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La gestione faunistica e venatoria del fagiano

| 22 ottobre 2013 | 1 Comment

gestione fagianoLa gestione faunistica e venatoria del fagiano

Un libro, “La gestione faunistica e venatoria del fagiano”, concreto per affrontare positivamente i difficili problemi di gestione di una specie oggi in grande difficoltà ecologica come appunto il fagiano. Una pubblicazione che mette a disposizione del lettore tutto ciò che oggi è tecnicamente possibile attuare allo scopo di aumentare il benessere e la consistenza delle popolazioni selvatiche di fagiano, anche al fine di incrementare e mantenere nel tempo un prelievo venatorio soddisfacente.
Uno strumento essenziale dunque per Associazioni Venatorie, Agricole e Ambientaliste, Assessorati e Servizi di gestione faunistica e ambientale provinciali e regionali, Ambiti Territoriali di Caccia, Comitati di Gestione di Zone di Ripopolamento e Cattura e Aree comunque finalizzate all’incremento e all’irradiamento del fagiano, Titolari di Aziende Faunistico Venatorie e Turistico Venatorie, tecnici desiderosi di migliorare le proprie conoscenze e cacciatori appassionati di piccola selvaggina stanziale. In sintesi, questo libro si propone di fornire ai soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione faunistica e venatoria del fagiano indicazioni e suggerimenti pratici, frutto delle avanzate e positive esperienze gestionali condotte dagli autori, nell’arco di oltre venti anni di lavoro, in Toscana.
Il lettore troverà quindi spiegate in dettaglio ed in modo semplice e accessibile le tecniche di realizzazione di specifici e variegati miglioramenti ambientali volti ad aumentare tanto i siti di nidificazione per le fagiane quanto l’offerta di cibo per gli adulti e soprattutto per i pulcini; le modalità ed i periodi di foraggiamento intensivo finalizzato a migliorare la produttività delle femmine; i suggerimenti per un controllo selettivo e razionale dei predatori per prevenire le perdite del periodo riproduttivo, le indicazioni per realizzare strutture di allevamento semi naturale e di corretto ambientamento dei soggetti allevati in cattività. La gestione faunistica e venatoria condotta nel rispetto di tali criteri razionali ha infatti ampiamente dimostrato di essere in grado di riportare le popolazioni di selvaggina ed in particolare di fagiano, a livelli di assoluta eccellenza capaci di assicurare nel tempo soddisfacenti carnieri. Non c’è infatti difficoltà che non possa essere affrontata e risolta seguendo con la necessaria razionalità e costanza criteri scientifici di gestione.
Il libro avanza infine innovative proposte per una utilizzazione della risorsa fagiano in senso cinofilo, rivolte agli Ambiti Territoriali di Caccia e ai Titolari di Aziende Faunistico Venatorie e Agrituristico Venatorie, al fine di qualificare ed incrementare opportunità economiche e turistiche attualmente ancora non adeguatamente valorizzate.

PREFAZIONE MAZZONI DELLA STELLA E SANTILLI

Il fagiano comune è la specie di piccola selvaggina più importante in Europa e in America settentrionale. Purtroppo le popolazioni naturali hanno avuto un declino in entrambi i continenti dagli anni ’80 del secolo scorso. Per capirne le cause sono state promosse e realizzate numerose ricerche scientifiche che hanno messo in luce gli effetti e le modalità d’azione di alcuni fattori ambientali e del tipo di gestione sull’abbondanza e sulla dinamica delle popolazioni. In particolare, è risultato che le modificazioni delle pratiche agricole, che hanno portato a una sempre maggiore estensione delle monocolture e a un maggiore uso di pesticidi, hanno ridotto le densità delle popolazioni e la loro produttività, aumentando anche gli effetti della predazione; d’altra parte i tentativi di sostenere le popolazioni con immissioni di animali d’allevamento hanno avuto effetti negativi, con una diminuzione della produttività e un incremento numerico dei predatori. Accanto a questi risultati generali, gli studi condotti hanno evidenziato gli effetti positivi di alcuni interventi diretti a sostenere le popolazioni di fagiano e a permetterne un utilizzo sostenibile; in particolare, è stato dimostrato che i miglioramenti ambientali, il foraggiamento invernale, il controllo dei predatori e l’utilizzo, per i ripopolamenti, di animali allevati, seguendo criteri qualitativi piuttosto che quantitativi, forniscono un contributo fondamentale per il mantenimento o la ricostituzione di popolazioni selvatiche, in equilibrio con l’ambiente, sulle quali possa essere esercitata una gestione conservativa e un prelievo sostenibile.
Queste indicazioni sono state recepite negli anni ’90 anche in Italia e hanno dato il via a sperimentazioni e applicazioni in alcune province e da parte di alcuni enti preposti alla gestione della fauna selvatica, indirizzate a trovare una via italiana alla gestione consapevole e conservativa delle popolazioni che potesse, da un lato, mantenere popolazioni selvatiche a buoni livelli di densità e, dall’altro, permettere un prelievo soddisfacente per i cacciatori. A questo proposito ricordiamo, in particolare, gli interventi gestionali attuati in Toscana, soprattutto in provincia di Siena e poi di Pisa e quelli adottati da alcune province dell’Emilia-Romagna e della Lombardia. Purtroppo, nonostante i risultati positivi, i metodi di sostegno alle popolazioni di fagiano, alternativi ai ripopolamenti massicci con animali allevati, sono stati adottati in pochi casi a livello di singoli Ambiti Territoriali di Caccia o di singole province e per pochi anni. Si è preferito seguire la strada meno impegnativa delle immissioni “pronta caccia” abbassando di conseguenza, in modo drammatico, la qualità delle popolazioni di fagiano rimaste e la loro abbondanza, con implicazioni negative anche sul livello dell’attività venatoria.
Questo libro è diretto a quanti, gestori pubblici o privati della fauna oggetto di prelievo, associazioni venatorie e Ambiti Territoriali di Caccia, vogliano impostare una gestione consapevole e conservativa del fagiano comune, puntando a sfruttare la capacità produttiva dell’ambiente e delle popolazioni naturali, per garantire un’attività venatoria soddisfacente in termini di numero di capi prelevabili e di qualità degli stessi.
Il libro è fondato su solide basi scientifiche e pratiche; in particolare è stimolante constatare come i risultati delle ricerche finalizzate alla gestione della specie vengano di volta in volta messi in pratica e adattati alla realtà italiana per fornire suggerimenti operativi di grande utilità per la gestione delle popolazioni.
I primi due capitoli del libro descrivono la biologia del fagiano per gli aspetti più strettamente legati alla gestione; in questa parte vengono trattati soprattutto la biologia e il comportamento riproduttivo, la dinamica di popolazione, le richieste di habitat e le differenze tra fagiani selvatici e immessi. Con il terzo capitolo si entra nel vivo della gestione finalizzata all’aumento delle densità e all’incremento del successo riproduttivo. Infatti, questa parte è dedicata agli interventi di miglioramento ambientale, al foraggiamento e al controllo dei predatori. Il quarto capitolo tratta in maniera approfondita ed esaustiva dell’allevamento finalizzato alla produzione d’animali di qualità per i ripopolamenti e ai metodi di rilascio e immissione con ambientamento. Questa parte è fondamentale per programmare la produzione di fagiani da ripopolamento e le conseguenti immissioni, in modo tale assicurarne il successo con il migliore investimento delle risorse economiche a disposizione. Il quinto capitolo delinea i criteri e stabilisce le linee guida per un prelievo conservativo che non metta a rischio d’estinzione le popolazioni. Infine, il sesto capitolo affronta la gestione del fagiano nei diversi istituti faunistico-venatori previsti dalla legge 157 del 1992, fornendo importanti e pratici suggerimenti per il miglior funzionamento di queste strutture territoriali.
È auspicabile che questo libro venga letto da molti gestori della fauna selvatica e cacciatori e non solo da pochi “eletti”; le Associazioni Venatorie, in particolare, potrebbero diffonderlo in modo capillare, cosicché tale patrimonio di conoscenze ed esperienze non vada perso ma che, al contrario, contribuisca a cambiare la mentalità e le convinzioni sbagliate oggi largamente diffuse.

La gestione faunistica e venatoria del fagiano Formato: 17×24 cm
Pagine: 192
Costo: 24 euro
ISBN : 978-88-905229-2-5
informazioni: info@geographicasrl.it
acquistabile su www.geographicasrl.it – libri

 

 

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Category: Libri/Riviste

Comments (1)

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  1. BEPPE scrive:

    E’ UN OTTIMO LIBRO, ROBERTO E’ UN VERO ESPERTO, SE LE ATC APPLICASSERO LA GESTIONE “DISTRETTI DI CACCIA AL FAGIANO COME ILLUSTRA MAZZONI DELLA STELLA”  SI RIVEDREBBE IL FAGIANO.
     

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