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Campania:cacciatori in rivolta

| 12 luglio 2012 | 46 Comments

CACCIATORI CAMPANI IN RIVOLTA

Registriamo, con grande rammarico che, ad oggi 12 luglio, la Regione Campania non è ancora in grado di regolamentare l’attività venatoria per la stagione 2012/2013.
L’unico fatto certo è dato dall’emanazione del Decreto Dirigenziale n° 121 datato 02 luglio c.a. all’interno del quale, tra l’altro, vi è l’approvazione del famigerato art. 34 il quale prevede per i cacciatori campani richiedere l’ATC venatoria laddove lo stesso cacciatore risiede anagraficamente e praticare all’interno dello stesso la caccia esclusivamente alla selvaggina stanziale. Il pagamento di una ulteriore quota consentirebbe agli stessi di praticare la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli ATC della Regione, compreso quello di residenza, ma per un massimo di 30 giornate, previa prenotazione e relativa autorizzazione. Ad oggi rileviamo ancora la mancata pubblicazione delle graduatorie, la mancata pubblicazione del calendario venatorio in quanto la Regione non si è dotata ancora del nuovo piano faunistico venatorio, né ha prorogato il precedente.
Sull’art. 34 vogliamo stendere un velo pietoso, su chi è stato l’ideatore, in quanto ci rendiamo conto che questo non è il momento di incolpare, ne di criticare, ma semplicemente capire cosa fare. I cacciatori campani, pur già abituati a subire nella propria Regione ingiustizie e vessazioni, stanno vivendo oggi il momento peggiore che la storia dell’attività venatoria campana possa ricordare. Noi tutti stiamo brancolando nel buio più assoluto in attesa e con la speranza che in Consiglio Regionale venga approvata la modifica della L.R. 8/96 che con una serie di emendamenti, se approvati, potrebbe cancellare l’art. 34. Dobbiamo tuttavia registrare che ad oggi l’unica realtà certa è data dal Decreto Dirigenziale sopra citato al quale la Regione si sta riferendo, tanto è che ha cominciato a pubblicare le graduatorie, prima fra le quali quella dell’ATC di Napoli.
Tanti cacciatori ci chiamano per chiederci: “quando si riunisce il prossimo Consiglio Regionale?- ho sentito che,…è vero?-, qualcuno dice, …è così?”.
Noi stiamo rispondendo a tutti che non ci interessa più sapere quali possono essere le decisioni finali della Regione perché a questo punto per noi diventa esclusivamente un loro problema.
Qualcuno potrebbe pensare che siamo impazziti, niente di più errato, noi ci atteniamo da questo momento ai fatti sopra esposti ed i fatti ci inducono a prendere delle iniziative forti:
noi chiediamo a tutti i cacciatori campani di COMINCIARE A NON PAGARE IL PRIMO DEGLI EMOLUMENTI AI QUALI CI CHIEDERANNO DI ASSOLVERE, OSSIA LA QUOTA DI ISCRIZIONE DI RESIDENZA VENATORIA.
Intanto invitiamo le AAVV Federcaccia Regionale ed ANUU Regionale nonché il Partito Caccia Ambiente a spingere questa iniziativa già concordate nell’incontro di Caserta del giorno 09 luglio c.a. estendendola a tutte le rappresentanze di categoria presenti sul territorio.
Altresì invitiamo tutte le AAVV Regionali non presenti all’incontro di Caserta a darci un cenno di assenso per preparare tutti insieme la più grande manifestazione di protesta mai portata al centro direzionale di Napoli per far sentire forte la voce di dissenso dei cacciatori campani.

Ufficio stampa
CONF.A.V.I. Campania

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute.
La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
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Category: Campania, CONFAVI

Comments (46)

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  1. vincenzo scrive:

    Dispiace solo che un’associazione come la vostra non sia presente ai vari tavoli che contano,perchè siete davvero gli unici che stanno cercando di fare aprire gli occhi ai cacciatori campani!!
    Dispiace davvero che questa maggioranza in regione che ha preso anche i miei voti senza verdi tra i piedi,si stia dimostrando molto ma molto peggio di loro e mi dispiace che la persona che ha preso i miei voti,figlio di armiere e cacciatore se ne stia strafregando di noi,ma sotto elezioni aveva fatto un bel comunicato rivolto a tutti i cacciatori locali!!
    In quanti non pagheranno Sign Melfi?Sarò ottimista il 50%,raddoppiando la tassa avranno ottenuto gli stessi introiti e poltrona!!
    Con questa legge non rinnoverò,sarà un’enorme sacrificio starmene a casa,vorrei solo che il vostro messaggio,Sign Melfi entrasse bene nella testa dei cacciatori campani!!! 

  2. DIOMEDE F. scrive:

    SPERIAMO CHE IN REGIONE SI RAVVEDANO,ALTRIMENTI E’ VERAMENTE LA FINE DELLA NOSTRA PASSIONE!!!! NEANCHE PECORARO SCANIO AVREBBE FATTO CIO’ CHE HANNO FATTO LORO !!!!! DANNI IMMENSI,PERCHE’ A COMINCIARE DA ME NON PAGHERO’ UN C@@@O !!!!!! AVETE DECISO DI FARCI PAGARE UNA ULTERIORE TASSA,BENE MA ALMENO LASCIATECI ANDARE DOVE VOGLIAMO ALMENO NELLA NOSTRA REGIONE,SENZA LIMITE DI GIORNI E SENZA PRENOTAZIONE !!!!!!!  FARABUTTI ……..

  3. dario scrive:

    EHHHH gia stamane il presidente del circolo federcaccia del mio paese diceva a mio padre,se non ci fossimo stati noi stava ancora l’articolo 34,mio padre gli risponde,guarda che c’è ancora,lui,no,no tutto risolto si va a caccia con 30 euro in più liberamnete su tutta la regione!!!Mio padre ma se la legge non è stata approvata ancora,,,,,lui continuava a dire tutto fatto bisogna solo scrivere delle cose poi tutto fatto.HIHIHIHI,grande FIDC ed i suoi presidenti……io Non pago per ora se cambia forse,saluti.

  4. giuseppe scrive:

    PDL = FIDC = nullita di personaggi- di intenti (se non per propri interessi) ero federcacciatore e mi vergogno di dirlo  come mi sono vergognato di votare pdl,ma oggi,adesso, mai + in vita mia fidc e voto al pdl,il resto vada come vada…..oramai.
    giuseppe

  5. Nello scrive:

    ma scusatemi…… il PDL NON è IL PARTITO DI BERLATO E CARETTA????
    LA CONFAVI CON L’ASSOCIAZIONE CACCIATORI CAMPANI NON è DI CARETTA , BERLATO??????
    CONFAVI NON ERA NATA CON LE PROMESSE POLITICHE DEL PDL????
    ALLORA COSA CENTRA FIDC ..CONFAVI E BERLATO NON POSSONO DIRE A CALDORO CHE E’ DELLO STESSO PARTITO DI CAMBIARE STE COSE??
    BHAA!!!  IO PENSO CHE PURE STA COSA E’ A TRUFFA… COME TUTTE LE COSE ALL’ITALIANA

  6. DIOMEDE F. scrive:

    UNICA GRANDE VERA ASS/VENATORIA  C O N F A V I  SPERIAMO QUANTO PRIMA POSSA ESSERE RICONOSCIUTA,PERCHE’ E’ L’UNICA CHE VERAMENTE SENTE E VEDE LA PROBLEMATICA DEI CACCIATORI…MA LA CONFAVI NON FA’ TESSERE,SE QUALCUNO NE SA’ DI PIU’ LO SCRIVA !!!!!!!!! ANCH’IO HO SENTITO DA UN ESPONENTE DI FIDC CHE NON DOBBIAMO PAGARE L’ATC DI RESIDENZA PERCHE’ ………PUO’ DARSI CHE ALL’ULTIMO CAMBI QUALCOSA !!!!!!!!!!!! SPERIAMO SE NO I NOSTRI SOLDI SE LI SCORDANO !!!!!!!!!

    • X diomede f.

      Certo che confavi fa tessere da quando è nata che le fa(7-8 anni fa)anche se non riconosciuta,in campania abbiamo l’associazione cacciatori campani-aderente a conf.a.v.i con a capo gino melfi i recapiti li ho messi molte volte,se qualcuno li vuole li rimetto di nuovo. 

      • Nello scrive:

        Valentino dici al tuo presidente gino menfi di chiamare berlato ed intervenire con Caldoro… tanto sono dello stesso partito….
        Così puo essere che cambia la situazione

        • melfi salerno scrive:

          Hai ragione Nello ma dimentichi un piccolissimo particolare, che il consigliere di Caldoro in materia di caccia ed ideatore dell’art.34 e uomo vostro. Ora se smetti di scrivere su suggerimento fai cosa buona perchè in questo momento, ciò l’ho evidenziato nell’articolo, non è il momento nè di criticare nè di litigare ma è il momento del fare. Al solito intervenite sempre fuori luogo. Fine delle trasmissioni OFF. 

        • nello scrive:

          davvero??

        • nello scrive:

          comunque melfi stiamo proprio inguaiati se mi dici che nemmeno confavi con berlato puo chiamare caldoro e farlo raggionare……….
          Ma sto consigliere chi sara’ mai BERLUSCONI !!!!!
          io pero non tengo nessuna associazione…. io mi faccio l’assicurazzione con una assicurazione privata quindi per me sono tutti uguali e visto che neanche confavi fa niente con il pdl sono tutti uguali.

          a lanno prossimo me ne vado a caccia fuori dalla campania … 

  7. DIOMEDE F. scrive:

    PER    VALENTINO CARBONE    GENTILMENTE MI POTRESTI RISCRIVERE PER FARE LA TESSERA CON CONFAVI A CHI MI DEVO RIVOLGERE  ??????? TI RINGRAZIO IN ANTICIPO,SALUTI E IN BOCCA AL LUPO !!!!!

    • X diomede f.

       Recapiti conf.a.v.i campania
      Simonetti Francesco Rosario(coordinatore provinciale napoli)Via Isernia N. 10 Palma Campania 80036 (NA) 081/3148258 – Cell. 333/1170855 081/8246345 simcacciambiente@libero.it_____Luigi Melfi(coordinatore regionale e provinciale salerno)Via A. Romaldo 84100 Salerno089/798320Cell. 335/6243136 089/798320 accsalerno@alice.it_____Pasquale Gionti(coordinatore provinciale benevento)Via Ferrara 40 81025Marcianise CECell. 392/7886597339/6148630_____Mattia Parente(coordinatore provinciale caserta) cell.3339070993_____Lombardi Giosuè(coordinatore provinciale avellino)Via Bosco Satrano, 1083020 San Michele Serino(AV)Cel: 327/2144264_____

      Speriamo che chi prende questa decisione rimanga contento e soddisfatto. 

  8. Gino Melfi
     

    Martedì ultimo scorso ho partecipato ad un incontro a palazzo S.Agostino, sede della Provincia di Salerno, indetto dall’Assessore per l’attività venatoria, Dtt.ssa Amelia Viterale, presenti tutte le rappresentanza venatorie provinciali ed i due Presidenti degli A.T.C. di Salerno, Dott. Armando Liguori e dott. Guglielmo Storti. Ovviamente la discussione è stata incentrata sull’art. 34 e le sue negative ripercussioni sull’attività venatoria. A titolo di cronaca plaudo all’attenzione che la Dott.ssa Viterale sta ponendo a questa problematica affermando, la stessa, che porrà in essere anche eventuali ricorsi amministrativi laddove i legali che consulterà dovessero trovare appigli legali per contrastare quanto la Regione stà attuando. Tuttavia quello che voglio evidenziare a voi tutti è stato il momento in cui ho affermato, invitando tutte le AA.VV. presenti a fare altrettanto, che la CONF.A.V.I. sta promuovendo una sorta di disubbidienza fiscale invitando tutti i cacciatori a cominciare a non pagare la quota di iscrizione all’ATC di residenza venatoria. Sono stato a quel punto attaccato veementemente dai Presidenti degli Ambiti, inutile dirlo che ho ribattuto e sono rimasto della mia idea. NON PAGARE NULLA FINO A CHE NON SAPREMO, EFFETTIVAMENTE, COME VOGLIONO FARCI ANDARE A CACCIA. Vedete che come parliamo di non pagare vanno su tutte le furie. Costringiamo in questo modo anche i Presidenti degli ATC a schierarsi al nostro fianco, contro la Regione pe vedere tutelati i nostri sacrosanti diritti.

  9. melfi salerno scrive:

    Diomede di dove sei?

  10. DIOMEDE F. scrive:

    PER IL SIG.MELFI SALERNO,IO ABITO A NAPOLI = FUORIGROTTA = HO SEMPRE STIMATO LA ” CONFAVI “ED ANCHE LEI CHE NON HO IL PIACERE DI CONOSCERE !!!! SIG. MELFI CI TENGA PER QUEL CHE PUO’ AGGIORNATI SULL’ANDAMENTO DELLA CACCIA PER LA PROSSIMA STAGIONE !!!! MA QUESTI FARABUTTI SI SONO MAI SOFFERMATI A PENSARE CHE CON IL CROLLO DELLA CACCIA CROLLERANNO ANCHE LORO ???????? GRAZIE E IN BOCCA AL LUPO !!!! ….

  11. DIOMEDE F. scrive:

    PER VALENTINO CARBONE SEI STATO GENTILISSIMO A COMUNICARMI NOMI,INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI DELLA CONFAVI.SPERO CHE ANCHE ALTRI PRENDANO LA DECISIONE DI TESSERARSI CON CONFAVI !!!!!! UN GRANDE SALUTO ED IN BOCCA LUPO ……..
     

  12. Dino scrive:

    che cambiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa?

    • X dino

      Tanto potrebbe cambiare……..basta crederci e mettersi alla prova per qualche anno…….potremmo far smuovere tante cose e tante persone…….aiutiamo gino a farci dare quello che chiadiamo…..potremo avere potere contrattuale con i politici regionale,potere sulle guardie venatorie contro la caccia e nessuno potrebbe tanto far più così facilmente i comodi suoi!!! 

  13. Biagio Angrisani scrive:

    AMICI CACCIATORI PER IL BENE DELLA CACCIA NON SI DEVE PAGARE LA QUOTA D’ISCRIZIONE A  NESSUN AMBITO CAMPANO ! VEDRETE CHE SE PER UN’ANNO NON ANDREMO A CACCIA VERRANNO I PRESIDENTI DEGLI AMBITI A CHIAMARCI, RICORDATE CHE UNITI SI VINCE. E’ ARRIVATO IL MOMENTO DI ALZARE LA VOCE E FAR VALERE TUTTI I NOSTRI DIRITTI CHE PRONTAMENTE VENGONO SOPPRESSI DA PERSONE INCOMPETENTI CHE SEDUTI IN POLTRONA CREDONO DI SAPER COMANDARE , A TUTTI COLORO DICO CI AVETE ROTTO , ANDATE A LAVORARE E CERCATE DI NON FARE ANCORA PIU DANNI DI QUANTI NE AVETE GIA FATTI!!!!!  VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!  oww oww oww oww oww

  14. gianbottaccio scrive:

    Cambieranno sicuramente i musicisti, e probabilmente ascolteremo musica diversa, se in tanti faremo in modo che CONFAVI cominci a far parte delle riconosciute. Visto che fino ad ora le tanto BLASONATE ORCHESTRE, ci hanno propinato sempre la solita melodia; leggasi SONATA A MORTE.

  15. giuseppe scrive:

    credo che i giochi siano fatti,tutto rimane allo stato attuale,forse c’e’ un’unica concessione per la migratoria,non ci potra’ essere prenotazione,ma la questione e’ oramai chiusa,personalmente appendo al chiodo il fucile,ma per principio i miei soldi non li regalo ne a “caldoro” un povero inetto ne alla causa di tutti i nostri mali la fidc e con essa le altre associazioni,solo interessate ai nostri soldi,ma talmente ottuse da non capire che si stanno spegnendo nella loro ingordigia,la caccia era 1 volta,si decideva dove andare,in quale regione….oggi la puglia per le quaglie e’ interdetta(ma se hai soldi,paghi i fondi chiusi che si sono creati e spari anche il martedi e il venerdi sei o non sei di quella regione)la basilicata…..idem come sopra,paghi e con qualche amicizia hai tutti i tesserini disponibili,solo la campania e’ rimasta la terra degli stronzi,tutto parco il terreno utile e quella miseria di terreni liberi pretendono soldi e prenotazioni? vadano pure a fare in culo,il mio prurito lo vado a togliere all’estero,il fucile me lo danno loro,sia a quaglie che a beccacce,incontro selvatici che qui non vedrei mai e fatti i conti risparmio e mi diverto,il veto sull’espatrio non me lo posono togliere.
    giuseppe

  16. melfi salerno scrive:

    Per tutti quelli che credono  che noi della CONF.A.V.I. Campania, siamo indissolubilmente legati al PDL, ci piace riproporre, per coloro i quali, di corta memoria, ci attaccano per una eventuale nostra appartenenza politica riproporre cosa dicevamo, attraverso queste stesse pagine, lo scorso anno a seguito dell’emanazione del calendario venatorio dello scorso anno:

    CONF.A.V.I. CAMPANIA  Le ragioni di una sconfitta
    Abbiamo preferito aspettare qualche giorno, dall’approvazione del calendario venatorio, da parte della Regione Campania, per poter raccogliere le impressioni provenienti dalla base del mondo della caccia prima di intervenire con il nostro commento che, ovviamente, è in linea con  i sentimenti di rabbia di tutti i cacciatori campani, non solo, ma anche di tutti i cacciatori Italiani, i quali perplessi, attoniti, smarriti, giammai rassegnati, sembra stiano assistendo al capezzale la fine del proprio caro.
    Ovviamente dobbiamo tutti convenire che lo stato pietoso in cui versa la nostra attività è stato determinato dalla inefficienza e/o dalla volontà di alcuni ai quali a noi oggi piace dare delle identità perche è attraverso queste identità che noi dobbiamo ricercare  le ragioni di una sconfitta.
    Molti ci potrebbero obbiettare di ripetere cose già dette, ma a noi piace farlo, semplicemente perché è giunto il momento di dircele tutte le cose, ma anche di analizzare a fondo le cause, perché cari amici, siamo stati messi al tappeto, ed ora vedremo, se  saremo capaci, di  rialzarci.
    Sentiamo ripetere ,ogni anno, dai rappresentanti del mondo venatorio, rispetto ad un calendario venatorio peggiorativo , si perché sono già diversi anni che ad ogni anno ci viene rapinato qualcosa, che loro, vergini immacolate, cosa c’entrano, è la Regione che alla fine decide le sorti. Bene noi questo lo confermiamo, ma è l’assordante silenzio successivo a questa fase che non perdoniamo a chi ha il sacrosanto dovere di difendere i diritti della categoria. Si badi bene che durante tutta la fase preliminare all’approvazione del calendario,durante la quale si è discusso su due bozze, la prima orrenda, la seconda pessima, attraverso questo sito abbiamo sentito una sola volta il lamento della  federcaccia di Benevento la quale criticava, questo il 27 luglio scorso, il ritardo della pubblicazione del calendario,aggiungendo “ nonostante l’atto sia stato licenziato in C.T.F.V.R. giè dall’11 luglio”. Cosa significa che sul contenuto siete stati tutti d’accordo? perché a quel tavolo tecnico siete tutte presenti, care le nostre associazioni, e se non è così perché il giorno dopo non avete attaccato l’istituzione regionale per aver approvato qualcosa sul cui contenuto non avevate dato condivisione? Le associazioni venatorie ci hanno tradito e pertanto vanno abbandonate in massa questo deve essere il primo passo se vogliamo rimetterci sulle ginocchia. Hanno consentito, negli anni del non fare, ai nostri nemici, di tessere, come un ragno paziente una ragnatela sempre più fitta, tanto fitta che oggi è quasi impossibile non finirci anche involontariamente dentro, loro lì pronti a ghermirci con il loro veleno.
    E a questo punto la politica dove la mettiamo? Bene visti i risultati dobbiamo convenire che non c’è una politica che vuole bene alla caccia. Abbiamo avuto al Governo la sinistra che con il pecoraio  al dicastero dell’ambiente  ebbe a dire “ non posso chiudere la caccia, ma farò dell’Italia un unico grande parco”. Per nostra disavventura era nato a Salerno e cominciò la sua opera proprio da qui riducendo l’area agro silvo pastorale usufruibile all’attività venatoria nella nostra regione al 40% . addirittura nella Provincia di Salerno al 15%. Abbiamo atteso che un Governo di destra, al quale abbiamo creduto e   che ci aveva promesso la modifica della famigerata 157/92  nonché  una caccia alla pari degli altri paesi europei in linea Con la normativa della stessa U.E mantenesse la sua parola. Alla fine ministri dello stesso Governo  hanno chiesto e chiedono addirittura la soppressione della caccia. Cosa facciamo allora se la politica comunque è per noi importante, considerato che nessuna legge viene fuori se non da un’aula del Parlamento?. Secondo noi il mondo della caccia deve rivolgere la sua attenzione ai partiti politici settoriali che intanto sono nati, caccia ambiente, civiltà rurale caccia ambiente, movimento cultura rurale. Attenzione però a non commettere lo stesso errore dell’associazionismo venatorio, la base deve chiedere con forza ai Dirigenti di questi tre movimenti di unirsi in un unico grande soggetto politico. La confluenza in esso di tutte le componenti della cultura rurale, compresa la caccia,potrebbe rappresentare il secondo passo atto a rimetterci in piedi.
    Alla fine quale deve essere l’atteggiamento della base rispetto a quanto su detto? L’atteggiamento dei cacciatori sarà fondamentale, esso infatti condizionerà in modo determinante il buon esito di una inversione di tendenza atta a ridare al mondo venatorio quella dignità che esso merita, sempre che si capisca di non dare più credito ad un dimostrato quanto scialbo associazionismo venatorio, negativo ed incapace di tutelare gli interessi dei cacciatori ma  ricercare nel panorama rappresentativo quella associazione la quale ha posto maggiore attenzione. Interesse, ed attiva partecipazione alle problematiche venatorie. Invitiamo, ancora, i cacciatori di fidarsi e a questo punto credere nel progetto politico prima menzionato che rappresenta oggi per noi tutti l’ultima spiaggia.
    Ufficio Stampa CONF.A.V.I. Campania
     

  17. Gino Melfi
    Per non dimenticare cosa dicevamo, lo scorso anno, in seguito alla pubblicazione del calendario venatorio;
    CONF.A.V.I. CAMPANIA Le ragioni di una sconfitta
    Abbiamo preferito aspettare qualche giorno, dall’approvazione del calendario venatorio, da parte della Regione Campania, per poter raccogliere le impressioni provenienti dalla base del mondo della caccia prima di intervenire con il nostro commento che, ovviamente, è in linea con i sentimenti di rabbia di tutti i cacciatori campani, non solo, ma anche di tutti i cacciatori Italiani, i quali perplessi, attoniti, smarriti, giammai rassegnati, sembra stiano assistendo al capezzale la fine del proprio caro.
    Ovviamente dobbiamo tutti convenire che lo stato pietoso in cui versa la nostra attività è stato determinato dalla inefficienza e/o dalla volontà di alcuni ai quali a noi oggi piace dare delle identità perche è attraverso queste identità che noi dobbiamo ricercare le ragioni di una sconfitta.
    Molti ci potrebbero obbiettare di ripetere cose già dette, ma a noi piace farlo, semplicemente perché è giunto il momento di dircele tutte le cose, ma anche di analizzare a fondo le cause, perché cari amici, siamo stati messi al tappeto, ed ora vedremo, se saremo capaci, di rialzarci.
    Sentiamo ripetere ,ogni anno, dai rappresentanti del mondo venatorio, rispetto ad un calendario venatorio peggiorativo , si perché sono già diversi anni che ad ogni anno ci viene rapinato qualcosa, che loro, vergini immacolate, cosa c’entrano, è la Regione che alla fine decide le sorti. Bene noi questo lo confermiamo, ma è l’assordante silenzio successivo a questa fase che non perdoniamo a chi ha il sacrosanto dovere di difendere i diritti della categoria. Si badi bene che durante tutta la fase preliminare all’approvazione del calendario,durante la quale si è discusso su due bozze, la prima orrenda, la seconda pessima, attraverso questo sito abbiamo sentito una sola volta il lamento della federcaccia di Benevento la quale criticava, questo il 27 luglio scorso, il ritardo della pubblicazione del calendario,aggiungendo “ nonostante l’atto sia stato licenziato in C.T.F.V.R. giè dall’11 luglio”. Cosa significa che sul contenuto siete stati tutti d’accordo? perché a quel tavolo tecnico siete tutte presenti, care le nostre associazioni, e se non è così perché il giorno dopo non avete attaccato l’istituzione regionale per aver approvato qualcosa sul cui contenuto non avevate dato condivisione? Le associazioni venatorie ci hanno tradito e pertanto vanno abbandonate in massa questo deve essere il primo passo se vogliamo rimetterci sulle ginocchia. Hanno consentito, negli anni del non fare, ai nostri nemici, di tessere, come un ragno paziente una ragnatela sempre più fitta, tanto fitta che oggi è quasi impossibile non finirci anche involontariamente dentro, loro lì pronti a ghermirci con il loro veleno.
    E a questo punto la politica dove la mettiamo? Bene visti i risultati dobbiamo convenire che non c’è una politica che vuole bene alla caccia. Abbiamo avuto al Governo la sinistra che con il pecoraio al dicastero dell’ambiente ebbe a dire “ non posso chiudere la caccia, ma farò dell’Italia un unico grande parco”. Per nostra disavventura era nato a Salerno e cominciò la sua opera proprio da qui riducendo l’area agro silvo pastorale usufruibile all’attività venatoria nella nostra regione al 40% . addirittura nella Provincia di Salerno al 15%. Abbiamo atteso che un Governo di destra, al quale abbiamo creduto e che ci aveva promesso la modifica della famigerata 157/92 nonché una caccia alla pari degli altri paesi europei in linea Con la normativa della stessa U.E mantenesse la sua parola. Alla fine ministri dello stesso Governo hanno chiesto e chiedono addirittura la soppressione della caccia. Cosa facciamo allora se la politica comunque è per noi importante, considerato che nessuna legge viene fuori se non da un’aula del Parlamento?. Secondo noi il mondo della caccia deve rivolgere la sua attenzione ai partiti politici settoriali che intanto sono nati, caccia ambiente, civiltà rurale caccia ambiente, movimento cultura rurale. Attenzione però a non commettere lo stesso errore dell’associazionismo venatorio, la base deve chiedere con forza ai Dirigenti di questi tre movimenti di unirsi in un unico grande soggetto politico. La confluenza in esso di tutte le componenti della cultura rurale, compresa la caccia,potrebbe rappresentare il secondo passo atto a rimetterci in piedi.
    Alla fine quale deve essere l’atteggiamento della base rispetto a quanto su detto? L’atteggiamento dei cacciatori sarà fondamentale, esso infatti condizionerà in modo determinante il buon esito di una inversione di tendenza atta a ridare al mondo venatorio quella dignità che esso merita, sempre che si capisca di non dare più credito ad un dimostrato quanto scialbo associazionismo venatorio, negativo ed incapace di tutelare gli interessi dei cacciatori ma ricercare nel panorama rappresentativo quella associazione la quale ha posto maggiore attenzione. Interesse, ed attiva partecipazione alle problematiche venatorie. Invitiamo, ancora, i cacciatori di fidarsi e a questo punto credere nel progetto politico prima menzionato che rappresenta oggi per noi tutti l’ultima spiaggia.
    Ufficio Stampa CONF.A.V.I. Campania

  18. giorgio scrive:

    per noi cacciatori campani ogni anno è una fregatura e la colpa è di chi ci rappresenta,perchè impegnati a farsi la guerra tra di loro per una tessera in più, non potranno mai far fronte comune contro la politica incompetente e superficale. io dico basta e spero molti altri ancora. tagliamo i viveri ai nostri rappresentanti, alle casse regionali,provinciali,comunali e statali.per me e per voi sarà un grande sacrificio:NON RINNOVIAMO. 

  19. DIOMEDE F. scrive:

    MA ANCORA NON SI SA NIENTE DI COME , E SE ANDREMO A CACCIA QUEST’ANNO ????????? E’ UNA VERGOGNA,CARI POLITICANTI DI ………… NIENTE CACCIA,COME CRISTO COMANDA NIENTE SOLDI,PERCHE’ ” sic stantibus rebus ” NESSUNO PAGHERA’ …………….

  20. giuseppe scrive:

    quest’anno statene certi,io non pago,diomede non paga,caio e tizio non pagano ma altri tanti pagheranno…..quest’anno,perche’ dopo che avranno visto lo schifo dell’annata in corso,tanti non rinnoveranno e anno dopo anno rimarranno solo le ass. venatorie con le loro chiacchiere e  le loro tessere,avranno decretato la fine di tutto,solo se oggi ci mobilitiamo in maniera generale, non pagare niente tutti uniti si otterrebbe tutto,siamo noi che comandiamo con i nostri soldi,loro sono solo delle paittole-sanguisughe che senza i nostri soldi muiono.
    ma a questo non credo,l’italiano e’ senza palle e’ la storia lo conferma.

  21. Gino Melfi
    Sono appena rientrato dalla riunione del Comitato tecnico faunistico venatorio provinciale. Sembra che mercoledì non ci sarà nessun Consiglio Regionale. Ultima possibilità di incontro la settimana prossima altrimenti se ne parla a settembre. Voglio far presente che queste notizie come sempre le passo non perchè io sia contento di ciò, anzi, ma perchè ho sempre creduto che in bene o in male è giusto che i cacciatori tutti vengano continuamente informati su quanto succede intorno all’attività che riguarda tutti noi.

  22. Gino Melfi

    Cari amici, 46 giorni ci separano dalla ipotetica apertura della nuova stagione venatoria. Negli anni della mia giovinezza questi erano giorni di grande trepidazione, si cominciava a rimettere le mani nelle cose di caccia, si maneggiava il fucile e lo si lucidava con uno straccio unto di olio antico, lo si annusava perchè era bello anche sentire l’odore che emanava, era l’odore della caccia. Ricontrollavamo le cartucce che ci sembravano sempre poche ed allora la sera via per l’armeria dove trascorravamo ore ma era solo una scusa, lì trovavamo amici di sempre, avvolte volti nuovi e bastava scambiare con loro poche parole per diventare amici, come se li avessimo conosciuti da sempre. Si parlava di caccia, di tortore e di quaglie, ma anche di acquatici che in quegli anni, quando le nostre pianure non erano state ancora sventrate dalla plastica, con distese selvatiche e bufali allo stato brado davano già il primo giorno di caccia, la possibilità di abbattere qualche marzaiola di passo ed alzavole e beccaccini agostani che si involavano con pigrizia lasciandosi colpire facilmente. Insomma tutto ciò serviva ad accorciare il tempo a far sì che quei giorni che ci separavano dall’apertura volassero via velocemente perchè era quello che volevamo, era quello che desideravamo, faceva parte di noi e della nostra stessa essenza di vita. Ora degli uomini, alcuni che professandosi cacciatori hanno pensato si alla caccia ma cercando di condurla verso interessi personali, vedi AFV Az. Agrituristiche Venatorie, ZAC e quant’altro, ed altri che di caccia non sanno nulla ( i politici) i quali consigliati dai primi a loro volta guardano alla caccia come paperon de paperoni al quale gli comparivano negli occhi i dollari. AMICI, NOI DOBBIAMO DIFENDERE LA NOSTRA BELLA PASSIONE CON I DENTI, CON IL SANGUE AGLI OCCHI, DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTA GENTAGLIA ED UOMINI DI MERDA, PREPARIAMOCI TUTTI ALLA LOTTA DURA FATTA DI DISUBBIDIENZA AI PAGAMENTI E MANIFESTAZIONI. VI PREGO TUTTI, STATEMI VICINO, TUTTI INSIEME POSSIAMO RIBALTARE LE COSE, MA NON LASCIATEMI SOLO ALTRIMENTI E’ LA FINE.

  23. In seguito alla pubblicazione della graduatoria di Benevento, che fa seguito a quella di Napoli già esposta da qualche giorno sul sito Campania Caccia, Invito il Sig. Francesco Rosario Simonetti (coordinatore Prov. CONF.A.V.I. Napoli) ed il Sig. Pasquale Gionti (coordinatore Prov. CONF.A.V.I. Benevento) a promuovere, con tutti i mezzi che essi riterranno opportuni, quella che noi già da giorni stiamo impropriamente definendo LA DISUBBIDIENZA FISCALE, invitando tutti i cacciatori di queste due province a cominciare con il non pagare la quota di iscrizione all’ambito di caccia prescelto come residenza venatoria. Invito quei cacciatori che o della Provincia di Napoli o della Provincia di Benevento volessero darci una mano per la divulgazione di quanto appena detto, considerato che tanti di essi mi hanno dichiarato disponibilità, di rivolgersi ai coordinatori di riferimento sopra enunciati. Invito ancora il Sig. Valentino Carbone a riproporre i recapiti dei sigg. Simonetti e Gionti. Invito il Dott. Giovanni Maio , Presidente Naz. U.N.A.R.C. ( Unione nazionale Arcieri Cacciatori ) conoscendo il suo pensiero, in linea con il nostro, ed avendo la sede Nazionale dimora in Campania promuovere la stessa azione attraverso i suoi iscritti e/o simpatizzanti. Rimango a disposizione di tutti per eventuali contatti per chiarimenti o quant’altro. Gino Melfi CONF.A.V.I. Campania.

  24. gianbottaccio scrive:

    Nonostante che per motivi di scadenza seiennale ho rinnovato e ritirato in data 5-luglio il nuovo porto di fucile, spendendo € 187,78 per tassa governativa + € 66,62 per tassa regionale + € 1,26 per costo libretto + € 14,62 per marca su domanda questura + € 25 per certificato anamnestico + € 60 per visite ASL per un totale di € 355,28. Nonostante dicevo, queste spese parola mia mando tutto ad ortiche insieme a mio figlio, se le cose restano così, e chi mi conosce bene come il Sig. Melfi, sa che mantengo quanto dico, adesso il gioco stà diventando duro ed è il momento che i DURI scendano in campo, i conigli, i senza palle, ed i parassiti restino come al solito in attesa. un saluto al Sig. Melfi che non incontro da tempo. umilmente giancarlo

  25. DIOMEDE F. scrive:

    PAROLA D’ORDINE PER TUTTI, N O N    P A G A R E  !!!!!!!!!!!!!!  VEDREMO DELLE BELLE …………..  

  26. Dino scrive:

    Dov’è finita la legge sulla caccia…

    il buio completo…
     

  27. vincenzo scrive:

    X Dino:Forse ci siamo

     IX LEGISLATURA

    LAVORI DELL’ASSEMBLEA
    Seduta di Giovedì 19 Luglio 2012
    Ore 11,00 
    … 
    Approvazione del processo verbale della seduta precedente; 

    Comunicazioni del Presidente;

    3) Esame della proposta di legge – “Campania zero – Norme per una Campania equa, solidale e trasparente ed in materia di incompatibilità”
    Testo unificato Reg. Gen. N. 227 e 360;

    4) Esame del Regolamento Interno del Consiglio Regionale della Campania” Reg.Gen. 357;

    5) Esame della proposta di legge – “Norme per la protezione della fauna selvatica e disciplina dell’attività venatoria in Campania” Testo Unificato Reg. gen. nn. 47 – 270 – 350;

    Debiti fuori bilancio – Allegato n. 1

    Nomine – allegato n. 2;

    8) Nomine (gradimento art. 48 Statuto) – allegato n. 3

    Napoli, 17 Luglio 2012 IL PRESIDENTE
    PAOLO ROMANO

    Si prosegue ad oltranza fino a venerdi,pare che vogliano dare 50 senza prenotazione per la migratoria oppure addirittura senza nessun limite di giorni e prenotazione Aspettiamo! 

  28. dario scrive:

    Credo che il compromesso sarà 50 giornate sotto alle 50 giornate è una sconfitta grandissima,l’ideale sarebbe contare le giornate consentite dal calendario e darle siamo sulle 60-65 giornate.Speriamo bene e non voglio sorprese.

  29. Dino scrive:

    vincenzo……………..

    grazie e speriamo 

  30. gianbottaccio scrive:

    Io personalmente sono stufo, la legge 157 recita apertura 3^ di settembre- chiusura 31 gennaio, 3 giorni a settimana a scelta del cacciatore e non più di 2 giorni consecutivi e preapertura se consentita dalla regione. Punto e B A S T A  a tutto il resto mi ribello e credo di avere pienamente ragione. Per 43 anni sono stato un autonomo ed ho pagato tutti i balzelli, che il governo mi ha propinato, adesso BASTA, se la legge QUADRO mi concede quanto sopra lo PRETENDO, TALE E QUALE, COME QUELLI PRETESI AL SOTTOSCRITTO DALLE ALTRE LEGGI, iva-tarsu-ILOR -IRPEF- INPS-ICI-SOVRATTASSA SUL DISEL- SOVRATASSA SULLE AUTO A GAS- IMI- ADDIZIONALI REGIONALI VARI- ADDIZIONALI ENTI LOCALI ed altri che in questo momento mi sfuggono, “IMPORTANTE” per tutti questi balzelli guai a pagare con un sol giorno di ritardo te lo fanno quadrato.  Per questo urlo BASTA sono stufo,  PRETENDO CIO’ CHE MI SPETTA 

  31. DIOMEDE F. scrive:

    SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON GIANBOTTACCIO,BASTA DOBBIAMO PRETENDERE CHE,COME DOBBIAMO ESSERE  RISPETTOSI NEL PAGARE  QUANTO CITATO SOPRA DA GIANBOTTACCIO,ANCHE GLI ALTRI DEVONO RISPETTARCI ,PERMETTENDOCI DI USUFRUIRE TUTTO QUANTO SANCISCE LA LEGGE QUADRO ||||||| ORA BASTA,ORMAI QUESTI POLITICANTI DI M@@@A ,DEVONO AVERE UNA LEZIONE !!!!!! n o n   P A G A R E  !!!!! SI PAGA SOLO SE ESCE UN CALENDARIO GIUSTO E DIGNITOSO PER NOI TUTTI CACCIATORI……… I N   B O C C A  A L   L U P O !!!!!!!

  32. vincenzo scrive:

    “DOVEVATE”…..non pagare nel 1992 quando con un referendum vinto alle spalle nel 1990 ci rifilarono questo schifo di legge…..eravamo 1.500.000 ecco a cosa siamo ridotti!!IL SOTTOSCRITTO PER PROTESTA NON HA RINNOVATO FINO AL 2001,voi siete andati tranquillamente a caccia!Adesso di cosa vi lamentate?IMMAGINATE 1.500.000 cacciatori in tutta Italia che non rinnovano!!Il calendario giusto e dignitoso sarebbe per specie dalla terza domenica di Agosto per tortora,quaglia e qualche nocivo al 28.02 e tutti i giorni(senza martedi e venerdi) esattamente come in Grecia,Spagna,Francia,Portogallo tutti paesi facenti parte della Comunità europea,per non parlare del montenegro,serbia ecc che fanno business con i nostri soldi!!

  33. gianbottaccio scrive:

    Vincenzo salve, scusa la domanda , da quello che scrivi si evince che la tua protesta non si è protatta oltre il 2001 quindi ora rinnovi regolarmente. No, perchè è ritenuto che errare è umano ma perseverare è diabolico, è come togliersi il vizio di fumare per 10 anni per poi ricascarci. Anticipo che la mia non è polemica, ma semplicemente una costatazione.

  34. gianbottaccio scrive:

    Vincenzo salve, scusa la domanda , da quello che scrivi si evince che la tua protesta non si è protatta oltre il 2001 quindi ora rinnovi regolarmente. No, perchè è ritenuto che errare è umano ma perseverare è diabolico, è come togliersi il vizio di fumare per 10 anni per poi ricascarci. Anticipo che la mia non è polemica, ma semplicemente una costatazione. Inoltre alla domanda ” di cosa ci lamentiamo” rammendo che dal 1992 ad oggi a ben 20 anni di distanza ci sono state tante nuove licenze, in special modo si sono aggiunte a tanti caproni come me in primis, tante licenze rosa che è un piacere trovarle tra le nostre fila, e tutte queste nuove licenze di cosa devono lamentarsi, se non della citata 157, perchè è anche dai nostri racconti, che apprendono come prima del 1992 eravamo più liberi sul territori. Cordialità 

  35. DIOMEDE F. scrive:

    IN GENERE QUANDO SI RADUNANO LE VOLPI CI SONO SOLO DANNI………AUGURIAMOCI AL CONTRARIO CHE DA QUESTO RADUNO IN REGIONE,NE POSSA USCIRE QUALCOSA DI BUONO E DIGNITOSO PER NOI ALTRI  CACCIATORI !!!!!! IO SONO SEMPRE DELLO STESSO PARERE SE NON SI LEGGE QUALCOSA DI POSITIVO   N O N    S I   P A G A  !!!!!!!!!! UN SALUTO A TUTTI I CACCIATORI E IN BOCCA AL LUPO  !!!!!!!!!!

  36. luigi scrive:

    RAGAZZI CONDIVITO CON TUTTI VOI. SPERO CHE TUTTI NOI CACCIATORI CAMPANI CACCIONO LE PALLE , E NON PAGHIAMO NULLA A STI STRUNZZ….. :twisted: oww oww oww oww oww oww oww oww oww oww

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