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Grosseto: allevatrice risponde per le rime, agli animalisiti

| 21 ottobre 2013 | 13 Comments

Grosseto: L’allevatrice «Sulle cause delle predazioni il presidente dice baggianate»
GROSSETO «Bottinelli non sa di cosa parla. La sua conoscenza della caccia e dell’allevamento, del modo di pensare dei cacciatori e degli allevatori è così superficiale da restare allibiti di fronte alle baggianate che egli sostiene con tanta veemenza».

Lupo-lunaUlrica Fatarella, titolare di un’azienda di allevamento e consigliere provinciale del Pd, spara a zero contro le ultime dichiarazioni del presidente della sezione provinciale della Lav Giacomo Bottinelli che, dopo lo sterminio delle greggi da parte di predatori, ibridi e lupi, dopo la chiusura di decine e decine di aziende saccheggiate e la richiesta alle istituzioni di interventi risolutivi, ha avuto a dichiarare che la colpa di questa strage è degli allevatori e dei cacciatori e dei loro cani.
Fatarella è trasecolata e scandalizzata: «Gli allevatori amano gli animali, tutti. Gli allevatori conoscono ogni singola pecora, ogni singola mucca, ogni maiale, ogni cane. Li conoscono uno a uno. Si occupano della loro salute e del loro benessere. Per gli allevatori, gli animali sono la propria vita. Se non si capisce questo, è inutile qualsiasi discussione. Le polemiche della Lav sono inutili, strumentali e hanno solo lo scopo di trovare spazio sui giornali».
Quando gli animali vanno al macello, l’allevatore non ne ha alcun piacere. La signora Fatarella lo afferma con forza, ma con altrettanta forza afferma che «la nostra vita è legata alla loro morte. Su questo pianeta le cose funzionano così da sempre, che a Bottinelli piaccia o no. Da milioni di anni gli esseri umani sono allevatori e cacciatori. Nessuno uccide per il piacere di uccidere».
Stessa questione per i cacciatori, secondo la signora Fatarella che incalza: «Ogni singolo cane ha il collare e il microchip. Secondo Bottinelli i cani dentro i canili sono dei cacciatori. Questo significa che hanno identificato il proprietario attraverso il microchip. Se è così lo invito a denunciare chi li ha abbandonati. Diversamente, mi pare difficile affermare di chi siano. Forse sono cani randagi abbandonati da cittadini annoiati.
I cacciatori amano i propri cani. Se li perdono, tutta la squadra resta a cercarli anche di notte. Lasciano indumenti del padrone perché il cane li fiuti e li riconosca e se malati o feriti, il cacciatore spende cifre enormi per la loro cura. Né i cacciatori né gli allevatori praticano crudeltà verso gli animali.
Se Bottinelli è a conoscenza di situazioni diverse, lo invito a denunciare, altrimenti la faccia finita di lanciare proclami fondati sul nulla».
Anche sui risarcimenti la signora obietta che «i danni sono molto maggiori dei risarcimenti presunti. Nessun risarcimento potrà mai coprirli. Noi allevatori vogliamo solo fare il nostro lavoro con serenità, passione e amore, come fanno tutti».
E infine la stoccata: «Per noi allevatori è irrilevante che i predatori siano lupi o cani randagi, il punto è che uccidono i nostri animali. I nostri, non quelli di Bottinelli».
Nonostante tutto, le soluzioni tardano, anche se ci sarebbero: «Provincia e Regione stanno facendo grandi sforzi, ma sul piano giuridico sono disarmate e su quello economico non hanno possibilità di intervento», commenta Fatarella.
«Dei progetti in corso, nessuno ha dato risultati apprezzabili. Solo il governo ci potrebbe aiutare, realizzando un censimento dei predatori, per chiedere all’Unione Europea delle deroghe sugli abbattimenti, sull’esempio della Francia dove utilizzeranno cacciatori addestrati per limitare l’espansione dei branchi.
Dunque, se le cose restano così, corriamo il rischio che anche i lupi francesi si spostino in Italia».
Fiora Bonelli

Fonte: IL TIRRENO del 15/10/2013

http://www.provincia.grosseto.it

 

 

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Category: LAV, Toscana

Comments (13)

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  1. Springer scrive:

    “”…Dunque, se le cose restano così, corriamo il rischio che anche i lupi francesi si spostino in Italia»…””
    _________________________________________________________
    A dir la verita’  sono i francesi che sono preoccupati che siano i nostri lupi , in continuo aumento , a cercar nuovi territori da loro… :wink:

  2. Ezio scrive:

    Ulrica Fatarella spettacolare!!! :)

  3. Renzo scrive:

     Le polemiche della Lav sono inutili, strumentali e hanno solo lo scopo di trovare spazio sui giornali».
     E’ da tempo che lo diciamo. E poi , ce ne saranno altre di Signore Bonelli ,no ? Avanti allora denunciate con lo scritto quello che dite sempre a parole . E’ ora di far conoscere alla gente comune chi sono questi “”ambientalisti “” finti .

  4. MAG scrive:

    Soluzione:
    n. 1 Permettere legalmente l’abbattimento dei randagi;
    n. 2 Censimenti congiunti sul lupo, (1 forestale, un cacciatore, un rappresentante associazioni ambientaliste per ogni squadra) e sottoscrizione congiunta della nota finale;
    n. 3 Studio congiunto, su quanti predatori possono stanziare in un territorio
    n. 4 utilizzo di armi con cartucce dissuasive ai pastori, con possibilità di detrarne il costo dalla dichiarazione dei redditi
    n. 5 cattura dei soggetti non educabili o in ultimo solo in situazioni non sanabili abbattimento del soggetto troppo confidente qualora non sia possibile catturarlo e disperderlo in ambiti non antropizzati.
    Sono contrario a qualsiasi uccisione di lupo prima dell’eliminazione dei cani vaganti!
     

    • Giovanni59 scrive:

      Autorizzarne la caccia ed autorizzare gli allevatori all’abbattimento sia del lupo che del randagio con cartucce molto ma molto dissuasive.

    • Springer scrive:

      Caro MAG….proposta supercondivisibile ma troppo sensata per essere presa in considerazione in Italia… :wink:

  5. Argo scrive:

    …..la colpa di questa strage è degli allevatori e dei cacciatori e dei loro cani….
    Non manca il solito pensiero osceno della solita oscena associazione animalista.7

  6. guy scrive:

    il problema sono i cani vaganti, devono essere abbattuti immediatamente.percio dare permesso di abbattere cani ai selecontrollori che da giugno a aprile possono controllare il territorio e abbattere i cani fuori dal periodo di caccia senza esclusioni perche vaganti. :twisted: :twisted: :twisted: :twisted:

  7. dardo scrive:

    per Springer, i nostri lupi vanno in francia è vero, ma si crea sempre spazzio nuovo, la non si fanno tanti problemi ……le seghe mentali le abbiamo solo in italia, se è vero che va condannato chi abbandona un cane, è altrettanto vero che andrebbe condannato chi ha deciso di rimmettere i lupi sui nostri monti, perchè non vi sono arrivati ricordatelo bene, ma…li hanno rimmessi creando problemi per chi vive con la pastorizia, poi per non parlare dei rimborsi promessi e diventati fantasma,,,,ma lo sappiamo tutti che gli animalari sono più per prendere che per dare……

  8. fedeli massimo scrive:

    Qualche esemplare sarà stato anche immesso….ma sulla’appennino centrale i lupi c’èrano (pochi) ma ci sono sempre stati, poi con l’abbandono della montagna si sono espansi (parchi e parchetti) ma state certi che gli allevatori non aspettano i signori del governo x risolvere la situazione. :wink: 8)

  9. fedeli massimo scrive:

    Sull’appennino :oops:

  10. dardo scrive:

    x Fedeli magari nell’appennino centrale, ma in toscana a zeri non c’erano ed adesso fanno stragi di pecore, ed i rimborsi non arrivano, ed i pastori si incazzano , che si deve fare? o si smette di allevare, o si levano i lupi, e la seconda opzione è a portata di mano!!!

  11. Francesco scrive:

    SE SI PARTE DAL PRINCIPIO CHE GLI ANIMALI SONO PARAGONABBILI ALL’UOMO ALLORA FILA IL DISCORSO DEGLI ANIMALISTI-ambientalisti. W LITAGGLIA

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