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Editoriale: tu vuoi l’ america

| 21 maggio 2014 | 0 Comments

ArmiMagazine-luglio2014Edoardo Bennato come cantante può piacere o non piacere. Sicuramente ha però scritto e cantato alcuni pezzi che sono entrati nella storia recente della musica leggera italiana. Uno di questi, a mio modesto avviso, è del 1987 e si intitola Tu vuoi l’America (dall’album Ok Italia). Penso sarà capitato ad ogni uomo (e se non vi è mai capitato, beati voi!): si è disposti a fare pazzie per una donna, si darebbe pure l’anima per conquistarla, ma è tutto inutile, lei vuole l’America, che non siamo in grado di offrirle, che è lontana, al di là del mare, che è sogno, fantasia, mito, irraggiungibile, potente. Mi sono tornate in mente le parole di questa canzone mentre leggevo i resoconti sulla 143esima (!) convention della National Rifle Association (Nra).
Non ragionavo tanto sul fatto che decine di migliaia di americani si fossero radunati per tre giorni a Indianapolis, a circa 1.000 km dalla capitale Washington, e che nei vari dibattiti vi fossero stati attacchi dialettici nei confronti dell’attuale presidente Barack Obama o dell’ex-sindaco di New York, il magnate Michael Bloomberg. Dell’amministrazione Obama ha parlato spesso il nostro bravissimo opinionista Carlo Stagnaro nei suoi Colpi vaganti, quindi non mi dilungo, anche perché in fondo il succo della vicenda fa un po’ sorridere: appena il presidente apre bocca, il giorno dopo le armerie americane si riempiono.
Riguardo Bloomberg, la vicenda è leggermente più complessa: in una recente intervista al New York Times, l’undicesimo uomo più ricco degli Usa ha detto che investirà 50 milioni di dollari (più o meno 36 milioni di euro) per fare pressioni sui politici e persuadere gli elettori americani sulla necessità di limitare l’accesso alle armi da fuoco.
L’iniziativa si chiamerà Everytown for gun safety e punterà soprattutto sulle donne: l’obiettivo è coinvolgere e sensibilizzare sull’argomento (imitando i metodi dell’Nra, ovvero con fiere e convegni) un milione di persone. Ma quello davvero che mi ha colpito è che sul palco della convention Nra siano saliti anche alcuni papabili candidati repubblicani alla Casa Bianca per le elezioni del 2016.
Eh sì, è vero che Obama indirettamente e inconsapevolmente ‘aiuta’ le vendite delle armi, ma è anche vero che il partito repubblicano arriva dalle due sconfitte (batoste) elettorali del 2008 e del 2012, e vuole la rivincita. Ma perché erano sul palco? Solo per esprimere il proprio sostegno all’associazione e ai suoi membri (non utilizzo appositamente il termine lobby perché in Italia ha un’accezione negativa che invece negli Stati Uniti non ha; chiudo qui perché sull’argomento ci sarebbe davvero tantissimo da dire!)? Anche per questo, ma in sostanza vedono nella Nra un ‘serbatoio’ elettorale dal quale attingere. Questi voti (presunti) esistono perché il dibattito pro e contro le armi in America esiste, è forte, acceso, serio, profondo.
Coinvolge l’intero popolo americano, che se ne sbatte (perdonatemi il termine) se l’ArmaLite utilizza il David di Michelangelo per pubblicizzare un proprio prodotto (la preoccupazione dell’azienda è stata però di coprire nell’immagine le parti basse con una foglia…) o se Zlatan Ibrahimovic compare nello spot di una Casa automobilistica svedese nelle vesti di cacciatore. Secondo emendamento, diritto all’autodifesa, legittima difesa, aumento o diminuzione del crimine in rapporto alla diffusione delle armi private, armi legali e illegali: questi sono solo alcuni dei temi di cui si discute negli Stati Uniti.
Siamo ormai a pochi giorni dalle elezioni europee: nella campagna elettorale italiana quanto tempo è stato dedicato al dibattito sulle armi (pro o contro)? A parte qualche polemica (in parte condivisibile, per carità, quando non diventa strumentale a un pacifismo senza se e senza ma) sull’acquisto da parte del nostro Paese dei caccia F35, nessuna parola, nessun pensiero, nessuna opinione. Davvero i miei complimenti.
In certi momenti l’America, anche se la vorremmo, è proprio al di là del mare. Irraggiungibile.

(Massimiliano Duca)

http://www.caffeditrice.com/editoriale-tu-vuoi-lamerica/

 

 

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Category: Armi e Munizioni, Libri/Riviste

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