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Eps Campania: chiarimenti per la caccia alla migratoria

| 11 settembre 2013 | 17 Comments

eps“CHIARIMENTI PER LA CACCIA ALLA MIGRATORIA”

LA GIUNTA ADOTTI UN PROVVEDIMENTO D’URGENZA PER REGOLAMENTARNE L’ATTIVITA’ IN VISTA DELL’APERTURA DELLA STAGIONE VENATORIA FISSATA PER IL 15 SETTEMBRE p.v.

Abbiamo sollecitato gli uffici competenti, e la G.R. affinché adottino tutti i provvedimenti necessari, previsti all’art. 36 della L.R. 26/2012, così come modificato dalla L.R. n. 12 pubblicata sul BURC del 9.9.2013, per poter far svolgere, per questa annata venatoria le 50 giornate alla migratoria…..che al momento, non sono esercitabili.

Allo stesso modo, si ravvisano tutti i cacciatori che intendono praticare l’attività venatoria solo ed esclusivamente nel proprio ATC di residenza venatoria, di non effettuare nessuna domanda di compensazione e nessun ulteriore versamento, difatti con il solo versamento all’ATC di residenza venatoria si può esercitare l’attività sia alla stanziale che alla migratoria nel proprio ATC, così come previsto nelle modifiche appena introdotte. Resta inteso che per coloro i quali, invece intendano effettuare la caccia alla migratoria per 50 giornate, negli altri ATC della Regione Campania, previa prenotazione ed autorizzazione degli organi di gestione, il termine per registrare l’ulteriore versamento dovuto, è il 31 agosto di ogni anno pena di esclusione.-

NOTE ALLA NUOVA LEGGE CONTENUTE NELL’ART. 36:

Ai cacciatori iscritti ad un A.T.C. della Campania può essere consentito, nei limiti della disponibilità dei posti e subordinatamente al consenso degli organi di gestione, di esercitare la caccia all’avifauna migratoria, in un ATC diverso da quello di appartenenza, previo versamento alla Regione di una quota pari a quella versata per la residenza venatoria e comunicando i dati del versamento entro e non oltre il 31 agosto di ogni anno a pena di esclusione.

I cacciatori ammessi in un ATC della Campania per l’intera stagione venatoria, versando alla Regione una quota ulteriore pari a quella di partecipazione, possono esercitare la caccia, esclusivamente su avifauna migratoria, in altri ATC, a scelta, per cinquanta giornate; tale diritto è subordinato per ciascuna giornata alla disponibilità di posti ed al preventivo consenso degli organi di gestione nel rispetto della densità venatoria giornaliera.

La Giunta regionale, nel rispetto della vigente normativa europea e nazionale, sentiti gli organi di gestione, determina per ciascun Ambito territoriale di caccia:

a) il numero totale di cacciatori ammissibili, applicando l’indice di densità venatoria minima, come indicato dal Ministero competente, all’estensione del territorio agro-silvo-pastorale dell’ATC;

b) il numero di cacciatori ammissibili con residenza venatoria, se possibile in misura proporzionale al territorio utile alla caccia dell’ATC, tale da garantire, con le quote stabilite per tutti gli altri Ambiti, una disponibilità di posti sufficiente per tutti i cacciatori campani;

c) il numero di cacciatori ammissibili nel territorio dell’ATC senza residenza venatoria; in tale quota sono inclusi anche i cacciatori residenti fuori regione in misura non superiore al 5 per cento del totale di cui alla lettera a);

d) il numero di cacciatori ammissibili senza residenza venatoria per l’esclusivo esercizio della caccia su avifauna migratoria, come previsto al comma precedente, in misura non inferiore al 10 per cento del totale di cui alla lettera a);

e) le regole per l’accesso dei cacciatori senza residenza venatoria, anche per periodi inferiori alla stagione venatoria;

f) eventuali criteri di priorità, supplementari a quelli già stabiliti nel presente articolo, per l’ammissione dei cacciatori negli ATC della Campania;

 

 

 

***

COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Category: Campania, EPS

Comments (17)

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  1. Ciro scrive:

    Eps ma credi che siamo ignoranti? Invece di fare comunicati scontati da 15 giorni potevate fare pressioni per far riaprire la preapertura in 15 giorni non siete stati buoni a far niente vergognatevi…..

  2. luigi da sorrento scrive:

    A TRE GIORNI DALL’ APERTURA DELLA CACCIA, NON SAPPIAMO ANCORA DOVE POTER ANDARE E COME….HO DETTO TUTTO..! RAGAZZI TENIAMO DURO CHE LE COSE MIGLIORERANNO……PERCHE’ PEGGIO DI COSI’…..!!??? (:n)

  3. luigi scrive:

    Speriamo che applicano la percentuale esatta in modo omogeneo in tutte le province ( intendo il 30%per provincia e questo non deve essere in un solo luogo, per es. nei Parchi, anzi anche in questi deve essere il trenta per cento chiuso, in modo da restituire ai cacciatori le zone migliori che fino ad oggi sono state chiuse inutilmente, inutilmente perché in questi santuari non vi è proprio niente da tutelare se non fauna predatrice. Per il resto sembra che le cose siano tornate come prima, ad eccezione delle giornate che sono 50 anziché venti e poi si può andare in tutti gli atc chiedendo, a fronte di 31 euro da versare ( come prima in effetti ).

  4. Eps scrive:

    Caro Ciro,
    beato te che avevi capito tutto………. difatti forse ancora non hai capito, invece, che se non si regolamenta la migratoria, non si possono fare le 50 giornata. Cmq la gran parte dei cacciatori, è rimasta al nomadismo libero venatorio che dal 9 settembre due giorni fa, non si può fare più…….. recuperare qualche giorno di pre-apertura a corvidi sicuramente si potevano recuperare, ma non a quaglia e tortora, e comunque chi deputato non se la è sentita di far predisporre un nuovo calendario in tal senso…….. preoccupiamoci più di come andare il 15 settembre e poi di come andare dopo il 26 di settembre all’indomani dell’udienza di merito al Tar 

  5. Ciro scrive:

    Cara eps io sono molto attento alle leggi e ai regolamenti, il nomadismo libero e’ stato impugnato già l’anno scorso quindi non si sarebbe potuto ripresentare va in contrasto con la 157 che regolamenta la densità venatoria….quindi questa modifica era già in conto alla regione quindi non diciamci fesserie e poi x quanto riguarda la preapertura non bisognava       cambiare calendario ma mettersi in linea con quanto ha contestato il tar cioè sentire il parere del ctfv. Mi dispiace anche se sono un vostro tesserato(solo perche l assicurazione e la più bassa ) non me la date a bere! Il nomadismo libero non si è mai verificato, e poi lo sempre detto era meglio 2 anni fa 10 euro per 20 giornate con prenotazione e la possibilità della sa2.vergogna!!!!!!

    • Eps scrive:

      Il CTFVR è stato riunito il 6 settembre, per quanto riguarda il nomadismo libero, se non ci fosse stata la modifica della legge regionale pubblicata sul BURC n. 49 del 9.9.2013, si sarebbe fatto cmq per questa annata, perchè la vecchia legge lo prevedeva e seppur osservata era comunque una norma vigente. La problematica ATC SA2 Aree Contigue è stata affrontata nell’unico modo possibile, infatti c’è un disegno di legge al senato di modifica dell’art. 32 della Legge 394/91 legge quadro delle aree protette, che dovrebbe andar a modificare i criteri di accesso all’ area contigua, oggi, riservata solo ai residenti del parco e dell’area contigua, quindi se dovesse passare questa modifica legislativa, la questione SA2 Aree Contigue sarebbe risolvibile…… la tessera è vero è la più bassa con i massimali più alti rispetto a tutte le altre più basse…. e su questo vedo che sei molto aggiornato!!!!!! Saluti Cordiali

  6. *Antonio scrive:

    Megalomani scaldasedie incapaci di fare la “O” con il bicchiere…
    C’è un problema di fondo EPS, è da un pò di anni che in Regione regna l’anarchia, l’ignoranza, la confusione, l’incompetenza e la strafottenza,  tra l’altro la stessa “guerra” tra le AAVV non fa altro che demoralizzare sempre più quei cacciatori  che vorrebbero, per una ragione ovvia, “una sola bandiera”.
    Spesso, proprio ai vertici  delle AAVV c’è gente che non sa fare neppure la “O” con il bicchiere e, guarda caso, (come sappiamo) proprio in Regione gli stessi soggetti danno il proprio supporto non solo per stilare il calendario venatorio annuale, ma ache per le assurde “modifiche”…a sostegno di ulteriori ricorsi al tar da parte del WWF.  
    Fino a quando questi megalomani scaldasedie non rimetteranno il mandato loro prescritto dai propri medici di base, a noi cacciatori, non resterà che continuare a vivere di… illusioni.  Saluti da Ischia, *Cacciatore a vita

  7. matra scrive:

    CARO cIRO PURTROPO SEI IL PROTOTIPO DEL CACCIATORE CHE SA POCO è MALE.iL PROBLEMA SALERNO 2 NON è DELLA REGIONE MA DI UNA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONLAE CHE DA LA POSSIBILITà DI CACCIARE SOLO AI CACCIATORI RESIDENTI PUNTO E BASTA ED A VOLERE QUESTO SONO I TUOI CORREGIONALI DI SALERNO 2.
    DETTO CIO’ CREDO CHE SI STA FACENDO IN MODO DA ATTUARE LA MIGRATORIA CON PRENOTAZIONE.IL SISTEMA DEVE ESSERE AUTOMATIZZATO DIAMO UN POCO DI TEMPO ALLA REGIONE DI FARLO METTERE IN MOTO.
     
    dETTO CIO’ NON CAPISCO PERCHPè EPS HA PAURA DEL 26…?IL CTFVR è STATO FATTO,LA MOBILITà LIBERA è STATA TOLTA-SE SI HA PAURA DI CARENZA MOTIVAZIONALE LEI SA CHE L’ARTICOLATO AL CALENDARIO DELLA REGIONE è BEN FATTO ED USA SOLO LA DECADE DI SOVRAPPOSIZIONE CHE LA STESSA ISPRA CONSENTE ALLE REGIONI DI UTILIZZARE.sOLO LADDOVE USA PIù DI UNA DECADE CIOè ALLA BECCACCIA METTE GLI STUDI COSì COME VOGLIONO LE NUMEROSE SENTENZE A FAVORE DEL CALENDARIO DELLA CALABRIA VENETO ABRUZZO-LAZIO.L’UNICA CHE RISCHIA è LA QUAGLIA CHE POTREBBE CHIUDERE AL 30 OTTOBRE.SE IL TAR NAPOLI DOVESSE ANDARE CONTRO ALLE SENTENZE DEL TAR LAZIO ALLORA SI APRIREBBE UN PROBLEMA GIUSTIZIA SERIO E LA REGIONE DOVREBBE FARSI VALERE AD OGNI COSTO.
    SE POI SI HA PAURA DI NON POTER FARE I MONITORAGGI PERCHè SPROVVISTI DI OSSERVATORIO REGIONALE QUESTA è UN’ALTRA FANDONIA DEL WWF,LA CALABRIA LO HA FATTO E SOLO QUEST’ANNO CON LA NUOVA LEGGE SI è DECISO DI ISTITUIRE L’OSSERVATORIO REGIONALE.CI SONO NUMEROSISSIMI STUDI CHE AVVALORANO LE DATE OLTRE QUELLE CONSENTITE DALL’ISPRA E NOI CI SIAMO TENUTI BASSI.STUDI DELLA STESSA ISPRA STUDI IMPORTANTISSIMI E MOLTO CORPOSI USATI ANCHE DA ALTRE REGIONI DEL SUD.QUINDI EPS CERCHIAMO DI CONOSCERE PRIMA LA MATERIA.
    EPS QUEL’è LA SUA PAURA è A CONOSCENZA DI QUALCOSA CHE NOI NON SAPPIAMO?CI DICA COSì PRENDEREMO I NOSTRI PROVVEDIMENTI.
    ATTENDO RISPOSTE DI EPS GENTILMENTE.

  8. luigi da sorrento scrive:

    IL PROBLEMA DI SA 2 NON E ‘ REGIONALE, MA SI PUO’ RISOLVERE A LIVELLO REGIONALE, RIPERIMETRANDO LE AREE CONTIGUE LIMITANDOLE A 1 KM INTORNO AL PARCO…CI VORREBBE LA VOLONTA’ POLITICA DI FARLO E UNA SPINTA NOTEVOLE DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE E DELL’OPINIONE PUBBLICA. oww

  9. Antonio scrive:

    Cara eps, senza cara, è meglio che vi preoccupate della reperimetralizazione  delle zone vietate alla cacciacentrobil 30%, anzi lasciate stare contatevi le tesserine

  10. Eps scrive:

    LA REGIONE CON DECRETO STABILISCE FINALMENTE DEI CRITERI DA ADOTTARE PER LA MIGRATORIA:che per l’annata venatoria 2013-2014, ai fini dell’ammissione dei cacciatori ai sensi dell’articolo 36, comma 2 quinquies L. r. 26/2012:

    1.1 gli A.T.C. riservano il 10% dei posti disponibili, o sottopongono alle determinazioni della Regione una maggior quota; i posti riservati, per l’intera stagione venatoria, non sono disponibili per altre forme di accesso;

    1.2 i cacciatori ammessi in un ATC per l’intera stagione venatoria che hanno versato alla Regione la quota prevista per tale forma di accesso o che hanno prodotto istanza di compensazione della quota pagata per la mobilità nell’annata venatoria 2012-2013, possono produrre richiesta di ammissione ad un A.T.C. utilizzando la procedura attiva sul sito WEB http://www.campaniacaccia.it, che non consentirà la formulazione della richiesta in caso di superamento del limite di cui al punto precedente;

    1.3 per l’autorizzazione all’accesso dei cacciatori che hanno fatto richiesta, il Comitato di gestione dell’A.T.C., o un componente formalmente delegato, deve esprimere il consenso preventivo utilizzando la procedura attiva sul sito WEB http://www.campaniacaccia.it;

    1.4 la densità venatoria, è rispettata in quanto i posti riservati a tale forma di accesso sono sottratti dalla disponibilità complessiva;

  11. Ciro scrive:

    Caro matra io non ho detto una parola sulla salerno2 ho solo obiettato che due anni fa con meno soldi (10 euro) avevamo la mobilità come adesso e andavamo anche nella sa2 ora ne paghiamo 31 e nn andiamo nella sa2.  La mia domanda ora è questa perché e’  stato emanato il calendario senza il parere del ctfv Che per legge andava fatto ? Chi è il colpevole di tutto ciò ? Perché non viene fatto niente contro queste persone che continuano a prendere lo stipendio arrecando danno alla collettività? 

  12. Duck scrive:

    Ma da stasera il sito campaniacaccia fa prenotare la mobilitá, e fa prenotare anche a Salerno2, quindi la domanda mi sorge spontanea:
    ma si può andare allora anche nell’AtcSa2??? Fino ad esaurimento posti?? Qualcuno mi risponda, grazie!!!!!

  13. matra scrive:

    EPS attendo una risposta gentilmente.

  14. luigi scrive:

    Duk per l’atc Sa2 è un discorso a parte, li solo i residenti possono andare in quanto l’intero Atc è considerato area contigua al Parco del Cilento per cui i non residenti non possono accedere. Per lo meno così penso che sia.

  15. vasco scrive:

    QUANTE CHIACCHIERE A VUOTO……..SIG.RI CACCIATORI PER RISOLVERE IL PROBLEMA LE SOLUZIONI SONO SOLTANTO DUE: 1)NON ANDARE PIU’ A CACCIE E QUINDI NON “PAGARE” NIENTE.2)SOSTITUIRE LE TESSRE “ASSOCIATIVE” CON ALTRE,ZOMPEREBBERO ANCHE I “SATELLITI” DELLA LOBBY IVI COMPRESO EPS CHE ANCORA NON HO CAPITO CHE C……O FA INSIEME ALLE NS BENEAMATE FEDERAZIONI……

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