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Campania: Cal.Venatorio, Fidc prepara il ricorso ad opponendum

| 18 settembre 2013 | 18 Comments

FEDERCACCIACalendario Venatorio : ricorso ad opponendum
FIDC CAMPANIA IN DIFESA DELLA CACCIA IN CAMPANIA

Entro fine settimana sarà depositato il ricorso ad opponendum di quello del WWF avverso il Calendario Venatorio per la Camera di Consiglio del 26 p.v. La Federcaccia Campania, ha dato mandato a procedere all’ Avv. Modesto Bianco. La storia, purtroppo, si ripete e tra idiosincrasie giuridico-amministrative della Regione, pervicacia ostruzionistica che prescinde dal merito e dal dialogo costruttivo con i pseudo-ambientalisti, il popolo dei cacciatori campani vive il perenne dilemma dell’incertezza sulla possibilità di esercitare l’attività venatoria.

“Il ricorso del WWF si dimostra inammissibile e infondato – sostiene l’avv. Bianco – dato che il CTFVR, in qualità di organo consultivo che si esprime attraverso proposte di ordine generale su indirizzi politici e programmatici in materia faunistico-venatoria ha regolarmente formulato il suo parere sul calendario 2013/14 fin dalla seduta del 18 aprile 2013. Risulta altresì infondata – continua il legale incaricato – la doglianza circa la disattenzione del parere sfavorevole dell’ISPRA avendo fornito valide documentazione a supporto delle scelte operate. Infine è caduta l’eccezione di incostituzionalità dell’art. 36 L.26/2012 con l’approvazione della L.12 del 06/09/2013.

Dobbiamo, purtroppo, rimarcare che, nonostante l’avvenuta pubblicazione della legge regionale 26/2012 sulla programmazione e gestione dell’attività faunistico-venatoria in Campania, permane lo stato di “confusione permanente”. La presentazione della proposta di legge “Riorganizzazione delle Aree Protette e dei Siti Rete Natura 2000″, conferma,ancora una volta, la poca voglia di ascoltare le associazioni venatorie ed i cacciatori. E, intanto, si continua a legiferare (o, almeno, a tentare di legiferare) in spregio di qualsiasi regola democratica : la condivisione con i soggetti cittadini direttamente e indirettamente portatori di interessi e diritti. Tutto, ciò nell’indifferenza totale ai nostri appelli al dialogo ed alla condivisione. La Federcaccia, comunque, è già attiva sul territorio e nelle sedi istituzionali competenti per evitare sopraffazioni e soprusi nei confronti dei cacciatori.

“Permane in Campania – evidenzia il Presidente Buglione – questo strano andazzo “stop and go”, con il quale alle normative quadro faticosamente approvate (Leggi 26/2012 e 12/2013) che, finalmente, cercano di dare un quadro organico alla disciplina faunistico-venatoria, seguono provvedimenti amministrativi e regolamentari, nonché nuovi disegni legge che vanno nel segno opposto.  La Federcaccia Campania ribadisce il suo appello alle istituzioni regionali : occorre dialogare e condividere  – aggiunge Buglione – con le parti sociali interessate la legiferazione e la regolamentazione in materia faunistico-venatoria e di tutela ambientale. Solo in tal modo si potrà guardare ad un futuro migliore rispettoso dei diritti e dei doveri di tutti : istituzioni pubbliche, cacciatori, ambientalisti, agricoltori, cittadini.

Ufficio Comunicazione Istituzionale
federcacciacampania@gmail.com

 

 

 

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Category: Campania, Federcaccia

Comments (18)

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  1. Giacomo scrive:

    Ma vorrei dire per quanto riguarda la nuova legge : perche nell’attualità non vi è il tempo necessario per procedere ad una nuova perimetrazione delle aree nella provincia di Salerno ? Se la nuova legge dice che entro 6 mesi bisogna rientrare nel 30% aree protette allora io credo che si potrebbe incominciare già da domani a prendere dei provvedimenti per darci più territorio, o forse non è ancora chiaro che a Salerno di territorio non ce ne sta più e la caccia non può essere praticata a pieno ? Per quando riguarda le aree contigue queste sicuramente saranno ristrette, allora se mi posso permettere vorrei fare una proposta : perche non si applica già adesso un provvedimento provvisorio per quest’anno nel quale si dice che tutto il territorio a Nord- Est della superstrada Salerno Reggio Calabria e fino al confine con la Basilicata viene dato a territorio libero alla caccia programmata, mentre la parte restante confinante con il parco del Cilento rimane ATC aree contigue in attesa di un provvedimento definitivo ? Mi sembra che come linea di confine la Salerno Reggio Calabria è indiscutibile e non può creare confusione, anche perché molte strade vengono prese come riferimento di solito per delimitare i confini dei parchi e aree vietate alla caccia. Voglio ricordare a chi di dovere che nell’ATC SA 2 Aree Contigue al parco, dal sito Campania Caccia risultano circa 5000 mila posti vuoti che si potrebbero dare a tutti i residenti della provincia di Salerno ove si liberasse territorio nell’ATC 2 . Da cacciatore della base Faccio appello all’assessore alla caccia provinciale Amelia Viterale e a tutte le associazioni caccia nonché allo SVI, affinchè questa mia proposta possa essere presa in considerazione per una eventuale discussione di tutte le forze in campo in modo da darci almeno un po’ di territorio di quella parte che dovrà essere poi definita con più precisione.  :-?   Salutiamo

  2. Giacomo scrive:

    Voglio ringraziare la mia Fidc per la presa di posizione, spero che possa risolvere questa incresciosa situazione.  :-D  :wink:  Salutiamo

  3. Carmine Sanzari Coordinatore Provinciale SVI (BN) scrive:

    Non capisco questo “OPPONENDUM” oggi, il danno è già stato arrecato ai cacciatori campani, che si sono visti per l’ennesima volta sospendere la caccia in pre-apertura e forse chissà per il prosieguo. Intanto, noi come SVI, abbiamo fatto istanza attraverso il nostro legale ai sensi della legge 241/90 per l’acquisizione di tutta la documentazione che ha generato il C.V. 2013-2014 oggetto di sospensiva in pre-apertura in modo da avere ben chiaro, attraverso gli atti così acquisiti, ed in particolare, dei verbali delle sedute di CTFVR, rilevare eventuali responsabilità e agendo così di conseguenza, altro che OPPONENDUM, probabilmente quei soldi potevano servire ad altro, per esempio aiutarci a sostenere il ricorso al TAR contro il parco eolico S. Lupo (BN) e per il quale NESSUNA AA.VV. a rappresentanza regionale si è degnata di versare nemmeno un Euro su nostra richiesta scritta. Di questa ultima questione del Parco Eolico, informeremo dettagliatamente i nostri iscritti SVI ai quali va il mio ringraziamento per il sostegno dato con la propria adesione. Grazie.   http://www.sindacatovenatorioitaliano.com/?p=798 

  4. luigi da sorrento scrive:

    SECONDO ME, GIACOMO HA FATTO UNA PROPOSTA SENSATA SENZ’ALTRO DA APPOGGIARE (VERO CARMINE?) SUL FATTO CHE LA FIDC POTEVA DEVOLVERE,IN QUANTO ASSOCIAZIONE PIU’ RICCA, UNA SOMMA PER SOSTENERE IL RICORSO PURE MI SEMBRA GIUSTO (VERO GIACOMO?)…A PARTE QUESTO, MI SEMBRA, PERLOMENO SU QUESTO BLOG, CHE LA QUESTIONE SA 2 INTERESSI SOLO ME E GIACOMO….VI SEMBRA UN TANTINO STRANO ?((VERO ASSOCIAZIONI E SVI?) INTANTO L’APERTURA IL 15 VERAMENTE HA SALVATO MOLTE QUAGLIE…VISTO CHE NON SE NE E’ VISTA NEMMENO L’OMBRA….SALUTI.

  5. Carmine Sanzari Coordinatore Provinciale SVI (BN) scrive:

    Luigi, hai perfettamente ragione, ma la nostra azione oggi è fattibile e si è concretizzata poiché si è ancora in tempo ai sensi di legge e speriamo di spuntarla per evitare danneggiamento e sottrazione di altro territorio utile ai cacciatori campani rimboccandoci le maniche da soli e senza l’aiuto delle AA.VV. ma solo dei nostri sostenitori SVI. La questione aree contigue è una questione che ci sta a cuore, ma credimi, una cosa è opporsi nei tempi e va fatto assolutamente come per esempio la questione parco eolico, una cosa è lottare contro una cosa partorita in seno di legge 394 a cui nessuno allora si è opposto osservando questa questione restrittiva che oggi pagate voi maggiormente, intanto noi stiamo facendo quello che possiamo e lo facciamo, pur appurando un poco interessamento di moltissimi cacciatori sudditi del sistema.

    • Giacomo scrive:

      Caro Carmine ti voglio ricordare che la 394 come ho detto a Luigi si sta discutendo in questi giorni almeno da quanto e stato detto in un post su BIGHUNTER, per cui bisogna darsi da fare. Comunque io ho proposto una restrizione non l’abolizione delle aree contigue che sappiamo benissimo che la legge attuale non lo permette. Pereò la legge regionale 2013 permette adeso alle province di modificare restringendole le aree contigue è questo con volontà politica non credo non si possa fare, la legge dice che dall’entrata in vigore ci sono 6 mesi per rientrare nel 30% delle aree protette e tu questo lo sai benissimo. Sempre ad maiora per lo SVI.  :wink:    :-?     Salutiamo

  6. Giacomo scrive:

    Caro Luigi, è vero che la Fidc qualche aiuto lo poteva dare per sostenere il ricorso, ma il SVI quando è stato istituito ha detto che niente ha a che fare con le associazioni per cui non credo che sia obbligata a sostenere il sindacato così come le altre associazioni. Il sindacato si deve rafforzare con la partecipazione alle tessere di iscrizione di tutti noi. Per quanto riguarda il parco Eolico che non sa da fare non penso che la Fidc non sia d’accordo così come credo che con l’imminente discussione sulla modifica alla legge 394 sui parchi per modificarla non si stia dando da fare per far eliminare le aree contigue in tutta la penisaola isole comprese. Del resto stiamo sotto al cielo e chi per chi gestisce la caccia credo sia meglio che prenda atto delle richieste che gli vengono dalla base, siamo in due ma sicuramente esprimiamo in questo post il volere di migliaia di cacciatori e chi non è con noi con tutto il rispetto per le idee degli altri sono solo ominicchi, quaqquaraquà e uomini di emme.  :-?  :wink:   salutiamo

  7. Carmine Sanzari Coordinatore Provinciale SVI (BN) scrive:

    Sig. Giacomo debbo correggerla: noi del SVI non abbiamo mai detto di non volere o avere a che fare con le AA.VV. tant’è, che ogni iscritto al SVI, è libero di assicurasi con chi vuole, e abbiamo sempre detto che chiunque faccia e lavora per salvare il salvabile è ben vista e applaudita. La dimostrazione della non adesione al ricorso pale eliche, significa una sola cosa: non fare gli interessi dei cacciatori e del territorio utile agli stessi, cosa che noi vogliamo cercare di rappresentare. Un giorno, e spero presto, si farà seriamente per i cacciatori, a prescindere dalla bandiera di appartenenza, il SVI non avrà più motivo di esistere.     

  8. Dino Canelli scrive:

    Sono proprio loro in seno ai C.T.F.V.R. che partoriscono obbrobri di calendari che si prestano a ricorsi e altro e poi si oppongono pure spendendo in modo inopportuno i soldi dei cacciatori…  e noi paghiamooooo    
    La mia FIDC…. che me l’ha messo sempre in quel posto da 30 anni e più  ahhahah  
    iamm ia…  svegliamoci se vogliamo ottenere qualcosa di buono per la caccia!!!

    • Giacomo scrive:

      Caro Dino, per quanto riguarda la Fidc gestita a livello regione Campania ti posso anche dare ragione, ma il mio riferimento è sempre a quella nazionale che adesso come adesso si sta dando molto da fare con l’ufficio avifauna migratoria tanto è vero che con i suoi studi ha ottenuto che la beccaccia in Europa non è considerata più come specie in diminuzione alla faccia di quelli che ci vogliono male. Comunque spero possa una volta e per tutte mettere in ordine la gestione nella nostra regione che attualmente è la più inguaiata in special modo come territorio vietato alla caccia. Comunque a noi serve una sola associazione nazionale per la quale la Fidc si sta battendo, la nostra regione è una delle tante che dimostra che se non siamo uniti dove cantano troppi galli non fa mai giorno.  :wink:   Salutiamo

  9. luigi da sorrento scrive:

    E PIU’ FORTE DI ME, A GIACOMO E A CARMINE (CHE HO CONOSCIUTO PERSONALMENTE E SUBITO MI E’ ENTRATO IN EMPATIA) NON SO DARE TORTO. PENSO PERO’ CHE PER BATTAGLIE GIUSTE SI POSSA COOPERARE: I CACCIATORI APPREZZEREBBERO MOLTO, IO. PER ESEMPIO SONO UN TESSERATO SVI MA LA FEDERCACCIA CHE HO OSTEGGIATO PER MOLTI ANNI(DA ROSINA IN POI…) ULTIMAMENTE STA ADOTTANDO UNA POLITICA PER MOLTI VERSI CONDIVISIBILE….A DIFFERENZA DI TANTE PICCOLE ASSOCIAZIONI CHE VIVONO IN UN LIMBO CHE SI SONO COSTRUITO AD HOC E CHE VIVONO CON I NOSTRI SOLDI SENZA NEMMENO UNA PARVENZA DI IMPEGNO…SALUTI. (up) (up) (up)

  10. Giacomo scrive:

    Al di fuori di Arcicaccia, Federcaccia e Anlc in Campania sui blog caccia non ha speso una parola ne una denuncia formale  nessun’altro, io non capisco che ci stanno a fare. Ma quando prenderete una decisione di unirvi, e lasciare perdere tutti gli altri ? Booooh ! :-?   Salutiaaamo

  11. pierino scrive:

    Sig. Giacomo, ti devo dare una brutta notizia la legge 394 per quanto riguarda le aree contigue non é stata modificata. Spero di non aver capito bene perche non sono una cima .SE mi puoi dare notizie piu precise per quanto riguarda sa2 ne saro enormente felice. Questo é il secondo anno che non vado a caccia e non vorre abbituarmi   alla situazione!!!!!! SALUTI  ps meriti un caffe pagato da me (n) :-P

  12. Giacomo scrive:

    Caro Pierino se parli della legge nazionale 394 che stanno modificando espressamente i politici non so dove hai preso la notizia che è stata già approvata definitivamente e che per le aree contigue non hanno modificato niente. Comunque come stanno le cose adesso tutte le aree contigue per quanto riguarda la loro estensione da parte anche della provincia di Salerno possono essere sempre ristrette per liberare quindi territorio per la caccia per tutti e non solo per i residenti. Lo dice la nuova legge regionale 2012 modificata adesso 6 Settembre 2013, che entro 6 mesi dall’approvazione della legge regionale il territorio aree vietate alla caccia deve rientrare nel 30%, per quello io ho fatto la proposta che ho postato sopra, mi sembra chiaro no ? Il fatto è che si devono muovere chi di dovere perchè siamo solo all’inizio dell ‘anno di caccia per cui volendo quello che ho scritto sopra forse si potrebbe fare, anzi voglio aggiungere che se lo faranno secondo me molti cacciatori si daranno da fare per rinnovare la licenza, e questi sono sicuramente soldi che entreranno alla Regionee d a tutto il resto che gestisce la caccia, o forse mi sbaglio ? Ad ogni modo fino ad ora nessuno si è fatto sentire. Spero sia stato esaustivo.  :-?   :wink:   Salutiamo   
    PS. Lascia perdere il Signor, io mi chiamo Giacomo e basta :wink:   noi siamo della base e il Signore è uno solo e sta solo in cielo.

  13. pierino scrive:

    giacomo sul sito del senato  c’era giorni fa  in commissione agricoltura.Dai una  controllata fammi sapere ciao 

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