Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Caccia anno zero…

| 15 maggio 2014 | 5 Comments

Caccia anno zero: cambiare si può, ma con un po’ di testa.

cacciatore tramontoCaccia anno zero. Limitazioni ovunque,l’Ispra come Pilato non fornisce i dati sulla piccola migratoria, nessuna possibilità di prelievo in deroga, catture dei richiami chiuse dal 2017 (già in atto il drastico ridimensionamento) e tanti paletti per ostacolare quello che è un diritto sancito da leggi nazionali, regionali e provinciali. per non parlare della vasta campagna anticaccia fatta da ministri, onorevoli e animalisti dell’ultima ora. Questo però è il momento di serrare i ranghi e non lasciarsi abbattere perché le possibilità per una ripartenza possono esserci. Come, dove e quando ?

Dopo il voto del 25 maggio sarà costituito il nuovo parlamento europeo e se qualcuno dei candidati “cacciatori” o comunque sostenitori della pratica di Diana sarà stato eletto dovrà cominciare da subito a dare prova di “attaccamento alla maglia”. Dove? Nelle commissioni ad esempio, allacciando contatti con i colleghi francesi e spagnoli e restando in collegamento con la “base”. Ma sappiamo che solo questo non basterà, perché il confronto oltre che serrato sarà anche duro. Occorrerà dell’altro.
Ci si dovrà muovere con dati scientifici per fornire tutti i numeri necessari da contrapporre a chi è contrario alla pratica venatoria e per questo occorrerà che le associazioni, almeno su questo fronte, facciano quadrato mettendo a disposizione tecnici e risorse tutti insieme. Una task-force di persone, ricercatori universitari, esperti anche provenienti dalla società civile, che possano offrire un serio e credibile contributo per poter proseguire nella prativa venatoria senza più intoppi. Ma anche questo non sarà ancora sufficiente.
Ci sarà bisogno di grande lavoro di comunione fra tutte le associazioni. Dalla più grande alla più piccola per costituire una vera “lobby” capace di manovrare la situazione in maniera seria e credibile, trascurando i propri “orticelli” privati per una visione più ampia e moderna della caccia. Un’associazione capace di guardare avanti senza paura creando una nuova figura, moderna e preparata, del cacciatore.
Occorrerà aprire un serio tavolo di confronto, e questo sarebbe un compito per gli ATC, con ilmondo agricolo e con tutta la civiltà rurale per pianificare insieme tutta quella serie di miglioramenti ambientali di cui non solo la caccia ne rivendica la necessità. Un dialogo non fatto solo di rimborsi ma basato su strategie e progetti a lunga scadenza per avere un habitat adeguato per i ripopolamenti di selvaggina, stanziale e migratoria.
Spesso si dice che la caccia è “occupazione” e che in termini di lavoro sostiene circa 100mila addetti, suddivisi fra aziende armiere e indotto (artigiani, abbigliamento, aziende faunistiche ecc.) e allora occorrerà che vi sia il sostegno di questa grossa ed incisiva componente. Per averlo sarà indispensabile ilcontributo di una buona classe politica che lavori di concerto con le associazioni venatorie.
Questa, a nostro parere, è la strada da percorrere. L’unica rimasta. Arrivare a Strasburgo e a Bruxelles mostrando la forza di una classe compatta, sostenuta da incontrovertibili dati scientifici, con il sostegno dei produttori armieri e un appoggio politico credibile, sarebbe un grande risultato al quale guardare con ottimismo. Un risultato che ci porterebbe ad una nuova legge nazionale sulla caccia (157) e a nuove leggi regionali e calendari venatori non più impugnabili dai ricorsi degli animalisti.

Cambiare si può, ma con un po’ di testa e di umiltà.

Caccia & Dintorni – Giuseppe De Maria
http://www.cacciaedintorni.it

Tags: , , , , ,

Category: Generale

Comments (5)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. sergio scrive:

    Impossibile.

    Quando si tratta di andare a votare……

    E’ SEMPRE LA STESSA STORIA:::: -o- -o- -o-

  2. Giovanni59 scrive:

    ..una nuova 157?????….e chi dovrebbe votarla?….fi? m5s?? pd???- Concordo solo col titolo, siamo Veramente all’anno ZERO oww

  3. stefano scrive:

    Ormai è finita……è solo una lenta agonia fino alla fine…….
    la caccia non interessa più a nessuno… 

  4. aceto scrive:

    Ci sarà bisogno di grande lavoro di comunione fra tutte le associazioni. Dalla più grande alla più piccola per costituire una vera “lobby” capace di manovrare la situazione in maniera seria e credibile, trascurando i propri “orticelli” privati per una visione più ampia e moderna della caccia.
    —————————————————————————————————————–
    Hai ragione, però non bisogna partire dopo, adesso è il momento di far effettivamente vedere unità e dare i propri consensi a quei candidati e a quei partiti che veramente stanno con noi e portano avanti senza paura la bandiera del cacciatore. Questo senza preconcetti verso quel candidato, perché iscritto ad altra associazione o partecipa alle elezioni in un partito che non ci è simpatico. Se i rappresentanti dei cacciatori avranno un buon successo personale avremmo qualche speranza per il futuro. Impegniamoci di più sul campo personalmente costruiamo noi il nostro futuro.
    Adesso è l’ora, dopo sarà troppo tardi.

Leave a Reply


+ 1 = 10

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.