Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Anlc: Vogliono aver ragione per forza

| 13 giugno 2014 | 4 Comments

Vogliono aver ragione per forza

ANLCIn un Paese, come il nostro, in cui ormai non si contano più le infrazioni per le quali paghiamo milioni e milioni di euro di multe, l’unica cosa che sembra sgomentare tanti politici sensibili
riguarda la caccia e l’uso dei richiami “vivi”.

Siamo sotto infrazione per una sfilza quasi infinita di gravissime inadempienze comunitarie: giustizia lenta, sovraffollamento carceri, smaltimento rifiuti, scorretta gestione delle acque reflue, mancato controllo ed eliminazione della fauna alloctona, chiusura per pericolo inquinamento di ben 300 fra spiagge e scogliere su un totale di 313 chiuse in tutta Europa, insufficienza o assoluta mancanza di investimenti per l’ambiente, mancata garanzia dei servizi di sicurezza per assenza di un numero unico delle emergenze, libertà di stampa, ecc. ecc. ecc..

Senza contare il tristissimo primato sulla corruzione e il malaffare e lo scempio che travolge quotidianamente i nostri poveri Beni Culturali, mandandoli letteralmente in rovina.

Ebbene, nonostante tutta questa vergogna, il M5S grida allo scandalo perché Pd e Lega hanno avuto la “sfrontatezza” di bocciare un loro emendamento con il quale volevano vietare l’uso dei richiami vivi.

Il bello è che tutta questa ignobile montatura sulla inciviltà della caccia italiana, artatamente costruita dalla lobby degli
animal-vegani, è stata smentita con estrema fermezza proprio dal commissario europeo per l’ambiente Janez Potocnik: “La Commissione non ha ricevuto alcun elemento che confermi l’incompatibilità con la direttiva dei carnieri stagionali e giornalieri stabiliti dalle regioni italiane per le diverse specie cacciabili”.

In altre parole, tutte le battaglie delle varie associazioni ambientaliste contro i vari calendari, sono nient’altro che uno stratagemma per sospendere temporaneamente la caccia sollevando un inutile polverone nella pubblica opinione.
Dal punto di vista scientifico e secondo le direttive comunitarie le loro motivazioni sono del tutto infondate e sono solo il frutto di un’ideologia estremista e intollerante della quale, sembra, anche il M5S voglia entrare a far parte.

Per chi volesse approfondire la questione si allega il seguente comunicato.

CACCIA, M5S “GOVERNO CHIEDE DI MANTENERE ATROCE PRATICA DEI RICHIAMI VIVI.
E DI FAR PAGARE AGLI ITALIANI L’INFRAZIONE UE”
PD E LEGA SALVANO LE “TRADIZIONI” E UCCIDONO GLI UCCELLI MIGRATORI
Votato stamattina nell’Aula di Montecitorio l’emendamento M5S che chiede l’abolizione della pratica dei richiami vivi usati nell’attività venatoria in Italia. Il Governo lo boccia e apre la strada alle multe per la procedura di infrazione in UE.
Roma . 11 giugno 2014
- Hanno votato insieme, Pd e Lega, per mantenere l’aberrante e illecita tradizione dei richiami vivi, a scapito della vita, della dignità di migliaia di uccelli migratori che ogni anno vengono catturati per fare da esca nella caccia, e, non in ultimo, a discapito delle tasche degli italiani”. È il commento dei deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Agricoltura. L’emendamento, a firma M5S, è stato bocciato in Aula proprio con i voti di Pd e Lega.
L’Europa ha aperto una procedura d’infrazione su questo e il voto di oggi ci farà andare incontro a nuovi costi che graveranno sulle tasche degli italiani.
“Il Governo – spiega la parlamentare 5stelle Chiara Gagnarli – ha tentato di arrampicarsi sugli specchi durante la discussione in Aula presentando un emendamento “specchietto per le allodole” che non risolve niente, anzi, se possibile complica le cose, e poi dichiara che in questo contesto non era necessario entrare nel merito della legge 157, ma bastava solo risolvere la procedura di infrazione. E come pensa di farlo il Governo?
Introducendo nuove deroghe. Le stesse che l’Europa ci chiede di interrompere da 20 anni. Solo fumo negli occhi, insomma. Come sempre. Sarebbe bastato votare il nostro emendamento appoggiato anche da altri partiti. Ma il governo ha preferito sposare la linea della Lega e far vincere la lobby dei cacciatori”.
“Il nostro emendamento, sottoscritto da diversi gruppi parlamentari, modificava la legge 157 del 1992, vietando la cattura degli uccelli a fini di richiamo vivo – conclude la deputata – costretti in piccole gabbie, al buio, così da far perdere loro la percezione del tempo. Gli uccelli detenuti in queste condizioni possono subire conseguenze gravissime, dalla morte quasi immediata allo sviluppo di malattie causate dall’immunosoppressione da stress; ma possono subire anche traumi fisici e alterazioni causate dall’essere sottoposti a trattamenti farmacologici a base di testosterone, per obbligarli a cantare anche fuori dal periodo riproduttivo. Quello che si nasconde dietro l’apparente innocenza del nome “richiamo vivo” è in realtà un vero e proprio maltrattamento dell’animale, che come tale andrebbe vietato, ostacolato e punito”.

L’UFFICIO STAMPA

http://www.anlc.it/wp/?p=5403

 

 

***

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***

 

Tags: , , , ,

Category: ANLC, Leggi/Politica

Comments (4)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. fritz scrive:

    Prendi i delusi di FI di AN di Lega di Pd di Sel mischiali un pò , prendi un pò di comico milionario e un pò di paraguro mediatico e falli comandare, decidi con un pò di web una primarietta , prendi 4 antagonisti 2 no tav 3 no quà e 3 no là, mandali a decidere per Te, poi lamentati un pò, alla domenica poi invece che dedicarti alla tua Passione preferita prendi un pò di sassolini e inginocchiatici sopra, cospargiti la testa di cenere e comincia a pensare come mai tutto questo succede. Quando hai finito a farti le domande e ti sarai dato le risposte svegliati. Chi è cusa del suo mal pianga se stesso

  2. dardo scrive:

    la causa del nostro male sono le aavv quali federcaccia, arci caccia, e poi a seguire le altre che a quanto pare a tutte sta bene così. con la 157/92, hanno legato il cacciatore al territorio, se ti vuoi muovere devi sborsare, i parchi che sono stati fatti per foraggiare politici trombati, e le zone chiuse il 30% di ogni atc, e se sommiamo in tutta italia il 30% è molto superato, eppure sbandieravano che era una buona legge!!! si buonissima ma per loro così avevano un pretesto l’ennesimo per infilarci una volta di più le mani in tasca, bene così….. (f) (f) (f) (f) (f)

  3. lucio scrive:

    ricorda dardo la cusa del nostro male siamo noi nstessi che gli facciamo le tessere. niente tessere niente associazioni

  4. dardo scrive:

    ben detto Lucio, si sa che la base se crolla trema anche l’apice, ma molti sono attaccati alle tessere per avere tessere, rimaniamo attaccati all’amo come il pesce e quando tiriamo ci danno filo ma solo per non perderci d’all’amo, ci vorebbe un anno di sciopero venatorio, allora si che cambierebbe!

Leave a Reply


2 + = 4

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.