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Anuu: la verita su DL e richiami vivi

| 2 luglio 2014 | 3 Comments

LA VERITÀ SUL DECRETO LEGGE E I RICHIAMI VIVI

ANUUDivampano polemiche nei territori prealpini della Lombardia e limitrofi. Pietra dello scandalo – ovviamente presunto – l’atteggiamento dell’ANUUMigratoristi nazionale che, stando alle voci dei soliti bene informati (si fa per dire), avrebbe “barattato” non si sa esattamente cosa con le modifiche all’art. 4 della legge 157/92, come attualmente previste dal Decreto legge n. 91 cosiddetto “Ambiente protetto”.
Occorre, quindi, dissolvere le nebbie fuori stagione che sembrano ristagnare nelle menti di taluni, non solo per onore della verità ma soprattutto per rivendicare il ruolo di assoluta competenza tecnica e giuridica dell’Associazione sui temi concernenti la migratoria e, in particolare, proprio sulle catture dei Passeriformi che, senza l’ANUUMigratoristi, in Italia sarebbero già da molti anni vietate con buona pace di tutti coloro che si sentono esperti della materia solo perché scrivono sui forum sul web o solo perché da qualche anno implicati in tali vicende.
Quindi, nessuna lezione di strategia dagli improvvisati! Chi c’era sa benissimo (e chi non c’era lo apprenda) che alle ore 12.00 del 10 giugno scorso la caccia da capanno era a rischio: ogni premessa del voto sulla comunitaria alla Camera era foriera di pesanti conseguenze per le catture, attività fondamentale per i capannisti.
Semmai, è stato proprio il colloquio dell’ultimo minuto con il Ministro da parte delle Associazioni venatorie aderenti a FACE Italia (Federcaccia, ANUUMigratoristi, ANLC ed Enalcaccia) più Arci Caccia, a consentire un ripensamento, con gli esiti del voto che tutti ricordano.
Poi, la mossa a sorpresa del decreto legge: il quale, si sa, ha forza di legge ma deve pure essere convertito entro 60 giorni dalla sua pubblicazione, pena la decadenza.
Sul decreto si sta perciò lavorando, tra gli altri, sul problema dei richiami da allevamento, che devono essere ben distinti da tutti gli altri, perché sarebbe ridicolo equipararli ai presicci come limiti di detenzione e utilizzo. Bisogna inoltre pensare che gli atti autorizzativi delle catture già da anni in Lombardia venivano approvati (prima dal Consiglio con legge e poi dalla Giunta con delibera) facendo esplicito rimando alle deroghe di cui all’art. 9 della direttiva “Uccelli”, ossia ai sensi dell’art. 19 bis della legge 157/92. Semmai, erano le altre Regioni a non esplicitare tale rimando, de facto però attenendosi al principio della deroga.
Tutto il resto sono rumors più o meno strumentali: basta andare a rileggersi quale Associazione abbia tanto intensamente lavorato in Europa e si sia sempre costituita ad opponendum – ad esempio – insieme alla Regione Lombardia contro i ricorsi abrogazionisti delle catture negli ultimi quindici anni per capire chi lavora per garantire un futuro alle nostre cacce tradizionali o, meglio ancora, regionali e invece chi lo fa solo per rosicchiare consensi e iscritti da un bacino che, tra l’altro, ormai è al limite delle capacità autorigeneranti.
Non è difficile verificarlo, basta solo volerlo fare: e lo vuole solo chi ha onestà intellettuale sufficiente per provarci.

1 luglio 2014

ANUUMigratoristi Stampa

 

 

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Category: ANUU, Lombardia

Comments (3)

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  1. sergio55 scrive:

    COSA VI SIETE DETTI COL MINISTRO LO SI Può SAPERE O E UN SEGRETO, NON Sarà MICA COME CON LA 157 ???????

  2. Trego scrive:

    Dopo anni e anni di continue restrizioni in Veneto per 20 anni siamo stati gestiti da veri incapaci che hanno un pugno di tesserati ma cosa è successo?
    Questi incapaci hanno bloccato le restrizioni hanno tutelato i Cacciatori e hanno risolto vari problemi che sembravano impossibili da risolvere ( vedi dimensione delle gabbie) e ogni anno hanno guadagnato posizioni e ci hanno fatto Cacciare piú che dignitosamente, i vari ambientalisti di turno che volevano opporsi trovavano un muro invalicabile ( saranno stati tutti ambientalisti? )
    Da quando questi incapaci non gestiscono piú la Caccia ed è entrata l accoppiata federcaccia lega la musica è tornata quella di prima con restrizioni inspiegabili negli ultimi anni (vedi giornate definite per la Caccia alla stanziale confusine capannitanto per dirne alcune). Io non sono un politico o una persona molto colta e brava come voi ma da ignorante dico
    BENVENUTI GLI INCAPACI
    Toglitevi dai piedi e anche io penso che state come 30 anni fa barattando la Caccia per i vostri interessi.
    W LA CACCIA

  3. Pino scrive:

    Chiedetevi come mai, nel suddetto comunicato stampa, non c’è nemmeno una minima accusa al Ministro Galletti :roll:

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