Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Svizzera: L’orso italiano e’ un problema internazionale

| 17 maggio 2014 | 4 Comments

L’orso italiano “è un problema internazionale”
La strage di pecore in Bassa Engadina suscita il timore che a compiere l’opera sia stato l’orso M25

orsoCOIRA – La strage di pecore in Bassa Engadina suscita il timore che a compiere l’opera sia stato l’orso M25, proveniente dal territorio italiano. Agricoltori e politici si dicono preoccupati e il consigliere di stato grigione Mario Cavigelli si dice convinto che il problema dell’orso debba essere risolto sul piano internazionale.

Da una settimana M25, un maschio di due anni ed entrato dal Trentino, sconfina tra Grigioni e Austria. È stato soprannominato “killer delle pecore”. Secondo il quotidiano “Die Südostschweiz”, la notte scorsa ha ucciso almeno nove ovini e non erano i primi.

L’Ufficio cantonale della caccia per il momento non si esprime. Ha preso invece posizione il titolare del Dipartimento costruzioni, trasporti e foreste, Cavigelli, il quale dopo essersi molto rammaricato per l’accaduto, afferma che non è compito dei guardiacaccia proteggere gli animali d’allevamento. Agli occhi delle autorità M25 non è un orso problematico, ma sorprende il suo comportamento.

In fin dei conti, secondo Cavigelli, per il canton Grigioni i compiti che riguardano l’orso sono una conseguenza del progetto di regolamento varato in Trentino, quindi in Italia, dove si stima che vivano fino a 50 esemplari di plantigrado. “E questo è un problema da risolvere sul piano internazionale”.

Fatto sta che sugli alpi dei Grigioni, nei tre mesi estivi, si contano fino a 130 mila animali da reddito: 56 mila pecore, 23 mila mucche, 45 mila vitelli e 6 mila pecore. Si calcola che a fine stagione tra 1000 e 1500 capi non facciano ritorno nelle stalle, per vari motivi. La protezione dagli attacchi dell’orso o dei lupi non è impresa facile, secondo il veterinario cantonale Rolf Hanimann. Il territorio è vasto, gli alpi quasi mille e per erigere dei recinti bisogna inerpicarsi portandosi appresso pali e chiodi.

http://www.tio.ch

Category: Curiosità

Comments (4)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Ferdinando Ratti scrive:

    Se l’Orso M 25; nella Svizzera, che confina con la mia provincia; continuerà a creare danni (Io spero solo di sbagliarmi), vedrete che gli svizzeri, lo faranno passare nel più breve tempo possibile, a miglior vita senza tanti problemi.

  2. guy scrive:

    noi siamo pronti a farne braciole :evil:

  3. aaa scrive:

    “…sorprende il suo comportamento…”

    Cioè che azzanna qualche pecora lasciata a pascolare?
    eh si sorprende proprio…

  4. Ferdinando Ratti scrive:

    In questi ultimi giorni di Maggio,l’orso M25 ha combinato ancora guai,uccidento un asina ed alcune pecore, tanto che il canton Grigioni(Svizzera)sta valutando seriamente il suo abbattimento.

Leave a Reply


2 + 8 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.