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Bologna: 1′ Maggio, parte la selezione al cinghiale

| 3 maggio 2014 | 29 Comments

Parte subito la selezione al cinghiale
Il cinghiale apre la stagione della caccia di selezione consentita in pratica per un lungo periodo (dal 1° maggio 2014 al 31 gennaio 2015), offrendo pertanto una possibilità in più per evitare i danni ai seminativi e in particolare alle colture cerealicole.

cinghiale La stagione venatoria 2014-2015 inizia, come di consueto, con la caccia di selezione al cinghiale, che si potrà svolgere a partire già dal 1° maggio prossimo.

Secondo il calendario venatorio della Regione Emilia-Romagna e in base all’atto dirigenziale della Provincia di Bologna, più precisamente dal 1° maggio al 30 settembre 2014 sarà possibile prelevare maschi e femmine di cinghiali di tutte le classi, ad eccezione delle femmine adulte (animali di 24 o più mesi); dal 1° ottobre 2014 al 31 gennaio 2015 il prelievo potrà riguardare maschi e femmine di tutte le classi d’età.

Il piano di abbattimento della provincia di Bologna ha indicato un contingente minimo di 507 capi distribuiti tra ATC BO2 con 130 capi, ATC BO3 con 250 esemplari e Aziende Faunistico Venatorie con 127 capi.

Secondo quanto stabilito dal Piano faunistico venatorio provinciale, nell’area collinare della provincia di Bologna, dove l’obiettivo da conseguire è una densità zero della specie, la caccia di selezione al cinghiale non ha limiti numerici nel piano di abbattimento.

La caccia potrà essere effettuata dai soggetti in possesso del titolo di “cacciatore di ungulati con metodi selettivi” e potrà svolgersi per 5 giorni alla settimana da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto (per gli orari si fa riferimento a quanto allegato alla Determina n. 1234/2014).

Ogni azione di caccia dovrà essere registrata – come da regolamento regionale – tramite una comunicazione, che è diventata particolarmente veloce ed economica per il singolo cacciatore grazie al sistema automatico. L’operazione è ancora più sicura e snella se ci si avvale della nuova modalità tramite il sito internet dedicato. L’inserimento dei propri dati e la specifica indicazione della giornata di caccia e della zona prescelta sono guidati infatti dal sistema stesso, quindi accessibili anche da chi non ha particolare dimestichezza con i sistemi informatici.

Conformemente alla normativa vigente, è vietata la pasturazione con finalità venatorie.

In caso di pasturazione artificiale si applica la lett. g) del comma 1 art. 60 della L.R. 8/94 con divieto di esercitare l’attività venatoria nei terreni soggetti nonché nei 500 metri attorno, fino all’esaurimento delle pasture.

 

Documento in formato Adobe Acrobat Allegato n. 3 – ATC BO2 – Piano di prelievo selettivo minimo del cinghiale (8 KB)

 

http://www.provincia.bologna.it

 

 

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ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Category: Cinghiale, Emilia Romagna

Comments (29)

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  1. guy scrive:

    evviva tra poco anche noi si comincia in toscana …… :twisted:

  2. Roberto scrive:

    In quanti saranno capaci di riconoscere una femmina di 2 anni :?: :?: Considerando che il prelievo potrà riguardare sia maschi che femmine di tutte le classi di età . Essere o non essere , questo è il dilemma . SEMPRE PEGGIO

  3. guy scrive:

    per il riconoscimento non ci sono problemi per i selecontrollori gli hanno gli altri…..in genere
    non e’ ne braccata ne girata ne battuta e’ tiro di precisione e basta altra cosa inoltre gli abbattimenti sono differenti dal 1/05 al 1/11 striati/ rossi/maschi in genere dal 1/11 al 31/03 tutti indistintamente :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    • Roberto scrive:

      nei sei convinto ? Vorrei vedere quanti sele si attengono a certe regole . Ho visto cose da mille e una notte e qui mi fermo . In bocca al lupo Guy

      • Massimiliano scrive:

        Mi permetto da diretto interessato….
        non importa osservare e “fare le pulci” ai selecontrollori (tra l’altro già esaminati,giudicati e quindi ricadenti in una “list ufficiale” ..a differenza di altri)per rilevare nefandezze e modi di fare tipici da malcostume italico…..
        Le mele marce sono ovunque !
        Precisazione dovuta senza polemica ne astio alcuno.
        saluti.

  4. Ferdinando Ratti scrive:

    Ottenere una densità e tolleranza zero del cinghiale in un determinato territorio!PURA UTOPIA. Una femmina a secondo delle disponibilità alimentari, partorisce due volte l’anno, con una media dell’incremento utile annuo (I.U.A), che va dall’80% al 200%, con femmine che già a 8/12 mesi partoriscono per la prima volta. amici cacciatori Bolognesi, cestitelo bene, ed in futuro avrete di che divertirvi.un saluto

  5. guy scrive:

    a causa dell’adattabilita’ della specie si ha il 400%
    di aumenti l’anno poi la cattiva gestione delle squadre
    che indiscriminatamente abbattono anche gli animali piu anziani tipo le vecchie femmine che guidano i branchi favoriscono il caos.
    si dovra abbattere piu giovani ed inpedire ai branchi di invadere le coltivazioni di cereali adiacenti cercandone di limitarne il raggio di azione.
    servono tanti cacciatori di selezione e sistemi di eliminazione alternativi per limitare la specie non distruggerla.
    ricordo che se sono diminuite tante specie di uccelli che fanno i nidi a terra,le arvicole ed alcune zone di altri ungulati escluso i cervi e’ colpa dell’eccessivo sviluppo dei cinghiali .
    il bosco e’ travolto dall’esuberanza della specie e va aiutato.
    le squadre se vogliono aiutare si procurino delle mute di cani piu adatte e cerchino di lavorare piu omogeneamente addestrando continuamente i cani senza usare troppa varieta’ nella muta e gia questo sarebbe un risultato e vedrete che in qualche anno si otterra qualche risultato non d’appertutto

  6. Springer scrive:

    “”…..a causa dell’adattabilita’ della specie si ha il 400%di aumenti l’anno poi la cattiva gestione delle squadreche indiscriminatamente abbattono anche gli animali piu anziani tipo le vecchie femmine che guidano i branchi favoriscono il caos…””
    ____________________________________________________________
       (n)     (n)     (up)

  7. guy scrive:

    la destrutturazione dell’ambiente trofico in cui interagisce in forma gerarchica e matriarcale il branco di ungulati e’causata dalla disponilita’delle risorse alimentari e dagli scadenti cacciatori delle :-D :-D braccate/battute :-D :-D :-D mi sembra chiaro

  8. franc scrive:

    Il 400% di aumento in un anno non lo riescono ad ottenere neanche in un allevamento intensivo, ma dove andate a prenderli certi dati? Almeno tra di noi diciamoci le cose come possono stare e non raccontiamoci barzellette.

  9. guy scrive:

    dati ispra
    saranno pure manomessi ma la fonte e’ quella ,poi se hanno detto che a bologna1 e 2 fanno eradicazione…..sai che interessi hanno……. :mrgreen:

  10. guy scrive:

    comunque il dato sara’ sicuramente riferito alla % indicativa alle nascite dei nuovi individui non sicuramente un dato obbiettivo finale,ma interpretabile….parziale che fa comodo cosi x chiedere l’eradicazione della specie :mrgreen:
    alla provincia :twisted:

  11. guy scrive:

    non sono barzellette ma furbatelle

  12. guy scrive:

    mica ci sono agronomi laureati tra i cacciatori???

  13. Ferdinando Ratti scrive:

    In una popolazione di 100 cinghiali NON CACCIATA; con un I.U.A dell’80%(con poca disponibilità alimentare)si avrà un solo parto annuo,l’aumento in 3 anni sarà di 300 capi,(con tanta disponobilità alimentare) si avranno due parti annui,ed un IUA del 200%.l’aumento in 3 anni sarà di 1400 capi,con una media di 850 capi in 3 anni. Da tener presente che la media per parto è di 3/6 piccoli.Una vecchia femmina può allattare e svezzarne solo 8. In quanto anche se questa possiede 10 capezzoli,solo 8 sono attivi,ed ogni lattonzolo usa solo il suo capezzolo.Invece nel caso di scarsa disponibilità alimentare alcune femmine tendono a non andare in calore. il cinghiale è l’unglato con un I.U.A più alto di tutti.

    • Ghibli scrive:

      Per esperienza, nel lontano 1995/98 come caposquadra , collaborammo per uno studio dell’allora INFs sui cinghiali
      Posso garantirti che nelle scrofe giovani trovavamo 3/4 feti mentre che aumentavano a seconda dell’età fino anche a 12 feti
      Con questi studi il fattore di riproduzione era del 230% e che oggi sia del 400% annuo mi sembra eccessivo
      Probabilmente tutti i ricorsi al TAR che bloccano la caccia saranno la causa di questi incrementi

  14. franc scrive:

    Non può essere un dato ispra. Se ciò fosse vero in un determinato territorio in soli tre anni con una popolazione complessiva iniziale di soli 10 esemplari si dovrebbe raggiungere una popolazione di ben 640 capi e in cinque anni di 10.240. Solo guardando queste cifre anche solo a naso si capisce che non può essere un dato veritiero.

    • Springer scrive:

      Vabbe’ dai…cerchiamo di interpretare quanto ha scritto Guy che sicuramente intendeva dire che il Cinghiale , complice l’interdizione alla caccia in zone protette- manipolazioni della specie- habitat idoneo a disposizione,  ha il piu’ alto tasso di I.U.A fra gli Ungulati. Tasso normalmente oscillante fra il 90 %  e 200 % .
      Che poi la caccia collettiva alla specie abbia dimostrato di non essere sufficiente a controllarne il numero con l’aggravante di ” creare il caos ” a causa di abbattimenti sicuramente numerici ma non selettivi ( femmine capobranco in primis ) credo sia ormai cosa assodata e riconosciuta….. :wink:

  15. guy scrive:

    tutto giusto…..
    ma e’ sbagliato il vs approccio
    la popolazione in assenza di predatori qualificati (cacciatori? che tirano agli animali piu grossi per la ciccia es:femmine capobranco che regolano gli estri del branco…andate a ripassarvelo)
    con un esubero di disponibilita’ alimentare e con una max adattabilita’ quanto aumentano rispetto al canonico 180%?……………..il doppio /vedi ispra
    prima si cerca di creare mute di cani e cinghialai piu professionali…..poi si passa agli animali :mrgreen:

  16. guy scrive:

    perche voi credete che i cinghiali abbiamo un solo estro l’anno? minimo sono 2 o piu’…e se il branco di femmine giovani da 30kg in su va in estro non sporadicamente causa abbattimento dlle grosse femmine guida che guidano gerarchicamente quale e’ la %?
    180% in situazione normale ma non lo e’ in realta’nel ns caso…………

  17. Ferdinando Ratti scrive:

    Se qualche cacciatore è interessato alla gestione del cinghiale, consiglio di scaricare dal sito ISPRA le seguenti pubblicazioni: 6683 Linee guida per la gestione del cinghiale – 6690 linee guida per la gestione del cinghiale in aree protette.Inoltre anche quello della Regione Emilia Romagna: modulo operatore abilitato al censimento del cinghiale, troverete cose interessanti, buona lettura.

  18. massimiliano scrive:

    son 20 giorni che leggo di ispra irsuti denti e dentine …
    domani esami !

    • Ferdinando Ratti scrive:

      In bocca al lupo, ma sopratutto calma l’emozione è quella che frega la maggior parte degli aspiranti cacciatori, devi pensare solo che ce la farai

  19. massimiliano scrive:

    crepi il lupo ..
    grazie Ferdinando..

    a quasi 50 anni è dura rimettersi a studiare..la corteccia celebrale divenuta più coriacea e arcigna sembra + restia nel memorizzare dati….
    azzarola nel 93 quando presi abilitazione cervidi e bovidi mi sembrava di berle tutte quelle cose..
    e invece ora….

    cmq terrò a mente il tuo consiglio : calma e birra fredda @.::)))))))))))))))

    • Daniele scrive:

      Te quasi. .. io tondi tondi :-)
      In bocca al lupo per domani.

        • Daniele scrive:

          oppssss mi era sfuggita…

          32???

          … visto che insisti, ti rammento che con la metà delle vostre partecipazioni, NOI abbiamo in bacheca ben 7 (sette) Champions League …. i casi sono due, o siete davvero una squadretta provinciale o in europa e nel mondo non vi fanno fare i “giochetti” che siete abituati a fare in Italia…
          :-P :-P :-P :-P :-P :twisted: :twisted: :twisted:

        • peppol@ scrive:

          citofonare Meani …. ti mando qualche stecco da sgranocchiare, a – 42 hai bisogno di calorie…baci 

  20. massimiliano scrive:

    (n) (n) (n) (n) (n) (n)

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