Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

La caccia a salvaguardia delle specie protette

| 30 maggio 2014 | 1 Comment

Dal Ministero dell’ambiente il riconoscimento alla caccia del ruolo di salvaguardia delle specie protette

Ministero dell’ambiente, Ispra e Associazioni venatorie insieme per la tutela dell’orso marsicano. Primo passo nel riconoscimento del ruolo dei cacciatori comedifensori di una biodiversitàpatrimonio comune di tutta la collettività

orso“Anche le Associazioni Venatorie diventano alleate delle Istituzioni nella ‘mission’ di tutela dell’Orso marsicano”. Così il Ministro dell’ambiente Galletti ha commentatoil protocollo d’intesa firmato fra il Ministero e le Associazioni Venatorie perla salvaguardia di un selvatico che ha giustamente definito “straordinario simbolo di biodiversità”.
Federcaccia, Liberacaccia, Enalcaccia, ANUUMigratoristi e Arci Caccia vedono cosìufficialmente riconosciuto il loro impegno al fianco delle amministrazioni competenti per portare al Paese un contributo concreto, fatto di conoscenza del territorio e capacità gestionali. Un bagaglio di esperienze, professionalità e di amore e rispetto di paesaggio, ambiente e di tutta la fauna, al di là e al di fuori di qualsiasi interesse per il prelievo, che fa sì che anche le specie protette siano sentite da ogni cacciatore come un patrimonio proprio, da difendere e salvaguardare in modo disinteressato, al servizio di tutta la società.
Questo sta alla base dell’accordo sottoscritto, primo riconoscimento da parte delle Istituzioni del lavoro spesso sconosciuto o ignorato svolto dalle Associazioni Venatorie e dai cacciatori che rappresentano, in nome del bene comune.
Un passaggio, di cui ringraziamo il Ministro per l’attenzione e la sensibilità con cui ha saputo cogliere il nostro agire, che apre la strada a ulteriori passi che porteranno la figura del cacciatore ad essere vista sotto una nuova e ben diversa luce.
Un cammino di novità che proietti la caccia e i cacciatori verso un ruolo che li veda protagonisti indiscussi di una politica ambientale moderna, concreta e priva di demagogiche preclusioni.

Roma, 30 maggio 2014 – Federcaccia, Liberacaccia, Enalcaccia, ANUUMigratoristi, Arci Caccia

Documenti di approfondimento allegati: Comunicato del Ministero dell’ambiente – Protocollo di intesa

Allegati:

 

Tags: , , ,

Category: Generale

Comments (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. valentino carbone scrive:

    ma non era contro di noi con la storia dei richiami vivi?!!!!come si cambia subito per convenienza!!!!!!

Leave a Reply


+ 3 = 6

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.