Grosseto: Emergenza predatori, serve l’abbattimento
Emergenza predatori «Serve l’abbattimento»
Paolo Isidori (Liberacaccia): «Che siano lupi o cani inselvatichiti poco importa Bisogna che le autorità permettano agli allevatori di difendersi col fucile»
GROSSETO «Ormai è emergenza. Che siano lupi o cani inselvatichiti poco importa, bisogna che le autorità preposte prendano provvedimenti seri, immediati». Paolo Isidori, presidente di Liberacaccia, non le manda a dire.
Lei è sempre molto radicale. Quale soluzione immagina per risolvere il problema? «Partiamo dai fatti. Si stanno moltiplicando gli avvistamenti di lupi, che girovagano per boschi e campagne. Le stesse squadre dei cinghialai hanno segnalato la presenza di lupi nelle zone più varie e la grave patologia che ha colpito i cinghiali, dovuta al parassita trichina vulpis, è forse conseguenza del sovrappopolamento di volpi e lupi».
Per le volpi aveva fissato una taglia, un premio per ogni coda. Per i lupi? «Non mi faccia dire ciò che non va detto. Io, certo, mi arrabbio se la Provincia investe denaro per partecipare al progetto Ibriwolf. Mi arrabbio se e quando si sprecano tempo e personale per far installare gabbie di cattura, che non hanno utilità. Servono metodi più incisivi se si vuole evitare che prima o poi accada qualcosa di più grave; si consideri infatti che per il bosco non girano solo cacciatori, ma anche cercatori di funghi o d’asparagi, tagliatori di legna, chi fa trekking o va in mountain bike…».
Il problema è la mediazione con il mondo animalista. «Non capisco perché la vita di una pecora debba valere meno di quella di un lupo o di un cane inselvatichito. Perché la sopravvivenza di un’azienda agricola non debba essere tutelata. Le cose non possono essere lasciate così. Chi vuol proteggere questi animali se ne deve assumere le responsabilità e gli oneri, altrimenti bisogna permettere agli allevatori di difendersi con il fucile. E forse qualcuno lo avrà già fatto, di nascosto, magari sentendosi come un malvivente».
Cosa chiede a Marras e alle istituzioni, ad ogni livello? «Libera Caccia chiede che, come già avviene in Francia, sia possibile effettuare gli abbattimenti dei lupi o dei cani inselvatichiti. Chiediamo che gli allevatori siano autorizzati a usare le armi per legittima difesa.
E due parole vorrei dirle anche sui piccioni. Ormai tutti riconoscono che, oltre ai danni all’agricoltura, nuociono alla salute pubblica in quanto portatori di malattie, deteriorano e danneggiano i monumenti delle città, guastano i tetti delle case. Ci sembra che allontanarli dai centri abitati con i falchi non serva a nulla. L’unico sistema è l’abbattimento. Noi siamo a disposizione».
di Gabriele Baldanzi
IL TIRRENO
Rassegna stampa quotidiana della Provincia di Grosseto
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Comments (17)
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Stia sicuro che pur di difendere le loro posizioni talebane abbattono tutta Grosseto. Altro che lupi, cani randagi o coccodrilli …..
Speriamo che nessun ambientalistra legga questo post altrimenti immagino la negativa e giusta propaganda che ci ricade addosso. Dobbiamo creare un compromesso di convivenza con questi predatori dato che sulla faccia della terra esistono molto prima della comparsa dell’uomo e non dobbiamo assolutamente essere artefici della loro scomparsa, anche se cio’ comporta qualche cinghiale o capriolo cacciato in meno. Non andiamo a caccia per fame. Mi ripeto…. mai e poi mai nessuno deve mai poter dire che una specie animale si sia estinta per colpa dei cacciatori, questa responsabilità non devra’ mai apaprtenerci.
Non abbiamo mai detto di distruggere completamente i selvatici di qualsiasi specie. Bisogna contenerne il numero in modo che non siano pericolosi. Quando sono moltissimi fanno danno a tutti quelli che gli passano a tiro e anche all’uomo. O forse dobbiamo come sempre aspettare che prima ci caschi il morto, per prendere provvedimenti seri ? Il fucile è l’unico rimedio è inutile fare tante chiacchiere, siamo stufi di rimetterci soldi per i danni per colpa dialcune testine.
Salutiaaamo
A volte mi diverto a invertire le posizioni!!
pensate se tutti gl’animali dovessero contenere la specie uomo!? e si che l’uomo è veramente pericoloso per l’ambiente e per di più è una specie che ha infestato tutto il pianeta con una crescita esponenziale e con un consumo di risorse impossibile da sostenere ( risorse che appartengono anche agl’animali) prima o poi tutti gl’animali ci dichiareranno guerra!! ma forse non perche sono più saggi dell’uomo!
Tanto per rispondere a Marco C , per gioco : mi dici una sola specie animale conosciuta, estinta causa fucilate ? Sì, perche potrei citarne alcune quasi estinte per colpa di veleni, agricoltura errata, cemento, ecc.ecc . Per lo schioppo non me ne viene in mente nessuna . Anche se le ultime parole del tuo post sono chiare, inequivocabili e estremamente veritiere .
Bravo Renzo! Le specie selvatiche quando hanno l’habitat a loro favore non le estingui certo con il fucile e sicuramente non con una caccia ragionata e ragionevole.
Mi ricordo ancora quando mio nonno mi raccontava che, quando era giovane, d’inverno andava a piazzare esche avvelenate per volpi, faine & c. e non era manco cacciatore ma solo un contadino che tentava di difendere i propri animali da cortile.
Eppure, persino e nonostante qui metodi utilizzati dai nostri avi e di cui oggi manco se ne può citare il ricordo storico pena la fustigazione al palo in piazza da parte degli animalisti, ce n’erano sempre, anno dopo anno.
Ma si sa, ci stanno convincendo pure che Gesù Cristo è morto di freddo, e ci sta credendo pure qualcuno di noi, perciò…
Caro amico
Credere non vuol dire esserne convinti ,ma solo assoggettarsi al volere del cervello altrui ; non perche si è stolti ,piuttosto è più facile non fare fatica nel pensare ……..
Questa è solo mia
X Marco C L’altranno di questi tempi in occasione della grande nevicata di febbraio, in Abruzzo i lupi hanno ucciso centinaia di pecore, bovini e cavalli bloccati dalla neve altro che cinghiali e caprioli i lupi come le volpi quando sono in esubero vanno abbattuti, non è perchè si chiamano lupi e sono più protetti del Presidente della Repubblica, che debbano scamparla quando diventano un problema, il lupo diventa un pericolo anche per le persone, perfino la piccola volpe sta diventando un problema in GB, entra nelle case ferisce e può anche uccidere un neonato, vogliamo arrivare a questo?Bisogna che almeno noi cacciatori si rimanga coi piedi per terra, per alcuni che hanno perso ogni remora vale più la vita di una cane che quella di un uomo, non può essere.
Causa eccessiva presenza dovuta a divieto di caccia, oggi una volpe ha cercato di “papparsi” un neonato. (Inghilterra). Il bimbo x fortuna e per l’intervento della madre se l’è cavata con poco..
mica tanto poco gli ha staccato un dito, che gli è stato riattaccato, ma se la madre tardava ad accorgersi quel bambino sarebbe diventato il pasto della volpe.
le persone in italia sono lasciate a se stesse la vita di un lupo vale molto più della vita umana allora cari amici ci si deve arrangiare capisci a me! da quando gli animalari hanno preso l’ambiente in mano anno dopo anno vi sono problemi sempre più seri che viviamo noi perchè questi ultimi ne discutono nei congressi senza sapere che quattro mura non sono l’ambiente …..
…ma non è tanto piu semplice invece di dividerci tra chi vuole e chi non vuole, dire che le giuste cose sono fatte come sempre dall’ equilibrio; nessuna strage e nessuna estinzione o eradicazione,perchè tutti,compresi i lupi devono stare come noi su questo pianeta,ma come accade con gli ungulati,semplice gestione e quindi anche alcuni abbattimenti. Poi chi non li vorra’ fare, ( come il sottoscritto) se ne stara’ a casa.
Questa non sarebbe demagogia,ma concretezza!!
Sono pienamente d’accordo. Se si legge bene l’articolo, questo è il senso, nessuno vuole l’eradicazione completa, ma un giusto equilibrio sostenibile. Cosa essenziale sarebbe che gli enti preposti si prendessero le responsabilità loro dovue.
La parola magica è proprio quella, ovvero “responsabilità”. Invece da noi regna lo scaricabarile.
Guarda, Riccardo 1979 che anche se non sembra ,la pensiamo alla stessa maniera tutti noi . Il vero problema è che le cose dette come sono dette fanno credere alla gente che i cacciatori vogliano distruggere ogni cosa che cammina , vola , salta , o corre , che abbia denti o becco . I lupi è un bene che ci siano, così come le volpi, gli orsi, la lince , le faine , i tassi ecc. ecc. . Resta il fatto che se in un territorio di ettari “tot ” la scienza e la natura stessa prevede che possano convivere in salute ad esempio 100 lupi , se gli stessi cominciano ad essere 200 e proprio per competizione alimentare creano disagi e danni anche a loro stessi, questi 100 in più vanno : o catturati e trasportati in posti dove non ci sono ancora o eliminati ,senza piagnistei inutili . Così per tutti gli animali cosiddetti - importanti – . Si chiama gestione. Ma va fatta con senso e scienza senza che intervengano ad inquinare il tutto le solite frange dalla lacrimuccia facile o i politicanti senza scrupolo. Poi, io sono uno di quelli che sta a guardare piuttosto che puntare l’arma contro un lupo ,o un orso… tanto per fare esempio .
Bravissimo Renzo.Meglio di così non si poteva dire.Solo chi ci è contro cerca di trovare il male e fregare con le panzane chi non vive la natura tutti i giorni.Senza rendersi conto che fa del male alla natura che dice tanto di amare (a chiacchiere).
x Renzo: condivido a pieno ed era quello che volevo dire io in altre parole…saluti a te e a tutti gli amici