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Min. Galletti: Richiami vivi pratica inaccettabile

| 9 maggio 2014 | 37 Comments

Caccia, il ministro Galletti: “Richiami vivi pratica inaccettabile, serve exit strategy”
Il titolare dell’Ambiente in sintonia con la campagna lanciata dalla Lipu-Birdlife Italia e sostenuta da un gruppo di associazioni fra cui Enpa e Lav, nonché da diversi parlamentari, con cui si chiede l’abolizione delle esche viventi a scopo venatorio

Galletti“SONO CONVINTO che quella dei richiami vivi, ancorché antica e radicata in molte regioni italiane, sia una pratica inaccettabile. Avvierò con il Ministero dell’Agricoltura, competente assieme all’Ambiente nella materia, una interlocuzione serrata per definire una road map che, al di là della doverosa osservanza delle normative comunitarie, individui una exit strategy, anche europea, da questa prassi”. A parlare così, oggi, è il ministro per l’Ambiente Gian Luca Galletti (Unione di centro ndr) , che si rivela in sintonia con l’opinione pubblica sollevata dalla campagna lanciata dalla Lipu-Birdlife Italia (oltre cinquantamila firme raccolte) e sostenuta da un gruppo di associazioni fra cui Enpa e Lav, nonché da diversi parlamentari, con cui si chiede l’abolizione delle esche viventi a scopo venatorio.

Proposto dalla Lipu, un emendamento alla Legge Europea 2013 (ex legge Comunitaria) che probabilmente andrà in aula subito dopo le elezioni europee, vieterebbe una volta per tutte cattura, detenzione e utilizzo delle decine di migliaia di uccellini ogni anno imprigionati, reclusi al buio in gabbie minuscole e sordide, spesso accecati e bombardati di ormoni, al solo scopo di confondersi e dispiegare la propria voce nella stagione sbagliata per attrarre nella trappola assassina dei cacciatori i propri simili. Tordi, merli, pavoncelle, colombacci, allodole, sono solo alcuni fra i volatili destinati a prigionia, torture e morte, spesso al centro di traffici e importazioni irregolari, ben difficilmente controllabili poiché l’anellino che identifica gli animali che a ogni cacciatore è permesso detenere – fino a quaranta – non di rado viene illecitamente trasferito da un individuo all’altro.

A sottoscrivere l’iniziativa Lipu, richiedendo al nostro Governo di mettere fuori legge la ripugnante usanza, in questi giorni si sta schierando una fitta compagine di intellettuali, musicisti, personaggi dello spettacolo. Fra loro Susanna Tamaro, Licia Colò, Vivian Lamarque, Massimo Wertmuller (“già la caccia moderna, col fucile, è una gran vigliaccheria; mutilare e segregare esserini indifesi è un gesto inqualificabile”), Daniele Silvestri, Tessa Gelisio, Francesco Pedretti, la violinista Francesca Dego (“orribile, intollerabile; sono cresciuta sulla punta nord del lago di Como, dalle nostre parti tanta fauna viene sterminata fra bracconaggio e deroghe venatorie”).

Già, le deroghe. Proprio per via delle deroghe di caccia, l’Italia è stata più volte oggetto di procedure di infrazione e condanne comunitarie. L’ultima procedura attivata (2006/2014) risale a poche settimane fa e riguarda appunto i richiami vivi, considerato che la cattura degli uccelli selvatici, poi utilizzati come esca, è vietata dalla direttiva Uccelli. In un tentativo di risposta, politica e istituzioni di casa nostra sembrano barcamenarsi alla ricerca di compromesso: per adesso la soluzione proposta dal Governo è continuare in deroga a permettere la cattura di questi sventurati animali.

“Dal punto di vista tecnico” dice il ministro Galletti “si è cercato di definire un percorso che potesse consentire un rapido riscontro a quanto sollevato con la Procedura d’Infrazione. L’emendamento proposto dal nostro Ministero permette di rispondere ai rilievi mossi della Commissione Europea: è un intervento più puntuale rispetto a quanto richiesto dalle Associazioni e proprio per questo con maggiori possibilità di rapido accoglimento rispetto a interventi più radicali”. Aggiunge il parlamentare Pd Michele Bordo, presidente delle Politiche UE della Camera e relatore della Legge europea, che spiega: “La norma sui richiami vivi è contenuta nell’articolo 13, che non esprime un giudizio di merito sul tema dei richiami vivi ma ha esclusivamente l’obiettivo di sanare la procedura d’infrazione”.

Ma davvero la proposta del Governo risponderebbe alle obiezioni europee? “Assolutamente no”, ribatte Danilo Selvaggi, direttore generale della Lipu-Birdlife Italia, “e lo dimostra il fatto che, ricevuto a dicembre l’emendamento proposto dal Governo, la Commissione europea ha subito messo in mora l’Italia, spiegando che le deroghe possono svolgersi solo in via eccezionale, per ragioni valide e ben motivate e in assenza di soluzioni alternative alla concessione della deroga stessa. Ebbene, questo è il nodo principale che ci contesta l’Europa: esistono soluzioni alternative alla cattura degli uccelli selvatici per farne richiami vivi. Ad esempio si può cacciare senza richiami.

L’articolo del Governo è dunque insufficiente”, conclude Selvaggi, “al contrario dell’emendamento proposto dalla Lipu, che risponderebbe alle richieste dell’Europa, senza peraltro causare ulteriori disastri gestionali comportati da nuove deroghe, e soprattutto cancellerebbe dalla storia una delle pratiche più violente contro gli animali selvatici. Perciò ci appelliamo al ministro Galletti e all’onorevole Bordo: diano parere favorevole all’emendamento e non perdano questa preziosa chance”. “Se qualche deputato presentasse questo emendamento, ed esso passasse il vaglio dell’ammissibilità, allora ci si esprimerebbe nel merito” commenta Bordo. “Non ho ancora indicazioni dal mio gruppo, ma, a livello personale, sarei favorevole all’abolizione dei richiami vivi”.

di MARGHERITA D’AMICO

http://www.repubblica.it

 

 

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Category: Generale

Comments (37)

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  1. igor radere scrive:

    Pratica delle mazzette nella P.A : INACCETTABILE. Quando si studierà una exit strategy per questo?
    124 infrazioni aperte dall’ue contro l’itaGlia, una di queste riguarda la caccia; priorità assoluta.

  2. franc scrive:

    Ma qualche buonanima ha spiegato al ministro che da quanto vengono trattati male gli uccelli da richiamo in gabbia vivono mediamente diversi anni in più dei loro coetanei in natura?

  3. begallo scrive:

    il sunnominato dichiara che è inaccettabile la caccia con richiami vivi, pian pian cominciano a gettare la maschera…..sull’onda emotiva di associazioni ambientaliste animaliste e quant’altro che con omertoso silenzio hanno permesso che l’Italia ricevesse una serie infinita di infrazioni per reati ambientali, il ministro (?) cerca una exit strategy per accontentare probabili elettori……dico che secondo me è INACCETTABILE che a capo del governo ci sia un signore non legiottimato dal voto popolare , ma da oscure trame di potere……ancora una volta la caccia di dimostra bersaglio pagante per certuni……staremo a vedere……

  4. sergio scrive:

    Certo, certo, il problema sono i richiami vivi, che come detto e certificato, vivono di stenti a tal punto da triplicare la durata media della loro vita, strano…..
    Invece non sarebbe meglio si occupasse con abnegazione e risultati tangibili ed evidenti alla manutenzione del territorio,e dei fiumi in particolare, non ha caso e’ stato oggi nelle Marche a vedere i disastri provocati dalla esondazione del fiume misa, avvenuta a seguito di precipitazioni che al dila’ dei termini terroristici utilizzati dai media (bomba d’acqua)non sono state come riferito poi, cosi’ eccezionali?

    Veda un po’ Lei quale di queste due cose Le sembra avere la priorita’ per i cittadini.

  5. Giovanni Roberto Bagnolesi scrive:

    Forse quelli della Lipu e gli anticaccia in genere non sanno che accecare gli uccelli è reato penale. Continuano comunque a rompere le palle con le solite cose. Proporrei allora al ministro (doveroso scriverlo in minuscolo) di abolire tutti i richiami vivi con eccezione di anatidi e columbidi e di consentire però l’uso dei richiami elettronici come avviene in alcuni paesi europei.

  6. gianni scrive:

    QUESTA E’ LA PRIORITA’ CHE HANNO I NOSTRI POLITICI.A LORO NON INTERESSA NIENTE DEI DISOCCUPATI E”INCAPIENTI”.A LORO INTERESSA SOLO I LORO INTERESSI.GUARDATE I VARI TELEGIORNALI,CI SONO ARRESTI TUTTI I GIORNI.SIGNOR MINISTRO,LA SUA PRIORITA’ DEVE ESSERE QUELLA DI FERMARE QUESTA NUOVA TANGETOPOLI,E FAR LAVORARE I GIOVANI,NON OCCUPARSI DI FALSI PROBLEMI AUMENTANDO ANCORA DI PIU’ LA DISOCCUPAZIONE.COMINCIATE A VIVERE CON 1000 EURO AL MESE,QUANDO VA BENE,DANDO L’ESEMPIO AI CITTADINI.CHE VERGOGNA.

  7. fabrizio scrive:

    il signore puo’ “avviare” quello che vuole……. il governo di cui fa parte (terzo governo votato da nessuno) e’ destinato a durare quanto un gatto in mezzo alla Milano-Torino…… e comunque dovrebe spiegare come mai le gabbie dei cacciatori migratoristi sono “inammissibili” mentre le gabbie dei negozi di animali e delle case private sono “ammissibili”.

  8. ennio scrive:

    …..le europee alle porte …..si vede e si sente!!!

  9. roberto scrive:

    quello che vi pare, ma i richiami vanno superati. Quando ci libereremo da queste robe avremo fatto un passo avanti

    • Alessandro scrive:

      Si Roberto, un bel passo avanti verso la FINE della caccia in Italia…

      • roberto scrive:

        no alessandro, se la caccia dipende dai richiami vivi, allora lasciamo perdere. Non è possibile dai

        • Bekea scrive:

          Adesso se la prendono coi richiami vivi dei capnnisti migratoristi dopo toccherà, ai colombari,poi ai lepraioli,poi a qulli che vavvo a beccacce,poi a quelli che vanno agli acquaticici,ecc ecc.Se a te và bene difendi solo la tua caccia che sarà la prossima ad essere attaccata.

    • Picchio scrive:

      8-O 8-O 8-O 8-O 8-O 8-O 8-O
      …… ma dove vogliamo andare !!! :cry: :cry: :cry:

    • peppol@ scrive:

      Hai ragione, basta uccelli in gabbia, ci lascino un Plurifon per specie eheheheh

  10. CLAUDIO TORTOIOLI scrive:

    Vergogna ministro Galletti, con tutti i gravi problemi ambientali che abbiamo in Italia, questo si preoccupa dei richiami vivi.
    Una pratica ancestrale intoccabile, mobilitazione dei gruppi spontanei e spero sopratutto delle associazioni venatorie.
    Subito pressioni sui parlamentari delle rispettive città, mi chiedo se questo Renzi che viene dalla culla della caccia Italiana, la Toscana appunto cosa pensa di fare verso queste associazioni ambientaliste totalmente lontane dai veri problemi ambientali, economici, occupazionali e sociali.
    ASTENSIONE O VOTO DI PROTESTA IL PROSSIMO 25 MAGGIO
    CLAUDIO TORTOIOLI PERUGIA

  11. CLAUDIO TORTOIOLI scrive:

    Vergogna ministro Galletti, con tutti i gravi problemi ambientali che abbiamo in Italia, questo si preoccupa dei richiami vivi.
    Una pratica ancestrale intoccabile, mobilitazione dei gruppi spontanei e spero sopratutto delle associazioni venatorie.
    Subito pressioni sui parlamentari delle rispettive città, mi chiedo se questo Renzi che viene dalla culla della caccia Italiana, la Toscana appunto cosa pensa di fare verso queste associazioni ambientaliste totalmente lontane dai veri problemi ambientali, economici, occupazionali e sociali.
    ASTENSIONE O VOTO DI PROTESTA IL PROSSIMO 25 MAGGIO
    CLAUDIO TORTOIOLI PERUGIA

  12. Terfiro scrive:

    Vorrei fare soltanto una precisazione e un po di chiarezza a tutti. Se vengono vietati i richiami vivi, comprendono tutti quanti i generi senza distinzioni, (Tordi, Colombacci, Piccioni, Allodole, Pavoncelle ed Anatre). Leggete emendamento LIPU.
    Dispiace dirlo, ma per chi gode nelle disgrazie altrui da sintomo di poca costruttività e molta divisione e gli toccherà alla prossima, perché La forza dei nostri numeri diminuisce e le incavolature aumentano. Ricordatevi che “IL MAL COMUNE è SEMPRE MEZZO GAUDIO” e chi non ha aiutato non lo sarà a sua volta. Capito Roberto e company?!?!?

    SALUTI

  13. claudio ge scrive:

    e vorrà dire che anche noi, nel caso in cui, attaccheremo i canarini,le coccorite e i pappagalli ecc ecc no?

  14. Mari scrive:

    Faranno i corsi a pagamento per rastrellare soldi ai cacciatori per andare a caccia alla beccaccia, poi alla stanziale, alla lepre alla migratoria diventera’ una caccia esclusiva x chi potra’ pagare. Ma loro quand prendono 15000/20000 euro al mese senza fare niente anzi…..non basta continuano a ladrare nei consigli regionali negl appallti etc. Andiamo verso la fine di questo paese

  15. valentino carbone scrive:

    meno male che si conferma di non votare nemmeno renzi,nessuno!!!!!

  16. Springer scrive:

    Bello….. Il ” sor ” Renzi ha voluto questo Ministro….Il PD candida alle europee il Presidente della Lac ( Lega Abolizione Caccia )…..ma ci si scandalizza e si grida all’animalaro solo per B. perche’ chiede di adottare cani e gatti.
    Fenomeni…..La pagliuzza nell’occhio altrui e non il traliccio della luce piantato nel vostro…. :mrgreen:

    • Bekea scrive:

      Springer, sei messo peggio di tutti, nella tua regione,per chi voterai, non mi sembra di vedere candidati di FI degni del nome di cacciatore. Almeno noi in Veneto possiamo votare FdI e dare la preferenza a Berlato che è un cacciatore, quindi a malicuore potrai fare altrettanto. Nessuno di noi lo dirà al Berlusca che non lo hai votato.

  17. CLAUDIO TORTOIOLI scrive:

    springher che notizia, ma dove è candidato il presidente della lac? ma voi scherzare fammi saper ti aspetto, rispondi per favore ciao Claudio da Perugia

  18. CLAUDIO TORTOIOLI scrive:

    Grazie Springer, ma Renzi è forse peggio degli altri, ma come può tradire la caccia Toscana, non ci sto capendo più nulla forse non voto anzi per l’europa non voto sicuramente, grazie Springer ma tu come fai? ciao Claudio

    • Springer scrive:

      Io voto il mio Partito perche’ ne condivido ideali, progetto politico , mi riconosco nel suo leader e non mi scandalizza assolutamente il fatto che chieda voti agli amanti di cani e gatti dicendo di adottarli….Mi limito a non dare la mia preferenza a un candidato anticaccia. Il problema del votare un Partito ormai dichiaratamente e sfacciatamente animalista e anticaccia devono porselo gli ” altri ” a sinistra vedendo quello che il ” loro ” Ministro dell’ Ambiente( perche’ e’ stato scelto ed e’espressione del loro Governo )dice e vuol fare contro la Caccia con l’aggiunta di vedere fra i candidati delle loro file Zanoni Presidente della Lac ( Lega Abolizione Caccia ).
      Loro voteranno per un Partito da tempo dichiaratamente e da tempo animalista e anticaccia ( non dimentichiamoci di Pecoraro Scanio Ministro dell’ Ambiente del Governo Prodi che ci ha ” regalato ” le ZPS con tutte le limitazioni alla nostra attivita’ che hanno comportato ) . Qundi il problema devono porselo loro e non io…. :wink:

      • Giovanni59 scrive:

        Codesto partito ha già pronti 23 (ventitre) disegni di legge in favore degli animali (domestici e non)…parola della coppia berlusconi. brambilla…poi oguno è libero di votare x chi vuole. Saluti.

        • Giovanni59 scrive:

          ..oguno???? :oops:

        • Springer scrive:

          Ne avra’ anche pronti 23….ma non ha un Ministro dell’ Ambiente ( non un pinco pallo qualsiasi ma Ministro dell’ Ambiente !!! ) che dichiara apertamente di voler vietare l’utilizzo dei richiami vivi per caccia alla migratoria….e non ha candidato il Presidente della LAC ( Lega Abolizione Caccia ) fra le sue fila alle europee. A livello di Partito siete sempre , animalisticamente e anticaccia parlando , in difetto di molto, molto , molto :mrgreen: :-D
          Poi per votare ognuno il suo sono perfettamente d’accordo… :wink:

  19. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori, penso che noi dobbiamo solo cercare di votare i partiti meno peggiori, cioe’ quelli meno asserviti alla subcultura animalista. a mio parere possiamo scegliere tra Fratelli d’ Italia e Lega Nord…… votare 5Stelle, o PD o Forza Italia, e’ come spararsi una magnum piombo zero negli attributi. Ognuno faccia come vuole, io la mano sul fuoco non la posso mettere per nessuno, MA io personalmente votero’ Fratelli d’ Italia. un saluto al popolo cacciatore.

  20. Eraldo scrive:

    Per chi non ha ancora capito è chiaro e lampante che si vuole chiudere un forma di caccia alla migratoria , mi rammarica constatare (da alcuni commenti) che qualche illuso è ancora convinto che se non si potessero piu’ utilizzare i richiami le altre forme di caccia ne trarrebbero govamento.

    Buona serata a tutti

  21. sergio scrive:

    Con i problemi di dissesto idrogeologico che ha il nostro paese(le mie Marche subiscono una alluvione, anche se le precipitazioni non sono da alluvione ogni sei mesi)un Ministro con la “M” maiuscola, un Ministro dell’ambiente, a chi gli pone il problema(falso) dei richiami,per uso venatorio( che differenza c’è fra un tordo in gabbia un merlo una cesena o una pappagallo un canarino un diamantino ecc.ecc.)DEVE rispondere, “che rispetta le sensibilità altrui anche se non le condivide, ma le priorità del paese e dei cittadini sono altre”.

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