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Lodi (Mi): l’allarme dei cacciatori, non c’e’ selvaggina

| 14 agosto 2012 | 9 Comments

Caselle Landi, 12 agosto 2012 — Flop annunciato per la stagione venatoria 2012: non c’è selvaggina! E i pochi capi di lepri e fagiani sono in balia di troppi predatori, soprattutto volpi. I cacciatori di Caselle Landi, una quarantina di “doppiette” attestate nell’Ambito Territoriale (ATC) “Laudense sud” forte di oltre mille associati, hanno un caricatore pieno di “pallottole al veleno”. Contro la burocrazia, ed anche contro molte scelte del Comitato di gestione a partire dai costi esorbitanti per la cattura delle lepri.

«Vado a caccia da 40 anni — attacca Giuseppe Tantardini —. Non me la sento di sparare ad una lepre che ci costa più di 650 euro». L’analisi di Tantardini è documentata e meticolosa: i volontari che hanno partecipato ad almeno due battute per la cattura delle lepri (più di 400 adesioni) hanno ricevuto un compenso di 90 euro che è stato scorporato dalla quota associativa all’ATC. Nelle reti sono finite 99 lepri. Esemplari pagati a peso d’oro, mentre con uno shopping in centri di allevamento il ticket sarebbe stato inferiore i 150 euro.

A Caselle Landi Mauro Orsi punta l’indice sulla eccessiva presenza di predatori: «Quest’anno le volpi sono un vero flagello — attacca —. Se ne trovano ovunque. Spadroneggiano in tutta la golena. Da noi, contrariamente a quanto disposto nelle province limitrofe, le volpi sono praticamente intoccabili. È possibile solo individuarne le tane. Ma in questo periodo le tane delle volpi sono vuote e non abbiamo armi per contrastare le loro scorribande».

Anche Orsi offre testimonianze in presa diretta: «Ho assistito al lancio di leprotti — ricorda —. Erano tutti esemplari muniti di radio collare per il monitorggio. In meno di 24 ore dell’80 per cento di quei leprotti sono state ritrovate solo le carcasse». I cacciatori di Caselle Landi intervenuti in gran numero ad un summit indetto in paese nel giugno scorso non condividono neppure le strategie di alcuni amministratori provinciali per evitare il “flagello-volpi” non solo alla selvaggina ma anche sugli animali da cortile. «Ci è stato suggerito di chiudere e blindare le stie — osserva Primo Cairo —. Ma se agissimo così dovemmo dire addio ai polli nostrani e ruspanti».

L’amarezza delle doppiette di Caselle (anche quella di Giovanni Bolzoni e di Vittorio Cairo pure cacciatori di lungo corso) rischia di spingere verso soluzioni estreme: «Molto probabilmente emigreremo nel Piacentino — annunciano in coro —. Ci costa di più, ma almeno ci dà soddisfazione!»

di Pietro Troianello

 

http://www.ilgiorno.it

 

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Category: Lombardia

Comments (9)

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  1. franc scrive:

    Ma questi cacciatori si svegliano adesso che è tempo di andare a caccia e si accorgono solo ora che non c’è selvaggina.
    Se non si gestisce (coltiva) il territorio tutto l’anno come si può pretendere di raccoglierne i frutti?

  2. renzo scrive:

     Da noi, contrariamente a quanto disposto nelle province limitrofe, le volpi sono praticamente intoccabili

    Intoccabili ? e chi lo dice ? Sicuramente chi non capisce un acca . Ne vedete ovunque ? Basta la parola ……  oww

  3. fedeli massimo scrive:

    Quando è possibile tirateglie  (dw)

  4. agostino scrive:

    Bisogna rendersi conto che quando c’è un simile problema le amministrazioni provinciali e ATC si mettano al lavoro per fare contenimento volpi e adoperarsi di piu’ per tirare fuori la selvaggina migliore.E troppo facile prendere i soldi dai cacciatori e basta, senza programmi concreti per il territorio e per il futuro.Altrimenti questi sono i risultati.

  5. Giacomo scrive:

    «Molto probabilmente emigreremo nel Piacentino — annunciano in coro —. Ci costa di più, ma almeno ci dà soddisfazione!»
    ————————————————————————————–
    E bravi ! E così avete risolto il problema caccia per quanto riguarda il vostro interesse ! Ma il problema ambientale l’avete risolto secondo voi ? Ma i cacciatori da Lodi A Milano cantano solo la bella CICOCI’… Cantate un po i soldi che versate di tasse per dare da mangiare alle volpi maremma Beccacciara !! E meno male che da voi ci stanno gli ATC PARADISO !! :mrgreen:  Aoooooh ! Addò staiii !! Paradisiacooooo !?!?   :-P  :-P  :-P  :-D  Salutiaaamo 

    • Springer scrive:

      Caro….oggi l’ATC Paradiso lo e’ molto molto meno. L’ambiente ci salva ancora….ma di gestione non se ne parla proprio. Quest’anno con il commissariamento di tutti gli ATC provinciali men che meno.Diverse nidiate di fagiani ( dovrebbero aprirne la caccia almeno da fine Settembre per dargli modo di formarsi compiutamente e invece verranno falciati ignominiosamente quando saranno poco piu’ grandi di una starna ) …molte Lepri….Diverse ” rosse ” e qualche Starna. Unitamente a molti Caprioli e Daini e agli onnipresenti Cinghiali…. Tutta roba nata fuori favorita dall’ambiente che si trova nell’ATC e non certo grazie a una seria politica di ripopolamento che quest’anno proprio non c’e’ stata. Dopodomani si lanceranno i Fagiani a due settimane circa dall’apertura. Meta’ moriranno prima…gli altri nei giorni immediatamente successivi…. Fine della caccia e dell’Atc Paradiso… :wink: . Stammi bene…anzi…salutiamo :)

  6. Giovanni59 scrive:

    Dobbiamo metterci in testa (e non sarà facile)di risolvere noi stessi i vari problemi che man mano si presenteranno. Volpi….bene, da quest’anno tutti a caccia di volpi e cornacchie,fini alla loro drastica diminuzione, settembre, ottobre, novembre, dicembre,e gennaio, tutti impegnati in questo compito; fate i lanci a caccia chiusa e quest’altranno ne riparleremo.Negli altri Paesi i nocivi sono sempre e costantemente cacciati, qui nella repubblica delle banane si metterà ancora peggio dopo le prossime elezioni se non saremmo in grado di tutelare neanche i ns diritti… :(

  7. renzo scrive:

    Parliamo tanto di CACCIATORE GESTORE DELLA NATURA  e poi ci lamentiamo che vedono le volpi persino nei portoni di casa e non le possono toccare .
    Non mi sta bene .
    Delle due l’una : o i cacciatori di quel posto pretendono di cacciare nel periodo concesso senza fare nulla di nulla prima , come se la caccia stessa fosse un “”servizio”” come tanti altri che se –pago deve essermi dato — ma non credo e spero non sia così
     oppure :  la gestione di quel territorio è in mano a qualche extraterrestre.
    Aiutati che il ciel ti aiuta ……. 

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