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Beccaccia: il report dell’assemblea generale Fanbpo 2013

| 8 gennaio 2014 | 63 Comments

fanbpoBeccaccia: il report dell’assemblea generale Fanbpo 2013

’Irlanda è stato lo splendido scenario della nona assemblea generale della Fanbpo (Federazione Associazioni Nazionali Beccacciai Paleartico Occidentale). Acronimo un po’ ostico da pronunciare, ma che rende bene l’idea di un comune sentire intorno alla nostra specie. Un sentimento che è anche azione.

La Federazione Associazioni Nazionali Beccacciai Paleartico Occidentale ha una struttura ben organizzata e rappresentativa di tutti i cacciatori specialisti d’Europa. Si parla di Paleartico Occidentale, una vasta area biologica che non corrisponde solamente all’Europa geografica, ma che ne contiene altre interessate dalla migrazione dell’avifauna continentale: in particolare il nord Africa e il vicino Oriente. Occorre inoltre effettuare una distinzione tra Europa geografica ed Europa a 28, ovvero la Comunità Europea. Queste differenze sono strategiche per capire certe difficoltà di uniformare gli studi e le norme a tutela della specie e dell’esercizio venatorio correlato.

Quando i cacciatori ci chiedono cosa faccia la Fanbpo in materia di turismo venatorio e di calendari venatori, ci scontriamo con queste differenze, che alla fine contano. I club e le associazioni che aderiscono alla Federazione sono in maggioranza della Comunità Europea. Al di fuori di essa, soprattutto nelle aree di riproduzione della Russia, della Bielorussia, dell’Ucraina, così come nelle aree di svernamento in Turchia, Magreb ed Israele, vi sono dei corrispondenti che rendicontano ogni anno con difficoltà. Sta nel lavoro e nella personalità del presidente Fanbpo, Jean Paul Boidot, attivare la diplomazia necessaria per capire cosa succede in territori strategici per la conservazione della specie.

Ogni anno la Fanbpo si ritrova per l’annuale assemblea generale. Stavolta a Dublino, per la necessità da parte degli organizzatori, l’Associazione Nazionale dei Beccacciai d’Irlanda- Nwaoi, di comunicare a tutti alcuni aspetti poco edificanti del turismo venatorio condotto nelle loro contee. Sempre più forte è la pressione del turismo di caccia offerto da tour operator che ospitano soprattutto molti francesi, intenti ad effettuare la posta e portarsi a casa moltissime beccacce. La maggior parte di esse vengono addirittura commercializzate (nonostante i divieti di molte direttive). L’Irlanda conosce sia una piccola popolazione sedentaria che quella migratrice, molto copiosa negli ultimi anni. Nessun limite al carniere giornaliero e annuale, possibilità di portare a casa le beccacce. Ma qualcosa sta cambiando e la folta assemblea di beccaccia irlandesi testimonia la voglia di scrivere regole precise e per accogliere un turismo sostenibile alla nostra specie.

L’Assemblea Fanbpo è stata presieduta dal presidente dei Cacciatori Irlandesi Desmon Crofton e da Dermot Fitzgerald, presidente della Nwaoi, che nella persona di Larry Taaffe ha trovato un abile e preciso organizzatore.

Ogni anno la Fanbpo presenta il suo resoconto. Innanzitutto quello della raccolta delle ali. Beccacciai d’Italia e il Club della Beccaccia hanno presentato il loro frutto di 3.427 ali raccolte e classificate. Accanto ad esso, Gianluigi Gregori del Cdb ha illustrato il metodo di monitoraggio attraverso le schede di raccolta, che in alcune aree italiane è stato introdotto in via sperimentale.

Il segretario Fanbpo Denes Fluck ha illustrato i risultati del radiotracking svolto negli ultimi anni in Inghilterra, Spagna ed Italia, comparandolo con le carte meteo relative ai punti di contatto segnalati dal satellite. Le rotte migratorie sono direttamente condizionate dagli eventi meteo che in alcuni casi sfiniscono i voli delle stesse procurandone la morte. Alcune radio però trasmettono ancora e ci dicono di beccacce localizzate alle estremità degli Urali (Progetto Scolopax Overland, Progetto Becada Sin Fronteras). In relazione a ciò è stata fatta notare sia da Yves Ferrand (Office National de la Chasse et de la Faune Sauvage), ospite fisso della Fanbpo in qualità di consulente tecnico, che dal presidente Boidot, la necessità sì di utilizzare un sistema radio, ma per capire gli spostamenti in fase di riproduzione, al fine di sapere con esattezza l’eventualità di una seconda cova di recupero da parte della beccaccia. Tutti e tre i progetti di radiotracking sono stati presentati come progetti individuali in sinergia con vari enti e sponsor territoriali. Da qui la necessità auspicata da alcuni di provvedere ad un protocollo unificato di un progetto di radiotracking condiviso a livello Fanbpo e Face. La radiotelemetria satellitare si scontra realisticamente con dei costi molto sostenuti e sull’impossibilità di attribuire comportamenti individuali a quelli di una popolazione intera. Sono pertanto emersi dubbi e valutazioni che troveranno nei prossimi mesi ampi spazi di dibattito.

Il portoghese David Goncalves, responsabile della Commissione Scientifica, ha sottolineato l’importanza di avere dati precisi sull’Indice Cinegetico di Abbondanza (Ica) come valore da attribuire, nelle sue variazioni stagionali, ad ogni territorio europeo.

Il presidente Boidot ha presentato un studio formidabile sulle capacità energetiche della beccaccia in relazione ai fabbisogni della migrazione, così come ha concluso con una relazione tecnica sulla formazione e su certe aberrazioni dei colori del piumaggio.

Paolo Pennacchini (BdI) ha illustrato una relazione sul turismo venatorio in Europa e fuori dall’Europa, osservando le grandi disparità (e in molti casi piena irregolarità) di date di chiusura della caccia; nonché l’estrema leggerezza nell’assenza di limiti giornalieri ai carnieri. Su questa questione la Fanbpo presenterà un progetto di Codice Etico presso le più importanti agenzie venatorie e tour operator sulla base di punti molto precisi riguardanti i comportamenti di caccia, i limiti al prelievo, la partecipazione alla ricerca scientifica. Le agenzie che sottoscriveranno tale Codice Etico Beccaccia riceveranno dalla Fanbpo un bollino di qualità che servirà a certificare la correttezza del loro operato.

Accanto al Codice Etico, la Fanbpo sta sviluppando un Tesserino Internazionale per chi si reca all’estero dove segnare il prelievo, timbrato sia dalle agenzie che dalle dogane. Il Tesserino Internazionale verrà accompagnato da un PMA (Prelievo Massimo Autorizzato) che riguarderà tutti i cacciatori europei. La beccaccia è specie che appartiene a tutti i cacciatori del Paleartico e in quanto tale va rispettata, nessuno ormai può permettersi di effettuare stragi e safari sulla specie. Alberto Pellegrini, presidente del Cdb, ha sottolineato l’accordo fra BDI e CDB e il percorso comune che stanno affrontando in Italia per la specializzazione della caccia alla beccaccia.

A conclusione dei lavori, Paul Duchein ha illustrato la prossima location che ospiterà l’assemblea della Fanbpo 2014, la città di Gruyère, Friburgo, in Svizzera.

http://www.caffeditrice.com

 

 

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

 

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ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Category: Beccaccia, Cultura

Comments (63)

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  1. Giacomo scrive:

     La beccaccia è specie che appartiene a tutti i cacciatori del Paleartico e in quanto tale va rispettata, nessuno ormai può permettersi di effettuare stragi e safari sulla specie.
    —————————————————————————————-
    Parole sante ! Per quello che posso dire come beccacciaio con trentennale esperienza di questa caccia è, che già da domani giovedi 9 Gennaio bisogna dare un limite di carniere  ed il tesserino Internazionale per chi si reca all’estero dove segnare il prelievo, timbrato sia dalle agenzie che dalle dogane. Il Tesserino Internazionale verrà accompagnato da un PMA (Prelievo Massimo Autorizzato) che riguarderà tutti i cacciatori europei. Noi Italiani il limite ce lo siamo già imposto e per quanto mi riguarda suggerisco che venga preso in considerazione come esempio per tutti i cacciatori europei e non solo per il numero dei capi, ma anche per il numero di giornate cacciabili. :wink:  Salutiamo

  2. cialluk scrive:

    Via l’elettronica dalla caccia e in poco tempo vedrete i risultati……………………..

  3. Alessandro Cannas. scrive:

    Ragazzi non diciamo fesserie….Potrei disquisire anche oltre il tramonto sulle sciocchezze dette…Ovviamente dati e pubblicazioni alla mano…

    • Giacomo scrive:

      Alessà, perche per te non va bene che si riduca la pressione all’estero ? Altrimenti chiarisci il perche va bene che in Europa a chi è concesso 30 beccacce al giorno ( tanto per non esagerare ) e a chi 3 come da noi in Italia.   :-?   Salutiamo 

  4. Alessandro Cannas scrive:

    Va precisato che la specie non gode piu’ del piano di gestione redatto dalla Commissione Europea a seguito della riclassificazione STABILE avvenuta nel 2009 (Wetland 2006 e ancor meglio chiarita dalla pubblicazione scientifica DELANY 2009), e’ chiaro che il prelievo venatorio, cosi come e’ stato esercitato in tutta Europa  e stato del tutto ininfluente sullo stato di conservazione della specie, diversamente avrebbe avuto dei seri problemi.
    In Italia abbiamo la rete ecologica molto omogena con aree protette contigue su tutto l’arco Appenninico, e non solo,il che rende ancor piu’ stringente la sua protezione e salvaguardia legata anche alla fedelta’ della stessa, nei lughi di svernamento “tranquilli”.La 157 legge di protezione garantisce una ulteriore tutela su orari e carnieri e giorni di prelievo in quei pochissimi posti rimasti liberi all’attivita’ venatoria e vocati per la specie.
    Anche la posta illegale,se vogliamo entrare nel merito, non ha influito in 20 anni e oltre, sullo stato di conservazione della specie.
    Passi l’approfondimento scientifico,ricerca,monitoraggio sulla migrazione prenuziale..Ma su cosa fondi un eventuale corso di specilizzazione per poterla prelevare? Che cosa ci vogliono raccontare? O sbaglio Giacomi, nell’affermare che per esercitare la caccia hai dovuto sostenere un esame di Stato con tanto di scritti e orali e l’hai superato.
    Che differenza passa tra una beccaccia di dicembre e una digennaio? 
    A che titolo propongono che tutte le altre forme di caccia da novembre dovrebbero iniziare dalle 8,00 e terminare alle 16,00? Cosa ci vogliono far credere o dimostrare? Che cosi facendo blocchi la posta serale e mattuttina..Gia la 157 e calendari Regionali posticipano la caccia a codesta specie.
    All’estero? Generalmente hanno regole di caccia privatistiche con poche unita di cacciatori su territori liberi vastissimi,la cui presenza e pressione e’ inferiore a quella Italiana..

    • Springer scrive:

      Generalmente hanno regole di caccia privatistiche con poche unita di cacciatori su territori liberi vastissimi,la cui presenza e pressione e’ inferiore a quella Italiana….
      ____________________________________________________________
      Verissimo… Pero’ io non dico che all’estero si devono cacciare con le regole iperestrittive italiane ( se no chi ci andrebbe piu’ )….ma almeno con regole… E queste spesso e volentieri oltre a non esistere , quando esserci sono lontanissime dalle nostre . Una giusta via di mezzo considerando sia l’habitat estero e la pressione venatoria inferiore rispetto alla nostra , sia l’aspetto etico che dovrebbe governare ogni tipologia di caccia ( andar all’estero per molti equivale proprio a poter cacciare senza regole , cosa che poi oltre a esportare come mentalita’ riportano a casa propria continuando su questa strada ) credo faccia bene sia a noi che alla specie stessa.
      Perche’ se da ” stabile ” diventa ” abbondante ” non  e’ che mi farebbe proprio schifo…… :-D

      • Giacomo scrive:

        Figurati a me caro Springer,   :-D   che quest’anno abbiamo avuto una delle annate peggiore degli ultimi 50 anni, e non solo per la beccaccia. Spero a te sia andata bene, intanto colgo l’occasione per augurarti un buon anno nuovo.  :-D  :wink:  Salutiamo

        • Springer scrive:

          Grazie Giacomi’….auguri ricambiati…
          Dalle mie parti non ce la siamo passata poi male….. Con qualche padella in meno e qualche Beccaccia meno nervosa in piu’ potrebbe annoverarsi come una buona annata ( soprattutto nell’ultimo periodo ) ….Ma ormai e’ chiusa e la ” regina ” puo’ rilassarsi . Qua. Perche’ appena inizia a risalire ci penseranno altri a farla fuori….  :(

    • Ezio scrive:

      Alessandro quando ti leggo mi consolo moltissimo. E mi dico:” Allora non sono solo!!” (up) :-D

  5. Giacomo scrive:

    Caro Alessandro, ti ringrazio del chiarimento che servirà sicuramente a questi gloriosi professori che vogliono specializzare gli appassionati della regina. Forse sarebbe stato meglio se avessero messo anche su che cosa vogliono fondare questi corsi e spero ce lo facciano sapere almeno per chiarire qualche nostro dubbio. Per quanto riguarda il numero dei capi da abbattere secondo il mio modesto avviso anche se questo selvatico è in fase stabile comunque lo regolamenterei. Sono d’accordo sul fatto che chi va all’estero vuole fare carniere e i vari “commercianti” devono guadagnare ma un beccacciaio che vuole definirsi tale con un prelievo di 5 beccacce al giorno ( quota che dovrebbe essere messa anche in Italia) dovrebbe accontentarsi, perchè trovandosi su un posto dove se ne possono prelevare anche di più al giorno dopo le cinque prese il resto potrebbe anche lasciarle andare godendosi solo la ferma dei cani. Il commercio poi per venderle è tutto un’altro discorso. Questo secondo il mio modesto punto di vista.  :wink:  Salutiamo    

  6. roby da siena scrive:

    Se coloro che si definiscono BECCACCIAI tornassero al vecchio campano al posto del beeper elettronico ……..
    vedreste quante meno beccacce ammazzerebbero !

    • Springer scrive:

      Non lo so…E’ un discorso sul quale si dibatte da tempo… Per mia personale esperienza posso dire che il beeper lo temono piu’ del campano….infatti abbiamo dovuto fare marcia indietro e tornare a questo visto che con il beeper la Beccaccia la maggior parte delle volte se ne andava appena fermata dal cane non dandoci il tempo di arrivare.
      Tante ferme su ” calda ” ma la Beccaccia era gia’ altrove…. :wink:

    • claudio ge scrive:

      concordo pienamente con Roby da Siena….. vedi che ridere quando non sai dove è il cane, perchè, secondo me il vero beccacciaio… è il cane :lol:

  7. Giacomo scrive:

    CALENDARIO VENATORIO EUROPEO BECCACCIA
    Art. 1) – E’ possibile cacciare detta specie esclusivamente in caccia vagante in non più di due persone per un periodo annuale continuativo e complessivo massimo di mesi QUATTRO, che dovrà essere individuato da ogni stato aderente all’UE, che a sua volta potrà rideterminarlo secondo le richieste delle regioni che lo compongono. Art. 2) – Si potrà cacciare tre giorni a scelta a settimana, con un carniere massimo giornaliero consentito di capi CINQUE ed uno stagionale complessivo non superiore a trentacinque capi.
    Art. 3) – E’ fatto obbligo versare una somma pro-capite di euro “X” all’UNICA fondazione europea per la tutela della specie, che avrà l’obbligo di impiegarla, per non meno dell’85% dell’intero importo ricevuto annualmente, ai fini dello studio/monitoraggio della specie e della conservazione degli habitat di nidificazione e svernamento della stessa. Nonchè il cacciatore che abbatta detta specie dovrà inviarne un’ala alla citata detta fondazione, previo compilazione di un modulo informativo generale inerente il capo prelevato, gratuitamente ottenibile sia tramite web o richiedendolo direttamente al nr. verde XXXXXXXXXX. Le spese di spedizione sono a carico della Fondazione.
    Art. 4) – E’ possibile effettuare l’addestramento cani su detta specie nei periodi in cui non risulti cacciabile e in periodi, individuabili da ogni stato appartenente all’UE, in cui non si arrechi disturbo alla riproduzione DURANTE LA COVA E LA SCHUSA DELLE UOVA.
    Art. 5) – Chi viola gli articoli di cui sopra incorre nella sospensione della licenza di caccia per anni DUE
    :wink:   :-D    Salutiamo
     
     

  8. luigi da sorrento scrive:

    Il problema vero sono i singoli cacciatori di beccacce, sia che vadano all’ estero sia che in italiavadano a caccia nei parchi, vero Giacomo? Tu sei di Salerno e conoscerai cacciatori che hanno come riserva di caccia il parco del cilento da Sanza a Piaggine se non addirittura il Monte Cervati…..in basilicata c’e’ il parco di Gallipoli Cognato, soprattutto nei pressi di Garaguso e San Mauro Forte…..se non cambiamo la mentalita’. condannando questi scellerati non c’e’ legge o limitazione che tenga….BUON ANNO NUOVO A TUTTI !!!. Luigi

  9. Giacomo scrive:

    Caro Luigi, non ho capito bene cosa vuoi dire, personalmente come azienda faunistico venatoria a Salerno conosco solo quella di Ceraso adiacente al parco del Cilento e mi risulta che Sanza, Piaggine e Monte Cervati fanno parte del parco del cilento per cui niente caccia, se poi ci vanno lo stesso fatti loro. Quello che ha rovinato dando il colpo di grazia alla provincia di Salerno sono state le aree contigue che hanno preso interi paesi  quasi raddoppiando il divieto di caccia per noi Salernitani della parte Nord di Salerno considerando per l’occasione i cittadini di questa parte, cittadini di serie B di cui fa parte anche il sottoscritto. Noi non possiamo andare nelle aree contigue perchè la legge dice che solo i residenti di queste aree ci possono andare mentre loro possono venire nel nostro ATC SA1. La nuova legge regionale modificata dice che entro 6 mesi a partire da settembre in Campania le aree di divieto devono rientrare nel 30% e fino ad ora ( mancano solo meno di due mesi) la regione non fa sapere niente di cosa si stia facendo in merito. Non so se hai letto il post ancora in vetrina ( Federcaccia Salerno: Regione Campania cambi rotta ). Speriamo bene per il prossimo anno perchè la caccia nella nostra provincia è finita o riavremo il nostro territorio o per me rimarrà solo la pesca, risparmio e mi diverto lo stesso. Non intendo più essere trattato ingiustamente non ostante pago le tasse come le pagano questi che vengono considerati a mio avviso cittadini privilegiati.  :wink:  Salutiamo   

  10. roby da siena scrive:

    Carissimi Claudio e Springer, 
    il problema è che coloro che si definiscono BECCACCIAI, hanno cani da formula 1 che scorrazzano per il bosco mentre loro ” BECCACCIAI” camminano lungo le viottole di bosco in attesa di sentire il beeper o la vibrazione del telecomando alla cintola della cintura che indica la ferma : a quel punto vanno di corsa verso il cane e incitano a far frullare la regina……..
    bella caccia davvero, non c’è che dire……..
    quando invece Paolo Pennacchini, grandissima persona, ti insegna che a beccacce ci vogliono gambe e campano !

    • Giacomo scrive:

      Premesso che un certo Alessandro Cannas informatissimo, sta dicendo a suon di tromba che la beccaccia versa in uno stato di ottima salute in fase stabile ( leggete sopra ), ma allora secondo voi un cacciatore che ha raggiunto una età che la caccia la deve prendere con calma per non essere soggetto a qualche malanno ma che ancora può cacciare deve appendere il fucile al chiodo perchè non può usare secondo alcuni la tecnologia attuale ? Usare il campano ed il beep in funzione solo ferma non fa danno a nessuno e nemmeno alle orecchie della beccaccia, questo secondo il mio modesto avviso ! Perchè poi sempre secondo voi la beccaccia una volta sentito il solo campano se ha già assaggiato il fruscio dei pallini se ne fotte ? E dai su… cerchiamo di essere ragionevoli. :-?  Salutiaaamo 

    • Springer scrive:

      Roby da Siena , potranno esserci anche posti dove tu stai sulla stradina nel bosco e il cane scorazza su e giu’ per il pendio….ma io non ne conosco. O almeno non sono i posti che frequento io dove a scorazzare su e giu’ per il pendio oltre al cane ci sto pure io ( e in certi posti e dopo una certa eta’ diventa veramente impegnativo  :) ). Se poi se ne fa una questione di ” etica “….allora eliminiamo sia il beeper che il campano….vedrai che diventa ancora piu’ difficile e ” conservativa ” come caccia…. :-D
      Comunque scherzi a parte…non credo sia il beeper il problema che , ripeto , ormai conoscono molto bene essendo largamente usato ovunque ( non solo in Italia ) e che per mia personale esperienza se da una parte da il vantaggio di individuare il cane sia nella fase di cerca che in quella di ferma, dall’altra proprio perche’ ormai usato ovunque e conosciuto dalla beccaccia  porta a metterla in ala decisamente piu’ del campano . Potranno esserci come dici tu anche beccacce che stanno li ferme un quarto d’ora in attesa che il cacciatore dalla ” stradina ” arrivi al cane fermo incuranti del rumore ( sorde ? :-D  )  …..ma mentre con il campano mi davano il tempo di individuare il cane e avvicinarmi , con il beeper io di queste ( e non sto sulla stradina ma nel bosco assieme al cane ) quest’anno non ne ho incontrate…. :wink:  

  11. luigi da sorrento scrive:

    Ho epresso un concetto un po’ confuso, forse dovuto  alla stanchezza del ritorno da un fine settimana in Basilicata….Quello che volevo dire,sintetizzato meglio dall’ editoriale di Beccacce che passione, e’ che aldila’ di leggi e regolamenti, nella caccia alla beccaccia e il cacciatore che fa la differenza…conosco amici che in Montenegro non abbattono piu’ di 5 beccacce a giornata mentre cacciatori nel cuore del parco del cilento,  ne prendono fino a 15 in un solo giorno, cacciatori che di posta in basilicata, sparano 7/8 beccacce a giorno….se non cambiamo la mentalita’ del NUMERO difficilmente potremo andare avanti col la caccia a questo stupendo selvatico…Per roby …per la caccia alla beccaccia non c’e’ beeper che tenga…ci vogliono gambe e passione: sia perché dove andiamo a beccacce noi al sud spesso stradine non ce ne sono e poi perché’ beccacce che si fanno fermare per 15 minuti col beep nelle orecchie, se ne incontrano sempre di meno…miglioriamo, gente, miglioriamo……con affetto!

    • alessandro Cannas. scrive:

      Luigi son fesserie….

      • Giacomo scrive:

        Alessà perchè sono fesserie ?  :wink:  

        • Alessandro Cannas scrive:

          Giacomi’ su una parte hai gia’ risposto te sopra,sull’altra ho gia’ risposto io sulla stabilita’ della specie,sul resto e daiiii…sui numeri, caccia nei parchi,la posta la mattina, son fesserie …..

    • Giacomo scrive:

      Luigi se fosse vero quello che dici ( non so le tue fonti di informazioni) allora è inutile tenere i parchi ! Io non ci voglio mettere la firma a questo che tu dici del bracconaggio nel parco del cilento, ma pensando al fatto che il parco è immenso e molti cacciatori che risiedono nel parco hanno da cacciare dietro casa non mi sembra poi impossibile quello che tu affermi. I parchi che hanno una estensione come quelli che si trovano in Campania sicuramente non possono essere controllati per tutta la loro quadratura. La risoluzione del problema è secondo me ridurre i parchi portando il perimetro iniziando da un’altezza almeno dai 700 metri ad andare in su, dove secondo il mio modesto avviso ci sarebbe da proteggere effettivamente, così si farebbe un po di equilibrio. La nuova legge regionale dice di portare il territorio protetto nei limiti del 30% e noi nella provincia di Salerno sicuramente con il divieto attuale nelle aree contigue sforiamo il 70 %. Fino ad ora l’assessore alla caccia regionale ancora non fa sapere niente di quello che si sta facendo in merito all’attenersi a questa legge, speriamo in seguito, ma mancano solo due mesi alla scadenza per provvedere al recupero di questo territorio e questo è quello che si dovrebbe dire nelle varie sezioni cacciatori Campani.    :wink:    Salutiamo
        

  12. claudio ge scrive:

    Per chiarezza io dico questo: il beeper và bene per una persona anziana o un pò sorda,o ancora che la gamba vien a mancare, ci siamo? Io ho 48 anni, ho la gamba buona e non uso il beeper, uso il campano cacciando in Appennino. Per me,che per adesso ce la faccio, vado con il solo campano, e sempre per me il bello è fare il cane, non il CARNIERE. Mi sembra che ci scontriamo tra “appassionati”. Come diceva Giacomo io me le ricordo tutte e le, come le chiamate Voi padelle, per me son poche, perchè se mi parte lunga, non ci tiro (volo breve, da insegnamento dei vecchi). Purtroppo negli ultimi anni i cosidetti beccacciai sono moltiplicati a dismisura, e addirittura si parla ora di beeper solo vibrante (con colpo acustico solo quando serve) con satellitare. Et voilà. Ora tutti BECCACIAI. Come per i funghi: dove li hai trovati? Là in quel posto. Secondo Voi io ce ne ho raccolto più funghi là. Ragazzi il motto del beccaciaio era: cacciare molto, uccidere poco, ora invece è tutto l’opposto (:i)  

  13. luigi da sorrento scrive:

    SE ALESSANDRO VIVE IN CAMPANIA O BASILICATA, MI FACCIA UN CENNO AFFINCHE’  POSSA INDICARGLI I SITI, INTERNI AI PARCHI, DOVE SI PRATICA COMUNEMENTE LA CACCIA ALLA BECCACCIA: BASTA METTERSI A DEBITA DISTANZA PER SENTIRE I COLPI SPARATI….FARMI DIRE CHE DICO FESSERIE SU UN SITO DI CACCIA NON LO PERMETTO A NESSUNO….IO SONO UN CACCIATORE CON 37 LICENZE, CON TANTI CANI ALLEVATI E DRESSATI E CON UNA STIMA INCONDIZIONATA DA PARTE DI CHI MI CONOSCE NEL SUD ITALIA….HO FATTO MILLE BATTAGLIE PER LA CACCIA, MA FORSE SE I  BENEFICIARI SONO COME ALESSANDRO FARO’ BENE A SMETTERE….E PENSARE A TROVARE LE MIE BECCACCE….PERCHE IO LE TROVO, NE PRENDO MASSIMO 3 A GIORNATA E MANDO ANCHE LE ALI PER LA CLASSIFICAZIONE…SONO VICEPRESIDENTE DI UN CIRCOLO CACCIATORI E ASSOCIATO ALLO S.V.I…..ALESSANDRO QUALE IMPEGNO PROFONDI PER IL FUTURO DELLA CACCIA E QUALI ESPERIENZE HAI PER POTER AFFERMARE CHE UNA PERSONA CHE NON CONOSCI  POSSA DIRE FESSERIE? SONO QUESTE FESSERIE CHE STANNO UCCIDENDO LA VERA CACCIA. SENZA OFFESA….

    • Alessandro Cannas scrive:

      Hai interpretato male le mie parole e sicuramente mi son espresso male io, ecco perche’ non hai colto…..Dire che le prendono illegalmente di posta nei parchi ecc a che serve? In fondo la specie e’ stabile,dimostrato scientificamente,certo e’ illegale,ma cio’ non toglie che anche questo tipo di prelievo illegale sia del tutto ininfluente sulla specie. Chi lo fa si assume le sue responsabilita’..Ma dire che codesta sia la morte della caccia ne passa,una domanda me la porrei..Come mai questi entrano indisturbati in codeste zone? E cio’ non deve esser usato,il bracconaggio,per punire altri cacciatori con inutili restrizioni..Ecco perche’ son fesserie se usate contro gli onesti.Non che tu affermi fesserie e’ diverso.
      Io non ho mai profuso nessun impegno per la caccia….

    • gianluca scrive:

      Condivido pienamente!

  14. Ezio scrive:

    Luigi mi permetto di intervenire  per rappresentarti  che Alessandro Cannas  è un esponente di spicco  dell’”Ufficio Studi” di Libera Caccia che si occupa in particolare della situazione e condizione della selvaggina migratoria,  e che da anni si impegna anche in prima persona, ad ogni livello, per la difesa della nostra passione dagli attacchi di CHIUNQUE tenti di limitarla INGIUSTAMENTE, ovvero senza l’appoggio di DATI SCIENTIFICI INCONTROVERTIBILI.
    Aggiungo che credo sia ormai di dominio pubblico quanto la situazione in molte zone del sud Italia …ma non solo li….sia particolarmente difficile per ciò che concerne il rispetto delle regole.
    Lungi da me il voler difendere gli indifendibili ma mi pare ormai assodato che la parola “legalità” nel nostro Paese abbia ormai assunto un significato del tutto astratto.
    Infatti la legge, le norme, le regole, i divieti dovrebbero innanzi tutto essere acquisiti come GIUSTI dalla maggior parte dlele persone, altrimenti invece di diminuirla aumenteranno l’illegalità!
    Pertanto la parola “legalità” per avere un significato vero, profondo deve essere associata sempre o quanto più possibile alla parola “giusto”.
    In certi periodi storici era perfettamente legale bruciare le streghe sul rogo ma era altresì giusto??? Solo per citare un esempio eclatante.
     
     
     

    • alessandro cannas scrive:

      Ti ringrazio Ezio, non volevo entrare in polemica con il Luigi e neanche che si sentisse offeso, volevo solo che comprendesse come la vedo sul proibizionismo a prescindere fondato sul nulla,sicuramente mi son espresso male io…..

      • Ezio scrive:

        Grazie a te per tutto quello che hai fatto e che fai per la caccia ed i cacciatori italiani!!!
        Con dei semplici commenti veloci a volte è facile che ci esac il qui pro quo. Vedi che è accaduto con me e Filo dall’”altra parte”.  :lol: :lol:
        Certo, la denuncia di Luigi è forte e le numerossime guardie delle varie associazioni di cacciatori e degli anticaccia, nonchè quelle istituzionalmente preposte ai controlli, dovrebbero occuparsi dlela questione.

        • Giacomo scrive:

          Cari signori, la questione parchi dovrebbe essere rivista e pongo il condizionale perche in special modo con la caccia, le cose sbagliate difficilmente si correggono in tempi brevi, anzi, neanche lontanamente, anche perche in alcuni casi sempre parlando di caccia e ambiente ad alcuni signori non conviene. Ragionandoci un po su io credo che se speriamo nelle istituzioni di controllo ambientale e della caccia, neanche a volerlo con tutta la buona volontà questi potrebbero far fronte al bracconaggio nei parchi. Io penso e l’ho detto già sopra che per fare giustizia l’unica secondo soluzione secondo il mio punto di vista, è rivedere la legge sui parchi ! Bisogna fare parco la dove effettivamente ci sta da proteggere sia la flora che la fauna. Se si va sui siti dei parchi facilmente si può vedere che la fauna autoctona da proteggere sono si e no 7 o 8 specie con tutti i ratti e le nutrie e quasi sempre le solite, che a dire il vero sono quelle che hanno bisogno di un ambiente montano al di sopra dei 700 metri. Come ho già rammentato il mio punto di vista è quello di alzare i confini di un parco sui 700 metri fino al vertice dei monti, visto che la maggior parte dei parchi hanno preso quasi tutte le zone montane. Ci sarebbe un risparmio in tutti i sensi sia economici e sia anche per evitare l’opportunità di imbrogliare il cacciatore onesto costringendo al bracconaggio. Il guaio è che se non ci si organizza per rafforzare le nostre difese unendoci le nostre saranno sempre parole buttate al vento e non solo parole anche i buoni propositi.  :-?  Salutiamo 
           
           

  15. claudio ge scrive:

    Caro Ezio che il Cannas sia una persona stimabile questo è fuori alcun dubbio…, ma permettimi io concordo pienamente con Luigi, Roby e Giacomino ed il PMA. se in Italia le cose vanno un pò male, è anche per i dotti, medici e sapienti 8) ricorda il motto dei beccaciai:cacciare molto, uccidere poco :wink: W il cane beccacciaio

    • Alessandro.Cannas. scrive:

      Claudio,il discorso di cacciare molto e uccidere poco e’ bellissimo,ma  di dubbio impatto mediatico,ma fa parte di una sorta di disagio venatico inculcatoci per oltre 20 anni per tentare di avere un avallo da parte dei nostri nemici,che a prescindere ci contestano sempre e cumunque l’uccisione anche di un solo capo. Se nel rispetto delle regole incontro tre scolopacidi e mi e’ consentito dalla normativa, li prelevo,non ci giro intorno,nella speranza della famosa pacca sulla spalla ambientalista. Non mi invento che a causa del fenomeno posta illegale,perche’ ne e’ sconosciuto l’impatto sulla specie,vieto ad altri cacciatori di cacciare prima delle 8,00 altre specie. Comprendi che un determinato divieto dovrebbe esser almeno provato scientificamente,il quale, in codesto caso, cade clamorosamente,in virtu’ dello stato di conservazione stabile della specie.Sta ad ognuno di noi rispettare le regole esistenti.

  16. Ezio scrive:

    Caro Claudio come ben sai si abbatte sempre pochissimo in confronto a quello che si incontra.
    Ovviamente cacciando  con spotività.
    Ce l’abbiamo giustamente amara con i postaioli, poi capita di vedere 4 o 5 cacciatori con un cane forte che cacciano beccacce ” a cerchio”.
    E quante ne dovrebbero scampare così??
    Se si caccia da soli o al “massimo” in due la musica cambia alla grande!!!!
    Poi c’è il discorso degli equivoci che accadono spesso commentando sui vari siti per la fretta di scrivere o altro. :)
     
     

    • Springer scrive:

      La differenza sta tutta li…cacciare con ” sportivita’ ” e non per portare a casa a tutti i costi…. Una Beccaccia presa alla posta, oppure alzata con i piedi ….o sfrullata dai cani cosa ti lascia come ricordo ? Nulla… Stessa cosa vale per un Fagiano o Pernice preso mentre va via di pedina o una Lepre abbattuta al covo, o un Capriolo preso a ” pallini ” da chi sta facendo tutt’altra caccia . E aggiungerei anche un Anatra sparata al volo da chi pratica la caccia da appostamento   :wink: .
      Io caccio con gli Springer ( ovviamente :-D   ) ma a Beccaccia vado con un amico setterista che pratica questa caccia si puo’ dire in esclusiva da oltre 25 anni , perche’ secondo me quella con il cane da ferma , a qualsiasi razza appartenga , E’ la caccia alla Beccaccia . Beh , ogni volta che usciamo assieme , arrivando in un posto di caccia , e’ un racconto minuzioso del tal cane….della tal azione….della tal Beccaccia….proprio perche’  lui caccia con passione e con ” sportivita’ ” e non tanto per fregiarsi di un titolo ( beccacciaio ) preso immeritatamente… Se la stragrande maggioranza dei cacciatori avessero la sua mentalita’ probabilmente non staremmo qua a discutere di abbattimenti illegali nei Parchi o metodi di caccia che con la Caccia hanno poco a che vedere… Ma sinceramente ne vedo pochi in giro cosi’…..
      Poi siamo usciti un po’ tutti dal ” seminato ” ( io compreso ) perche’ l’articolo verteva sul dare REGOLE COMUNI o almeno MINIME  a chi si reca a caccia all’estero , cosa che reputo giusta , necessaria e valida per qualsiasi specie cacciabile ,  e non dare regole ( altre ? ) a chi caccia in Italia. Noi ne abbiamo a sufficenza . Probabilmente piu’ di chiunque altro Paese europeo  …. Da noi manca l’etica…non le regole da rispettare . Manca il senso di cosa significa andare a Caccia oggi nel 2014….Siamo rimasti in pochi e siamo pure ” vecchi ” Se non succede un miracolo presto la caccia finira’….Godiamoci questa oppurtunita’ consci del fatto che siamo gli ” ultimi ” e che ogni animale e’ un dono del Signore che va rispettato e non trucidato in qualsiasi modo per poterlo ostentare al circolo dei cacciatori… Non e’ il numero delle prede abbattute che fa il ” grande cacciatore ” . E’ la sua mentalita’ che fa la differenza fra esserlo oppure no….  :wink: .

    • claudio ge scrive:

      scusate ma causa lavoro solo ora posso ribattere.Ezio IO non la caccio a “cerchio” xche per volontà mia vado solo, per il semplice fatto che anche “Lei” deve avere la sua opportunità, e la faccio con il solo campano. OK? io già sono felice di vedere il cane lavorare! questo è il mio/Tuo/Ns. risultato. Alex condivido a pieno quello che dici e mi metto nei panni del migratorista che nel chiaro/scuro gli si presenta un becco e… non ci tira?,(tornando all’editoriale) 100 l’altro 200, 500 all’estero e qui sempre di meno. Io vivo di caccia, ma per fortuna non solo di caccia, non raccontiamoci musse. in Itaglia sempre meno (bekke, tordi, cesene etc etc) e allora? tutti Federc. a fagiani e allora scusate dico e aggiungo, W i ricchi porca, troia su…. dai (:n)

      • claudio ge scrive:

        Io non sono al Vs livello,sono un semplice cacciatore ma per la caccia mi spacco un culo della Madonna (chiedi a Renzo).Sono residente in Piemonte (roba da vomito FDCI), per la Liguria, stamane sono stato convocato dalla Polizia Postale, ed essendo un attivista che, l’anno scorso ha promulgato lo sciopero(praticamente da solo), quest’anno la manifestazione (QUASI da solo), mi sono beccato una querela, credo dal WWF ligure. Sono tranquillo perchè non ho mai offeso nessuso, forse Voi avrete avuto modo di leggermi nei vari post.. ma sentendo certe cose mi viene il voltastomaco e a volte anche a me il pensiero di diventa anti-cac…. va bè lasciamo perdere.scusate lo sfogo, ciao ragazzi  :cry:

      • Ezio scrive:

        Infatti Claudio, non mi pare di aver detto cose diverse da quelle che hai scritto tu.
        Se si caccia da soli o in due in genere è già tanto che la si veda volar via….il più delle volte, specie ad inizio stagione, ci si deve accontentare del “rumore” del frullo.

  17. Silvano (Toscano) scrive:

    Un Fucile due colpi ( 32 gr max) , un cane e un campano. 
    Il resto son tutte chiacchiere da professori………….
    Silvano, classe 1943 cacciatore di beccacce 

  18. Ezio scrive:

    La macchina fotografica ed un cane da …tartufi. :mrgreen:

  19. claudio ge scrive:

    anche io bredino kg. 2,750 calibro 20 max 30 gr…. Se ci picchi cadono eccome, Basta e avanza :wink:

  20. claudio ge scrive:

    breda rigorosamente mollone ehh, per inteso 8)

  21. Bepi scrive:

    Tutte belle parolone ma il grande problema della posta mattutina non si risolve se non si posticipa l’orario almeno alla levata del sole. Purtroppo poi ce l’estero che li cacciano a dismisura e senza regole, di questo andazzo fra qualche tempo saranno solo ricordi anche le beccacce.Chi è veramente appassionato a questa caccia dovrà sicuramente cercare di salvaguardarla.

  22. Silvano (Toscano) scrive:

    Inizino i media per primi a scrivere meno stronzate sulla beccaccia e a far vedere meno fotografie con 7/8 beccacce ” dopo una buona giornata”.
    Secondo venga cambiata la legge che vieta la posta inserendola come orario non consentito e quindi con il penale invece dell’ amministrativo e vedrete quanti meno spareranno alle beccacce all’aspetto ! 

    • Springer scrive:

      Penale mi sembra esagerato……io sarei piu’ per togliere giornate di caccia alla prima volta…sospensione per un anno in caso di recidiva…Ma se non si lavora sull’inculcare una mentalita’ diversa nel cacciatore anche queste misure servono a poco….Penale compreso… :wink:

  23. claudio ge scrive:

    concordo con springer

  24. luigi da sorrento scrive:

    A MIO PARERE L’APPOSTAMENTO ALLA BECCACCIA GIA’ RICADE NEL PENALE….MI SBAGLIO? SEMPRE A MIO MODESTO MODO DI VEDERE, ANDARE A BECCACCE CON UN CALIBRO INFERIORE AL 20, E’ UNA MANCANZA DI RISPETTO AL SELVATICO E AL CANE CHE CI ACCOMPAGNA….IO USO UN CAL.24 SOLO A OTTOBRE SULLE CRESTE, FRA LE PIETRE DEI NOSTRI APPENINI….MA NEL BOSCO E’ TUTTA UN’ ALTRA COSA….PER IL SIGN. CANNAS, IO PENSO E LA MIA ESPERIENZA PLURIENNALE ME LO CONFERMA OGNI GIORNO DI PIU’ CHE LE BATTAGLIE VERE PER LA CACCIA SI POSSONO FARE SOLO SE NON SI HANNO IMPLICAZIONI CON LE ASSOCIAZIONI VENATORIE….ALTRIMENTI QELLE SONO FESSERIE…O IL SIGN. CANNAS MI SA INDICARE UNA BATTAGLIA VINTA DA LIBERA CACCIA O DALLA MIA EPS O DA QUALSIVOGLIA ASOCIAZIONE….E’ QUESTO IL MOTIVO PER IL QUALE CREDO NELLO S.V.I. SPERANDO CHE ANCH’ESSO NON NMI DELUDA….IN PENISOLA SORRENTINA SI E’ ABOLITO UN PARCO CON I SOLDI DI NOI CACCIATORI SENZA CHE NESSUNA ASSOCIAZIONE PENSASSE DI SCOMODARSI…O FORSE, MI DIRA’ L’ APPLAUTITORE EZIO, PERE QUESTE SONO FESSERIE….ALA GIACOMO…SALUTIAMOOOO!

  25. luigi da sorrento scrive:

    SCUSATE GLI ERRORI MA MI SONO INFERVORATO….. LUIGI

  26. Ezio scrive:

    Ah, Luigi… ne han fatte di cose buone, emeriti “ignoti” senza ricevere applausi e certo non solo nella penisola sorrentina.  Anche quelle forse erano fesserie.
    Pertanto almeno tra di noi ed io sicuramente nei confronti di Alessandro, applaudo eccome!! Visto che dice semplicemente VERITA’ che peraltro ogni cacciatore dovrebbe conoscere e se non le conosce dovrebbe farle sue immediatamente appena le dice o le scrive tanto sono EVIDENTI.
    In quanto al calibro del fucile c’è gente che spara con un 410 meglio di altri con la spingarda ma al di la di questo tu stesso dici che saltuariamente ed in ambienti particolari usi il 24 …Che fai?? Critichi altri che saltuariamente ed in casi particolari fanno le stesse cose che fai tu?? :roll:

  27. luigi da sorrento scrive:

    SCUSATEMI SE SONO POLEMICO MA L’AVVICINARSI DELLA FINE DELLA STAGIONE VENATORIA MI FA QUEST’ EFFETTO. GENTILE EZIO VOGLIO VEDERE IN AZIONE UN BECCACCIAIO COL 410 NEI BOSCHI DELLA BASILICATA(NON SU SKY)…SONO PRONTO AD INVITARLO E PORTARLO CON ME…IN PENISOLA SORRENTINA ABBIAMO RESO POSSIBILE LA CACCIA NEL PARCO, CI SIAMO OPPOSTI ANCHE CON LO S.V.I. ALLA COSTITUZIONE DI UN OASI A PUNTA CAMPANELLA, CI SIAMO OPPOSTI ALL’AUMENTO DELLA TASSA PER I PERMESSI MENSILI IN BASILICATA, OTTENENDO SIGNIFICATIVE VITTORIE…DELA ZONA DOVE ABITI LE ASSOCIAZIONI QUALI RISULTATI HANNO PORTATO? QUELLO CHE DICO, FA MALE ANCHE A ME…MA E’ TANTO CHE HO SMESSO DI CREDERE ALLA BEFANA E ALLE ASSOCIAZIONI, TROPPO COMPROMESSE PER USCIRE ALLO SCOPERTO PER DIFENDERE FATTIVAMENTE I CACCIATORI…..CIAO GIACOMO!!!

    • Giacomo scrive:

      Caro Luigi, sono felicissimo della tua appartenenza ai beccacciai Campani e di come ti impegni per la nostra passione, comunque ti posso assicurare che sia Cannas che Ezio è da anni almeno da quando li conosco via Web, che si battono per avere una caccia che si possa chiamare tale e da quanto vedo tu non ne sei da meno. Sono ambedue di associazioni diverse, ma io credo che l’associazione con la persona non ha niente a che vedere, in ogni associazione ci sono i partigiani e ci sono quelli che anche essendo dei dirigenti a volte possono non condividere quello che viene dettato dai vertici cercando di portare avanti le proprie idee e quelle della maggior parte dei cacciatori, mentre quelli che lucrano invece difendono tutto a spada tratta e spero che questi ultimi siano sempre di meno. Non vorrei sembrare di essere di parte ma anche se a volte abbiamo avuto dei pareri contrari  :mrgreen:   io li rispetto molto dal punto di vista della persona in quanto dimostrano essere sinceri e leali oltre che modesti. Quello che avete fatto per il parco dei monti lattari è encomiabile e le associazioni tutte ne dovrebbero tenere conto e da esempio. Anche io spero nel progredire dello SVI che essendo sindacato e non associazione ( ci vogliono entrambi ) credo che non possa far finta di non vedere le cose e che comunque politicamente cosa importante non ha niente a che vedere deve solo dar conto ai propri iscritti. Per quanto riguarda la bekka vale sempre il punto di vista di ognuno per i diversi ambienti in cui si caccia, che tanto quando tiene le palle girate non si prende ne con lo schizzetto ne con la spingarda e comunque vada per noi è sempre divertimento e distensione mentale, anche se mi fa molto piacere quando si espongono i propri pareri. Dio salvi la regina sempre ! :-D  Salutiamo. :wink:  
       

  28. Ezio scrive:

    Gentile Luigi mi pare che “saltuariamente ed in ambienti particolari” sia oltremodo chiaro.
    Per il resto è da molto tempo che ho smesso di credere alla befana, a babbo natale e pure ai partiti ed alle associazioni….  ho ancora fiducia in me stesso …almeno un pochetto….e in alcune altre persone che mi hanno dimostrato con i FATTI di meritarla. Anche e solo piccoli fatti ma concreti e per il bene comune.
    E di queste ultime poco mi importa dove facciano la tessera o che numero di scarpe portino.
     
    E Dio salvi sempre la regina! :)

  29. luigi da sorrento scrive:

    Siamo d’accordo su tutto….sono i partigiani, come li chiama giustamente Giacomo, che si devono svestire dei panni delle associazioni e intraprendere con loro simili le giuste battaglie per la difesa della caccia…magari dando forza allo SVI o organizzazioni analoghe che si impegnano aldila’ di ogni convenienza politica o economica….
    con affetto
    Luigi

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