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Arcicaccia Veneto scrive all’Anci per la questione dei capanni

| 28 agosto 2013 | 11 Comments

ArcicacciaArci Caccia Veneto scrive all’Anci regionale sulla questione dei capanni

In merito alla questione degli appostamenti fissi il presidente regionale dell’Arci caccia ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nel solco delle decine di iniziative che le associazioni venatorie nazionali stanno cercando di fare per salvare gli appostamenti fissi da caccia per la stagione venatoria 2013/2014, attendendo che si concretizzi un provvedimento regionale a cui stiamo lavorando tutti, abbiamo provveduto (come si nota da lettera sottostante) a chiedere un incontro al Presidente Regionale Anci.

Chiediamo, sostanzialmente, visto che i Sindaci si stanno muovendo in ordine sparso, di trovarci per trovare una forma condivisa, uniforme, a fronte della sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato la legge n. 25/2012 sugli appostamenti fissi.

Non per avere un trattamento di favore, ma una interpretazione univoca, un iter amministrativo comune, per salvaguardare un patrimonio storico-culturale rappresentato da questa pratica di caccia”.

Di seguito la lettera inviata al presidente regionale dell’Anci

Alla C. A.

Presidente Regionale Veneto Anci

Dott. Giorgio Dal Negro

Il.mo Presidente,

con la presente sono a chiederLe, in tempi rapidi, un incontro assieme alle altre associazioni venatorie venete, per discutere del problema Capanni da Caccia (appostamenti fissi).

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato parti importanti della normativa regionale sugli appostamenti fissi, molti Comuni, in ordine sparso, si sono mossi per normare la lacuna legislativa con delibere di Giunta o Consiglio: serve quindi un indirizzo regionale per cercare di uniformare gli atti.

Per questa ragione, in accordo con altre associazioni venatorie, sono a chiederLe un incontro in tempi rapidi per discutere di questi problemi e cercare una soluzione condivisa e uniforme.

La stagione venatoria apre ai primi di settembre, vorremmo dare certezza del diritto ai nostri associati, Le chiedo quindi, cortesemente, di non farci aspettare troppo tempo.

Nel frattempo sappia che ci stiamo muovendo anche con l’assessore regionale competente in materia, ma i tempi rischiano di diventare troppo lunghi e lasciare nella confusione i cacciatori, per questa ragione riteniamo utile muoverci su più “fronti” e anche per questa ragione le chiediamo un incontro.

Distinti saluti

Giuliano Ezzelini Storti

Presidente Regionale Veneto Arci Caccia

 

 

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

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Category: Arcicaccia, Veneto

Comments (11)

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  1. Bekea scrive:

    Se non sbaglio, l’articolo apparso sul Giornale di Vicenza lei Ezzelini Storti,faceva delle affermazioni che la questione dei capanni era risolta. Mentre nella stessa assemblea di cacciatore Berlato affermava che la questione non era affatto risolta, specialmente nel comune di Recoaro dove lei risiede. Dopo questa lettera-supplica all’Anci veneto,dimostra che Berlato ha ragione, la questione capanni NON E’ ANCORA RISOLTA.

  2. El Tega scrive:

    Non solo non è ancora risolta: è IN ALTO MARE! e da domenica si può uscire in preapertura…con che garanzie? come? rischiando cosa? ricordo inoltre che la questione “appostamenti per uso venatorio” non riguarda solo gli appostamenti fissi, ma anche quelli temporanei, in quanto il manufatto predisposto per tale caccia è lo stesso. Quando vedo qualche dirigente che specifica che la questione capanni è riconducibile solo agli appostamenti fissi…ho già capito che la caccia non è la sua materia, che non conosce il problema, che fino ad ora non ha mai affrontato il problema nella sua complessità.

  3. Bepi scrive:

    Ve lo ripeto questo lavora come si chiama “storti/o”. non è possibile che la Caretta invii una lettera alla regione per chiedere chiarimenti, Berlato indice una riunione per il giorno 5 a Recoaro, con Forestale e Polizia Provinciale per avere lumi sulla sentenza, e Storti scrive all’ anci ma mettevi d’accordo fate una cordata unica. adesso mancano le lettere di federcaccia e libera caccia e poi siamo al completo. 

    • Bekea scrive:

      Difatti la Caretta ha scritto quella lettera per conto Acv-Confavi, solo dopo che le altre AAVV,del Veneto non sono riuscite a fare niente.  Queste AAVV hanno detto che solo loro, riconosciute a livello nazionale hanno il diritto di trattare con la Regione, mentre Acv-Confavi,pur essendo la seconda AV a livello regionale per numero di iscritti, e con riconoscimento sempre regionale,non è stata invitata da stival.

  4. Nico scrive:

    Caro ezzelini adesso si sveglia?!questo e’ un problema sollevato da berlato quasi due anni fa!! E fatalita’ lei si sveglia ora ke e’ tempo di tesseramenti,in due anni manco un comunicato dalla vostra av sul problema…si vergogni

  5. igor radere scrive:

    Ma non dovevate trovarvi in Regione dopo le ferie per definire la questione? Già passato l’amore con Stival? Oppure visto che là nessuno vi cacc@ cercate di chiedere misericordia a qualcun’altro? Tipico esempio di politicante rosso.

  6. Baghy scrive:

    Si sono ritrovati Igor, si sono ritrovati, probabilmente per far colazione a taralucci e vin santo visti i risultati, adesso io manderei la forestale da ezzelini storti a chiedere delucidazioni in merito alla costruzione degli appostamenti. Questi sapientoni si sono affacciati al mondo venatorio da perfetti incompetenti e solo per tentare di delegittimare sia venatoriamente che politicamente chi per circa 15 anni ci ha fatto andare a caccia in maniera dignitosa, sono bastati due o tre anni per distruggere tutto ciò che era stato fatto in precedenza da Sergio Berlato in qualità di Ass. Reg. alla caccia prima e dalla donazzan poi sempre e comunque supportata dall’On Berlato, adesso cosa faranno ancora per danneggiarci? Stival vuole far approvare un piano faunistico regionale costato un’ira di Dio che nessuno vuole e Zaia non vuole l’abbattimento dei bambi a qualsiasi costo, ezzelini storti si vuole accordare con l’Anci pur sapendo che è del tutto inutile sotto il profilo del vincolo paesaggistico e noi siamo dall’altra parte della barricata a combattere, ma prima o poi anche i cacciatori più ostinati capiranno ed allora ne vedremo delle belle. Baghy 

  7. colombaccio scrive:

    E’ inutile che noi stiamo qui a sperare che venga risolto il problema degli appostamenti quando voi associazioni che dovreste difendere i nostri interessi state lì solo a mandarvi delle frecciatine cercando di screditarvi l’una con l’altra.
    Non abbiamo bisogno degli anticaccia per non farci praticare la nostra passione, tanto ci siete voi che invece di unirvi per cercare di risolvere il problema fate di tutto per screditare ciò che magari si sta cercando di mettere in piedi per farci andare a caccia.
     Ormai ci avete stufato delle vostre beghe, tanto a voi non interessa certo di farci andare a caccia quest’anno, il vostro interesse è solo quello di screditare il vostro contendente politico per poi prometterci mari e monti alle prossime elezioni regionali….
    Mi chiedo come si possa ancora dare fiducia a queste persone….
     
     
     
     
     
     

    • Bekea scrive:

      Il problema è solo politico, la mancanza di capacità e volontà di approvare un provvedimento che risolva la questione. Chi come te crede che siano le beghe fra AV del Veneto la causa di queste inefficenze della politica, non è informato. Una AV del Veneto ha sollevato il problema dei capanni ancora 2 anni fà. E’ stato presentato alla Regione una bozza di proposta di legge per sanare la situazione. Tutto questo è stato detto e ripetuto in decine di assemblee con i cacciatori, ma i dirigenti delle altre AV affermavano che non era vero. La Regione ( leggasi stival e compagni ) hanno fatto una legge che è stata bocciata dalla Consulta, dopo hanno fatto una delibera che attualmente non risolve completamente il problema. Il risultato è questo,siamo ancora nella cacca, ma qualcuno afferma ancora che non è vero

  8. renato scrive:

    Bekea ma perchè credi ancora che le associazioni venatorie non siano gestite dalla politica .  E’ dal 2011 che una associazione ha sollevato il problema purtroppo ancora nulla di fatto .

    • Bekea scrive:

      Il problema è diverso. Ci sono AV che hanno puntato su politici incapaci a gestire a livello regionale il problema caccia, e i risultati si vedono in questi ultimi 3 anni.

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