Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Passo: gli svernanti si fanno attendere

| 12 novembre 2013 | 6 Comments

ANUUNonostante siamo a novembre, è ancora utile ricordare che il mese di ottobre, che dovrebbe rappresentare il periodo clou della migrazione post-nuziale, è stato negativo con le sue 14 giornate nuvolose, 13 di pioggia e solamente 4 con il sole.
Questa situazione anomala ha influenzato anche la prima decade di novembre, ad eccezione delle giornate del 7 e 8 che hanno fatto sperare in un miglioramento non ancora avvenuto. Anche la costa Atlantica della Francia, verso il Portogallo, e la Grecia sono state influenzate da questa situazione, nonostante abbiano visto nei mesi precedenti una migrazione più positiva rispetto al nord Italia che, probabilmente, ha influenzato le correnti migratorie passanti nelle sue zone a deviare il loro percorso.
All’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN, nella settimana appena conclusa, si sono viste le prime Cesene imbrancate coi Tordi sasselli, questi ultimi registrati nella norma, oltre alla comparsa dello Zigolo giallo, emberizide poco frequente alla stazione, di cui l’ultima cattura si segnala nel 2011. Giungono notizie dai centri di cattura per presicci della provincia di Bergamo della cattura di solo 32 Cesene. Poca cosa se si considerano queste prime osservazioni sulle specie che dovrebbero poi svernare sui territori in esame.
I migratori del grande nord si fanno attendere o, perlomeno, sono presenti in numero ancora insufficiente. Va sottolineato che con il cielo coperto senza la pioggia, la discreta visibilità, e con la temperatura ancora alta, grossi numeri di svernanti sono difficili da osservare. Ecco, quindi, che presso le zone acquatiche sono presenti solitamente solo Germani reali e Svassi maggiori.
Tornando ai passeriformi si registra ancora la scarsità numerica della Peppola, del Lucherino e del Frosone. Per la Beccaccia si segnalano discrete osservazioni nel centro-sud Italia, mentre per il Colombaccio c’è stata una leggera diminuzione del movimento migratorio.
Sotto la norma ancora Merli e, tra i più piccoli, i Regoli. Nonostante questa situazione, i vari appassionati non demordono e sono sempre pronti ad accogliere le varie specie che, se le temperature diminuiranno dando spazio al grande freddo, dovrebbero comparire nei vari territori.
Si ricorda quindi, a coloro che sono sul campo, la compilazione delle schede riguardanti l’analisi delle ali dei tordi e la scheda internazionale AECT sulla raccolta dei dati di abbattimento dei turdidi cacciabili nel Bacino del Mediterraneo al fine di ottimizzare sempre di più l’analisi dello status di queste specie viventi stabilmente o temporaneamente nei territori europei, e in quello italiano in particolare.

http://www.anuu.org

 

Tags: , ,

Category: ANUU

Comments (6)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Giacomo scrive:

    Va sottolineato che con il cielo coperto senza la pioggia, la discreta visibilità, e con la temperatura ancora alta, grossi numeri di svernanti sono difficili da osservare.
    —————————————————————————————-
    Io direi che sono anche impossibili da cacciare ! In effetti ci resta solo l’osservazione visto la quantità di aree protette che abbiamo in Italia. Andate a vedre nei parchi immensi Italiani se ci sono selvatici. Mi sa che la peppola la vediamo solo su questo sito ed è anche bella cicciottella.  :mrgreen:  Salutiaaamo

  2. Springer scrive:

    Domenica mattina su Po ho osservato il piu’ grande stormo di Colombacci mai visto in oltre trent’anni di caccia. Sara’ stato lungo , a occhio , almeno 1 km….Sicuramente erano piu’ di un migliaio….

  3. Renzo scrive:

    E beato te ! Almeno li hai visti …… :cry: :cry: :cry: :cry:

  4. Renzo scrive:

    E beato te ! Almeno li hai visti …… :cry: :cry: :cry: :cry:

  5. Renzo scrive:

    Vansei 3 cursin a Crocefieschi, poi ninte pe tutta a mattinaa. 

Leave a Reply


2 + = 7

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.