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OT: Torino, bimbi multati perche’ giocano nei giardini

| 17 ottobre 2013 | 14 Comments

Bimbi multati ai giardini perché giocano a palla
I vigili urbani: ci hanno costretti a farlo i padroni dei cani

vergognaCi sono momenti nei quali anche di fronte alla più eclatante castroneria è difficile, se non impossibile, tornare indietro. È accaduto ieri mattina a due vigili urbani in servizio nei giardini Cavour. I due hanno scelto di cedere alla burbanzosa minaccia di venire denunciati da alcuni proprietari di cani sorpresi con le loro bestiole senza museruola e guinzaglio, se non avessero applicato la stessa severità a un gruppo di alunni della vicina «Tommaseo» impegnati nell’altrettanto vietatissimo gioco della palla: «Avete multato noi, ora dovete multare anche loro. Altrimenti chiamiamo i carabinieri». Gli sventurati, evidentemente sprovvisti del manzoniano coraggio, hanno ceduto.

Risultato: cento euro di multa alla sbalordita maestra Sabbatino della terza D e imbarazzo nella caserma di via Giolitti dove sono acquartierati i due vigili e su su fino al comando di via Bologna dove, è certo, un altrettanto costernato comandante Gregnanini si starà scervellando per uscire dall’imbarazzante cul de sac in cui l’hanno inopinatamente infilato i suoi uomini. Perché una multa è una multa e non c’è buonsenso che valga per cancellarla legittimamente.
Oltretutto, gli scatenati, si fa per dire, bambini della terza D – una ventina e tutti tra i 7 e gli 8 anni – neanche utilizzavano uno di quei bei palloni di cuoio che se ti beccano bene di mandano lungo e disteso. Ma una soffice palla-schiuma che già dal nome incute tenerezza. Dunque, verso le 11, i bambini, che s’erano comportati particolarmente bene in aula, sono comparsi nei giardini perché premiati dalla maestra con un’uscita fuori programma: «Una cosa normale – spiega la dirigente Lorenza Patriarca, 50 anni, da 10 alla Tommaseo e da 20 nella scuola – perché quei giardini li consideriamo il nostro cortile da sempre. Ci vanno tutte le classi nell’intervallo, tranne i primini».

La «Tommaseo», storica Elementare che ospita 450 bambini divisi in venti classi, 15 delle quali a tempo pieno, il cui retro, da cui sono usciti ieri i bambini, è conosciuto ovunque perché è l’esterno del Liceo Caravaggio nella fiction tv «Fuori classe» con Luciana Litizzetto protagonista, è infatti povera di cortili. È vero, nei giardini Cavour, storica testimonianza della Torino sabauda, è vietato tutto: giocare a palla, correre in bici, portare i cani non al guinzaglio e via a vietare. Ma tutti giocano, corrono e abbaiano. E vanno in bici, visto che c’è pure una stazione del bike-sharing.
Ieri, i vigili sono arrivati determinati a risolvere il problema-cani, il più molesto, pare. Ma non hanno fatto i conti con i padroni che hanno minacciato di chiamare i carabinieri e di accusarli di omissioni d’atti d’ufficio se avessero ignorato i fuorilegge in brachette corte che correvano e giocavano lì vicino. «Ma sono bambini… come si fa?». «Allora multate la maestra: è lei la responsabile».

Imbarazzati, i due vigili hanno compilato il verbale e con la Sabbatino sono andati nell’ufficio della dirigente Patriarca. «Erano imbarazzati – racconta -. Non abbiamo contestato la legittimità dell’infrazione perchè il divieto c’è, anche se per scoprirlo siamo dovuti andare a leggerlo, e per la prima volta, su un totem verde che avevamo sempre ignorato.
I giardini vent’anni fa erano pieni di tossicodipendenti e spacciatori, poi grazie alle scolaresche, alle mamme e alle famiglie che li hanno riempiti di vita sono diventati belli e sicuri.
Mi chiedo però che messaggio passi ai bambini: noi li educhiamo alla legalità, spieghiamo loro che le leggi sono cose giuste, qui invece si trovano di fronte all’assurdità e al non senso. Non c’è stato niente da fare, non potevano più tornare indietro. Ricorreremo».

http://www.lastampa.it

 

 

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Category: Curiosità, Piemonte

Comments (14)

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  1. peppol@ scrive:

    prendo i pop corn

  2. Renzo scrive:

    Ma… siamo atterrati su Marte in massa e non lo ha detto nessuno ?Non so più come chiamare l’umanità di questo pianeta: se terrestre o demente totale. Specie quella Italica   oww oww oww oww

  3. Giovanni Aiello scrive:

    Boccaccia mia statti zitta…….che è meglio.

  4. Springer scrive:

    Se tutto e’ vietato non puoi fare una multa a uno che trasgredisce e chiudere un’occhio sull’altro che , pure lui , trasgredisce ….. Quindi i vigili hanno fatto male a ” prendersela ” con i proprietari dei cani ignorando tutti gli altri.Certo…avrebbero dovuto farlo da sempre e non svegliandosi una bella mattina. 
    E’ la classica storia italiana… : spirito civico zero e anarchia libera . E’ vietato ma ognuno fa quello che gli pare ” tanto non mi dice niente nessuno ” . I ciclisti circolano…i ragazzini giocano a palla…i cani vagano senza museruola e guinzaglio  Ecco perche’ succedono queste cose… Poi quando invece succede che ti prendi il verbale tutti si incazzxano e si scatena la guerra del ” tutti contro tutti “…  :wink:

  5. Diego scrive:

    Pep io porto la hoha hola…

  6. Giovanni59 scrive:

    Prendere sottogamba questi avvenimenti vuol dire non aver ben chiaro cosa cova sotto tutto questo. Ormai siamo alla “loro” mercè, i bambini come i cani o giù di lì (per legge), un bambino sbranato se la sarà cercata, un allevamento di animali da pelliccia dato alle fiamme ha avuto quel che si meritava, una famiglia che va ad una sagra dove si vendono o si espongono animali e giusto che sia insultata senza peraltro l’intervento dei 2 famosi vigili, un laboratorio di ricerca medico-scentifica assaltato e le cavie liberate…..devo continuare?. State attenti che la cosa (in italia) ha già preso una brutta piega e la politica fa finta di niente. :evil:

    • Ezio scrive:

      Religione fondamentalista animalista, sottovaluta da una parte e dall’altra  “cavalcata” da personaggi in cerca di visibilità e potere con poca fatica e poco talento.
       
      La classe dirigente italica è sempre stata carente in previsioni delle conseguenze di “questo” o di “quell’altro”.

  7. albertocerulli scrive:

    La multa fatta alla maestra della terza D la pago io mandatemi il bollettino che lo pago io, grazie. oww

    • Mauro scrive:

      Purtroppo, questo succede perché ormai si è perso qualsiasi  senso civico e senso di rispetto della legalità. D’altro canto spesso le norme sono fatte per gettare fumo negli occhi della gente. Ma è possibile che in Italia sia tutto vietato? E’ mai possibile che certe norme rimangano ancora in essere? Sig. Sindaco, perché non ha cambiato il Regolamento del Comune, permettendo il gioco della palla, ecc…. ecc…?
      Troppo facile delegare e addossare la responsabilità a chi altro non può fare che far rispettare le regole, perché sia chiaro, i due vigili sono pagati per questo.
      Un saluto a tutti.
      Mauro.

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