Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Radio Bosco: Umbria, Repetita Iuvant

| 7 marzo 2014 | 2 Comments

Sergio GunnellaRepetita Iuvant

Da cacciatore appassionato che ha deciso di festeggiare il capolinea della propria vita venatica sul territorio ternano, beh, non posso che leggere con interesse quanto esternato dal presidente della F.I.d.C. di Terni, Giulio Piccioni, nella sua nota apparsa in questi gg. sul Corriere dell’ Umbria. Federcaccia contro ATC3: ‘Affronti i problemi’, esorta dal titolo a lui dedicato. A una pellaccia come il sottoscritto che in queste terre grida ‘al lupo’ da anni, udire proclami sulle cose che in caccia a Terni non funzionano, francamente, appare perfino puerile. Ancor più se ad asserirlo è il rappresentante dell’ associazione con il maggior numero di iscritti e – se così non fosse – con il maggior numero di rappresentanti presenti da sempre in ogni consesso dove si parla di gestione e di prelievo della fauna selvatica. L’ ATC3 deve cambiare regime? L’ Agrifauna appare superata? Tutte le cacce devono riprendersi la dignità messa in discussione da chi ha dimostrato di avere interessi diversi da quelli dettati dalla passione? Benissimo!
Ma chi legge periodicamente queste pagine, ricorda certamente quanto inchiostro ha impiegato il sottoscritto per sollecitare tutto questo. Voglio aggiungere che in Umbria occorre rivedere i postulati della legge regionale datata ormai dal lontano 1994, alcuni dei quali travisano palesemente quelli cogenti dalla legge nazionale. Ed è a questo proposito che vorrei sollecitare il rappresentante della Federcaccia, così come i dirigenti delle altre organizzazioni sindacali, che occorre dotarsi al più presto di tutti gli strumenti messi a disposizione dalla L. 157/92.
Strumenti senza i quali è impossibile, per chiunque, realizzare gli obiettivi prefissati dalla riforma del 1992. Le Z.R.C. non producono ‘fauna selvatica ecologicamente equilibrata’? Piccioni auspica una maggiore collaborazione fra le componentistiche venatiche presenti nella nostra provincia? A questo punto vorrei ricordare che è proprio la Federcaccia ad avere in gestione 11 delle 24 Zone di Ripopolamento e Cattura esistenti; che è stata proprio questa associazione – assieme a tutte le altre, nessuna esclusa – a costituire l’ Agrifauna fin dal 2002. A volere 300 ‘volontari’ su 10mila cacciatori presenti nella nostra provincia. A votare a favore del raddoppio secco della quota ATC3, a legittimare i bilanci di questo ente, anche quando erano palesemente in negativo.
Potrei aggiungere che già nel 2011, nella mia breve apparizione in seno al Comitato di gestione dell’ ATC3 Ternano/Orvietano, fu mia premura consegnare a tutti i colleghi (ergo anche ai rappresentanti FIdC) due ‘documenti programmatici’ che, non solo illustravano alcune mie linee guida concernenti la corretta pianificazione del territorio e la programmazione del suo prelievo in termini di fauna selvatica, ma che consigliavano di tralasciare proprio quelle pratiche che lo stesso presidente della Federcaccia giudica obsolete nella sua nota di lunedì scorso. Fu tutto archiviato.
A questo punto, dopo aver passeggiato per tanti anni, iniziare a correre, adesso che le cose di caccia appaiono degenerate fino al punto di arrivare, dall’ ottobre dello scorso anno, sui banchi della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti regionale, fa sicuramente onore alla maggiore associazione venatica ternana.
Se davvero la strada del cambiamento è questa, pur tenendo fede caparbiamente alla mia sana anarchia, sono pronto a percorrerla insieme.

Sergio Gunnella

 

 

***

COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***

 

Tags: , , ,

Category: Radio bosco, Umbria

Comments (2)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Giacomo scrive:

    Sono d’accordo !  Spero che la Fidc raccolga l’invito. L’unione è quello che ci vuole.   :wink: 

  2. Bartoccini Mario scrive:

    Sacrosanto discorso … Sergio!
    Ben sapendo che non è nostro costume “gettare il neonato con le fasce”!
    Precisando, in ogni modo, che alcune “mele” non sono soltanto “marce”, ma piuttosto
    PUTREFATTE!!!!!!
    Cordialità.
    PS. Estendi alla tua sposa … oggidì: “Sinceri Auguri”! Aggiungi pure: VIVA LA PASSERA SCOPAIOLA!!!  

Leave a Reply


1 + = 2

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.