Liguria: Questione di numeri…

| 17 ottobre 2013 | 20 Comments

cacciatore tramontoGirovagando qua e la per la rete, mi sono imbattuto in questo articolo, di cui riporto un piccolo stralcio:

….oggi i sostenitori dell’ambiente si scagliano duramente contro la Regione, contestando numero per numero i dati forniti dai politici negli ultimi giorni.
“Quanto detto dalla classe politica negli ultimi giorni è confutabile molto facilmente: i cacciatori liguri non sono 25mila, ma meno di 18mila; e non pagano 600-1000 euro di tasse l’anno, ma circa 260….

Tratto da http://www.ogginotizie.it/

A parte che vorrei sapere come fanno ad essere cosi’ sicuri che gli amici cacciatori liguri sono 18mila e non 25mila, ma in ogni caso, considerando che di solito la verita’ sta nel mezzo, diciamo che i cacciatori attualmente il Liguria sono circa 21.000… orbene facciamoli (seriamente) questi conti:

Tassa Governativa: 173,16
Tassa Regionale: 90,00
(Fonte amici liguri)

Per un totale di TASSE di 263.16 Euro, sembrerebbe quindi che gli animalisti non abbiano detto una fesseria, ma provate a moltiplicare 263,16 per 21.000 fa’ la bellezza di 5.526.360 (Cinque MILIONI di Euro!!!) messo cosi’ non mi sembra una cifra da buttare… a proposito quanto versano annualmente i signori animalisti in tasse???

Ma andiamo oltre, a tutto cio’ ci dobbiamo sommare la media di 100 Euro a testa di assicurazione obbligatoria e i 70 euro per l’ATC (tramite i quali vengo rimborsati agli agricoltori i danni causati dalla fauna selvatica, COMPRESA quella non cacciabile!!!!) moltiplicati per 21.000 fanno altri 3.570.000 (Tre milioni)

E siamo gia’ a 9.096.360 (Nove milioni all’anno). Molti non ci fanno caso, ma per ogni bollettino postale si paga un costo supplementare di 1.30 euro, considerando i 4 versamenti di cui qui sopra si ottine 5,20 euro a testa di spese postali, che moltiplicate sempre per 21.000 danno 109.200 Euro…. che dite, ce li paghiamo (con i soldi dei Cacciatori liguri) lo stipendio annuo a due o tre dipendenti dell’ufficio postale???

Proseguiamo, ogni sei anni, questi brutti e cattivi cacciatori, devo rinnovare la licenza, e se non ricordo male, per tutte le pratiche (domanda, visita medica,. etc) occorrono 3 marche da bollo (ancora tasse) da 16 Euro (16 x 3 = 48) un versamento da 1.26 per la Questura + 1.30 di costo del bollettino per un totale 2.56 a cui vanno aggiunti minimo 50 euro per la vistia dal dottore, raggiungiamo la modica cifra di 100,56 Euro, che moltiplicata per 21.000 sono altri 2.111.760 (Due Milioni)

E tutto questo, senza considerare le spese per il vestiario, veterinario, mangine per gli uccelli e/o cane, buffetteria, fucili, cartucce, ottiche, riviste di settore, stivali e scarponi, radio e gps con relative batterie, bar e ristoranti, benzina… tanta benzia (dove le tasse incidono di molto sul costo) a proposito, non dimentichiamoci che non tutti, ma una buona parte di questi brutti e cattivi cacciatori possiede anche una seconda macchia per andar di bosco, molto spesso una vecchia ed economica pandina, ma in ogni caso sono altre spese (o tasse) a cominciare dal bollo, assicurazione, meccanico, gommista, etc.

…. si forse “ufficialmente” i cacciatori liguri pagano di tasse annualmente “solo” 263.16 euro a testa…. ma nella realtà tutti insieme, versano decine e decine di milioni di euro, che permettono a migliaia di persone di mantenere il proprio posto di lavoro e di portare a casa un stipendio con cui sfamare la propria famiglia e crescere i propri figli… cari politici, rifletteteci un attimo su queste cose…. in fondo è solo una questione di numeri e priorità….

p.s.
chiedo venia se ho padellato qualche cifra o mi sono dimenticato di qualche voce… in ogni caso il concetto non cambia.

 

 

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Comments (20)

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  1. Renzo scrive:

    Lo sapevo ! Lo sapevo ! lo sapevo !  Daniele sei un GRANDEEEEEEEEEE
    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
     GRAZIE !!!!!!!!!
     mi ha fatto godere questa frase : che dite, ce li paghiamo (con i soldi dei Cacciatori) lo stipendio annuo a due o tre dipendenti dell’ufficio postale???

      • Giuseppe scrive:

        Sig. Daniele, mi sa che ha padellato una bella cifra che manca: quella dei selecontrollori.
        Sono quelli che versano altri bollettini postali, quindi i dipendenti postali potrebbero essere anche quattro, in più i cervidi abbattuti vengono pagati anticipatamente.
        Io caccio in Piemonte e i caprioli costano mediamente 90 Euro Cad. (Dai 140 Euro dei Maschi ai 50 Euro dei classe 0). Provi a sapere quanti cervidi vengono abbattuti in base ai piani messi a disposizione dalla Regione e vedrà che bella cifra vien fuori.
        Saluti. 
         

        • Daniele scrive:

          Per fortuna Giuseppe, da noi in provincia di Siena, questi balzelli non sono ancora arrivati… e speriamo che non arrivino mai

          :twisted:

        • Springer scrive:

          Pavia idem…si pagano le stesse cifre per il Capriolo….

        • Daniele scrive:

          Per curiosità, mi potete dire quanti capi vengono abbattuti nei vostri distretti o provincia?

        • Springer scrive:

          A Pavia la Caccia di Selezione al Capriolo e’ iniziata da pochissimi anni ( 2010 ) e i numeri aumentano in maniera esponenziale di anno in anno. Si e’ partiti da 50 capi , passando a 150 e  arrivando ai 350 ( se ben ricordo ma se sbaglio sbaglio di pochissimo ) ) di quest’anno  . Dall’anno prossimo partira’ con molta probabilita’ quella al Daino , sempre pagando oltre all’iscrizione all’ ATC ( 150 euro ), anche il capo abbattuto.
          Per il Capriolo da quest’anno e’ entrato in vigore ” il pacchetto ” da 250 euro che comprende 1 maschio adulto – 1 femmina adulta – 1 piccolo . Sono pochi e vanno in base ai punti che ottieni partecipando ai censimenti e a opere di riqualifica ambientale . Se non riesci a rientrare nei requisiti per il pacchetto , paghi il singolo capo come detto piu’ sopra da Giuseppe . 
          Ciao :wink:

        • Giacomo scrive:

          Siamo arrivati al dunque: caccia libera modificata in caccia riservistica a pagamento, con il pacchetto da promozione tipo supermercato ! :mrgreen:   Salutiaaamo 

        • Daniele scrive:

          Perdonami Springer, ma personalmente disprezzo questo modo di gestire la caccia in territorio libero… è solo una mercificazione.

          :evil:

          —–

          350 caprioli in tutta pavia?

          Dunque, nella stagione 2011/2012, solo nel nostro distretto (circa 9.000 ha di cui 5.000 ha boscati e 90 selecontrollori) di caprioli assegnati ne abbiamo avuti 280 e 120 daini.

          Nel solo ATC Siena 17, sempre nello stesso periodo i caprioli abbattuti sono stati 2.125 e 339 daini…. e considera che in provincia di Siena ci sono ben tre ATC, quindi per lo meno triplica questi numeri…
          (http://www.atc17.si.it/wp-content/uploads/2012/06/caccia-di-selezione.pdf)

          Se poi parliamo di cinchiale, sempre nel solo ATC Siena 17 ne sono stati abbattuti 5.423, e anche questi vanno moltiplicati per 3 per avere un’idea del numero di ungulati che sono presenti nella nostra provincia
          (http://www.atc17.si.it/wp-content/uploads/2012/06/caccia-al-cinghiale.pdf)

          e con questi numeri, da due anni a questa parte, qualcuno (?!?!!?)  ci vorrebbe mandare a caccia secondo tempi e modi di come fanno nelle riserve alpine, senza voler comprende che la densita di ungulati e differenze morfologiche di terrotio non sono nemmeno lontanamente paragonabili!!!

          oww

           

        • Springer scrive:

          Daniele le realta’ sono diverse e diversa e’ ( dovrebbe essere ) lo svolgimento dell’attivita’ venatoria. La vostra e’ una specie di emergenza ungulati …da noi per il momento non lo e’ .
          Per quanto riguarda i numeri degli abbattimenti concessi calcola che fino a pochi ( pochissimi )  anni fa di Caprioli in provincia di Pavia non se ne vedeva ombra…Quindi e’ una forma di caccia molto giovane ” ( iniziata nel 2010 ) che si sta modificando e adattando alla situazione man mano che questa si modifica nel tempo. Infatti si e’ partiti da 50 capi in tutta la Provincia per arrivare due anni dopo a piu’ di 300. E a quanto mi dicono ( e vedo ) sulla presenza degli stessi, l’anno prossimo i numeri saranno ulteriormente aumentati. Questo grazie anche all’aumentato numero di cacciatori che si sono specializzati e che partecipando ai censimenti danno l’esatta situazione della popolazione presente sul territorio . Ma anche un’altra cosa che diro’ dopo… :-D
          Il Cinghiale e’ arrivato prima ma con numeri consistenti solo negli ultimi dieci anni. Nelle zone che ” oggi ” denunciano il piu’ alto tasso di presenze e relativi danni , ” ieri ” ( vent’anni fa ) non ne vedevi nemmeno uno o iniziavi a vederne qualcuno… 
          Per quanto riguarda i costi , nessuno e’ d’accordo sul dover pagare in piu’ quello che altri cacciano ” gratis “…Nemmeno i selecontrollori di Pavia. Diciamo che si e’ partiti da zero e questi tre anni sono stati una naturale fase sperimentale per capire cosa fare ( senza aver dubbi o recriminazioni di sorta ) compreso questo balzello ulteriore che piano piano si sta cercando di ridimensionare e che in futuro secondo me sparira’. Come si e’ arrivati al’ eliminazione di altre complicazioni tipo il dover uscire OBBLIGATORIAMENTE con l’accompagnatore . Ovviamente questo dell’uscire accompagnati e’ possibile se i capi prelevabili sono pochi , di conseguenza pochi i cacciatori da accompagnare. Quando questi aumentano e’ ovvio che devi per forza eliminare quest’obbligo che dal prossimo anno infatti sparira’ .
          Tornando un passo indietro e riallacciandomi a quello non detto prima . A parziale giustificazione di questa ulteriore spesa (  e’ la cosa che l’ha fatta accettare senza troppe recriminazioni ) , vorrei dire che i soldi raccolti con gli abbattimenti vanno a un ” fondo ungulati ” apposito ed ESCLUSIVAMENTE impiegati in riqualifica ambientale destinata a questi . Una sorta di tassa che e’ servita ( serve ) a creare dal nulla , perche’ prima non c’era nulla , una forma di caccia che attrae sempre piu’ appassionati. Devi vederla in questo senso e non come ulteriore esborso di denaro che se pur alla fine lo e’ almeno e’ finalizzato a qualcosa di utile e tangibile e non a ” babbo morto ” come spesso accade  .
          Ciao :wink:
           

  2. peppol@ scrive:

    io sono sempre dell idea che se i protezionisti vogliono fotografare la fauna devono pagare…perchè il regno animale fa danni anche se solo immortalato…allora qualcosa cambierebbe

  3. mirco scrive:

    Questa lettera la puoi mandare al SECOLO XIX di Genova e che lo pubblichino (sarà difficile)
    Grazie
    Mirco Genova

  4. tortoioli claudio scrive:

    Bravo Daniele se tutti i cacciatori Italiani fossero come te la caccia trionferebbe, bravo e grazie saluti carissimi Claudio Perugia

  5. Trego scrive:

    Daniele non ti conosco ma hai fatto una giusta analisi BRAVO. 

  6. Peter scrive:

    Ma lo sanno anche le pietre che gli animalari parlano solo per partito preso, l’insopportabile sta nel fatto che nonostante i nostri politicanti sappiano benissimo come stanno veramente le cose (tranne forse qualche novellino della politica), se la filano con i nostrani animal-talebani; qual’è la ragione? Visibilità, tornaconto personale, o che altro?

  7. *Antonio scrive:

    Da noi, isola d’Ischia, le tasse le  paghiamo…al vento, nel senso che dobbiamo dire grazie al vento se nei pochi giorni di passo  (20 ottobre-inizio novembre) succede che Eolo ci fa la “grazia” regalandoci una o due giornate che ci consentano di “incarnierare” una decina di tordi e qualche sempre più rara beccaccia. 
    Inoltre, abbiamo un “privilegio”: i cervi, i daini, i caprioli, i cinghiali, la caccia stanziale di qualsiasi genere  ecc.ecc. li vediamo ogni giorno…in televisione.
    Qualcuno, le tasse preferisce non pagarle…
    Un saluto a voi tutti dal *Cacciatore a vita.

  8. claudio ge scrive:

    Ma lo sai Daniele che ,dopo averla stampata, lo fatta leggere nei bar di zona anche a gente che non và a caccia… dovevi vedere lo stupore di questi ultimi… (zona periferia eh, non città). l’informazione giusta paga   Ti faccio ancora i complimenti (:i)

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