Editoriale: Insieme e non ognun per sé
Insieme e non ognun per sé
Editoriale: Diana nr. 2
La storia ha questo di bello, che ogni volta si rinnova e chiama altre generazioni a riscriver le bozze del suo libro. Così continua a raccontarsi anche nella caccia che è poi una metafora della vita. Lo scopri anno dopo anno quando propositi di rinnovamento in una fugace primavera delle idee si accartocciano lentamente come foglie d’autunno. Così la speranza diventa un sogno fatto da svegli ed è ancor più stimolante. Proprio come il progetto di una nuova unione fra tutte le associazioni venatorie. È opportuno. È realistico. È necessario. Peccato non averlo realizzato prima anche se ci avevano pensato e ti vien quasi da credere che per concretizzarlo, come in un paradosso alla Woody Allen, si fossero industriati a distruggere quanto esisteva. Cioè l’Unavi.
Morta, inutile nasconderlo, per troppi equivoci legati a una caricatura di politica e di partiti e non di riorganizzazione del settore venatorio, di minuscole convenienze e non di grandi idee che non sarebbe stato facile uccidere perché non si lasciano assassinare. L’ultimo cerino bruciò sul finire del secolo scorso nelle mani di Giacomo Lanzini, un dirigente con le carte in regola, ma non altrettanti consensi.
Fausto Prosperini, chiamato al capezzale, provò a rianimarla con un tentativo di accordo naufragato anche su un nuovo nome. Ma la storia scritta dagli uomini è più forte di loro tantoché ti viene il dubbio, alla maniera di Tacito, che sia lei a dettare ciò che altri si prendono il merito di aver fatto.
Nell’assemblea di Federcaccia, il 14 dicembre scorso a Roma, il presidente Gian Luca Dall’Olio ha dato il via al nuovo progetto. A Gian Luca Dall’Olio non mancano acume politico e disponibilità di tempo, chiarezza di idee e validità di propositi, gente preparata e volontari per la nuova trincea.
I tempi sono propizi, le esigenze premono, la riduzione dei cacciatori lo impone. C’è un solo auspicio: se gli attori (Dall’Olio escluso) son sempre gli stessi – e per giunta più vecchi –speriamo che la trama non abbia un finale già visto.
Rodolfo Grassi
Altri articoli che potrebbero interessarti:
Category: Libri/Riviste
Comments (1)
Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.
Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.















Forse questa brillante e nuova idea si chiama Face?
Ma facitici o’ piacer’