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Club Le Torri: animalismo ad Umbertide

| 21 febbraio 2014 | 3 Comments

club Le TorriChi fermerà l’avanzamento delle specie selvatiche che stanno distruggendo biodiversità, qualità ambientale e reddito faunistico?
Chi arginerà l’impatto devastante di volpi e lupi che razziano ormai da anni selvaggina e bestiame, liberi di procreare, quindi privi di controllo, come mai era avvenuto per secoli nel contesto ambientale del nostro Paese e della nostra Regione?
Chi fermerà l’ignavia della politica “bambocciona” e della pubblica amministrazione che ormai da troppi anni coltiva la perversa teoria della “intoccabilità” e della estromissione dell’uomo dall’ambiente, procurando disastri ambientali,squilibri faunistici e l’abbandono della zootecnia e delle campagne?
Per dire, insomma, che recentemente è stato organizzato ad Umbertide un incontro “ad alto livello” per fantasticare astrattamente sull’uso di esche avvelenate usate per contenere la crescita numerica di alcune specie predatrici mammifere, macromammifere ed opportuniste.
Sfuggendo la realtà che laddove l’odio e la decadenza imbrigliano il realismo e la legalità, i cittadini si organizzano in preda alla rabbia per difendere i loro beni. Ciò avviene nel contesto agrosilvopastorale, ma ciò rischia di avviene anche nel contesto urbano orami inquinato da furti, droga, perversione sessuale e ritardi politico/amministrativi.
Sia chiaro subito, anche noi riteniamo l’uso di esche avvelenate del tutto fuori luogo, ma quale alternativa propongono i “soloni” e lo stesso presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchiper contenere le specie predatrici che stanno razziando e deprimendo qualità e quantità faunistica del nostro territorio?
Parliamo di specie selvatiche in costante moltiplicazione che fanno strage di fauna selvatica e animali cacciabili, ma anche di tartufaie, coltivazioni orticole, prodotti agricoli, animali da cortile e da pascolo, argini di fiumi e torrenti, gittate di laghetti ed invasi.
Come può essere sfuggito loro che volpi, lupi, gatti inselvatichiti, faine, tassi, istrici, scoiattoli grigi, nutrie, piccioni torraiuoli, gazze, storni in sovrannumero, stanno devastando l’ecosistema e gli equilibri faunistici nel loro insieme? Così come avviene da tempo nei parchi ove hanno campo libero le stesse specie a danno di centinaia di altre: animali ed insettivore.
Ed ancor più chiaramente: perché ancora una volta si ignora l’informazione, la buona educazione,il rispetto della Legge che vieta di lasciare scorrazzare sul territorio cani e gatti “alla ricerca della selvaticità sopita”? Si, è vero, tante volte sentiamo e leggiamo detta affermazione delirante!
Emerge ancora una volta, seppur aggirato maldestramente dai promotori dell’incontro umbertidese, il tentativo di screditare il mondo venatorio, sulla strada di un cieco animalismo che ben lungi dall’etica, fabbrica sentenze e conclusioni che offendo l’esistenzialità umana e, sfrontatamente, gli equilibri faunistici transitati sino a noi attraverso la veridicità dei secoli.
Troppe volte, in merito a disgraziate morti di animali d’affezione, si gioca al conflittoideologico scaricando tutte le responsabilità sui cacciatori, sfuggendo all’obbligo dell’informazione che impone il divieto di lasciare liberi cani e gatti nel momento più delicato della riproduzione della fauna selvatica. Altrimenti perché le leggi imporrebbero il divieto di caccia già dal momento in cui i selvatici sono in “atteggiamento nuziale”?
Il rispetto e l’amore per gli animali è dimostrato invece dai cacciatori, che allo scopo di allenare, addestrare e convivere coerentemente con il proprio cane, spendono fior di quattrini per accedere nelle zone costituite allo scopo.

Mario Bartoccini: portavoce Club Cacciatori “Le Torri”.

 

 

 

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Category: Club le Torri, Umbria

Comments (3)

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  1. Ezio scrive:

    Da quando l’essere umano ha iniziato a vivere organizzandosi in nuclei regolati da norme, quando è venuta meno l’efficacia di queste ultime o la credibilità delle persone delegate dalla comunità a emetterle e farle rispettare, molti si sono affidati a sant’aggiustati. Con ciò che ne è conseguito.  Non lo affermo certo io, che sarebbe niente, ma ce lo dice la storia umana.

  2. Ghibli scrive:

    egregio sign. Mario Bartoccini
    questo bo bellissimo articolo lo posti per favore sui giornali nazionali 
    credo che noi tutti in questo sito siamo d’accordo con lei  il problema che la maggior parte degli italiani sente una sola campana quella degli animalisti e mai c’è una voce come la sua a difendere sui giornali nazionali le nostre idee, nemmeno quelle delle nostre AA.VV
     

  3. Bartoccini Mario scrive:

    Egregio Ghibili,
    è stato inviato alla stampa locale dell’Umbria. Ad altri spetta affrontare la problematica a livello nazionale!
    Cordialità.

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