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Campania, Decreto modif. iscriz. cacciatori agli ATC

| 16 agosto 2012 | 42 Comments

REGIONE CAMPANIA, DECRETO DIRIGENZIALE 159/2012 “MODIFICHE ALLE PROCEDURE PER L’ISCRIZIONE DEI CACCIATORI AGLI A.T.C. DELLA CAMPANIA”

Ecco il decreto che di fatto vieta la caccia ai cacciatori non residenti anagraficamente nelle aree contigue dei Parchi Naz. Campani.
Tale documento prende atto della sentenza del Consiglio di Stato Sez.VI n°3319 del 6 giugno 2012 in seguito al noto art.32 della L.N. 394 del 1991.
In provincia di Salerno, ma in seguito in svariate province d’Italia, tale sentenza segnerà il ridimenzionamento dell’attività venatoria praticata.
L’unica via che a nostro avviso sia percorribile per ovviare a questa situazione è quella di una modifica alla legge 394, ormai obsoleta e contrastante con la normativa 157/92, che come piu volte affermato ha trasformato la caccia in Italia modificandone sostanzialmente la sua funzione.

Troverete elencate altre disposizioni per l’iscrizione agli ATC campani, ma questa è senza dubbio la notizia piu importante e negativa per tutti i cacciatori migratoristi Salernitani e Campani.

Andrea Di Mauro
ACMA Salerno

Allegato: DECRETO 159 2012 AREE CONTIGUE

 

***

COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Category: ACMA, Campania

Comments (42)

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  1. arcera BN scrive:

    Mi sembra di capire che il problema è in particolar modo per il parco del Cilento e Vallo di Diano ove non si può accedere a cacciare se non residenti. Domanda: e se si viene a cacciare la migratoria? vale sempre la stessa limitazione?  Grazie per la risposta.

  2. luigi scrive:

    Voi a Salerno avevate risolto il problema con le aree contigue, noi invece con il Parco del Taburno Camposauro abbiamo dovuto subire la restrizione totale dell’area perchè in questo parco non sono state mai addirittura chieste le aree contigue: solo ora potete immaginare come stiamo TINTI in questo territorio dove a valle e cioè verso nord-est-ovest c’è la coltivazione intensiva della vite e a sud c’è il parco, praticamente non abbiamo territorio, in Paese c’erano circa settecento cacciatori ne siamo rimasti in circa una cinquantina; c’è inoltre da dire che nel Parco ci vanno tutte le categorie di cittadini anche nella zona A dove il divieto è assoluto, praticamente gli organi di controllo fanno valere il divieto solo per i cacciatori. EVVIVA LA DEMOCRAZIA, LA LIBERTA’, LA PARTECIPAZIONE, LA CONDIVISIONE E TANTE ALTRE BELLE PAROLE , però questo è lo stato dell’arte di questa specie di parco.

  3. Eps scrive:

    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI, 6 giugno 2012, n. 3319
    Attività venatoria: riaperti termini per la partecipazione all’ambito territoriale anche a zone contigue.
     

    sul ricorso numero di registro generale 6975 del 2006, proposto da: Provincia di Salerno, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Lorenzo Lentini, Angelo Casella, con domicilio eletto presso Giuseppe Giuffrè in Roma, via degli Scipioni, 288;

    contro

    WWF Italia ONG ONLUS, già Associazione Italiana per il World Wide Fund for Nature -ONLUS, in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dall’avv. Alessio Petretti, con domicilio eletto presso Alessio Petretti in Roma, via degli Scipioni 268;

    nei confronti di

    Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avvocatura generale dello Sato, domiciliataria per legge in Roma, via del Portoghesi, 12; Regione Campania, Comitato Gestione Ambito Territoriale Caccia Salerno I, Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Comitato Gestione Ambientale Territoriale Caccia Aree Contigue Parco Nazionale, non costituitisi;

    e con l’intervento di

    ad adiuvandum: F.I.D.C.-Federcaccia Campania, in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dall’avv. Antonio Scuderi, con domicilio eletto presso Antonio Brancaccio in Roma, via Taranto, 18; Ambito Territoriale Caccia Salerno 1, in persona del legale rappresentante, rappresentato e difeso dall’avv. Gennaro Marino, con domicilio eletto presso Giuseppe Torre in Roma, via Crescenzio 19;
    Il Massimo Collegio, condividendo la posizione del Giudice di primo grado, conferma la particolare attenzione del Legislatore in merito alla tutela ed alla valorizzazione delle aree protette.
    Infatti, rigettando la decisione dell’Amministrazione provinciale di estendere, con effetto retroattivo e quindi sanante di eventuali pregresse sanzioni, l’area di esercizio della caccia anche a favore di soggetti non residenti nel territorio circoscritto dal c.d. Parco del Cilento, i Giudici sottolineano l’incompetenza della Provincia appellante ad agire in tal senso.
    Essa, infatti, ritenendo di procedere nel quadro di “una caccia comunque programmata” – quale quella voluta dal Legislatore regionale nel rispetto del territorio agro-silvo-pastorale, si è tuttavia mossa nel quadro di una materia ormai imputata alla competenza legislativa statale, in via esclusiva – ex art. 117, comma 2, lett. s) della nostra Costituzione ed in cui le norme statali assumono, ormai, la veste di standard minimi uniformi.
    Il Collegio, evocando l’importanza di tale parametro, nonché l’orientamento, ormai costante in tal senso proprio del Giudice delle Leggi, rigetta i motivi di gravame sollevati dall’Ente campano

  4. Dino scrive:

    che minestra… anzi un minestrone….
    peggio di cosììììì
     

  5. michele scrive:

    Cons.Stato Sez. VI n.3319 del 6 giugno 2012  
    Caccia e animali. Accesso agli ATC delle aree contigue dei parchi nazionali
    La previsione della riserva a favore dei residenti nelle aree del parco e contigue non è affatto inscindibile dal criterio della caccia controllata, perchè essa non riguarda limiti di tempo, luogo e capi da abbattere, ma un diverso limite attinente ai soggetti autorizzabili e, pertanto, puo’ armonizzarsi con il criterio della caccia programmata .

  6. Andrea Di Mauro scrive:

    Indubbiamente un grande minestrone, Dino hai proprio ragione.
    Comunque questo è uno dei problemi da risolvere a livello nazionale, per tutti i parchi in Italia e quindi interesserà tutti i cacciatori Italiani…

  7. giuseppe scrive:

    il problema per i cacciatori salernitani e’ gia’ risolto…..quest’anno non si pratica la caccia e non si paga un soldo,poiche’ oltre alle zone contigue al parco del cilento sono zone contigue anche i parchi regionali,leggete bene il decreto,quindi se devo dare i soldi alla regione campania in + pagare € 31 per l’atc 1 dove non posso uscire da salerno citta’,me li mangio al ristorante,potenza all’atc 2 per adesso sono bloccate le liste per un ricorso,qui so per certo che i cacciatori salernitani si stanno rivolgendo all’avvocatura per un ricorso al tar,loro,i residenti area parco hanno il parco alle spalle ne + ne – di come l’abiamo noi,interdette le zone a loro e a noi,ora non capisco perche’ loro possono avere tanto territorio e noi 0  ? meglio chiuderla e non farla partire proprio,che schifo!!!!!!!!!!!!!!

  8. Giacomo scrive:

    Questo significa una cosa sola, che la caccia è divisa in tanti gruppi e ognuno fa quello che più gli aggrada tralasciando i veri problemi,  anche perche la debolezza che ci impone la divisione della varie associazioni non ci permette di affrontare come si dice sopra questi minestroni. Mi fa molto piacere di essere giunti a questi termini, anche se a caccia non potrò più andare così impariamo ! A me da ignorante in materia legale sembra indebita sottrazione di territorio ai cittadini paganti le tasse per una concessione che si sa ha bisogno di territorio ASP per essere esercitata ma forse mi sbaglio. Per non dire poi dell’abuso che si fa in merito verso chi per anni ha cacciato su un territorio dove ha sempre avuto per scelta residenza venatoria in questo ATC 2 anche avendo la residenza fuori da questo ambito. Per giunta pagando fior di quattrini di tasse per esercitare la propria passione e pagando fior di quattrini per la sosta ed il raggiungimento di questi luoghi di caccia, dove per mia sfortuna e non per mio volere non sono nato. Tengo a precisare che nessuno mai si è lamentato fino ad ora se i cittadini cacciatori Campani hanno onorato questi territori portando soldi con il turismo venatorio come mai adesso si tira fuori improvvisamente il divieto di caccia in questi ambiti ? Mi si potrà obbiettare, ma è la legge !! La legge per me è sbagliata !! Se adesso dico come la penso nei riguardi di chi ci ha messo in queste condizioni sicuramente sarò tacciato di maleducazione di delinquenza e di rivoluzionario, ma prego le persone giuste e democratiche che ancora penso che ci siano di farsi avanti per porre fine a questa ingiustizia di distruzione della caccia in Italia, altrimenti continueremo imperterriti in questo stato di abuso verso persone civili che credono ancora nella giustizia e nella democraticità di un paese, comunque voi che avete avuto in mano la gestione o correte ai ripari o sapete bene dove andare a mettere la faccia.All’amico Andrea Di Mauro un cordiale in bocca al lupo. :-?   Salutiaaamo
     

  9. Max scrive:

    Non dite cose non vere l’area contigua in campania è l’area del parco del cilento in atc sa2 e basta senza se e senza ma!

  10. Andrea Di Mauro scrive:

    Giacomo grazie per l’imbocca al lupo, ma qua i lupi sono tanti e rischiamo di essere mangiati tutti…………..
    Questo è un problema sorto già al tempo della costituzione dell’ATC 2 delle aree contigue, oggi con questa sentenza si ripropone, e questa volta non è risolvibile.
    Conti alla mano, senza gli euro che fino ad oggi tutti versavamo nelle casse dell’ATC2, lo stesso rischia di non poter portare avanti nemmeno la gestione ordinaria, in quanto con i circa 3200 residenti assolve appena alla gestione ordinaria…. 31.00 x 3200 = 99200.00 .
    io credo che la caccia in Italia in generale dovrebbe farsi carico di uno STOP forzato:
    1)  Non più Selecontrollori nelle aree protette.                                            2)  Eliminare il Bracconaggio nelle arre suddette.                                        3)  non partecipare piu ai censimenti ed a qualsiasi attività di ricerca dove noi diamo la nostra partecipazione quasi sempre gratuita…                             4)  Nessuna Tassa dovrebbe essere pagata per porto d’armi, ATC e quant’altro…                                                                                         5) portare   tutti i cani ai canili delle associazioni animaliste…………..
    Allora potremo far capire a tutti quanto apportiamo alla società italiota o savoiarda, che dir si voglia, fino ad allora combatteremo sempre contro queste situazioni:
    Leggi inique anticaccia…Bugie scritte e portate ai media dai nostri nemici…… Massaie e gente ignoranti che si permettono di sparare cazzate contro di noi………..   Subire la repressione di guardie venatorie di queste associazioni anticaccia…….( altra grande porcata legislativa)
    Insomma Giacomo…. Si in bocca al Lupo…. già ci siamo e ci sta anche mangiando………….
     
     
     
     

    • X di mauro

      Così mi piaci……. (up) (up) (up) (n) (n) (n) :wink: :wink: :wink:  

    • arcera BN scrive:

      Condivido  (up) (up)

    • gianbottaccio scrive:

      Sig. Di Mauro sono pienamente in accordo con Lei, rinunciare un anno non è poi la fine del mondo, anzi al contrario potrebbe essere il modo di far comprendere a chi di dovere, cosa seriamente bisogna fare per la caccia in Italia, se proprio ci tengono ad incassare quei soldoni, che in tanti ragionamenti fra di noi, vengono tirati sempre in ballo. Se quei soldi a tutti gli interessati non servono, solo allora capiremmo che la caccia è morta. Cordialità 

    • renzo scrive:

      Se non sbaglio quando scrissi SCIOPERO ( anche se mi dispiacerebbe ) qualcuno mi ha fatto capire che sono scemo …. boh ? :oops:

  11. luigi scrive:

    Andrea tu parli di aree protette, mi sapresti dire da chi o cosa sono protette? Solo dai cacciatori, in queste aree solo i cacciatori sono gli esclusi cioè quelli che non possono frequentarle, ma un’area naturale quali caratteristiche deve possedere e da chi o cosa deve essere protetta? Dicevo sopra nel parco del taburno camposauro ci vanno tutti; fanno estrazione legna, estrazione funghi, maggiorana, ci vanno i turisti, orde di turisti in questo periodo, ci sterrano strade per farci andare i turisti, cioè quello che si sta facendo in questo parco non si è mai visto e poi noi cacciatori non ci possiamo andare, ah dimenticavo ad ogni tornante della strada che conduce in montagna ci sono scarichi di lavatrici, televisioni, frigoriferi, cocci addirittura di macchine vecchie etc. e parlano di aree protette… ripeto da cosa?

  12. Andrea Di Mauro scrive:

    Caro Luigi, non dirlo a me…..
    Io non sono ne dirigente di una associazione verde o ambientalista nè un venditore di fumo.
    Io scrivo solo e sempre di legislazione, verità e cose possibili. Tutto qua..
    Le cose che vedi nel tuo parco le abbiamo viste prima noi nel Parco Nazionale del Cilento… Ma a questo se non cambiano le normative, difficilmente potremo porvi rimedio…
    Io come te sono amareggiato, ma tengo duro solo per un fatto di orgoglio personale e perchè mi sento già storicamente occupato da leggi non mie e che hanno devastato il nostro meridione, ed oggi dopo averci tolto lavoro e dignità ci tolgono anche la libertà del tempo libero……
    Io non mi arrendo, ma posso dire e fare solo cio che ad oggi la legge ci consente di fare.
    Altre cose sono solo chiacchere.
    Ti Abbraccio

  13. luigi scrive:

    Andrea, sono le normative che devono cambiare nella fattispecie la legge sulle aree protette la 394, come tu affermi nell’articolo. Come si deve affrontare il problema e chi lo deve affrontare per far si che la legge cambi? Io sono di questo parere: le associazioni venatorie, attraverso una fornita documentazione ( fotografie dei luoghi etc. ) devono dimostrare al legislatore il fallimento di questa politica di restrizione solo per i cacciatori, si deve dimostrare che non è escludendo i cacciatori che si tutela l’area protetta, ma è tutto un insieme di cose che in queste aree non va. Federcaccia così come sta dimostrando attraverso studi la consistenza delle specie e quindi da un contributo al legislatore nello stilare i calendari ( oltretutto controbattendo le tesi degli ambiantalisti ), potrebbe impegnarsi anche per la risoluzione di questo annoso problema dei Parchi, dimostrando appunto ciò che si verifica in essi e quindi il fallimento di questa politica di restrizione ai soli cacciatori. Ho detto federcaccia ma vale anche per  liberacaccia etc. cioè chi deve aiutare il cacciatore? secondo me sono le associazione venatorie, non è ammissibile pensare di escludere ancora per troppo tempo i cacciatori dal vivere queste realtà, ne va del futuro della caccia in Italia. Il problema è generale e non si può risolvere con le aree contigue,  oltretutto le aree contigue  non sono nemmeno presenti nei restanti parchi della regione campania, a me sembra appunto che chi a forza di contrattazione locale riesce a estirpare un pò di territorio per il suo orticello, ma non è certamente questa la strada da seguire, ripeto il problema è generale.

  14. gianbottaccio scrive:

    Sig. Di Mauro  e a tutti gli amici, appassionati veramente di caccia, forse dovremmo prendere spunto,dalla frase che il grande MODUGNO cantava in una celebre canzone  “ TU TI LAMENTI,ma che ti lamenti,pigghia’ lu bastuni e tira fori li DENTI, in tutta onestà credo che sia giunto il momento di ribellarci e prendere veramente il BASTONE, tutti e quando dico tutti intendo veramente tutti i cacciatori Italiani, altrimenti è inutile tifare per il TRICOLORE in altre occasioni , ovvero solo quando ci conviene, il Tricolore è UNIONE in tutte le sue espressioni. Cordialità e buone vacanze

  15. Dino scrive:

    Ragazzi qui bisogna vincere la battaglia dei parchi… il territorio è la vita della caccia, senza territorio si muore in recinti fatti a posta da chi ci vuole assassinare.Ci sono parchi dove non esiste nemmeno il comitato di gestione, solo il presidente, messo qui e la, a seconda del politico di turno, che si intasca  parecchi soldini mensili.Parchi che non sono parchi.. che non hanno belezze naturali da salvaguardare, ma sono stati disegnati solo per fare entrare nelle tasche di qualcuno soldoni ed altro.Questa è la battaglia, eliminare dei parchi che non sono e che non dovevano diventare parchi.

  16. un cacciatore scrive:

    Egregie associazioni venatorie, quando stava per nascere la “nuova legge sulla caccia n. 26″ eravate tutti concentrati a rivendicare subito la paternità della nuova “legge”. Ma dico, la questione aree contigue, che oggi riguarda per sfortuna  loro, solo i colleghi cacciatori di salerno e per fortuna, esclude per ora gli altri, ma perché non avete affrontato mai questo problema? questa è vera politica venatoria non quella che fate distribuendo cassette di “polli-fagiani” ai vostri iscritti consapevoli di sperperare in loro danno il danaro pubblico dei cacciatori?. Svestitevi degli abiti da politicanti e indossate quelli di caccia se volete riacquistare la dignità, ammesso che siate ancora in tempo.   

  17. ilgermano56 scrive:

    Le battaglie si vincono restando uniti,noi cacciatori in un certo senso lo siamo,non foss’altro per la passione che ci unisce.Ma voi AA.VV quando la capirete che se non vi unite voi per prime,lasciando da parte ognuno i propri interessi,non raggiungeremo mai alcun obbiettivo di quelli che continuamente ci proponiamo. (:-p)
     

  18. PASK scrive:

    …ma vi rendete conto che ormai SPARATE SOLO CAZZZZZ…….TE … tutti voi, dirigenti di associazioni venatorie inutili o addirittura colpevoli dei tanti problemi della caccia in campania.
    Siete su questo sito solamente per dare visibilità ai vostri interessi …”tessere e tesserati” per quei quattro soldi di una tessera state dividendo e confondendo tutti i cacciatori Campani.
    Vi azzuffate fra di voi per prendere meriti che non vi competono, oppure per accusare l’altro di problemi che nessuno di voi vuol realmente risolvere…………. Quello che sta succedendo in Campania non è altro che il risultato di una pessima politica venatoria che le associazioni venatorie Campane hanno in passato come oggi condiviso fra di loro. La soluzione……. ANDATE A CASA
    TUTTE E TUTTI ……UN’UNICA ASSOCIAZIONE GESTITA DEMOCRATICAMENTE E DIRETTAMENTE DAI CACCIATORI FATTA DI GENTE CAPACE SENZA INTERESSI OCCULTI ….GENTE CON LO SPIRITO DI DARE PIU CHE RICEVERE ………SALUTI

  19. Andrea Di Mauro scrive:

    Agli amici Gianbottaccio, Luigi, Dino e Arcera, La problematica di ritoccare le due leggi fondamentali che regolano la nostra attività, è sicuramente la priorità nella politica venatoria a livello nazionale.
    Purtroppo, ed io l’ho toccato con mano se mi consentite più di voi, lo scontro frontale a toni accesi dove si diceva di possedere una forte protezione politica non ha portato da nessuna parte.
    La politica nel momento cruciale si è tirata indietro ed anzi ha partorito aborti come la rossa  brambi….
    A livello nazionale si sta cercando una nuova unità tra le associazioni proprio per cercare di fare fronte a tutti i problemi in maniera comune.
    Io credo che a breve vedremo delle grosse novità, e spero che si arrivi presto a quella unità sperata da tutti.

  20. Giacomo scrive:

    Il bello poi caro Andrea che su questo meraviglioso sito si da agio a persone di venirsi a mettere in prima pagina spifferando quattro chiacchiere per fare affari propri e poi quando gli si chiede di colloquiare in materia di caccia gli devi presentare le generalità altrimenti ti danno del lei e con te non discutono. Ma la cosa “bella” e che una volta fatto i fatti loro non li vedi più fino al prossimo “bisogno”. Come vedi adesso che c’è da combattere per cose serie come questo nuovo bubbone sorto all’improvviso per la caccia in Campania e nello specifico per la provincia di Salerno, siamo solo in quattro gatti a cercare di dare una mano per far risorgere una nuova caccia in Campania e se è per questo, visto che il problema è nazionale diciamo anche in Italia, ma mi sembra che ancora molti non se ne siano accorti, in special modo quelli che non sanno fare altro che ricordarsi sempre di andare contro la nostra Fidc. Comunque speriamo bene che per la fine delle vacanze si possa aumentare il numero dei contribuenti alla causa sia per quanto riguarda i cacciatori sia per quanto riguarda le associazioni. Salutiamo   :wink:

  21. Andrea Di Mauro scrive:

    Giacomo, il problema non è di soluzione facile……

    Le persone che scrivono male delle altre associazioni per raccimolare qualche tessera fanno anche immaginare la luna nel pozzo ai cacciatori….. E ti spiego.

    Il problema principale dell’ATC SA2 è quello che la maggior parte dei cacciatori cilentani residenti nelle aree suddette non vogliono altri cacciatori per poter andare a caccia da soli sui loro territori…..
    Allora quando ti trovi anche i tuoi colleghi contro, che vivono e votano in quelle zone non potrai mai far partire una qualsiasi iniziativa di ridimenzionamento dell’ATC… Oppure un restringimento dei comuni……. oppure un’allargamento all’intera provincia di salerno….
    Qualsiasi decisione che possa cambiare questo stato di cose prevede una modifica ad una norma, sia essa Nazionale oppure di carattere Regionale, riguardante l’ATC…..
    Orbene, chi dovrebbe portare avanti una cosa del genere????
    Un politico oppure un assessore(sempre politico) ………..
    Ma lacosa importante è che se non c’è la VOLONTA’ di farlo, per le motivazioni sopra citate chi ci dovrebbe aiutare???
    Dunque, io sono pessimista in questa situazione e credo che solo una modifica della 394 potrà aiutarci, altri paventano fantomatiche possibilità di agire sull’atc.
    Ma queste persone sanno come è composto un ATC??
    Sanno che nell’atc delle aree contigue vi sono 1 membro del Parco, ambientalisti e il resto è tutto cilentano????????
    Io mi batterò come al solito per risolvere il problema, e se troverò una nuova idea la passerò al solito……
    Poi il tempo ci dirà chi avrà ragione, ricordatelo questo passaggio Giacomo….. Poi mi dirai…. 

  22. luigi scrive:

    Sembra che vi state impegnando ( e giustamente voi salernitani ) per risolvere i vostri problemi. Ma come dicevo sopra il problema è generale. Ora, a proposito di associazioni, qualcuno di noi in questo sito sbraita per federcaccia ( senza fare nomi è Giacomo ) ed io posso pure capirlo perchè noto che questa associazione a livello locale sembra essere impegnata a risolvere i problemi dei cacciatori. Ma guardate cosa fa nelle altre province, parlo sempre di federcaccia, zero. Allora quando poi mi si viene a dire ” la nostra grande” associazione” oppure ” di andare contro la nostra fidc” etc. e qui mi si rivolgono le…Purtroppo non in questo caso il detto”" tutto il mondo è paese”" collima con la realtà ed ecco dunque tutte le varie sfaccettature della vicenda con risvolti di accanimento contro di essa ( fidc ), e non a caso, perchè così come si dice che essa è la più grande associazione così pure si deve pigliare tutte le critiche. Per es. anche in Provincia di BN c’è questo fantomatico parco del taburno camposauro ( notate scritto a posta con la minuscola ), ha mai mosso un dito la federcaccia locale oppure quella provinciale ?: no, zero riporta zero uguale zero. Riporto quanto è successo al momento in cui furono ripristinati i confini di questo parco in seguito alla sentenza di incostituzionalitè della legge regionale istitutiva dei parchi perchè lesiva della volontà delle popolazioni locali ( espressioni di delibere comunali ) orbene fummo alcuni di noi cacciatori che ci impegnammo con l’amministrazione nel tenere in debita considerazione le esigenze dei cacciatori, venendoci incontro e lasciando una striscia di territorio libero, e datosi che solo noi di questo comune ( Solopaca ) ci impegnammo a risolver questo problema, adesso sapete cosa accade? che in questa striscia di territorio libero giungono cacciatori da ogni dove e da ogni luogo. La considerazione da fare è questa: così come alcuni di noi cacciatori si sono impegnati a rimodulare i confini di questo parco, perchè non intervenivano queste tanto famose e blasonate associazioni venaotorie? e poi leggo sui siti queste parole di magnificenza riguardanti la fidc o magari di altre. Allora io sono arrivato alla conclusioni che in ogni realtà ci sono esperienze diverse che di conseguenza ti spingono a fare giudizi diversi nei confronti di tali associazioni, per cui uno si rivolta contro, un altro ne tesse le lodi. Una cosa è certa che ci troviamo di fronte a leggi le più restrittive d’Europa qui in Italia, e questo anche perchè tali associazioni si sono trovate impreparate nei momenti cruciali della storia della caccia in Italia ( leggasi nel 1992 per la legge quadro sulla caccia e nel 1991 per quella sulle aree protette ). Ora rimediare è quasi impossibile a meno che, come fa intendere Andrea, ci saranno notività importanti per il futuro ( alludendo forse alla unione di queste fraticide associazioni ).

    • Giacomo scrive:

      Caro Luigi quando la critica è fatta con educazione, secondo il mio parere è sempre costruttiva come nel tuo caso. Giacomo per la verità non sbraita ma cerca di dare un apporto alla causa mettendosi a volte sulla tastiera per per qualche ora e forse più. Per farti capire come la penso perchè evidentemente non hai letto sempre questo sito ti voglio postare una lettera scritta al presidente della mia fderazione Dall’Olio nel 2010.
      Posted on 18 settembre 2010 at 20:01a io vorrei sapere perchè devo subire queste denigrazioni fatte alla Fidc a cui sono iscritto ? Eppure
      nello statuto Fidc c’è scritto questo :
      ART. 1
      1.1 La Federazione Italiana della Caccia (di seguito F.I.d.C. o Federazione), fondata l’1-1-1900, riconosciuta dalla legge 27 dicembre 1977 n. 968 e dalla legge 11 febbraio 1992 n. 157, è associazione nazionale democratica ed apartitica costituita dalle associazioni dei cacciatori in essa federate.
      ———————————————————————
      Ma caro Presidente Dall’Olio io credo che da buon presidente quale tu sei un pò di sondaggio tra i tuoi iscritti lo dovresti fare ! Io sono sicuro che tutti o quasi i cacciatori che siano tali la pensano come noi che scriviamo su questo sito, almeno diciamo tutti i migratoristi che sono la maggior parte
      degli iscritti. Perche non replichiamo a queste accuse che continuamente ci vengono fatte ? Perche non facciamo sapere in modo diretto cosa stiamo facendo per la caccia e che non siamo proprio di quelli che giocano assieme agli animalisti ? Cosa stiamo facendo per la modifica della 157, cosa stiamo facendo per cambiare i KC e per le aree protette che superano la percentuale, cosa stiamo facendo per il territorio e per l’incremento della selvaggina ? Cosa facciamo per debellare gli oltraggi che ci vengono fatti dai giornalisti sulle reti TV. Queste cose le vogliamo sapere ! Democrazia significa governo di popolo e se gli iscritti e non iscritti che vi sovvenzionano con il prelievo dalla tasse di 5,16 euri, hanno pure il diritto di sapere da voi che gestite per il popolo della caccia cosa si sta facendo, almeno per togliere un po dalla circolazione queste voci a torto o a ragione che martirizzano la nostra federazione, o mi sbaglio ? Non credo che sia da noi (federazione democratica) tenere all’oscuro delle cose che si stanno facendo gli iscritti. Cosa devo pensare io che sono Fidc quando vedo e sento queste accuse che anche voi leggete, non credo che non ne siete al corrente.
      Facciamola finita di essere paragonati ad altri con cui niente abbiamo a che vedere e mettiamo un po le carte in tavola per vedere il da farsi per farci capire come vi state muovendo.
      Altrimenti penso che ci si deve muovere noi della base iscritti e non iscritti in modo diverso perchè non è questo ( se continuasse ) un comportamento attinente all’Art. 1 dello statuto. Mi fermo qua perche altre cose ci sarebbero da dire, ma credo che io sia stato più che chiaro.
      Un cordiale saluto al caro presidente Dall’Olio, nella speranza che al più presto si possa essere aggiornati sulle cose presenti e future. Un in bocca al lupo a tutta la dirigenza per l’apertura.
      Questo caro Luigi sta a significare, (sempre secondo il mio punto di vista) che io non sbraito faccio i fatti !! Credendo che sicuramente non si può vantare solo e sempre la propria associazione ma quando c’è da dire cose che secondo il roprio punto di vista non quadrano per la caccia lo si fà anche contro la propria associazione. In pratica si combatte da dentro non scappando ! Questo è un mio modesto punto di vista, penso molto democratico perchè io sono un semplice cacciatore della base e non un che tiene la cadrega incollata al c@@o questo tanto per chiarire. Altre cose avrei da dire su quello che la Fidc attuale sta facendo per la caccia ma non voglio dilungarmi questo chiarimento per me basta e avanza. Se poi credi che la tua associazione sta facendo di più rispetto alle altre ne possiamo sempre parlare, ma forse non è questo il post giusto. Devo comunque dirti sinceramente che di quello che sta facendo la Fidc non sei bene informato. L’unità delle varie associazioni va fatta e quello che sta succedendo da noi in Campania ne è una dimostrazione non è la prima volta che l’ho detto. Salutiamo :wink:
       

  23. Andrea Di Mauro scrive:

    Caro Luigi, ho letto con piacere questo tuo commento che condivido a pieno….Io dico e scrivo sempre che le associazioni sono fatte dagli uomini….. Quindi il resto viene da se….
    comunque non molliamo Luigi… Ed in qualsiasi associazione militiamo lavoriamo per la caccia uniti e compatti… Il lavoro paga sempre..
    Ti abbraccio… 

  24. Giacomo scrive:

    A TUTTI I CACCIATORI DELLA REGIONE CAMPANIA E PROVINCIA DI SALERNO  AGRO NOCERINO SARNESE.
    ————————————————————————————-
    Lunedì 27 c.m. ore 20,00 presso la sede PDL di Nocera Inferiore ubicata in Piazza Diaz palazzo ex Upim, si terrà un incontro con tutti i cacciatori per discutere dei provvedimenti presi dall’ATC 2 aree contigue nei confronti dei cacciatori residenti nell’ATC 1. Parteciperanno alcuni assessori provinciali e il presidente caccia e pesca della provincia di Salerno.
    FACCIO APPELLO ai cacciatori Campani e della provincia di Salerno  e di questo sito di non mancare a questa importantissima riunione politica dove si potrà discutere finalmente in modo diretto con i nostri politici. Salutiamo  :-D   :wink:  

  25. Alessandro Cannas. scrive:

    A Giacomoooooooooooooooooooo…Vi hanno bloccato la pre-apertura alle tortore…………………..Ovvio la regione ha mostrato il fianco al wwf concedendo 6 mezze giornate di caccia non motivando la scelta di superare il parere dell’ispra,il quale e’ favorevole su 3 giorni.In questo caso la regione doveva allegare uno studio specifico s
    ulla tortora nidificante che dimostrasse il buono stato di conservazione in Campania,la tortora oltretutto e’ sottoposta a piano di gestione internazionale….Ora la regione deve fare ujn decreto integrativo per due giorni..Altrimenti nisba.

  26. Giacomo scrive:

    Alessà !! Quà sono tutti ignoranti in materia di caccia o fanno finta di esserlo  figurati che ancora non abbiamo un istituto faunistico regionale hanno sempre messo nel sacco. :mrgreen:   Ad ogni modo  per quanto mi riguarda fosse tutto per le tortore ?! A me hanno tolto il territorio dove ho sempre cacciato e la caccia alla becca per me è finita purtroppo con la caccia ho chiuso. Nell’ATC SA 2 aree contigue quest’ anno ci vanno solo i privilegiati : i residenti del parco e quelli delle aree contigue al parco noi Salernitani di serie B che non siamo residenti non possiamo cacciare mentre loro possono andare dove vogliono. Embè !! Loro nel parco del cilento non possono cacciare per cui per legge gli hanno riservato un intero ATC dove cacciano indisturbati :roll: . Comunque rispolvero le canne e me ne vado a pesca sulla costa Amalfitana  :-D   il lato positivo è che risparmierò un sacco di soldi. Salutiamo :wink:

  27. gianbottaccio scrive:

    Giacomo, ti seguo a ruota, infatti come dicevo in un altro post, nonostante la notevole somma tirata fuori con tantissimi sacrifici,perchè ero alla scadenza seiennale del permesso e per averlo in tempo per settembre, causa i tempi tecnici e burocratici, ho dovuto presentare con largo anticipo la richiesta, nonostante dicevo; andrò anche io a pesca, non pago atc e vadano tutti a c….e. Ho 64 anni ma ancora con gli attributi in piena forma. Chiudo qui i mei interventi ci risentiamo la prossima stagione. A tutti cordialità

    • Giacomo scrive:

      Caro Gianbottaggio secondo me non dovresti abbandonare il sito ! Devi dire come la pensi e dare filo da torcere a chi è contro caccia e cacciatori anche se non vuoi andare a caccia ( su questo sono d’accordo) i miei soldi se devono  sognare !! :mrgreen: :-D   Già adesso mi porto a casa cefali, orate e saraghi per l’arrosto e mi sto divertento un sacco con poca spesa. Alla faccia loro !! :-P   :-P   :-P . Salutiamo :wink:  

  28. Dino scrive:

    Nel CTFV i nostri che fanno.., ve lo dico io.. si incazzano tra di loro, c’è chi si alza e lascia il proprio posto, chi non parla proprio e chi dice solo stronzate, ed intanto chi si trova a quel tavolo dei Verdi.. gode, pensando al prossimo ricorso.
    Ecco, l’infausta verità…….

    Ci sta bene quest’ennesimo stop…. 

  29. Giacomo scrive:

    A TUTTI I CACCIATORI DELLA REGIONE CAMPANIA E PROVINCIA DI SALERNO  AGRO NOCERINO SARNESE.
    ————————————————————————————-
    MERCOLEDI 29 AGOSTO c.m. ore 20,00 presso la sede PDL di Nocera Inferiore ubicata in Piazza Diaz palazzo ex Upim, si terrà un incontro con tutti i cacciatori per discutere dei provvedimenti presi dall’ATC 2 aree contigue nei confronti dei cacciatori residenti nell’ATC 1. Parteciperanno alcuni assessori provinciali e il presidente caccia e pesca della provincia di Salerno.
    FACCIO APPELLO ai cacciatori Campani e della provincia di Salerno  e di questo sito di non mancare a questa importantissima riunione politica dove si potrà discutere finalmente in modo diretto con i nostri politici. Salutiamo  

     FACCIO PRESENTE CHE RISPETTO AGLI AVVISI PRECEDENTI CHE HO POSTATO LA DATA E’ STATA SPOSTATA A MERCOLEDI 29 AGOSTO ore 20

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