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Bergamo: Una grandissima vittoria per il mondo venatorio

| 15 novembre 2013 | 0 Comments

IL TAR DI BRESCIA RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLA CACCIA IN PROVINCIA DI BERGAMO

FedercacciaUna grandissima vittoria per il mondo venatorio.
Dopo una accesa discussione in udienza in cui si sono confrontati l’avv. Paola Brambilla per il WWF Italia da una parte e l’avv. Giorgio Vavassori della Provincia di Bergamo e l’avv. Lorenzo Bertacchi per la Federcaccia di Bergamo dall’altra, il TAR di Brescia ha respinto la richiesta di sospensione della caccia in Provincia di Bergamo avanzata in via cautelare dal WWF Italia.
Il WWF ha impugnato il Piano Faunistico provinciale chiedendone l’annullamento e chiedendo altresì l’annullamento del calendario provinciale, con immediata sospensione cautelare della caccia per il grave ed irreparabile danno che la prosecuzione della stessa avrebbe cagionato alla fauna selvatica, soprattutto migratoria.
La discussione è stata incentrata tutta proprio sui gravissimo pericolo che alla fauna sarebbe disceso dall’applicazione degli strumenti impugnati dal WWF. I punti fondamentali di lamentela del WWF, infatti, erano l’illegittimità del piano faunistico provinciale, l’assenza di un piano faunistico regionale, l’illegittimità del calendario regionale per mancato adeguamento ai Key Concept e alle direttive ISPRA per la predisposizione dei calendari e, di conseguenza, l’illegittimità delle disposizioni integrative della Provincia (il c.d. calendario provinciale).
Il rigetto della sospensiva, dunque, è un provvedimento di grande interesse non solo per i cacciatori della Provincia di Bergamo, ma anche per tutti i cacciatori lombardi.
Se l’avvocatura provinciale ha per parte sua spiegato che sospendere la pianificazione avrebbe sortito l’effetto di privare la fauna di tutela, Federcaccia ha controbattuto punto su punto alle preoccupazioni dell’associazione ambientalista, riuscendo nel difficile compito di spiegare ai Giudici che da oggi sino alla chiusura della stagione nessun concreto pericolo per la conservazione della fauna sarebbe derivato dall’esercizio della caccia come regolamentata dal Piano Faunistico attualmente in vigore e dall’applicazione del Calendario Regionale e di quello Provinciale.
Al termine dell’udienza fiume nessuna delle parti in causa era in grado di sbilanciarsi sull’esito finale dell’udienza, ma se da un lato il mondo venatorio continuava ad aspettare con ansia e trepidazione lo scioglimento della riserva, dall’altra anche il mondo ambientalista cominciava a nutrire qualche preoccupazione sulle sorti della richiesta.
Finalmente verso le 17,30 si aveva notizia del rigetto dell’istanza di sospensione e i cacciatori potevano gioire perché il giorno giovedì 14 novembre non era stato l’ultima giornata di caccia della stagione.
La decisione del TAR rappresenta poi un grande riconoscimento per il lavoro svolto dalle associazioni venatorie in luglio, quando grazie al supporto di alcuni Consiglieri Provinciali, fu possibile introdurre alcuni emendamenti alla proposta di piano faunistico. In allora anche alcuni cacciatori si lamentarono perché le associazioni avevano decretato la chiusura anticipata della caccia a causa dei ricorsi che il WWF avrebbe presentato, ed anche alcuni esponenti della Giunta provinciale erano certi che la caccia sarebbe stata chiusa anticipatamente perché il TAR avrebbe accolto le richieste del WWF.
Di sicuro le associazioni avevano accettato il rischio, ma la posta in gioco era troppo alta e si doveva tenere duro.
Ora la partita non è certo finita, ma, per il momento la stagione è salva: a febbraio si discuterà nel merito la legittimità del piano faunistico, su cui pendono comunque anche tre ricorsi presentati dalla stessa Federcaccia, da ACL (con il supporto delle altre associazioni) e dal CA Valle di Scalve, con cui si mira ad ulteriormente migliorare la pianificazione eliminando quelle prescrizioni ritenute illogiche e immotivate, ingiustamente in danno al mondo venatorio e cinofilo.
In attesa di conoscere le motivazioni dell’ordinanza, non possiamo che gioire.
Un grosso in bocca al lupo a tutti i cacciatori bergamaschi per le prossime giornate.

Fidc Provinciale di Bergamo

 

 

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Category: Federcaccia, Lombardia, WWF

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