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i cani a fianco dei cacciatori sin dalla preistoria

| 31 maggio 2014 | 6 Comments

mammutArcheologia: cani aiutavano gli uomini nella caccia ai mammut

(AGI) – Washington, 30 mag. – I primi cani addomesticati potrebbero aver aiutato i nostri antenati a uccidere i mammut, contribuendo in modo significativo alla loro estinzione. E’ questa l’ipotesi formulata da Pat Shipman, della Penn State University, analizzando alcuni siti archeologici eurasiatici che mostrano resti di ossa di mammut in quantita’ estremamente abbondanti.
Questi siti, di eccezionale interesse archeologico, che si trovano in Europa centrale e nell’Eurasia orientale, conterrebbero resti di centinaia di mammut e sarebbero databili tra 15 e 45mila anni fa. In alcuni di essi si troverebbero i resti anche di capanne costruite con ossa di mammut.
La notevole quantita’ di ossa di questi enormi animali ha spinto lo scienziato e i suoi colleghi a chiedersi come sia stato possibile realizzare una tale strage con le armi disponibili in quel periodo. Come si legge su ‘Quaternary International’, l’ipotesi dei ricercatori e’ che gli uomini che vivevano in questi siti abbiano addomesticato i cani e che questi li abbiano aiutati nella caccia ai mammut.
“I cani aiutano i cacciatori a trovano le prede piu’ velocemente e piu’ spesso, e i cani possono anche circondare un grande animale e tenerlo in posizione ringhiando, mentre i cacciatori si muovono intorno a lui. Cosi’ e’ possibile aumentare il successo della caccia”, ha spiegato Shipman. (AGI) Red/Gav .

http://www.agi.it

 

(ndr …per l’autore dell’articolo, vorrei ricordare che è ormai assodato che l’estenzione dei mammut, è da attribuirsi principalmente ai cambianti climatici.  Dal sito del Corriere della Sera: Mammut, estinti per il clima e non per la caccia)

 

 

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Category: Curiosità

Comments (6)

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  1. Ferdinando Ratti scrive:

    Io consiglierei a questo scenziato Americano, che al posto di fumare la maria, che per lui ha efetti collaterali, di fumare il rosmarino o la salvia, forse gli faranno un effetto diverso.

  2. Renzo scrive:

    E’ per questo che i nostri cervelli scappano dall’Italia … mica perche non c’è lavoro … lo fanno per aiutare quelli che si definiscono scienziati a non dire castronerie . :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  3. Marco C scrive:

    Certo che per scovare un mammut occorrono cani ben addestrati e da un fiuto finissimo….immaginate come si mimetizzano bene nel fitto di un bosco o in un cespuglio…..ci passi vicino e non ti accorgi che il mammut e li….. incredibile….. 8-O 8-O 8-O

  4. Peter scrive:

    Certo che i Mammut dovevano essere invisibili agli occhi dei cacciatori alti 3 metri e mezzo abbondanti. Che grande pataccata dice questo scenziato.

  5. Robin Roverati scrive:

    A parte quelle affermazioni palesemente “non commentabili” l’articolo è pieno di inesattezze “temporali” lasciamo perdere “la forbice” temporale di estinzione dei Mamuth ma per i cani addomesticati sino ad ora la certificazione più certa ci porta indietro di “soli” 12500 anni che scalza la teoria che ci faceva pensare all’addomesticamento dei Lupi in data riconducibile a 19000 anni orsono….mi sà che in amerika più che la “maria”come dice il Sig Ratti certi “scemenziati” fanno uso di “crack”!!!! Saluti R.R.R.

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