Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Toscana: il CCT querela gli animalisti

| 20 marzo 2014 | 8 Comments

LE ASSOCIAZIONI ADERENTI ALLA CONFEDERAZIONE CACCIATORI TOSCANI PRESENTANO QUERELA CONTRO LE PROVOCAZIONI ANIMALISTE
Quando è troppo è troppo: con dichiarazioni aberranti e destituite di fondamento il responsabile della Lav definisce i cacciatori squilibrati e potenziali assassini e accusa le istituzioni di mancato controllo.

CCT“Ogni anno nella sola Maremma si distribuiscono novemila licenze di caccia senza accurati controlli psicologici. Per non parlare dei quasi novantamila cacciatori in Toscana. Stiamo dando armi letali in mano a evidenti squilibrati senza preoccuparci delle conseguenze…”: queste alcune delle frasi con cui il responsabile della Lav, Giacomo Bottinelli, ha commentato il recente ritrovamento di carcasse di lupi in maremma, insinuando, dopo aver attribuito i fatti agli allevatori, anche e comunque una qualche responsabilità dei cacciatori.

Un attacco gratuito, destituito di qualsiasi fondamento che ha sollecitato la reazione della Confederazione dei Cacciatori Toscani, l’associazione unitaria recentemente costituta da Federcaccia, Arcicaccia e Anuu in rappresentanza di 70.000 cacciatori della regione.

“Il tenore denigratorio, diffamatorio e offensivo – si legge nella denuncia-querela delle associazioni aderenti alla Confederazione – appare manifesto, ed è chiaramente rivolto nei confronti degli esercenti l’attività venatoria, con toni per nulla continenti e manifestamente lesivi dell’onore e del decoro, della categoria, dei singoli e degli enti che le rappresentano, oltre che delle istituzioni. Infatti, prendendo spunto dall’uccisione dei lupi, peraltro da egli attribuita agli allevatori, egli finisce per accusare i cacciatori di essere, in buona sostanza, pericolosi criminali, squilibrati, addirittura potenziali assassini, specialmente in ambito familiare”.
Di qui la denuncia querela: “Le asserzioni fatte da Bottinelli – si legge nel documento predisposto dai legali – sono non solo infamanti, ma altresì strumentali, non sorrette da alcun dato oggettivo e ovviamente non rispondenti a vero. Se la mancanza di continenza e la offensività intrinseca (che pongono le dichiarazioni del tutto al di fuori del diritto di critica) sono manifeste, è anche opportuno evidenziare l’insussistenza, a nostra opinione, di veridicità dei fatti presupposti, in quanto: 1) il rilascio delle licenze di caccia (abilitazione) avviene secondo un iter preciso; 2) esso è anche subordinato a certificazione medica
[…omissis…] Inoltre, la licenza di caccia non abilita di per sé ed automaticamente al porto di armi, in quanto si tratta di separata autorizzazione di competenza non della Provincia, ma delle istituzioni nazionali”.

Insomma accuse non solo nei confronti dei cacciatori, ma anche delle istituzioni a vario titolo responsabili della nutrita serie di controlli previsti dalle vigenti normative per il rilascio della licenza di caccia e del porto d’armi. Auspicando che anche le istituzioni pesantemente chiamate in causa dal responsabile della Lav facciano la loro parte, la parola passa ora alla Magistratura.

Firenze, 20 marzo 2014
Confederazione dei Cacciatori Toscani
(Federcaccia – Arcicaccia – ANUU)

 

 

***

COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***

 

Tags: , , , , , ,

Category: .In Evidenza, ANUU, Arcicaccia, Federcaccia, LAV, Toscana

Comments (8)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Bartoccini Mario scrive:

    Sono entusiasta! Evviva jus sanguinus!
    Evviva le Associazioni venatorie che – FINALMENTE – denunciano le offese e l’inaffidabilità dei faccendieri dell’ambiente!
    In sostanza, riprendiamoci l’ecosistema per difenderlo, equilibrarlo e renderlo produttivo. Perché l’ecosistema ci appartiene! Visto che ne siamo figli: diligenti ed affidabili!
    Cordialità.  

  2. Giacomo scrive:

    Quando è guerra, è guerra per tutti ! Non che solo e sempre noi cacciatori ci dobbiamo tenere le offese non ostante abbiamo a carico avvocati in ogni associazione. Si approfitta sempre di chi è troppo buono ! Solo che noi cacciatori siamo buoni sì, ma non fessacchiotti da strapazzare a proprio piacimento. Vediamo adesso cosa succede, intanto voglio congratularmi con la Confederazione Cacciatori Toscani uniti si vince.  :wink:   Salutiamo

  3. TONO scrive:

    Congratulazioni CCT, ma fino a ora dove eravate?
    Ma le componenti ambientalistiche nel vostro interno?
    Le componenti verdianimaliste che sono nella vs. area di referenza politica?
    Per essere credibili bisogna non essere condizionati dalla politica e LIBERI da carrozzoni di partito.

  4. carlino scrive:

    Madonna come sono contento. Gli avvocati ce li abbiamo anche noi, e ora so cazzi per coloro che sparlano e straparlano sentendosi sempre sopra a tutti!!!!! 
    Una riflessione ma la liberacaccia che in questi mesi ne ha dette di tutti sulla cct ma almeno in questo caso non si poteva unire alla denuncia di querela??????,,,,

  5. Ghibli scrive:

    era ora che si muovessero
    ed inizino anche a chiedere i danni per i continui ricorsi ai tar

  6. Renzo scrive:

    La querela verso chi offende definendo una intera categoria di persone ONESTE addirittura potenziali assassini in ambito familiare , è la minima cosa che bisogna fare . Ma … MA … non scalfisce nemmeno un pochetto il problema che da decenni ormai assilla questa stessa categoria di persone ONESTE . Mettiamo il caso che la Magistratura dia ragione in toto ai querelanti,( come spero )  la sentenza quale sarebbe ? Una multa ?Una sculacciata sul popò, piuttosto che una tirata d’orecchi ? Domani ci sarà un altro benpensante che dirà di peggio; ricordate , vero, la discussione con Tozzi ,che ha impunemente persino augurato la morte all’interlocutore, pensando e dicendo allegramente che avrebbe festeggiato in caso di disgrazia ? 
    Per come la vedo io bene proporre ed intraprendere simili cause in nome di una giustizia civile , ma non basta !
    Quanti Italiani che,oltre ad arrovellarsi per le magagne quotidiane ben più importanti , sanno che certi personaggi( anche e soprattutto televisivi )  definiscono i cacciatori brutali assassini, pedofili, malati di AIDS, delinquenti abituali e torturatori di bambini ? Una bassa percentuale , questa è la risposta. Ma non è MAI stato fatto abbastanza e celermente per ribaltare la nostra immagine , non sto dicendo ESALTARE la nostra immagine , bensì darne la VERA immagine . Mi domando PERCHE ? 

  7. MAURO scrive:

    x Carlino se lo chiedevano volentieri avremmo aderito alla querela, ma come al solito prendono iniziative da soli. Noi siamo contro la fusione delle AAVV ma siamo sempre aperti al confronto e ad azioni comuni nell’interesse dei cacciatori.
    Saluti   ANLC Siena

  8. fagianaio scrive:

    Il problema è stare alla testa delle iniziative, non partecipare su invito.
    Sarete anche contro l’unione delle AA.VV., ma affinchè questo sia un valore dovete dimostrarlo essendo protagonisti, altrimenti anteponete la gelosia associativa al bene della caccia.
    Ora, mi raccomando, per compensare la vostra marginalità, non inventatevi qualche altro strano marchingegno (tipo legge sugli appostamenti fissi) perchè, alla fine, saranno proprio i cacciatori a rimetterci

Leave a Reply


+ 4 = 10

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.