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Toscana: il Tar respinge il ricorso degli animalisti

| 18 ottobre 2013 | 5 Comments

arcicaccia federcacciaIL TAR TOSCANA RESPINGE IL RICORSO ANTICACCIA
Il calendario venatorio resta perfettamente integro

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha emesso, il 17 ottobre, l’ordinanza che respinge il ricorso di alcune organizzazioni anticaccia che chiedevano l’annullamento, previa sospensione immediata, delle parti del calendario venatorio che prevedono la caccia alla starna dal 15 settembre al 30 novembre e alla beccaccia fino al 20 gennaio.

Il ricorso, in pratica, chiedeva di vietare del tutto il prelievo della starna e di anticipare al 31 dicembre la chiusura della caccia alla beccaccia.

Il TAR ha intanto respinto la richiesta di sospensione immediata, con motivazioni puntuali che accolgono sostanzialmente le argomentazioni esposte, oltre che dalla Regione, nella memoria comune presentata da Federcaccia ed Arcicaccia: il parere dell’ISPRA è obbligatorio ma non vincolante e la Regione, nelle parti in cui si è discostata dal parere stesso, ha motivato “congruamente in ordine alle ragioni” producendo precisi apporti scientifici che, in taluni casi, sono “più recenti degli apporti posti a base” del parere dell’Istituto.

“Non possiamo che esprimere grande soddisfazione” dicono Federcaccia ed Arcicaccia “perché il calendario della stagione resta integro e perché il pronunciamento del TAR dimostra che quando si hanno buone ragioni ed argomentazioni tecniche è possibile farle valere, anche in contrasto con pareri di Ispra non sempre pertinenti. Vogliamo sottolineare anche in questa circostanza, in proposito, il nostro apprezzamento per le scelte compiute dalla Giunta Regionale nell’approvare il calendario, con il lavoro qualificato e attento degli uffici, l’apporto delle competenze scientifiche del CIRSEMAF ed il coinvolgimento delle componenti sociali, per prime le Associazioni venatorie”.

“L’occasione è infine utile“ concludono le due Associazioni “per esprimere l’auspicio che le componenti ambientaliste moderne e razionali si distinguano sempre più dagli estremismi anticaccia, dando respiro ad una prospettiva tesa all’interesse comune della gestione e dell’uso sostenibile delle risorse naturali: ne trarrebbe vantaggio la società intera”.

FEDERCACCIA TOSCANA
ARCICACCIA TOSCANA
Firenze, 18 ottobre 2013

 

 

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Category: Arcicaccia, Federcaccia, Toscana

Comments (5)

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  1. Giacomo scrive:

    Ma è possibile che dopo aver pagato, bisogna ricorrere a questi mezzi per avere il riconoscimento di poter esercitare un diritto ? Come nello specifico la caccia, che non è gratis ma a pagamento. Ma quanti soldi vengono spesi annualmente per fare tutte queste denunce ai TAR ? Ma non credete che sono cose queste che con una riforma della legge potrebbero essere evitate, ma è possibile che poi si vada a mettere le mani sempre nelle tasche dei cittadini ( anche bisognosi) perchè non si trovano soldi per il debito pubblico ? Mah ! Chi lo sa dove si vuole arrivare, certo che secondo il mio modesto avviso ci stiamo molto vicini. :-?  Salutiaaamo

  2. luigi da sorrento scrive:

    IL TAR DELLA CAMPANIA AVREBBE MOLTO DA IMPARARE DA QUELLO TOSCANO….DA NOI LE SOSPENSIVE VENGONO ACCOLTE IN 12 ORE….E SPERIAMO CHE IL PRINCIPIO CHE IL PARERE DELL’ISPRA NON SIA VINCOLANTE FACCIA GIURISPRUDENZA……FERMO RESTANDO CHE TUTTI QEI SOLDI PER FAR RICORSI A PERDERE, LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE DOVE (O DA CHI)LI PRENDONO….IN UN PERIODO SOCIO ECONOMICO CHE NON E’ FELICISSIMO…??

    • Springer scrive:

      I soldi li prendono dallo Stato e anche dai cacciatori… Nel mio ATC ad esempio,  ogni anno vengono ” devoluti ” 1000 euro a favore dell’ Associazione Ambientalista  rappresentata all’interno del comitato di gestione…. Con quello, che non credo sia l’unico in Italia ,  poi si finanziano i ricorsi contro…. :-D

  3. BEPPE scrive:

    DAL COMUNICATO SEMBREREBBE CHE IL MERITO SIA DELL’ARCI E DELLA FEDER, MA VI ASSICURO CHE NON E’ COSI’ – CAVALCANO SEMPRE L’ONDA ANCHE SE NON SONO STATI LORO A PROVOCARLA
     

    • luigi da sorrento scrive:

      QUEST’ULTIMA AFFERMAZIONE DI BEPPE E’ PARTICOLARMENTE VERITIERA, ANCHE IN CAMPANIA MOLTE ASSOCIAZIONI ( A PARTE L’EPS CHE NEMMENO QUESTO GLI RIESCE) SONO SALITE SUL CARRO DEI VINCITORI (ANCHE LO SVI…) SENZA AVER INVESTITO UN SOLO EURO……SONO TUTTI BRAVI….DOPO!!!

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