lo sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali (Agridea) rilevava che un quarto degli alpeggi vallesani non può essere protetto dal lupo, mentre nel 60% le misure di protezione possono essere migliorate.

Fra i documenti che saranno esaminati dalla commissione intercantonale figurano anche i dati relativi alle misure di protezione delle greggi allestite nelle valli colpite, precisa il capo del servizio vallesano della caccia Peter Scheibler.

Secondo Steiner, il lupo che si aggira attualmente nelle valli in questione è particolarmente aggressivo. In meno di un mese ha ucciso trenta pecore e due capre.

Dal ritorno del predatore in Svizzera nel 1995 sono state emesse tredici autorizzazioni per l’abbattimento. Otto animali sono stati effettivamente soppressi; l’ultimo nel settembre 2013 nella valle di Goms (Vallese). Altri lupi sono rimasti vittima di incidenti o sono stati uccisi da bracconieri.

ats

http://www.tio.ch

 

 

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Category: Curiosità, Lupo

Comments (4)

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  1. Giacomo scrive:

    Se avete eliminato gli altri è anche giusto che si elimini anche questo, mettiamoci un po anche nei panni degli allevatori che vivono di stenti ! Comunque precauzioni al 100×100 sicure secondo me non esistono e se come dite il lupo è particolarmente aggressivo, vuol dire pure che ci può capitare qualche essere umano. Salutiamo

  2. Ferdinando Ratti scrive:

    Come già da me sostenuto; gli svizzeri in fatto di rispetto delle densità biotiche sono molto più realistici; sia che riguardi il Lupo,la Lince,o l’Orso.
    Se queste tre specie creano danni agli agricoltori o agli allevatori, superando il numero massimo di capi che annualmente hanno stabilito di risarcire;le autorità locali autorizzano i cacciatori ad abbatterli(SENZA TANTI SE E SENZA TANTI MA).
    Pensate un pò se questo succedesse in Italia? il casino che si verrebbe a creare!!!.
    Da noi invece aspettiamo l’incidente, magari anche con il morto, per poi dire che si poteva,o si doveva intervenire prima.
    Con l’aumento attuale del Lupo sul nostro territorio, vedrete che prima o poi succederà l’aggressione anche all’uomo.
    Pardon: dimenticavo di dire che la Svizzera si trova al confine con la mia provincia.
    Inoltre non è chi sia un paese del terzo mondo,oppure dell’Est Europeo.
    ” Personalmente posso solo dire Bravi Svizzeri”

  3. Cazador scrive:

    Il lupo e’ buono ma quando ha la pancia piena!!! La prossima vittima potrebbe essere un escursionista!!!!

  4. eraldo martelli scrive:

    Le colpe sono sempre della “stirpe ITALIANA”………….
    RAZZISTI||||||

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